Una settimana in Romagna all’insegna del #BuonVivere

Ho partecipato ad un blog tour in Romagna in occasione della Settimana del Buon Vivere di Forlì. Ve lo racconto in questo post prima di condividere con voi tutti i dettagli. 

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Voglio iniziare a parlarvi di questo blog tour come se fossi davanti ad una pagina di diario vuota, una di quelle che profuma di carta, non di plastica. Giorno dopo giorno, ricordo dopo ricordo prima di raccontarvi tutto nel dettaglio.

Questa volta voglio condividere con voi i pensieri in questo modo, perché ci sono così tante cose da dire, che non so da dove cominciare. Come ormai mi capita spesso.

Una foto pubblicata da Martinaway (@martinasgorlon) in data:

25 settembre

Sono salita sul treno alle otto meno cinque, le labbra che sapevano ancora di caffè e gli occhi stanchi. È passato pochissimo dal mio ritorno dalla Campania e non sono riuscita a riprendermi del tutto.

Prima di arrivare a Bologna ci sono un paio di fermate e io ne approfitto per rileggere il programma che mi ha inviato Alessandra, organizzatrice del blog tour.

Sto viaggiando verso Forlì, città che ospiterà me e altre blogger in occasione della Settimana del Buon Vivere, un evento che ha lo scopo di promuovere la cultura, un corretto stile di vita e la solidarietà.

Settimana del Buon Vivere

Alessandra mi viene a prendere a Bologna, perché arrivare a destinazione in treno risulta essere un po’ un’impresa a causa di alcuni lavori in corso sulla linea, e una volta a Forlì incontro Maria, blogger brasiliana (ma residente a Riccione) di Viagem na Itália.

La prima tappa è il Parco Urbano Franco Agosto, dove è stato organizzato un pranzo solidale a favore delle popolazioni vittime del sisma che ha colpito il Lazio.

Pranzo solidale, Settimana del Buon Vivere

Raggiungiamo poi il B&B Calicanto, un posticino accogliente a Pievequinta, una frazione di Forlì, che sarà la nostra casa fino al 1 ottobre e facciamo amicizia con la famiglia Paolini, proprietaria del Bed&Breakfast.


 Leggi anche: Check in | Dove dormire a Forlì: il B&B Calicanto


Nel frattempo arriva anche Sue, blogger inglese di Movetoitaly – Lemarchescape, che avevo già avuto il piacere di conoscere durante il blog tour a Bellaria Igea Marina, a giugno.

B&B Calicanto

La sera ceniamo in un locale che propone esclusivamente piatti vegani e crudisti: CamBio Logico. Si trova nel centro di Forlì e mi colpisce soprattutto per la creatività dei piatti, oltre che per i sapori incredibili.


 Leggi anche: Dove mangiare a Forlì: tre idee per tutti i gusti


CamBio Logico, Vegan and Raw Food

26 settembre

Il secondo giorno lo dedichiamo a Forlì. La mattinata inizia al Laboratorio dei Restauro di libri antichi e moderni della cooperativa Formula Servizi.

Qui scopriamo il lavoro, l’impegno e la capacità che riportano i volumi a nuova vita e, dopo aver studiato un po’ di storia del libro all’università, finalmente vedo con i miei occhi alcuni procedimenti dei quali avevo sentito solo parlare.


 Leggi anche: Il Laboratorio di Restauro: un viaggio tra fragili opere a Forlì


Laboratorio di Restauro Libri

La visita continua alla Biblioteca Saffi, dove ci aspetta la dottoressa Antonella Imolesi, pronta a raccontarci la storia della Collezione Piancastelli, uno dei tesori della città.


 Leggi anche: Il Fondo Piancastelli: un tesoro di Forlì


Esploriamo alcune delle sale della biblioteca e capiamo subito di avere di fronte a noi un patrimonio eccezionale. Durante la visita ci raggiunge anche Ida, qui per raccontare la Romagna su TalentiLucani.

Fondo Piancastelli

Dopo un pranzo veloce, incontriamo Gabriele Zelli, un esperto della storia della città e nostra guida per le prossime ore.

Ci accompagna tra le vie di Forlì seguendo le tracce degli antichi canali e corsi d’acqua: dalla Rocca di Ravaldino fino a Piazza Aurelio Saffi.


 Leggi anche: Cosa vedere a Forlì seguendo il Canale di Ravaldino


Una foto pubblicata da Martinaway (@martinasgorlon) in data:

La sera invece siamo a cena a Casa Spadoni, a Faenza, dov’è stata organizzata una cena di beneficenza inaugurale dedicata alle vittime del sisma.

