Pinterest: come usarlo al meglio per il proprio blog

Come usare Pinterest per far crescere il proprio blog. 7 consigli Per fare in modo che questo social diventi un vostro potente alleato.

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Vi ho presentato Pinterest in un altro post. Vi ho raccontato come funziona, come si creano pin e bacheche e come seguire le persone o le cartelle che vi interessano. Insomma, una mini guida per chi comincia da zero.

Ora è arrivato il momento di fare un passo in avanti e di capire come usarlo se avete un blog e volete utilizzarlo per aumentare il vostro traffico.


 Leggi anche: Pinterest: come funziona e come usarlo (non solo se avete un blog)


Pinterest per blog

Pinterest per i blog

Se avete un blog o un sito sappiate che Pinterest è un ottimo alleato e che, con un po’ di pazienza, può diventare la prima sorgente di traffico social. Soprattutto può aiutarvi a far circolare e a far diventare virali post che su Google non funzionano per i più svariati motivi, dalla troppa concorrenza al posizionamento per parole chiave con un volume di ricerca basso.

L’importante è usarlo con una strategia in mente, seguendo alcune regole ben precise e ricordando sempre le sue due caratteristiche principali: è un social network (e come tale va alimentato), ma anche un motore di ricerca (quindi va trattato come Google & co. per fare in modo che i nostri contenuti vengano visti).

Nonostante l’algoritmo di Pinterest, ossia l’insieme delle norme che scelgono cosa mostrare e cosa no agli utenti, sia in continua evoluzione e non esistano mai regole definitive per cavalcare la sua onda, ce ne sono alcune che sono sempre valide. Ecco quali.

Planning Pinterest

1 | Create un profilo aziendale

Come dicevo nel primo post, il social permette di creare un profilo aziendale, un’opzione importantissima per due motivi. Il primo è che in questo modo potrete collegare “ufficialmente” il vostro dominio al vostro profilo (su Pinterest vi spiegano bene come fare), il secondo è che avrete accesso a tantissimi dati utili per scoprire l’andamento dei vostri pin: media visualizzazioni mensili, click verso il vostro sito, salvataggi dei pin, gli interessi del vostro pubblico…

Prestando un po’ di attenzione a tutte queste informazioni potete vedere cosa funziona e cosa no e cambiare rotta nel caso in cui la vostra strategia si dovesse rivelare sbagliata.

Pinterest per blog

2 | Usate le parole chiave per pin, bacheche e biografia

Quando create un pin dovete fare attenzione alla qualità dell’immagine, perché è la prima cosa che gli utenti noteranno, ma dedicate il giusto tempo anche alla scelta del titolo e della didascalia. Lo stesso vale per le bacheche. Non limitatevi a frasi poetiche o d’ispirazione, aggiungete anche qualche parola chiave, perché è attraverso questi termini che gli utenti vi troveranno.

Per scoprire quali sono le parole chiave più utili potete provare a scrivere quelle che vi vengono in mente sulla barra di ricerca in alto e vedere se ce ne sono altre di suggerite che possono fare al caso vostro.

Lo stesso vale per la vostra breve biografia, soprattutto se volete essere trovati proprio per il lavoro che fate e non solo per i contenuti che create e condividete.

Se usate nel modo corretto, le parole chiave faranno sì che anche i pin più vecchi continuino a portarvi traffico dopo mesi, esattamente come un buon post posizionato bene sui motori di ricerca.

ricerca parole chiave

3 | Pubblicate costantemente

Soprattutto all’inizio non importa se i pin sono vostri oppure sono re-pin, perché su Pinterest l’importante è far girare i contenuti. Più sarete attivi, più è facile comparire nella home di chi vi segue e anche in quella di chi non vi segue: un aspetto più che utile quando arriverà il momento di condividere i vostri contenuti originali. Più visualizzazioni significano più probabilità di ottenere click verso il proprio blog.

In generale l’ideale sarebbe mescolare per bene pin e re-pin in modo da non essere troppo autoreferenziali da una parte e troppo poco originali e contributivi dall’altra. Dosate bene la vostra attività.

Pinterest

4 | Controllate sempre i link

Quando condividete un pin non vostro assicuratevi che il link collegato sia corretto e che non sia spam o non rimandi a una pagina non più esistente.

