La Barcellona dei film: 15 pellicole girate, ambientate o ispirate alla città catalana

Barcellona e il cinema hanno da sempre un legame speciale: i film ambientati e girati in città e quelli ispirati alle sue architetture ne catturano lo spirito unico, fatto di atmosfere vibranti, personaggi intensi e scorci inconfondibili. In questo post vi accompagno alla scoperta delle tante anime di Barcellona riflesse sul grande schermo, tra storie romantiche e thriller.
Barcellona sul grande schermo: 15 titoli da non perdere
Se Vicky Cristina Barcelona ha fatto conoscere a tutto il mondo i colori e le passioni della città, non mancano altri film che hanno immortalato la città catalana sotto luci inaspettate: dai drammi intensi di Almodóvar in Tutto su mia madre e di Iñárritu in Biutiful, fino ai thriller come Profumo: storia di un assassino o L’uomo senza sonno.
Ecco quindi una selezione di film che, in modi diversi, hanno intrecciato la propria storia con quella di Barcellona.
Vicky Cristina Barcelona
Diretto da Woody Allen e uscito nelle sale statunitensi nel 2008, Vicky Cristina Barcelona è sicuramente il primo da menzionare quando si parla di film ambientati a Barcellona. La pellicola intreccia le vite sentimentali di due giovani americane (interpretate da Scarlett Johansson e Rebecca Hall) che, in vacanza nella città catalana, si trovano coinvolte in un rapporto complesso con un pittore affascinante (Javier Bardem) e la sua passionale ex moglie (Penélope Cruz).
Girato in gran parte in Catalogna, offre splendide vedute della città, facendo comparire sul grande schermo luoghi come il Barrio Gótico, la Fundació Miró, Las Ramblas, il Parc de la Ciutadella, Parc Güell, Plaça Sant Felip Neri, la Sagrada Familia e il Tibidabo, solo per citare alcune delle tante location.
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Tutto su mia madre
Pedro Almodóvar firma nel 1999 uno dei suoi capolavori: Tutto su mia madre. La pellicola, con Cecilia Roth, Penélope Cruz e Marisa Paredes, racconta la storia di una donna segnata da un lutto che intreccia il proprio destino con attrici, suore e persone ai margini, in una Barcellona vibrante e teatrale.
Il film è stato girato in diversi luoghi simbolo della città, come il cimitero di Montjuïc, il Teatro Tivoli, la Sagrada Familia, l’Hospital del Mar, il Barrio Gòtico e il Palau de la Música, l’auditorium modernista progettato dall’architetto spagnolo Lluís Doménech i Montaner.
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Profumo: storia di un assassino
Tratto dall’omonimo romanzo di Patrick Süskind*, Profumo: storia di un assassino, film del 2006 diretto da Tom Tykwer, racconta l’ossessione di Jean-Baptiste Grenouille (Ben Whishaw), un giovane dotato di un olfatto fuori dal comune, che lo porta a percorrere una strada inquietante nella Francia del Diciottesimo secolo.
Quello che molti non sanno è che il film è stato girato proprio a Barcellona, oltre che in altri villaggi e città della Catalogna come Besalú, Cantallops, Figueres, Girona, Tamarit e Tortosa. Tra le location barcellonesi Plaça de la Mercè, Plaça Sant Felip Neri, Plaça Reial (dove il protagonista vede per la prima volta un negozio di profumi), il Barri Gòtic, il Poble espanyol con la sua Plaza Mayor (che nel film rappresenta la città francese di Grasse) e il Labirinto d’Horta, set di una delle scene più iconiche della pellicola.
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Casper
Uscito nel 1995 e diretto da Brad Silberling, Casper è un film che unisce commedia, fantasia e momenti toccanti. Interpretato da Christina Ricci e Bill Pullman, racconta la storia di una giovane ragazza e di suo padre che si trasferiscono in una villa infestata da fantasmi, dove la protagonista stringe amicizia con lo spettro gentile di Casper.