Casa Spadoni

27 settembre

Questa giornata inizia con un’intervista per una Web Radio locale, Radio Sonora, e continua con un pranzo forlivese all’Osteria Nascosta, un locale con pochi coperti dove vengono serviti solo piatti tradizionali. Io ho assaggiato per la prima volta i passatelli e non posso che ringraziare Alessandra per il consiglio.

Passatelli, Osteria Nascosta

Il pomeriggio, dopo aver assistito alla Instagram Academy all’interno della bella chiesa sconsacrata di San Giacomo, ci siamo spostati a Villa Saffi, casa di Aurelio Saffi, patriota risorgimentale forlivese.

La casa fa parte del circuito delle case museo dei poeti e degli scrittori di Romagna, come la Casa Rossa di Alfredo Panzini, che ho visitato a Bellaria Igea Marina.

Abbiamo parlato di storia e cultura, curiosato tra le stanze e poi, per concludere la serata, il comitato di quartiere ci ha salutato con un accogliente aperitivo (che si è trasformato nella nostra cena).


 Leggi anche: Villa Saffi, in visita al cuore del Risorgimento forlivese


Villa Saffi

28 settembre

Questo giorno è all’insegna dell’enogastronomia.

Prima tappa la Cantina San Biagio Vecchio di Faenza, dove Lucia (anima, insieme al marito Andrea, della cantina) ci racconta la storia del grano Gentil Rosso e delle sue vigne.

Lì ci fa assaggiare il pane da lei preparato e appena sfornato e due dei suoi vini, il SabbiaGialla e il Mamma Mia, che gustiamo insieme ad alcuni assaggi (termine riduttivo) preparati dal proprietario del ristorante San Biagio Vecchio.


 Leggi anche: Cantina San Biagio Vecchio, una storia di vino e farina


Una foto pubblicata da Martinaway (@martinasgorlon) in data:

Il pomeriggio lo trascorriamo invece in compagnia di Daniele Marziali, un fornaio pieno di passione e di amore per il suo lavoro.

Al Piccolo Forno Marziali (Saludecio, Rimini) lo vediamo all’opera mentre prepara la ciambella romagnola, ci fa assaggiare il Bustreng e tanti tipi diversi di biscotti da lui preparati, tutto questo mentre racconta la sua storia in maniera coinvolgente.


 Leggi anche: Il Piccolo Forno Marziali: a casa di un fornaio anarchico


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La sera, a cena, siamo stati ospiti di Ca’ Bevilacqua, un Bed&Breakfast di Bertinoro (FC), dove la famiglia ci ha preparato una cena a buffet ricca di prodotti locali e ci ha parlato della sua attività.

Oltre alle camere e ai vari servizi, c’è anche un parco naturale abitato da animali esotici (zebre, pappagalli, antilopi…): espressione dell’amore del proprietario per gli animali.

Ca' Bevilacqua, B&B

29 settembre

Ci spostiamo in provincia di Ravenna per scoprire la natura del Parco del Delta del Po e a noi si aggiungono Antonietta (Forchetta&Valigia) e Antonella (LivingRavenna).

In compagnia di Andrea e Mattia saliamo su una barca per navigare lungo il fiume Bevano e fare birdwatching, uno dei piccoli sogni comparsi sulla mia lista dopo il viaggio in Emilia Romagna dello scorso anno.

Prima di andarcene, ci mostrano il Cubo Magico di Bevanella (a Savio), una sala interattiva all’interno del centro visite.


 Leggi anche: Birdwatching in Romagna: in barca fino a Foce Bevano


Birdwatching in Romagna: in barca fino a Foce Bevano

Ci spostiamo poi verso la città per scoprire la street art ravennate insieme a Marco, proprietario di Bonobolabo, un negozio dedicato all’arte contemporanea e agli skaters, ma soprattutto una delle menti del Subsidenze Street Art Festival di Ravenna.


 Leggi anche: L’arte contemporanea a Ravenna: street art e mosaici


Prima ci accompagna al laboratorio di mosaico Koko, poi per le vie della città in bicicletta per mostrarci alcune opere d’arte: una fra tutte il recente ritratto di Dante firmato Kobra. Il pomeriggio termina alla mostra id_Dante alla Biblioteca Alfredo Oriani, dove alcuni artisti contemporanei hanno reinterpretato il volto del celebre poeta.

Una foto pubblicata da Martinaway (@martinasgorlon) in data:

La sera siamo invece a cena all’Amburgeria Creativa, un locale giovane che fa principalmente cibo da asporto, all’interno del quale vengono proposti hamburger originali (anche vegetariani).

