Rewind: il 2017, i miei 25 anni e quella volta che…

Un post per ripercorrere il 2017 e i miei 25 anni. Una pagina di diario che vuole ricordare le cose positive (e non quelle negative) per iniziare un nuovo capitolo nel modo più sano possibile.

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Avevo deciso di non pubblicare un post di fine anno.

Ne avevo abbozzato uno tra le note del telefono mentre ero alla stazione di Mestre. Di getto, pensieri che sgorgano senza un vero e proprio senso logico e che proprio per questo non si riescono a fermare. Erano un po’ troppo malinconici per i miei gusti, quindi sono salita sul treno e li ho lasciati lì. Un post di fine anno dovrebbe contenere le cose belle, i ricordi positivi, quelli che vogliamo portare con noi. Non tutti gli altri.

Poi, quando ho pensato che forse potevo modificarlo un po’, perché alla fine siamo quello che siamo sia per le cose belle che ci capitano che per quelle meno belle, mi sono accorta di averlo perso. Ho cambiato account nel telefono e ho perso tutte le note che avevo salvato. Forse un segno del destino, non lo so. Sta di fatto che quel post di fine anno non è mai stato pubblicato.

E poi è iniziato gennaio.

Non ha molto senso pubblicare un post di fine 2017 ad un mese dal primo giorno del 2018, ma oggi è il mio compleanno e quindi, per me, è l’inizio di un nuovo anno. In qualche modo. E poi, su, il blog è mio.

2017

Il 2017 e i miei 25 anni sono stati un fiume in piena, soprattutto durante la primavera. L’ultimo anno ha spazzato via tutti i miei progetti di viaggio per regalarmene altri, ugualmente belli, ma con l’effetto sorpresa in omaggio, un aspetto da non sottovalutare.

Ho messo piede per la prima volta in due nuovi continenti e ho preso più aerei di tutti gli altri anni messi insieme. Sono volata in Giappone, in Egitto, in Spagna, in Sicilia, in Scozia. Ho preso un’auto verso la Corsica e una verso la Croazia, sono salita su un numero imprecisato di treni verso tante città in Italia e verso l’Austria. E in quei momenti mi sono sentita fortunata come non mai.

Certo, ho letto meno libri di quanti avrei voluto, non ho rispettato quasi nessuno dei miei buoni propositi, ho perso, in un modo o nell’altro, alcune persone care e ho dovuto salutarne altre che ora vedrò meno di prima, ma non importa. Tutto sommato credo di poterlo definire l’anno più bello della mia vita. Almeno fino ad ora.

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Ed è questo pensiero che voglio portare con me nel 2018 e nei miei 26 anni. Non tutti gli altri che avevo scritto in quella nota sul telefono. Voglio che i bei pensieri cancellino quelli meno belli. Dovrebbe essere sempre così.

Voglio ricordare i pochi libri letti e che mi sono piaciuti. Voglio ricordare le volte che ho mangiato cose buonissime (e chi se ne frega della dieta) e le volte che invece ho mangiato cose che non vorrei mai riassaggiare, ma che mi hanno fatto ridere tantissimo.

Voglio ricordare, tra i mille che ho inviato, i pochi curricula che hanno ottenuto risposta e che mi hanno permesso di fare brevi esperienze durante le quali ho imparato tantissimo. Voglio ricordare le nuove persone che ho incontrato e quelle che si sono riconfermate straordinarie.

Voglio ricordare quella volta che:

  • ho mangiato un paguro (che non era un paguro) a Takayama
  • ho riso fino a star male dopo aver incontrato una signora con un sonaglio in mano
  • sono salita sul retro di un pick up in Corsica in modalità Pechino Express
  • ho esplorato un posto abbandonato in Croazia (e dopo ho visto un tramonto meraviglioso)
  • ho fatto sandboarding nel deserto egiziano
  • sono scesa in una grotta straordinaria in Spagna
  • mi sono ritrovata di fronte a un burrone in Sicilia
  • una mia foto ha fatto parte di una mostra fotografica speciale
  • ho esposto nella mia città un gruppo di foto scattate in viaggio
  • ho trascorso un dolcissimo pomeriggio in spiaggia con la mia migliore amica per scoprire poco dopo che sarebbe partita per vivere all’estero
  • ho festeggiato una corona d’alloro a Milano
  • sono rimasta incantata dalla tomba di Manzoni
  • ho saltato su un trampolino per bambini a Villach
  • ho incontrato alcuni colleghi a Bologna e ho respirato tanta positività
  • sono salita sull’Arthur’s Seat di Edimburgo e ho rischiato di volare via
  • ho ritirato il mio diploma di laurea e ho finalmente chiuso quel cerchio

E poi tutte le altre…

Anche per questo ho deciso di buttare via i miei buoni proposti per il 2018. Non sono una di quelle persone che li seguono, anzi, ma non per questo non combino nulla o non sono soddisfatta di quello che che ho realizzato nei 365 giorni precedenti.

