La Valle dei Templi di Agrigento: sotto il sole della Sicilia

Visita alla Valle dei Templi di Agrigento, in Sicilia. Una breve guida per scoprire la sua storia e i suoi edifici principali senza dimenticare le informazioni utili dagli orari ai costi dei biglietti. 

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La Valle dei Templi di Agrigento era uno dei miei sogni siciliani, uno di quei luoghi che non vedevo l’ora di scoprire di persona. Avevo letto tanto, visto altrettante fotografie e nemmeno il sole a picco di agosto e il caldo (tanto caldo) mi hanno convinta a rimandare.

Valle dei Templi

Il sito archeologico, Patrimonio UNESCO dal 1997, risale al periodo compreso tra il VI e il II secolo a.C. ed è giunto fino a noi in condizioni straordinarie se si pensa alla sua età.

Agrigento, fondata nel 581 a.C., fu per secoli una delle città principali della Magna Grecia insieme alla bellissima Siracusa. Io purtroppo non sono riuscita a visitare il nucleo urbano contemporaneo, ma ho dedicato circa tre ore alla visita dell’area archeologica, cuore dell’antica polis.

Valle dei Templi

Sono entrata dall’ingresso ovest, vicino alla Porta V, iniziando la mia visita dal Tempio di Zeus e terminandola con quello di Hera Lacinia. Ecco il mio percorso all’interno della Valle dei Templi e alcune informazioni per visitarla in autonomia.

Valle dei Templi

Campo dell’Olympeion, il tempio di Zeus

Questa zona è forse quella che dimostra di più il passare dei secoli. Il Campo dell’Olympeion è uno spazio sul quale riposa ciò che rimane del Tempio di Zeus, distrutto da un terremoto nel 1401.

Ci sono le basi delle pareti e colonne smontate come fossero fatte di LEGO, ma, soprattutto, i resti dei telamoni, le sculture usate come decorazioni e sostegni degli edifici.

Valle dei Templi

Nonostante i tanti visitatori si ha davvero la sensazione di essere in un luogo abbandonato e forse è proprio per questo che mi ha colpito tanto. Un edificio che un tempo era lungo più di 112 metri e largo più di 56 oggi non c’è più e le sue statue antropomorfe sembrano addormentate tra le pietre.

Valle dei Templi

Tempio di Eracle

Il Tempio di Eracle è uno dei più antichi di tutto il sito archeologico ed è riconoscibile per la singola linea di colonne ioniche rimasta in piedi. In epoca romana il nome dell’eroe e del tempio venne trasformato in Ercole e oggi i due vocaboli vengono spesso alternati.

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Il Tempio della Concordia

Il Tempio della Concordia è forse il più fotografato di tutta la Valle dei Templi e prende il nome da un’iscrizione latina ritrovata lì vicino perché non si è riusciti a risalire alla divinità al quale era dedicato in epoca greca.

Valle dei Templi

Il lato lungo supera i 42 metri, mentre quello corto i 19, ed è il secondo meglio conservato al mondo dopo il Partenone. Per questo bisogna ringraziare la sua trasformazione in luogo di culto cristiano nel Sesto secolo e proprio per le sue condizioni è, in un certo senso, il protagonista di tutta la Valle.

Davanti a lui riposa la scultura Icaro caduto di Igor Mitoraj, artista polacco morto nel 2006.

Valle dei Templi

Un consiglio. Prima di proseguire, spostatevi verso il muretto alla sinistra del tempio, lungo la strada principale. Se guardate in basso potete vedere le famose capre girgentane dalle corna a forma di spirale.

Valle dei Templi

Tempio di Hera Lacinia

Ultimo, ma non meno importante, il Tempio di Hera Lacinia o, in epoca romana, Tempio di Giunone, che si trova in posizione rialzata rispetto alle altre strutture. Risale circa al 450 a.C., e come altri edifici della Valle ha subìto modifiche e danni nel corso dei secoli.

Valle dei Templi

Una su tutte quella relativa al tetto durante la dominazione di Roma: la sua copertura è stata tolta dal console romano Quinto Fulvio Flacco, ma le ragioni del gesto sono sconosciute.

Valle dei Templi

La Valle dei Templi è senza alcun dubbio uno dei siti archeologici più importanti d’Italia e d’Europa, soprattutto se si pensa alla dominazione greca delle aree del sud del nostro Paese.

È uno dei luoghi da inserire assolutamente nell’itinerario del proprio viaggio in Sicilia e l’ennesima dimostrazione che l’isola non è fatta solo di mare.

Valle dei Templi

Avete mai visitato la Valle dei Templi? Vi piacerebbe? Lasciate un commento 🙂

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Informazioni

La visita al sito archeologico richiede tra le due e le tre ore, di più se si vuole visitare anche il Museo. Esistono due biglietterie: una dal Tempio di Giunone e una da Porta V. Io sono entrata da quest’ultima lasciando l’auto in un parcheggio a pagamento a pochi metri dalla biglietteria.

Le foto sono state scattate con un iPhone 6s e una Canon 1100D, per vedere le altre sfogliate il mio album su Flickr.

Orari e biglietti

L’area archeologica è aperta tutti i giorni dalle 8.30 alle 20.00, la biglietteria chiude un’ora prima.

Il biglietto intero per la Valle dei Templi costa 10€, 13,50€ se si vuole visitare anche il Museo Archeologico Regionale e 15€ se si aggiunge anche il Giardino della Kolymbethra. Il biglietto ridotto costa 5€ nel primo caso, 7€ nel secondo e 9€ nel terzo. Gratuito per gli under 18 e la prima domenica del mese per tutti. I biglietti sono acquistabili anche online.

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Agrigento

6 Comments

  1. 1

    Martina con le tue bellissime foto mi hai portata indietro nel tempo. A proposito di viaggi anni 90, io andai in Sicilia nel 1993, partendo da Belluno, in auto. Sai di cosa parlo dato che tu ti sei sparata un Treviso-Norvegia che più o meno è la stessa cosa! La valle dei templi me la ricordo come l’avessi vista ieri, meravigliosa! E ancora non era patrimonio Unesco!

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    • 4

      Ciao Stefania, felice di saperlo! Ovviamente dipende da quanto ti fermi, da quanta gente c’è e dal biglietto (se hai compreso o meno gli altri luoghi citati), ma di sicuro non puoi metterci meno di due ore, non te lo goderesti 🙂
      A presto e buon viaggio 😉

  3. 5

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