Amburgeria Creativa

30 settembre

L’ultima città del tour è Cesena, che ci accoglie con gli stand del Festival Internazionale del cibo di strada (dove pranziamo incuriosite dai vari profumi e sapori).


 Leggi anche: Sapori dal mondo: il Festival del cibo di strada di Cesena


Qui visitiamo alcune sale moderne della Biblioteca Malatestiana insieme a Silvia e con lei scopriamo anche l’arte di Leonardo Lucchi, che realizza sculture,  principalmente in bronzo, che sembrano quasi sospese nel vuoto.

In bicicletta abbiamo invece scoperto il corso del fiume Savio, attraversando il Ponte Vecchio della città per poi raggiungere nuovamente Piazza del Popolo per il pranzo. Il pomeriggio abbiamo passeggiato per le vie di Cesena e seguito il percorso delle antiche mura con ritmi più lenti.


 Leggi anche: Cesena slow: cosa vedere a piedi e in bicicletta


Leonardo Lucchi

Dopo essere tornata a Forlì, abbiamo cenato al Don Abbondio, un ristorante davvero carino vicinissimo al Museo di San Domenico e alla Barcaccia, uno dei centri della Settimana del Buon Vivere.

Una foto pubblicata da Martinaway (@martinasgorlon) in data:

1 ottobre

Ultimo giorno. Io e Alessandra trascorriamo la mattinata tra le sale di Palazzo Romagnoli, dove è conservata la Collezione Verzocchi, che raccoglie molte opere del Novecento italiano. Proprio in questo giorno viene inaugurata anche la mostra “Il Solco Sottile di Antonello Moroni”, dedicata alla xilografia.


 Leggi anche: Palazzo Romagnoli e l’arte del Novecento a Forlì


Palazzo Romagnoli, Collezione Verzocchi

Questo blog tour all’insegna del buon vivere mi ha permesso di conoscere un po’ più a fondo la Romagna, di scoprire alcuni aspetti di questa terra che ancora non conoscevo.

Vi racconterò tutto nel dettaglio il prima possibile e, anche se ora che ho messo tutto nero su bianco ho le idee un po’ più chiare, fatemi sapere da dove vorreste iniziare questo viaggio, perché di cose da raccontare ce ne sono tante.

Una foto pubblicata da Martinaway (@martinasgorlon) in data:

Avete mai partecipato alla Settimana del Buon Vivere? Lasciate un commento 🙂

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Informazioni

“La Settimana del Buon Vivere nasce come azione di sviluppo di Comunità basata sul concetto di bene comune”

Monica Fantini, ideatrice Settimana del Buon Vivere

L’edizione 2016 della Settimana del Buon Vivere si è tenuta dal 24 settembre (Notte Verde) al 2 ottobre a Forlì. Maggiori informazioni sul sito ufficiale.

Dove dormire a Forlì

Durante la mia settimana in Romagna ho soggiornato al B&B Calicanto*, a Forlì. La struttura è molto carina, in mezzo al verde e con dei padroni di casa davvero accoglienti. Ve ne ho parlato anche in un altro post.


 Leggi anche: Check in | Dove dormire a Forlì: il B&B Calicanto


Le immagini sono state scattate con un iPhone 6s* e una Canon 1100D*. Per vedere le altre potete sfogliare il mio album su Flickr.


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10 Comments

  1. 1

    Un programma veramente densissimo. Sono belli questi blog tour che permettono di toccare con mano le attività artigiane e di assaggiare le eccellenze locali, insomma di scoprire tutte le buone pratiche del territorio. Sono curiosa di saperne di più, le foto sono molto belle 🙂

  2. 3

    Mi salvo questo post, perché la società per cui lavoro organizza spesso corsi di aggiornamenti a Forlì e io mi sono sempre detta che mi sentirei persa in una città così piccola. Vedo con piacere che hai scoperto tanti posticini deliziosi dove poter dormire e mangiare, ne approfitto e segno tutto, B&b in primis.

    Quale post sganciare per primo? Io da brava suina voto un approfondimento sul festival del cibo di strada!

  3. 4

    Che blogtour intenso! La giornata del 28 settembre mi è sembrata la più interessante (che bella la foto del B&B). Non conosco molto la Romagna ma sembra offrire davvero moltissimo. Prima o poi dovrò spingermi oltre l’Emilia 🙂

    Alice

  4. 5
    • 6

      Ciao 😀
      Hai ragione, è davvero carino! Io l’ho visto di sera, ma di giorno, con il parco, dev’essere splendido! La tavolata era stata preparata all’interno di un vecchio magazzino/garage, lo hanno arredato bene, vero? 🙂
      Un bacione 🙂

  5. 7
  6. 9

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