Pur non essendo né girato né ambientato a Barcellona, il film ha un legame molto forte con la città: la villa dei protagonisti è infatti ispirata a Casa Batlló, una delle opere più iconiche di Antoni Gaudí.
Nata come edificio neoclassico, fu trasformata tra il 1904 e il 1906 in un capolavoro del Modernisme catalano che, dalla facciata colorata e organica (in netto contrasto con la severità degli edifici circostanti) al piano nobile, un tempo dimora della famiglia Batlló, fino al celebre tetto con i camini e la croce a quattro braccia, riflette la genialità e l’immaginazione di Gaudí. Aperta al pubblico nel 2004, Casa Batlló offre un viaggio architettonico unico che ha quindi lasciato un’impronta anche nella cultura popolare internazionale e continua ogni anno a innovare la propria offerta culturale con mostre interattive, installazioni contemporanee ed esperienze immersive come il Gaudí Dôme e il Gaudí Cube.
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Professione: reporter
Professione: reporter, film del 1975 diretto da Michelangelo Antonioni, con Jack Nicholson e Maria Schneider, segue la storia di un giornalista disilluso che, tra Africa e Europa, si ritrova coinvolto in una vicenda misteriosa legata all’identità e alla fuga.
Alcune sequenze fondamentali furono girate a Barcellona, tra cui quelle ambientate nelle Ramblas, a Port Vell, al Parc de la Ciutadella, al Parc Güell e nell’area di La Pedrera (Casa Milà).
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Uncharted
Diretto da Ruben Fleischer nel 2022 e tratto dall’omonima saga videoludica, Uncharted è un film d’azione e avventura che vede Tom Holland nei panni di Nathan Drake e Mark Wahlberg in quelli di Sully. A impegnare i due protagonisti è una caccia al tesoro globale che li porterà anche a Barcellona.
Sullo schermo compaiono molti luoghi e scorci iconici della città, come il Tibidabo, Montjuïc o la maestosità della Sagrada Família. Location chiave della trama sono però la Basilica di Santa Maria del Pi e il Born Centre de Cultura i Memòria, che nel film diventa la sede della fittizia famiglia Moncada.
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Biutiful
Diretto da Alejandro González Iñárritu nel 2010, Biutiful ha come protagonista Javier Bardem (premiato a Cannes per la sua interpretazione) nei panni di un uomo che vive ai margini di Barcellona, tra illegalità, famiglia e spiritualità.
La città è mostrata nelle sue zone meno turistiche, tra i quartieri popolari come Santa Coloma, Badalona e le periferie industriali, ma non mancano alcune scene girate in Plaça Reial o nella spiaggia di Barceloneta.
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L’appartamento spagnolo
Diretto da Cédric Klapisch nel 2002, L’appartamento spagnolo racconta le avventure di Xavier (Romain Duris), un giovane francese che parte in Erasmus a Barcellona, vivendo proprio tra le vie della città esperienze di amicizia, amore e multiculturalità. Nel cast anche Audrey Tautou e Cécile de France.
Girato quasi interamente a Barcellona, mostra numerosi scorci e monumenti iconici della città catalana, dal Barri Gòtic alle Ramblas, dal quartiere universitario alle spiagge cittadine, passando per Plaça Reial, la Sagrada Familia, Plaç Catalunya e il Parc Güell, solo per citarne alcune.
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Bambole russe
Sequel de L’appartamento spagnolo, diretto sempre da Cédric Klapisch nel 2005, Bambole russe segue nuovamente Xavier (Romain Duris), ormai trentenne, tra amori complicati e incontri internazionali.
Gran parte del film si svolge tra Londra e San Pietroburgo, ma Barcellona ritorna in alcune scene, come in quelle che coinvolgono per esempio il Port Olímpic o altri angoli del centro storico.
