
Se siete in partenza per un viaggio nella terra delle piramidi, quasi sicuramente dovrete richiedere un visto per l’Egitto. In questo post condivido con voi tutte le informazioni utili: da quali documenti servono ai costi di emissione, passando per quanto dura e dove richiederlo.
Articolo aggiornato al 2026
Quali documenti servono per viaggiare in Egitto?
Per visitare l’Egitto è necessario essere in possesso di un passaporto con validità residua di almeno sei mesi a partire dalla data di arrivo nel Paese (non, quindi, dalla data di prenotazione del viaggio). Solo in caso di turismo, è possibile superare i controlli anche con la carta d’identità (cartacea o elettronica) valida per l’espatrio, anch’essa con una validità residua superiore ai sei mesi. Lo stesso vale per i minori, per i quali non è accettato il solo certificato di nascita vidimato dalla Questura, come accade per altri destinazioni.
È inoltre importante tenere a mente che le autorità egiziane non consentono l’ingresso nel Paese in caso di carta d’identità elettronica con certificato di proroga o con una carta d’identità cartacea rinnovata solo attraverso il timbro sul retro, quindi assicuratevi di avere un documento valido prima della partenza.
Per evitare spiacevoli sorprese e tutelarvi, vi consiglio inoltre di stipulare un’assicurazione viaggio, ve ne parlavo nel post dedicato, dove trovate anche uno sconto per voi.

Visto per l’Egitto: tutte le informazioni utili
Al documento va inoltre affiancato un visto, che è obbligatorio e può essere richiesto presso il Consolato o l’Ambasciata, direttamente in aeroporto (ma solo per scopi turistici) oppure online. Per evitare code o inutili viaggi a Roma o Milano, vi consiglio di scegliere quest’ultima opzione e di volare in Egitto con il visto turistico digitale, da richiedere prima della partenza.
Se scegliete di usare la sola carta d’identità e volete richiedere il visto in aeroporto, per poter ottenere il documento dalle autorità locali dovete ricordarvi di portare con voi dall’Italia due foto in formato foto tessera, senza non potrete entrare nel Paese. Una volta consegnate, vi verrà dato un tagliando da compilare e sul quale poi verrà apposto il lasciapassare.
Per tutte le informazioni relative ai visti per scopi non turistici, vi consiglio di controllare il sito ViaggiareSicuri.it della Farnesina.
Dove richiedere il visto per l’Egitto?
Il visto per l’Egitto si può richiedere prima della partenza al Consolato o all’Ambasciata Egiziana in Italia, con sede rispettivamente a Milano (via Timavo, 17) e a Roma (via Salaria, 267), ma vi consiglio di scegliere questa opzione solo in caso di reale necessità. I due organi, infatti, sono operativi per assistere i cittadini egiziani nel nostro Paese, per sostenere le relazioni diplomatiche e commerciali e per rilasciare visti eccezionali o di lavoro, meglio quindi optare per soluzioni più pratiche e rapide, come il rilascio del visto digitale.
Per scopi turistici o per soggiorni inferiori ai 28 giorni, infatti, non è necessario rivolgersi alle due autorità: potete evitare inutili viaggi e code richiedendo il visto direttamente online, che una volta rilasciato vi arriverà in formato PDF via email. La richiesta deve essere fatta per ogni viaggiatore, minori e neonati compresi. Per poter ottenere il visto per l’Egitto in formato elettronico è necessario essere in possesso di un documento valido (da associare alla richiesta) e indicare l’indirizzo dove pernotterete in loco, che verrà usato come punto di riferimento.
In alternativa, i cittadini italiani possono richiedere il visto direttamente in aeroporto, dove però è necessario pagare in contanti (con l’importo preciso) in una delle tre valute accettate dalle autorità: Euro, Dollaro statunitense o Sterlina britannica. In alcuni casi viene concesso il pagamento digitale, ma è a discrezione degli aeroporti e delle autorità.

Quando non è obbligatorio il visto?
Il visto è sempre obbligatorio, ma, come per ogni regola, c’è un’eccezione. Se, infatti, il vostro viaggio è concentrato solo ed esclusivamente nei resort e negli alberghi della costa meridionale del Sinai e dura meno di 14 giorni, il visto turistico ordinario non è necessario; è il caso di un soggiorno a Sharm el-Sheikh, per esempio.
Se, però, durante il viaggio sono previste escursioni fuori dall’area dei resort (come quelle a Ras Mohamed), dovrete necessariamente richiedere il documento prima dell’ingresso nel Paese. Inoltre, ricordate che il visto vi può essere utile in caso di necessità, come rimpatri da altri aeroporti o ricoveri fuori dall’area del Sinai, quindi vi consiglio di richiederlo per ogni viaggio in Egitto. Le autorità egiziane non ammettono eccezioni; la mancanza di un visto ordinario potrebbe limitare drasticamente le possibilità di assistenza da parte delle rappresentanze diplomatiche italiane in caso di emergenza.