Condividere un pin spam non è d’aiuto né a voi né ai vostri follower e, in più, ricordate che così facendo state condividendo un pin che prima o poi verrà segnalato ed eliminato. Se accade un paio di volte non succede nulla, ma se capita troppo spesso rischiate che il vostro profilo venga penalizzato.

Io utilizzo Pinterest anche da cellulare e spesso non ho tempo di controllare ogni pin che mi sembra interessante, quindi ho creato una cartella segreta con i pin da controllare. Appena ho tempo li apro uno per uno e, se è tutto al suo posto, li sposto poi nelle cartelle pubbliche.

Pinterest per blog

5 | Le visualizzazioni sono importanti, ma…

Guardando il vostro profilo noterete che Pinterest mostra le visualizzazioni ottenute, non solo il numero di follower. Il valore è relativo agli ultimi 30 giorni.

L’avere tante visualizzazioni significa che in molti hanno visto i pin che abbiamo condiviso, ma da blogger quel numero è importante solo se poi si è convertito almeno in parte in click verso il nostro sito web o in re-pin dei nostri contenuti originali. Se abbiamo 100.000 visualizzazioni, ma la maggior parte arrivano da contenuti non nostri, ce ne facciamo ben poco. Insomma, è tutta scena.

Studiate bene i dati analytics per scoprire se sono i vostri pin a portare tutte quelle visualizzazioni e, se non è così, cercate di capire come mai i vostri contenuti non funzionano come dovrebbero.

100 visualizzazioni non devono per forza corrispondere a 100 click, trovate voi la percentuale che vi soddisfa, non c’è una regola generale valida per tutti.

Planning

6 | Create delle grafiche immediatamente riconoscibili o scrivete sempre il nome del vostro blog sull’immagine

Quando create la grafica per un pin, realizzare immagini simili nella struttura e nei colori vi renderà immediatamente riconoscibili agli occhi degli altri utenti. In più, se i contenuti che di solito condividete sono di qualità, potrete anche garantirvi un re-pin “sulla fiducia”, perché da voi gli utenti sanno che possono trovare contenuti interessanti.

Se però, come me, fate fatica a trovare la grafica perfetta che vi rappresenti, non dimenticate di inserire il nome del vostro blog all’interno dell’immagine. Questo non solo vi renderà riconoscibili, anche se in modo meno immediato, ma ridurrà soprattutto le possibilità che i vostri pin vengano utilizzati come spam attraverso l’inserimento di link ad altri siti, visto che la fonte originale è subito identificabile.

Pinterest: 7 consigli per usarlo al meglio per il proprio blog

7 | Create più di una grafica per uno stesso post

A proposito di immagini, una buona pratica è quella di crearne di tanti tipi diversi per lo stesso blog post o per la stessa pagina. È lavoro in più, ma ne vale la pena.

Ognuno di noi ha gusti differenti e più grafiche create, più sarà facile raggiungere un pubblico maggiore. Un’immagine che attira un certo gruppo di persone può essere ignorata da altre e lo stesso vale per i caratteri, per la posizione del testo, per i colori.

Ricordatevi solo di diluirle nel tempo e di non condividerle tutte insieme in modo da non annoiare chi vi segue fornendo sempre gli stessi contenuti.


 Leggi anche: Come creare immagini e grafiche per blog e social


Pinterest: 7 consigli per usarlo al meglio per il proprio blog

Avete altri consigli per chi vuole usare Pinterest per il proprio blog? Se avete dubbi, domande o suggerimenti lasciate un commento 🙂

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2 Comments

  1. 1

    Ciao Martina! E’ già da un po’ di tempo che ti seguo, ma non avevo ancora avuto il coraggio di commentare uno dei tuoi articoli!
    Ho aperto da pochissimo un account su Pinterest e il tuo post mi ha aperto un mondo.
    Grazie a te ho notato che stavo già facendo un di sacco di errori, tipo quello di non controllare i link (per fortuna avevo messo anch’io i pin in una bacheca segreta prima di condividerli 🙂 ).
    Cercherò di fare tesoro di queste raccomandazioni e chissà, magari prima o poi riuscirò ad ottenere anche qualche risultato.
    Un saluto e complimenti per il sito!

    • 2

      Ciao Francesca! Io ho aperto l’account tanti anni fa, ben prima di aprire il blog e all’inizio ho commesso un sacco di errori, i link in primis 🙂 Sono davvero felice che il post ti piaccia e spero possa esserti utile! Buoni pin e buon lavoro!
      Grazie per il tuo commento ❤

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