Arabia Saudita: la guida e le informazioni utili per organizzare il vostro viaggio

L’Arabia Saudita sta aprendo le sue porte al turismo internazionale, permettendo ai viaggiatori di scoprire sia il suo lato più tradizionale che quello più moderno. Se avete in programma un’esperienza in questo angolo del mondo, ecco tutti i consigli utili per organizzare un viaggio in Arabia Saudita, dal fuso orario ai documenti necessari.
Consigli per organizzare un viaggio in Arabia Saudita
Indipendentemente dalla meta finale — che siano le coste del Mar Rosso o i grattacieli di Riyad —, ci sono alcune informazioni di base che dovete tenere a mente mentre organizzate il vostro viaggio in Arabia Saudita.
Dopo aver condiviso con voi cosa mangiare in Arabia e alcune curiosità, quindi, ecco anche alcuni consigli pratici per preparare al meglio la vostra esperienza.

Fuso orario
L’Arabia Saudita adotta un unico fuso orario costante: l’UTC+3. Ciò significa che l’ora all’interno del Paese è sempre 3 ore avanti rispetto a quella di Greenwich e che non viene applicata l’ora legale.
Rispetto all’Italia (che si trova nel fuso orario UTC+1), l’Arabia Saudita risulta quindi due ore avanti quando è in vigore l’ora solare (dalla fine di ottobre alla fine di marzo) e un’ora avanti quando è in vigore quella legale (dalla fine di marzo alla fine di ottobre).
Quando andare
Il periodo migliore per visitare l’Arabia Saudita è senza dubbio quello che va da ottobre ad aprile, quando il clima è secco, le temperature sono più miti per gli standard del Paese (a gennaio, durante il mio viaggio, durante il giorno si toccavano ugualmente i 30 gradi) ed è possibile visitare più tranquillamente sia le città che le meraviglie naturali, come il deserto.
Sconsigliato, invece, il periodo che va da maggio (soprattutto dopo la seconda metà del mese) a settembre (in particolare nella prima metà), quando le temperature sono estremamente elevate — non è difficile raggiungere i 40 gradi durante il giorno, in alcune zone anche i 50 — e renderebbero impossibile o molto complessa qualsiasi visita all’aperto.
Se decidete di visitare il Paese, ricordate che qui si celebra il Ramadan, durante il quale molti ristoranti e negozi potrebbero avere orari ridotti o essere chiusi durante il giorno. Le date cambiano ogni anno, ma con una veloce ricerca online potete scoprire l’esatto periodo: nel 2025, per esempio, si celebrerà dal 28 febbraio al 29 marzo 2025.

Alloggi
L’Arabia Saudita, come molti altri Paesi, offre una vasta gamma di opzioni di alloggio per soddisfare le esigenze di ogni viaggiatore. Dalle lussuose catene alberghiere internazionali ai caratteristici riad, c’è davvero l’imbarazzo della scelta.
Per trovare la soluzione più adatta alle vostre esigenze potete affidarvi a Cozycozy, un motore di ricerca che raccoglie in un unico luogo tutte le opzioni disponibili, inclusi hotel, case vacanze, ostelli e alloggi unici come case sugli alberi e glamping. Il sito, infatti, compara tutte le offerte delle diverse piattaforme (da Aribnb a Booking, passando per Hotels.com ed Expedia) offrendovi un’esperienza di ricerca completa.
Potete usarlo anche nelle prime fasi di pianificazione dell’itinerario, perché vi permette di visualizzare una mappa completa delle zone o dell’intero Paese senza necessariamente focalizzarvi su un’unica città. Buona ricerca!

Muoversi in Arabia Saudita
Noleggiare un’auto, affidarvi a un servizio di noleggio con conducente o a un servizio di sharing (come Careem o Uber) offre un’opportunità unica per esplorare le vaste distanze del Paese e scoprire luoghi nascosti, le aree desertiche o le principali città.
Considerata la carenza di mezzi pubblici, infatti, senza un’automobile sarebbe estremamente difficile muoversi anche solo da una parte all’altra di Gedda e Riyad, che coprono un’area estremamente vasta; pensate che sono entrambe più ampie di Roma (1.285 km²) e Milano (181,8 km²), coprendo una superficie rispettivamente di 1.320 km² e 1.554 km².
Se decidete di noleggiare un’auto, l’età minima per il noleggio è solitamente di 21 anni, ma le condizioni possono cambiare a seconda della compagnia scelta. In questo caso, vi consiglio caldamente di fare un’assicurazione completa, che copra qualsiasi tipo di danno: molto utile se decidete di esplorare il deserto o se intendete guidare nel traffico frenetico delle metropoli. Vi segnalo inoltre che nelle principali città sono molto frequenti gli autovelox e che le multe possono essere estremamente care, quindi fate doppiamente attenzione.
Viste le ampie distanze, per spostarvi da una città all’altra potete inoltre prendere uno dei tanti voli interni, come quelli di Flynas. A dividere Gedda e Riyad, per esempio, ci sono oltre 900 chilometri di deserto, una distanza che può essere comodamente coperta in aereo in meno di tre ore. In alternativa, ci sono gli autobus, che però possono metterci anche più di 12 ore.