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[REC]
Horror spagnolo del 2007 diretto da Jaume Balagueró e Paco Plaza, [REC], girato in stile found footage, segue una giornalista televisiva e la sua troupe durante una notte da incubo in un condominio isolato.
Il film è stato interamente girato in un palazzo dell’Eixample, al numero 34 della Rambla de Catalunya, noto come Casa Argelich. Questo edificio, un tempo sede della società Cedimatexsa (Central Distribuidora De Manufacturas Textiles S A), con i suoi piani superiori abbandonati ma ancora arredati con mobilio d’epoca, è diventato uno dei set più utilizzati del cinema spagnolo, ospitando oltre 95 produzioni.
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L’uomo senza sonno
Tra i film girati a Barcellona c’è anche il thriller psicologico del 2004 L’uomo senza sonno. Diretto da Brad Anderson, con Christian Bale in una delle sue trasformazioni fisiche più estreme, racconta la storia di Trevor Reznik, un operaio tormentato dall’insonnia e dalla paranoia.
La pellicola, ambientata negli Stati Uniti, è stata in realtà girata interamente a Barcellona e dintorni, sfruttando location come il Port di Barcellona, il Tibidabo con la sua ruota panoramica e alcuni stabilimenti industriali dell’area metropolitana.
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Barcelona
Prodotto e diretto da Whit Stillman nel 1994, Barcelona combina ironia e osservazione sociale, restituendo l’intelligenza e l’umorismo che caratterizzavano la città negli anni Ottanta. La trama segue due cugini americani, Ted (Taylor Nichols), un giovane commesso trasferitosi in Catalogna, e Fred (Chris Eigeman), ufficiale della Marina degli Stati Uniti, che lo raggiunge quando viene assegnato a una missione in zona. Attraverso le loro esperienze, il film indaga temi di amore, politica e differenze culturali nella Spagna post-franchista.
Le riprese hanno toccato luoghi iconici come il Barri Gòtic, la Plaça Reial e il lungomare, ma anche scenari suggestivi come il Palau de la Música Catalana.
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Cheetah Girls 2
Film Disney Channel del 2006 diretto da Kenny Ortega e parte dell’omonima saga musicale, Cheetah Girls 2 vede il gruppo delle Cheetah Girls spostarsi in Spagna per un concorso musicale internazionale, tra prove, amicizia e nuove avventure.
Girato in gran parte a Barcellona, include location iconiche come il Parc Güell, la Sagrada Família, la Fontana Magica di Montjuïc e la Plaça de Catalunya.
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The Gunman
Diretto da Pierre Morel nel 2015, The Gunman è un thriller d’azione internazionale con Sean Penn, Javier Bardem e Idris Elba. La storia segue un ex mercenario che, dopo anni passati in Africa, torna in Europa per affrontare un complotto che lo coinvolge direttamente.
Tra le location più riconoscibili spiccano la suggestiva Plaça Reial e l’antica Plaza de Toros Monumental, oggi trasformata in museo. Quest’ultima fu utilizzata per ambientare una scena di corrida, ma, in realtà, per rispettare il divieto di questa pratica vigente in Catalogna, le immagini furono filmate a Madrid, mentre a Barcellona venne ripreso soltanto l’esterno dell’edificio modernista.
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Terra e libertà
Diretto da Ken Loach nel 1995, Terra e libertà è un intenso omaggio a George Orwell e alla Guerra Civile spagnola. Attraverso il racconto in flashback di David Carr (Ian Hart), un giovane inglese che decide di unirsi alla causa repubblicana, Loach porta sullo schermo l’entusiasmo e le contraddizioni della lotta. Dopo l’arruolamento nella milizia operaia del POUM, Carr viene trasferito a Barcellona con la brigata comunista, dove scopre come gli stalinisti abbiano progressivamente dirottato il partito.
Le lotte interne tra le sinistre trovano una fedele rappresentazione nello scontro del Primo Maggio sulle Ramblas, anche se risultano difficili da riconoscere.
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