Mercato del pesce di Tokyo

Il mercato del pesce di Tokyo: lo Tsukiji Market

Il mercato del pesce di Tokyo: lo Tsukiji Market. Informazioni e consigli per visitare questo luogo vivace e pieno di profumi e sapori.

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Il mercato del pesce di Tokyo, lo Tsukiji market, era uno dei luoghi che volevo vedere assolutamente a Tokyo. Anzi, che volevo vivere assolutamente, perché i mercati vanno vissuti.

Si gira tra i banchi, si assaggia, ci si lascia stordire dal vociare delle persone che ti invitano a guardare un po’ più da vicino il loro banco.


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Tsukiji Market, Mercato del Pesce di Tokyo

Quello di Tsukiji è proprio così: un labirinto di strade piene di confusione, di persone che provano ad attirarti mostrandoti ciò che hanno da offrire o con un inglese stentato. Try! Try! E non puoi non accettare, anche se non sai cosa stai per mangiare.


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Tsukiji Market, Mercato del Pesce di Tokyo

Il mercato è composto da due parti principali. La prima è al coperto ed è non solo il luogo dove arriva la merce ogni giorno, ma anche quello dedicato alla vendita ai ristoratori e ai privati. Lì, alle cinque del mattino, c’è l’asta del tonno, forse il momento più importante della giornata, ma anche quello meno turistico.

La seconda parte è all’aperto.

Tsukiji Market, Mercato del Pesce di Tokyo

Quest’ultima è la zona più turistica. Ci sono prodotti freschissimi – alcuni sono ancora vivi – e prodotti appena preparati e cucinati.

Food at Tsukiji Market

Si può assaggiare di tutto o acquistare il proprio pranzo per poi mangiarlo seduti comodamente all’ultimo piano del mercato al coperto, dove c’è una terrazza con tavolini e sedie.

Food at Tsukiji Market

Ho mangiucchiato un paio di cose, ma quella che più mi è rimasta impressa è l’onigiri acquistato in un negozio minuscolo e preparato poco prima da una signora indaffaratissima. Gli onigiri sono dei triangoli di riso e possono essere vuoti o ripieni, in questo caso di pesce. Il migliore di tutti è senza alcun dubbio quello al maguro (tonno) e alga kombu.

Se la memoria non mi inganna, nella foto è quello al centro, con il bollino verde e quello dorato. Se passate di qui cercatelo o provate a chiederlo, ne vale la pena: è una delle cose migliori che ho mangiato in Giappone.

Tsukiji Market

Non fatevi ingannare dal nome però, al mercato del pesce di Tsukiji potete trovare anche tanti negozi dedicati agli utensili da cucina, piccole attività che preparano ramen (un piatto a base di brodo, pasta giapponese, pezzi di carne e altri ingredienti vari), banchi di frutta e verdura e di dolci.

Food at Tsukiji Market

C’è davvero l’imbarazzo della scelta. Tutto riesce a incuriosire, comprese quelle cose che in Italia non assaggereste mai probabilmente. È inevitabile curiosare, fermarsi, lasciarsi invogliare da un profumo o da un metodo di cottura insolito.

Tsukiji Market, Mercato del Pesce di Tokyo

Al mercato del pesce di Tsukiji bisogna lasciare che siano naso e stomaco a guidarci. Bisogna provare, assaggiare e scoprire se qualcosa fa per noi oppure no. Non lasciatevi ingannare dalle forme e dai colori sconosciuti. Try!

 

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Informazioni per visitare il mercato del pesce di Tokyo

Il mercato del pesce di Tsukiji (Chuo Oroshiuri Ichiba – Mercato Centrale Metropolitano all’ingrosso di Tokyo) è composto da due aree principali:

  • il mercato interno: i visitatori, 120 alla volta, sono ammessi all’asta del tonno dalle 5.25 alle 6.15. Chiuso domenica, festivi e il secondo e quarto mercoledì del mese.
  • il mercato esterno: banchi e negozi aprono la mattina presto, molti intorno alle 5, per chiudere poco dopo pranzo, verso le 14.00. I turisti sono ben accetti dopo le 9.00.

Consigli e regole (valide soprattutto per il mercato interno):

  • non entrare nelle aree dedicate solo ai lavoratori
  • fare costantemente attenzione e non intralciare il traffico di mezzi e muletti
  • non portare con sé bagagli ingombranti
  • è consigliabile non usare tacchi o sandali/ciabatte
  • è consigliabile non portare con sé bambini troppo piccoli o animali
  • vietato fumare
  • non toccare la merce esposta

Come raggiungere il mercato del pesce di Tokyo

Le stazioni della metropolitana più vicine sono quelle di Tsukiji (linea argento Hibiya), a circa 5 minuti a piedi, Tsukijishijo (linea magenta Toei Oedo) o Ginza (linea arancione Ginza, linea argento Hibiya o rossa Marunouchi), a circa 7 minuti a piedi.

Per chi si muove solo con il Japan Rail Pass, quelle più vicine sono Hatchobori (circa 15 minuti a piedi), Shimbashi (circa 20 minuti a piedi) e Yūrakuchō (circa 17 minuti a piedi).