Rileggere una lista con voci mai spuntate mi fa pensare solo a quello che non ho fatto e non va bene, l’ho provato sulla mia pelle negli ultimi mesi. Non è sano se ci sono altri mille motivi per i quali essere felici.

Ho ancora tantissima strada da fare, sia dal punto di vista personale che dal punto di vista lavorativo. Lo so da sola, ma ci sto lavorando. E ci lavorerò anche nel 2018, forse più di prima.

Quindi eccomi qui, il giorno del mio ventiseiesimo compleanno a pubblicare un post che non ha molto a che fare con i viaggi, ma che c’entra con me e con la mia vita. Un post per stringere forte i ricordi positivi e per ricordarmi che, sì, ho deciso: da grande voglio essere un ananas.

Be a pineapple.
Stand tall, wear a crown and be sweet on the inside.

Un post condiviso da Martinaway (@martinasgorlon) in data:

Com’è stato il vostro 2017?

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La prima immagine è stata scaricata da Pixabay.

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Vita

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21 Comments

  1. 1
  2. 3

    Uuuuh Marti! Io e la mia amica Sara diciamo che vogliamo essere ananas ormai da un sacco di anni, prima o poi dici che riusciremo a trasformarci? Io per ora sono solo spinosa e tondeggiante come un ananas, ma ci sto lavorando 🙂
    Scherzi a parte, ti auguro un 2018 e un anno-dei-26 grandiosi, ora e sempre! Tu sei una persona che, anche senza propositi, fa tante cose e le fa bene. Vedrai che anche quest’anno andrà alla grande e che riuscirai a toglierti tutte le soddisfazioni che ti meriti! Per tutto il resto, ci sono io 🙂
    AUGURI!! ❤️

    • 4

      Ciao ❤️ Secondo me ce la facciamo, un giorno saremo tre ananas felicissimi e bellissimi 😉
      Grazie di cuore per le belle parole e per il supporto, in questo commento e sempre. Sai che lo stesso vale me, ci sono, quando vuoi, e ti auguro il meglio per questo 2018 🙂
      A presto ❤️

  3. 5

    Tanti auguri Martina!

    Ti capisco completamente, anche a me prende male se ripenso ai buoni propositi andati in fumo… tanto è sempre così. Ma l’importante è pensare alle cose positive che ci sono capitate e cercare di fare sempre meglio! Anche il mio 2017 è stato un anno spettacolare. Ricco di viaggi e di magici ritorni, ho trovato finalmente il lavoro che fa per me, nuove amicizie… che dire, mi aspetto ancora di più da questo 2018 e auguro il meglio anche te!

    Ancora buon compleanno 🙂

  4. 7
  5. 9
  6. 11

    Anzitutto… buon compleanno! 😉
    Leggendo i punti ‘quella volta che’ mi hai fatto sorridere – e anche ridere – ma sopratutto ciò riconferma che ogni momento può essere fonte di grandissima energia, anche inaspettatamente. E che ogni istante può dirsi degno di essere ricordato perché fatto di emozioni. Congratulazioni per il tuo 2017 e ti auguro un percorso professionale e di vita frizzante e ricco di soddisfazioni.
    Un abbraccio

    • 12

      Grazie mille ❤️ A volte sono i piccoli momenti o i piccoli dettagli che regalano i ricordi più belli, per questo ho deciso di trascriverli qui ed è bello sapere che non fanno ridere solo me. Grazie per il tuo commento, ti auguro lo stesso per il 2018 e per il futuro, un abbraccio ❤️

  7. 13

    Ciao, seguo il tuo blog da qualche tempo (grafica carinissima tra parentesi, mi è piaciuta un sacco sin dall’inizio!) e questo post mi ha dato lo sprint a commentare : ) Capisco perfettamente il desiderio di NON fare propositi nuovi, non per pigrizia ma semplicemente perché uno a volte finisce poi per notare solo le cose negative dimenticando o dando per scontate quelle positive.
    Comunque direi che, con alti e bassi, hai avuto un 2017 davvero carico! In bocca al lupo per il 2018, cerchiamo di fare del nostro meglio perché porti tante cose belle!

    ps: la frase sull’ananas è perfetta!

  8. 16
  9. 18
  10. 20

    Buon compleanno Martina! Propositi o non propositi la vita possiamo solo prenderla come viene, l’importante è farlo con il sorriso. E di motivi per sorridere nel tuo 2017 credo ce ne siano stati tanti. Come nel mio. Basta solo guardare il bicchiere mezzo pieno di quello che siamo riusciti a fare e non quella metà vuota di avrei voluto.

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