Quanto dura il visto per l’Egitto?
Con un visto turistico ordinario è possibile rimanere nel Paese solo per un massimo di 28 giorni consecutivi, quindi, se il viaggio è più lungo (o viene fatto per scopi non turistici) è necessario richiedere un documento speciale al Consolato o all’Ambasciata.
La validità del visto, però, varia a seconda dell’opzione scelta e del numero di ingressi. Esistono infatti due tipologie di documento: il Single Entry (visto turistico a ingresso unico) è valido per 90 giorni a partire dalla data dell’approvazione e può essere utilizzato per un solo accesso al Paese. Il Multiple Entry, invece, consente ingressi multipli ed è valido per 180 giorni dal momento del rilascio; quest’ultima opzione è necessaria anche in caso di crociere o di viaggi itineranti se lungo il tragitto lasciate il territorio egiziano. Sia il Single che il Multiple entry consentono un periodo di soggiorno massimo di 28 giorni consecutivi.
La richiesta, sulla quale dovrete indicare anche la data prevista di arrivo nel Paese, viene elaborata dagli organi competenti solo a partire da 30 giorni prima della data di partenza, quindi, anche se richiedete il visto online due o tre mesi prima, sappiate che la domanda verrà messa in attesa e non avrete notizie immediate. Al contrario, se la data di arrivo è prevista a distanza di meno di un mese, la richiesta viene elaborata al più presto.
In media, per il rilascio, sono necessari 10 giorni, che scendono a 5 in caso di urgenze, per le quali però è necessario pagare un extra.

È possibile modificare il visto?
In caso di un cambio programma, se la nuova data di arrivo prevista e il soggiorno rientrano ugualmente nel periodo di validità del visto, non dovete comunicarlo, in caso contrario sarà necessario richiedere un nuovo documento d’ingresso.
Anche in caso di rilascio di un nuovo passaporto o di una nuova carta d’identità (in seguito a un furto o allo smarrimento, per esempio), dovrete richiedere un nuovo visto, poiché ognuno è associato a uno specifico documento di viaggio.
In entrambi i casi, il visto può essere modificato senza costi aggiuntivi solo se la richiesta non è già stata presa in carico dalle autorità.

Quanto costa il visto per l’Egitto?
Il costo del visto per l’Egitto varia a seconda della modalità di rilascio scelta. Online, per esempio, è possibile trovarlo a 54,95€ in caso di Single Entry e a 89,90€ in caso di Multiple Entry; il prezzo comprende anche le spese consolari addebitate dal Dipartimento per l’Immigrazione per la valutazione della richiesta. In caso di richieste urgenti, il visto può essere elaborato e consegnato con un sovrapprezzo di circa 17,50€.
Se, invece, decidete di richiederlo in aeroporto, il costo è di 25$ per il Single Entry e di 60$ per il Multiple Entry. Il prezzo fisso è in Dollari statunitensi, il corretto importo in Euro varia a seconda del cambio.
Il visto può essere annullato dalle autorità locali?
Il visto per l’Egitto può essere annullato dalle autorità locali se durante il viaggio si viola la legge egiziana o se il Dipartimento per l’Immigrazione ritiene che il viaggiare rappresenti un rischio per la sicurezza del Paese; ciò può avvenire sia in fase di valutazione della richiesta (in questo caso si riceverà un rimborso) che durante il soggiorno. In caso di autorizzazione negata è possibile rivolgersi al Consolato o all’Ambasciata per ottenere informazioni e richiedere un nuovo visto.
Una volta atterrati, se richiesto, dovete inoltre poter dimostrare dove pernotterete ogni notte (se soggiornate da amici o parenti dovete avere con voi una lettera di invito) e avere a portata di mano i biglietti di eventuali altri voli o crociere. In caso di mancanza di queste informazioni e in caso di situazioni sospette, il visto potrebbe essere annullato.

Se avete altre domande, dubbi o informazioni da condividere sul visto per l’Egitto, lasciate un commento!
Alcune immagini, compresa la copertina, sono state tratte da Unsplash, dove vengono condivise libere per usi commerciali.

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Elisa
Buongiorno grazie mille per le informazioni utilissime; mi è rimasto un dubbio: quest’estate faremo un viaggio di 15 giorni durante il quale passeremo dal Cairo sia all’andata che al ritorno fermandoci due giorni ma uscendo durante il viaggio dall’Egitto. Mi chiedevo quindi se è necessario fare un visto per ingressi multipli o possiamo fare un unico visto. Oppure possiamo fare un visto singolo all’andata e poi rifare un visto singolo al ritorno? (mi sembra che il visto ad ingressi multipli costi comunque di più e noi dobbiamo fare solo due ingressi).
Grazie
Elisa
Martina Sgorlon
ElisaCiao Elisa, credo dobbiate fare un visto con ingresso multiplo, anche per evitare problemi, ma suggerisco di contattare le autorità per avere una conferma ufficiale! Buon viaggio!
luigi mapelli
Ciao e grazie per le informazioni molto utili.
per quanto riguarda il visto devo farti questa domanda
io e mia moglie a maggio andremo nella Penisola del Sinai per 34 giorni e pertanto come ci dobbiamo comportare per il visto che ha una durata massima di 30 giorni?
Sinceramente ho provato sentire delle persone ma ognuna dice la propria e pertanto sono ancora più dubbioso
Ti ringrazio e saluto, facendoti ancora i complimenti
Martina Sgorlon
luigi mapelliCiao Luigi, solitamente per visti di più giorni è necessario mettersi in contatto con il consolato o con l’ambasciata per un visto turistico “straordinario”. Ti consiglio di contattarli per avere informazioni aggiornate e precise. Buon viaggio!