Alla scoperta di Akihabara: viaggio nella Tokyo dei manga

Un viaggio alla scoperta di Akihabara, uno dei quartieri di Tokyo più vivaci. La meta perfetta per tutti gli appassionati di manga e anime, ma anche per vedere due facce della stessa città.

Divisore tagAkihabara, Akiba per gli amici, è uno dei quartieri di Tokyo più vivaci e colorati. È il mondo dei manga e degli anime, i fumetti e i cartoni animati giapponesi, dei Maid Café e dei negozi di mille piani pieni di gadget di ogni tipo.


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Akihabara

È il simbolo di un Giappone in continuo movimento, lo stesso che molti di noi hanno scoperto e imparato a conoscere attraverso la televisione durante i pomeriggi dell’infanzia e dell’adolescenza.

Sulle sue strade si affacciano insegne pubblicitarie giganti e sui marciapiedi è facile trovare cosplayer che si muovono esattamente come i loro personaggi preferiti, gli stessi dei quali vestono i panni.

Akihabara

Qui ho mangiato il mio primo taiyaki, un tortino a forma di pesce e ripieno di pasta di azuki, i fagioli rossi, e assaggiato i miei primi (buonissimi) takoyaki, le polpettine di polipo. Soprattutto, qui mi sono fermata a osservare un volto di Tokyo che ancora non avevo visto.


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Taiyaki

Akihabara è un po’ il riassunto del Paese, o almeno questo è sembrato a me. Da una parte gli anime e i gadget impensabili, dall’altra i santuari shintoisti. La spiritualità si amalgama perfettamente con questa modernità che avanza e lo si capisce subito al santuario Kanda Myojin.

Santuario Kanda Myojin

Gli ema, le tavolette in legno dove i fedeli scrivono le proprie preghiere e i propri ringraziamenti, sono decorati con personaggi dei cartoni animati o figure ispirate ai manga.

Se al santuario Fushimi Inari di Kyoto avevano la forma di una testa di volpe, qui sembrano usciti da uno dei tanti fumetti o dalle mani esperte di un disegnatore contemporaneo.


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Santuario Kanda Myojin

In un primo momento questa pratica mi ha confusa, poi ne sono rimasta affascinata. È incredibile come due realtà apparentemente diverse possano unirsi e mescolarsi alla perfezione e con un risultato così sorprendente.

Santuario Kanda Myojin

Questo santuario ha più di milleduecento anni. Pare essere stato costruito nel 730, anche se fu spostato nella posizione attuale “solo” nel Seicento e la struttura che vediamo è il risultato di continue ristrutturazioni fatte in seguito a terremoti e incendi.

Santuario Kanda Myojin

In maggio ospita il Kanda Matsuri, uno dei festival shintoisti più importanti di Tokyo, e lui stesso è uno dei santuari più significativi della città. Qui si venerano tre delle sette divinità della fortuna (Daikokuten, Ebisu e Taira no Masakado) ed è per questo che è molto frequentato da chi cerca un po’ di buona sorte.

Santuario Kanda Myojin

Altre vere e proprie mete di pellegrinaggio, anche se di tutt’altro tipo, sono i negozi più famosi di Akihabara, come il Mandarake, il Super potato e l’Animate.

Sono dei veri e propri labirinti a più piani straripanti di manga, action figure, videogiochi e gadget nuovi e usati. Delle tappe imperdibili per gli appassionati che spesso raggiungono Akiba proprio per fare shopping e trovare occasioni.

Mandarake

Forse Akihabara non è proprio il mio mondo, ma visitare Tokyo senza aver passeggiato tra le sue strade significa perdere un volto importante della città. Bisogna raggiungerla per capire un po’ meglio la capitale, per capire i tanti contrasti che vivono all’interno del Giappone e scoprire le realtà stupefacenti che riescono a creare.


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Santuario Kanda Myojin

Vi piacerebbe visitare Akihabara? Se lo conoscete, consigliate altri luoghi da vedere? Lasciate un commento 🙂

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Informazioni

Raggiungere Akiba è molto semplice, perché la grande stazione di Akihabara è uno dei poli più importanti della città. Da qui passano i treni della linea Yamanote, della Chūō-Sōbu e della Keihin-Tōhoku, ma anche la metropolitana della linea Hibiya. Se possedete il Japan Rail Pass, potete raggiungere il quartiere gratuitamente utilizzando i mezzi della JR.


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Le immagini sono state scattate con un iPhone 6s* e una Canon 1100D*. Per vedere le altre potete sfogliare il mio album su Flickr.

Dove dormire a Tokyo

Durante il mio viaggio a Tokyo ho soggiornato all’hotel Citadines Central Shinjuku*. Si trova in uno dei quartieri più vivaci della capitale e non distante da uno degli snodi ferroviari e metropolitani più importanti, grazie al quale sarà facilissimo scoprire l’intera città.

[ubergooglemaps name=”Akihabara”]


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2 Comments

  1. 1

    In realtà non sarebbe proprio il mio mondo perché purtroppo non so praticamente nulla di fumetti e manga, però anche io farei come te e un giro in questo quartiere lo farei, se dovessi mai andare a Tokyo. D’altra parte se questa è una componente importante della città, allora sarebbe un peccato perdersela.
    Buon 2018 ❤️

    • 2

      Ciao Silvia! Nemmeno il mio, ma ho seguito i miei compagni di viaggio perché ero molto curiosa e il santuario è stato davvero una bella scoperta. In ogni caso sì, ti consiglio di passeggiare almeno una volta tra le strade di Akihabara 🙂
      Buon 2018 a te ❤️

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