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Tsukiji Market, Mercato del Pesce di Tokyo

Dove dormire a Tokyo


Dove dormire a TokyoDurante il mio viaggio a Tokyo ho soggiornato all’hotel Citadines Central Shinjuku*.

Si trova, come dice il nome, in uno dei quartieri più vivaci della capitale e non distante da uno degli snodi ferroviari e metropolitani più importanti, grazie al quale sarà facilissimo scoprire l’intera città.

Io ho usufruito solo della camera e non dei pasti, ma mi sono trovata benissimo. I letti sono ampi e comodi e il bagno nuovissimo.


Vi piacerebbe mangiare al mercato del pesce di Tsukiji a Tokyo? Ci siete mai stati? Lasciate un commento 🙂

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Informazioni

Le immagini sono state scattate con un iPhone 6s* e una Canon 1100D*. Per vedere le altre potete sfogliare il mio album su Flickr.


viaggio in Giappone

Viaggio in Giappone: itinerario di tre settimane da Tokyo a Osaka

Il mio viaggio in Giappone da Tokyo a Osaka. L’itinerario di tre settimane che mi ha portata per la prima volta in Asia: tutte le tappe e le informazioni utili. 

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Le mie tre settimane in Giappone sono volate. Ero seduta su un aereo direzione Tokyo, poi un battito di ciglia ed eccomi a casa.

Questo viaggio mi ha regalato moltissime emozioni e altrettanti ricordi. Tutto è successo a una velocità incredibile e ora mi trovo davanti al mio computer, di nuovo, con mille cose da raccontare.

Vita a Kyoto

Il Giappone mi ha sorpresa e non potrebbe essere altrimenti. È un paese diversissimo dal nostro, lontano geograficamente e culturalmente, ricco di tradizioni che si mescolano ogni giorno con una vita frenetica ed estremamente moderna. Da una parte i templi e i santuari, dall’altra i treni super veloci e le tavolette del wc riscaldate.


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Durante il mio viaggio in Giappone ho scoperto che posso stare tre settimane senza pizza, perché di cose buonissime ce ne sono e non poche, ma ho scoperto anche che esistono luoghi nel mondo dove i treni sono estremamente puntuali e dove le persone si mettono in fila per salire sulla metropolitana.

Lì ho scoperto che si possono percorrere chilometri a piedi senza trovare un cestino, ma che ci vuole molto meno per trovare un bagno pubblico gratuito e pulito.


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Ho scoperto tanti aspetti diversi di questo Paese, altrettanti luoghi diametralmente opposti eppure legati da un filo conduttore: la gentilezza degli abitanti.

I giapponesi ci hanno sempre aiutato, a modo loro. Ci hanno indicato la strada, hanno sorriso ai nostri errori, ci hanno trasmesso l’istinto di inchinarci a ogni minimo saluto. Anche se a volte, ai miei occhi, rasentavano il servilismo, non ho potuto non apprezzarli e sentirmi la benvenuta ovunque andassi.

 

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Viaggio in Giappone: itinerario di tre settimane

Questo viaggio mi ha portata da Tokyo, dove sono atterrata, a Osaka, dalla quale sono ripartita. Nel mezzo molti spostamenti in treno che mi hanno permesso di scoprire tre regioni: il Kantō, il Chūbu e il Kansai.

Il Kantō: Tokyo, Kamakura e il Monte Fuji

A Tokyo ho trascorso circa una settimana e ho usato la città come punto di partenza per due gite giornaliere: una a Kamakura e una alle pendici del Monte Fuji, sulle sponde del lago Kawaguchi e ad Hakone.

Per la prima ho usato il treno, per la seconda l’autobus, perché l’intera esperienza era organizzata da un tour operator locale.


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Il Chūbu: Takayama, Shirakawa-go e Kanazawa

Ho consegnato la mia valigia all’albergo di Tokyo e la reception si è incaricata di spedire il bagaglio a Osaka, dove avrei trascorso l’ultima settimana. Un servizio comodissimo se, come me, volete visitare molte cittadine diverse lungo il tragitto e soggiornerete ogni notte in un posto differente.

Con lo zaino in spalla ho raggiunto Takayama in treno, poi mi sono poi spostata a Shirakawa-go in autobus e, infine, sempre su quattro ruote a Kanazawa. Ogni notte in una città diversa.

 

 

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Il Kansai: Ise, Osaka, Kyoto, Nara e Himeji

Da Kanazawa ho raggiunto in treno Ise, entrando così nella regione del Kansai. Poi il mio ultimo punto di riferimento Osaka, dove ho trascorso l’ultima settimana.

Da lì mi sono spostata nella vicina Kyoto grazie allo Shinkansen, il treno super veloce, ma ho visitato anche città più piccole come Nara, Kōbe e Himeji.

 

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Adesso è arrivato il momento di mettermi al lavoro. Di riordinare le foto, pensare a tutti gli articoli da scrivere, rispondere alle domande che mi avete fatto quando ero in viaggio.

Avete altre tappe da suggerire per un viaggio in Giappone di tre settimane? Se avete dubbi, domande o consigli, lasciate un commento 🙂

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Informazioni

All’interno del blog è presente una pagina con tutti i post dedicati al Giappone, spero possa esservi utile.

Le immagini sono state scattate con un iPhone 6s* e una Canon 1100D*. Per vedere le altre potete sfogliare il mio album su Flickr.