Quattro giorni a Sharm el-Sheikh: dal Mar Rosso al deserto

Ho trascorso quattro giorni a Sharm el-Sheikh con Balkan Express. In questo post la mia esperienza e i pensieri post rientro.

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Ho visitato per la prima volta l’Egitto grazie a Balkan Express. Con loro sono andata alla scoperta di Sharm el-Sheikh e della penisola del Sinai, divisa tra Africa e Asia. Per me una terra completamente nuova.

Porto di Sharm el-Sheikh

L’aereo è atterrato a Sharm el-Sheikh la sera tardi, lasciandoci giusto il tempo di fare il check-in, cenare e fare due passi. L’Hotel Sierra, che mi ha ospitata per tutta la durata del viaggio, si trova a due passi dall’aeroporto e si affaccia su Soho Square, dove ho trascorso la prima sera.

Hotel Sierra

Soho Square è un centro commerciale all’aperto, un luogo che riunisce in sé mille stili e gusti diversi. Ci sono lucine a led, negozi, locali dove bere qualcosa, magari mentre si ascolta musica dal vivo, una fontana con giochi di luci e d’acqua, statue in bronzo sparse qua e là.

Sembra quasi che tutti gli oggetti che si sono persi in giro per il mondo si siano ritrovati in quel punto.

Soho Square

Il primo giorno è stato interamente dedicato al mare. Dopo aver raggiunto il porto di Sharm el-Sheikh, siamo saliti a bordo di una barca che è salpata alla scoperta del Mar Rosso, verso l’Isola che non c’è (e che compare solo con la bassa marea).

Abbiamo seguito la costa per qualche ora finché non ci siamo fermati per fare snorkeling insieme ad una guida e vedere con i nostri occhi la barriera corallina. Ho nuotato con una varietà incredibile di pesci, mille colori e mille forme. In molti vengono in questa zona d’Egitto proprio per le immersioni e ora capisco perché.

Gita in barca sul Mar Rosso

Dal mare al deserto. Dopo aver trascorso la seconda mattinata in spiaggia, ci siamo spostati verso l’interno per scoprire il deserto del Sinai a Nabq. Il tempo di un bicchiere di tè sotto una tenda e siamo poi partiti a bordo delle dune buggy, delle piccole auto perfette per questo tipo di terreno.


 Leggi anche: Escursioni a Sharm el-Sheikh: cosa vedere e cosa fare


Deserto del Sinai a Nabq

Abbiamo corso tra la sabbia e le rocce fino al mare, fermandoci un po’ di minuti per provare a fare sandboarding. Tutto questo mentre il sole cominciava a scendere.

 

Un post condiviso da Martinaway (@martinasgorlon) in data:

Proseguendo verso il Mar Rosso siamo arrivati all’Adventure Camp di Nabq. Lungo la riva ci sono delle piccole casette dove gli ospiti possono dormire e rilassarsi. È proprio qui che abbiamo cenato, con la costa dell’Arabia Saudita da una parte e i colori splendidi del tramonto dall’altra.

Deserto del Sinai a Nabq
Deserto del Sinai a Nabq

Un viaggio a Sharm el-Sheikh è fatto di escursioni, ma anche di relax. L’ultimo giorno lo abbiamo trascorso quasi tutto in spiaggia, tra mare, sole e sabbia. Non sarei mai ripartita però senza vedere la grande moschea di El Sahaba, una delle più grandi del Sinai.

È un edificio imponente, decorato dalla prima pietra fino alla punta dei minareti. Ho avuto la fortuna di essere proprio lì sotto quando il muezzin ha chiamato i fedeli alla preghiera. Un’emozione incredibile, sicuramente uno dei momenti più belli di questo viaggio in Egitto.

Moschea di El Sahaba

Balkan Express ci ha accompagnati alla scoperta di questa penisola, permettendoci di vivere il lato avventuroso, ma anche quello più rilassante. Dal deserto al mare.

Deserto del Sinai a Nabq

Dove dormire a Sharm el-Sheikh


Dove dormire a MateraDurante il mio viaggio a Shram el-Sheikh ho soggiornato all’hotel Sierra*. La camera era spaziosa e pulita, con vista sulle piscine.

Si trova non lontano dall’aeroporto e si affaccia su Soho Square, una delle aree più vive di Sharm. Perfetto se volete trascorrere la serata in un ambiente vivace senza allontanarvi troppo dalla vostra camera.


Siete mai stati in Egitto e nella zona di Sharm el-Sheikh? Vi piacerebbe? Lasciate un commento 🙂



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Informazioni

Il viaggio in Egitto è durato dal 25 al 29 maggio ed è stato fatto in collaborazione con Balkan Express.

Le immagini sono state scattate con un iPhone 6s* e una Canon 1100D*, per vedere le altre sfogliate il mio album su Flickr.


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4 Comments

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    Ho già visto molte delle tue foto su Instagram e mi sembra che tu abbia vissuto 4 giorni in un piccolo sogno! Non sono mai stata in Egitto e non sai quanto mi piacerebbe andare. Il deserto, la barriera corallina, piatti nuovi, stili di vita così diversi…sono davvero affascinata! Non vedo l’ora di leggere i prossimi post 🙂

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