La Statua della Libertà: visitare e scoprire la regina di New York

Visitare la Statua della Libertà partendo da Manhattan. Le informazioni utili, i costi dei biglietti, gli orari e la sua storia. 

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Mi sono svegliata presto e ho raggiunto Lower Manhattan con la metropolitana. Era un venerdì mattina di inizio marzo e a New York si gelava.

C’era ancora un po’ di neve per terra, qua e là. La città era già sveglia, anzi, più probabilmente non era mai andata a dormire, e io avevo in programma una visita alla padrona di casa, alla sua regina.


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Statua della Libertà da Battery Park

Ho raggiunto Battery Park e subito dopo mi sono messa in coda a Castle Clinton per acquistare i biglietti prima che aprissero l’ingresso. Eravamo meno di una decina, ma ero certa che la fila si sarebbe allungata qualche minuto dopo.

Qui ho conosciuto un uomo che si occupava di distribuire i visitatori verso le numerose casse. In un misto tra italiano, inglese e spagnolo, mi ha raccontato che in anni di lavoro ha imparato almeno una parola per ogni lingua che ha sentito parlare: tredici in totale, ma non ne era poi così sicuro.

Forse era il destino di Battery Park e delle due isole che stavo per visitare: incrociare tantissime persone di nazionalità diverse, così tante da rischiare di perdere il conto.


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Battery Park - Monumento

La traversata in traghetto da Battery Park a Liberty Island dura circa un quarto d’ora e io ho tenuto gli occhi puntati sulla Statua della Libertà per tutto il tempo.

Non era così grigia come la immaginavo, era molto più chiara, in ogni caso imponente: 93 metri di metallo, un’opera d’arte costruita grazie all’unione di Francia e Stati Uniti per ricordare i cent’anni dalla firma della Dichiarazione di Indipendenza.

Liberty Island from the Statue

La storia della Statua della Libertà

La Statua della Libertà venne realizzata su progetto dello scultore francese Frédéric-Auguste Bartholdi, ma lungo il percorso incontrò alcune difficoltà.

Lady Liberty - Statua della Libertà

Le prime furono di tipo tecnico, risolte poi dall’ingegnere Gustave Eiffel, lo stesso della Torre di Parigi, che realizzò lo scheletro metallico.

Le seconde furono di tipo finanziario e legate alla realizzazione del piedistallo, superate invece grazie all’intervento dall’editore Joseph Pulitzer e dalla poetessa Emma Lazarus, che raccolsero i fondi necessari per il completamento.

Lady Liberty - Statua della Libertà

Lady Liberty venne completata in Francia nel 1884 e trasportata attraverso l’Oceano Atlantico divisa in 350 pezzi, ma fu inaugurata solo il 28 ottobre 1886, dopo mesi di lavoro.

Da quel giorno guarda Manhattan da lontano e in tutti questi anni ha dato il benvenuto ad un numero spropositato di persone.


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Lady Liberty - Statua della Libertà

La Statua della Libertà, all’entrata del porto del fiume Hudson, è un’opera simbolica. Raffigura una donna che regge con una mano una fiaccola, simbolo della libertà, e con l’altra un libro sul quale è incisa la data dell’Indipendenza statunitense.

Ai suoi piedi giacciono delle catene spezzate, simboleggianti la liberazione, e in testa le è stata posta invece una corona, le quali punte rappresentano i sette mari.

Lady Liberty - Statua della Libertà

Visitare la Statua della Libertà

All’interno del basamento in granito c’è uno splendido museo che ripercorre la storia della Statua della Libertà, dall’ideazione al completamento del progetto: immagini, fotografie, cimeli e aneddoti.

The torch

Una delle cose più belle però, oltre che guardare la statua con il naso all’insù e scoprire la sua storia, è guardare Manhattan. Ammirare lo skyline della città da questo punto lascia a bocca aperta. Sembra così piccola, eppure è una giungla, un intreccio infinito di strade e linee della metropolitana. Come può stare tutto in uno spazio apparentemente così ristretto?

Manhattan from Liberty Island

Patrimonio UNESCO dal 1984, la Statua è uno dei simboli di New York e degli Stati Uniti e non si può visitare la città senza andare ad incontrare la sua Signora di Rame, Lady Liberty. Sarebbe maleducato, no?

Lady Liberty - Statua della Libertà

«Il ponte della nave aveva nascosto alla vista il grande monumento, ma adesso tutti i passeggeri si stavano accalcando verso il lato del porto per conquistare la visuale migliore si avvicinava. “La Statua della Libertà”.
Non c’era nemmeno bisogno di spostarsi verso il parapetto. L’imponente statua torreggiava sopra di loro. Il suo braccio sollevato, con la torcia in mano, sembrava grattare il cielo».

New York*, Edward Rutherfurd. Traduzione di Stefano Viviani.


 Leggi anche: Alla scoperta della storia di New York con Edward Rutherfurd


View from the Brooklyn Bridge.


Dove dormire a New York


Dove dormire a New YorkDurante il mio viaggio a New York ho soggiornato all’Hotel Mela*, a due passi da Times Square.

Le camere sono pulite e comode, leggermente più spaziose rispetto ad altre di Manhattan. In più l’albergo si trova in una posizione strategica per scoprire l’intera città perché Times Square non è solo centrale, ma è anche servita da molte linee della metropolitana.


Avete mai visto di persona la Statua della Libertà? Vi piacerebbe? Lasciate un commento 🙂

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Informazioni utili per visitare la Statua della Libertà

La Statua della Libertà è raggiungibile in traghetto da Battery Park, Lower Manhattan. La traversata dura circa 15 minuti e la partenza è prevista tutti i giorni dalle 8.30 alle 15.30, ogni venti minuti.

Io vi consiglio di imbarcarvi sul primo traghetto, perché sicuramente meno affollato (soprattutto in alta stagione). In alternativa è possibile partire anche dal New Jersey, da Liberty State Park.

Battery Park è facilmente raggiungibile in metropolitana: linea verde (4, 5, 6) fermata express a Bowling Green, linea rossa (1) fermata local a South Ferry, capolinea.


 Leggi anche: Come muoversi a New York: metropolitana, autobus e taxi


I biglietti per la Statua della Libertà

Il biglietto base comprende il traghetto, la visita alla Statua (non la salita fino alla corona) e la visita a Ellis Island. Il costo è di $18,50 per gli adulti, $14 over 62, $9 per bambini e ragazzi dai 4 ai 12 anni, gratis sotto i 3 anni. Per chi volesse salire fino alla corona il costo è rispettivamente di $21,50, $17 e $12.


Clicca qui per acquistare i biglietti (anche i salta coda!)*


Le immagini sono state scattate con una Canon 1100D*. Per vedere le altre potete sfogliare il mio album su Flickr.

Se state organizzando il percorso per la vostra prima volta a New York vi consiglio di dare un’occhiata alla pagina con tutti gli articoli su New York.


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