Quanto costa un viaggio in Arabia Saudita
Il costo di un viaggio in Arabia Saudita può variare notevolmente a seconda di diversi fattori, come il periodo dell’anno in cui si viaggia, la durata del soggiorno, il tipo di alloggio scelto, le attività previste e il livello di comfort desiderato.
In generale, però, il costo della vita in loco non è elevato e un pasto in un locale delle metropoli più grandi ha un costo ridotto rispetto a un pasto dello stesso tipo in una delle principali città italiane. Prezzi inferiori si trovano anche per il carburante, che spesso non si discosta molto dai 0,62 centesimi al litro.

Quali documenti servono per un viaggio in Arabia Saudita
Per un viaggio in Arabia Saudita serve innanzitutto un passaporto con almeno 6 mesi di validità residua, quindi, in caso di scadenza prevista prima dei 6 mesi, dovrete necessariamente richiedere il rinnovo.
A questo si aggiungono il visto, un’assicurazione sanitaria e, se avete intenzione di guidare, anche la patente internazionale. Ecco tutto quello che dovete sapere.

Visto per l’Arabia Saudita
Negli ultimi anni, l’Arabia Saudita ha semplificato notevolmente il processo di richiesta del visto, introducendo un sistema elettronico che rende la procedura più rapida e comoda, soprattutto se necessitate del semplice visto turistico.
Il processo di richiesta si svolge completamente online: basta accedere al portale ufficiale dedicato ai visti e seguire le istruzioni passo passo. Il sistema è intuitivo e richiede pochi minuti per completare la procedura. Per ottenerlo, vi servirà una foto recente (a colori e con sfondo bianco) e, in alcuni casi, una prenotazione alberghiera o un itinerario di viaggio dettagliato.
Il visto turistico per l’Arabia Saudita comprende un’assicurazione sanitaria di base, ha una validità di un anno e permette di soggiornare nel Paese per un massimo di 90 giorni per ogni ingresso. Potete quindi entrare e uscire dall’Arabia Saudita più volte nell’arco di un anno, a patto di non superare i 90 giorni di permanenza consecutiva.
Una volta inviata la richiesta online ed effettuato il pagamento (il costo è di circa 488 Riyal, poco più di 116€), non vi resta che attendere l’approvazione. I tempi di elaborazione possono variare, ma di solito il documento viene rilasciato entro pochi giorni lavorativi. Una volta approvato, il visto elettronico verrà inviato direttamente alla mail che avete fornito in fase di richiesta.
Al visto turistico si affiancano quello d’affari, destinato a chi viaggia per motivi di lavoro o per partecipare a conferenze e meeting; quello per i pellegrini, rilasciato a coloro che desiderano compiere il Hajj o la Umrah; e quello di transito, che permette di transitare per l’Arabia Saudita per raggiungere un’altra destinazione.

Assicurazione
L’assicurazione viaggio è utilissima indipendentemente dalla destinazione, perché può coprire numerose problematiche: dai problemi di salute allo smarrimento bagagli, passando per l’annullamento del volo o dell’intera esperienza. Per saperne di più, vi consiglio di leggere l’articolo interamente dedicato all’assicurazione viaggio, dove trovate tutte le informazioni utili, uno sconto per voi e una guida per stipularla online.
Vaccini
Non ci sono vaccini obbligatori per chi viaggia in Arabia Saudita. Tuttavia, la situazione può variare a seconda del motivo del viaggio e della zona che si intende visitare. Per esempio, la vaccinazione contro la meningite meningococcica è obbligatoria per coloro che si recano in Arabia Saudita per compiere il Hajj o l’Umrah.
In ogni caso, anche se non obbligatorie, alcune vaccinazioni sono fortemente consigliate per tutti i viaggiatori, soprattutto se si prevede di soggiornare a lungo o di visitare zone remote; è il caso di quelle contro l’epatite A e B, contro il tifo o il tetano. Per le informazioni aggiornate vi consiglio di controllare sempre il sito Viaggiare Sicuri del Ministero degli Esteri.

Patente italiana o patente internazionale?
Se avete intenzione di noleggiare un’auto e guidare in autonomia durante il vostro viaggio in Arabia Saudita, è fondamentale essere in possesso di una patente di guida internazionale; senza questo documento, infatti, potreste incorrere in pesanti sanzioni e, in alcuni casi, nel ritiro del veicolo e nell’arresto.
Ottenere una patente internazionale è un processo relativamente semplice, ma è meglio muoversi per tempo per evitare ritardi. Di solito è sufficiente, prima della partenza, rivolgersi all’Automobile Club (ACI) o a un’agenzia autorizzata presentando la vostra patente di guida nazionale in corso di validità e pagando un piccolo importo.

Cosa mettere in valigia (e nello smartphone)
Indipendentemente dalla vostra destinazione, per un viaggio in Arabia Saudita dovrete mettere in valigia o prevedere l’acquisto di alcuni oggetti e strumenti indispensabili per rimanere connessi, ricaricare i vostri dispositivi e non incappare in situazioni spiacevoli al momento del pagamento di beni o servizi. Ecco alcuni consigli utili.

Come vestirsi in Arabia Saudita
Durante un viaggio in Arabia Saudita è consigliabile evitare capi di abbigliamento che potrebbero risultare disturbanti per i locali. Anche se (sia per i cittadini che per i turisti) non esistono più particolari restrizioni, infatti, non è ancora abitudine indossare indumenti eccessivamente corti o attillati ed è quindi meglio non metterli in valigia. Soprattutto per le donne, quindi, sarebbe meglio coprire sempre le spalle, le gambe e il décolleté, anche se non è più obbligatorio.
Le regole cambiano in caso di luoghi o eventi religiosi, quindi informatevi accuratamente prima di partire. Inoltre, vi segnalo che in Arabia Saudita non è permesso pubblicamente il culto di religioni diverse da quella musulmana, quindi fate attenzione anche a eventuali accessori con riferimenti religiosi (è il caso di una catenina con un crocifisso, per esempio).

Adattatore
Le prese elettriche in Arabia Saudita sono di tipo G, ovvero quelle a tre pin tipiche del Regno Unito e di molti altri Paesi del Commonwealth. Se provenite da un Paese che utilizza prese di tipo diverso, come l’Italia (tipo C o F), avrete quindi bisogno di un adattatore per poter collegare e ricaricare i vostri dispositivi elettronici; ne trovate tanti modelli diversi online*.
Carte di credito, bancomat e carte di debito
In Arabia Saudita, le carte di credito e di debito e i bancomat (in particolare dei circuiti Visa e Mastercard) sono sempre più accettati, soprattutto nelle grandi città e nei centri turistici. Prima di partire, assicuratevi però che siano abilitati anche per pagamenti e prelievi al di fuori dell’Europa. Vi serviranno necessariamente in caso di noleggio auto!
Tuttavia, soprattutto per piccole spese o se avete intenzione di visitare zone più remote o mercati, è consigliabile avere con sé una piccola somma di contanti in Riyal sauditi.

Sim
Nelle principali città esistono molte reti gratuite alle quali collegarsi attraverso il Wi-Fi, come quelle presenti in alcuni ristoranti o negli hotel, per esempio. Se, però, volete utilizzare internet liberamente usando il vostro piano dati e non volete spendere uno sproposito, prima di partire vi consiglio di contattare il vostro operatore telefonico (o visitare il suo sito) per valutare l’attivazione di promozioni e opzioni convenienti e a tempo determinato pensate appositamente per i viaggi in Arabia Saudita.
In alternativa, potete valutare l’acquisto di una eSIM, così da navigare liberamente e a costi contenuti con un piano dati saudita. Nel post dedicato alle eSIM per viaggiare trovate tutte le informazioni utili e alcuni sconti per voi.
Applicazioni utili
E a proposito di smartphone, ricordatevi di scaricare un traduttore che vi permetta di accedere alle traduzioni anche offline, così da riuscire a comunicare anche quando la connessione non funziona o quando non potete collegarvi a internet.
Nelle città più grandi generalmente si parla e si capisce l’inglese, ma non si sa mai! In più, molti cartelli stradali e menù sono scritti solo in arabo, meglio quindi farsi trovare preparati. Ve ne parlavo anche nel post dedicato alle applicazioni utili in viaggio.


Se avete dubbi, domande o suggerimenti sul vostro viaggio in Arabia Saudita, lasciate un commento!

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