Parco Sempione: cosa vedere nel cuore verde di Milano

Parco Sempione, a Milano, e una passeggiata per scoprirlo. La sua storia e i luoghi da non perdere all’interno di uno dei polmoni verdi del capoluogo lombardo. 

Divisore tag

Uno dei luoghi di Milano nei quali mi piace sempre tornare è Parco Sempione. Sarà che ho un debole per i grandi parchi cittadini, sarà che ogni tanto fa bene immergersi nel verde dopo aver trascorso ore tra i palazzi e le linee della metropolitana, sarà che è veramente una meraviglia.

Dopo avervelo presentato nel post dedicato a cosa vedere a Milano, vi porto a scoprirlo.

Parco Sempione in autunno.

La storia di Parco Sempione

Parco Sempione, ora aperto al pubblico, è stato prima il parco ducale dei Visconti e poi quello degli Sforza, che fecero costruire il Castello Sforzesco. Diventò in quegli anni il giardino privato del palazzo e successivamente raggiunse addirittura i 3 milioni di metri quadrati.

Durante la dominazione spagnola, e per i decenni successivi, venne abbandonato e quello che vediamo oggi è il risultato dei lavori realizzati dal 1888 al 1894, dopo l’Unità d’Italia.

Parco Sempione in autunno.

Cosa vedere a Parco Sempione

Parco Sempione è sicuramente una delle cose da vedere a Milano, uno di quei luoghi da non perdere, soprattutto se è la prima volta in città.

Si può visitare senza pensarci troppo, passeggiando lungo i sentieri da una parte all’altra, oppure lo si può esplorare con una mappa in mano alla ricerca dei luoghi ormai diventati in qualche modo un simbolo.

Parco Sempione in autunno.

L’Arco della Pace

L’Arco della Pace si trova in Porta Sempione, sul lato nord occidentale del parco. È, in maniera più simbolica che letterale, l’ingresso per tutti coloro che arrivano dalla Francia e forse è per questo ricorda molto l’Arco di Trionfo di Parigi.

Fu realizzato in stile neoclassico negli anni Trenta dell’Ottocento per omaggiare la pace sancita durante il Congresso di Vienna del 1815. Da qui il suo nome. Sulla sua cima svettano le statue di Minerva della Pace e le quattro Vittorie a cavallo, mentre i bassorilievi raffigurano eventi storici come la Battaglia di Lipsia o il Congresso di Vienna.

In realtà si trova al di fuori dei confini del parco, ma si staglia di fronte ad uno degli ingressi principali e per questo è un ottimo punto di partenza per la visita.

Il Ponte delle Sirenette

Questo ponte pedonale l’ho scoperto per caso la prima volta che ho passeggiato per Parco Sempione, ma in realtà è un luogo molto conosciuto e frequentato. Permette di attraversare uno dei laghetti e prende il nome dalle quattro sirene poste, in coppia, ai due accessi.

Risale agli anni Quaranta dell’Ottocento e, prima di essere posto qui, si trovava su uno dei navigli, oggi interrato e diventato via Uberto Visconti di Modrone. Due delle statue, però, sono delle ricostruzioni, perché le originali furono distrutte dalla guerra o rubate.

Il Castello Sforzesco

Il Castello Sforzesco è il signore di Parco Sempione e risale al Quindicesimo secolo. Fu commissionato da Francesco Sforza, allora Duca di Milano, e prese il posto del Catrum Porte Jovis.

Al suo interno sono oggi conservate importanti collezioni storiche e artistiche, opere d’arte dal valore inestimabile e reperti che raccontano la storia di Milano e della Lombardia, ma non solo. A lui e ai suoi musei ho dedicato un articolo intero, vi consiglio di leggerlo se volete visitarlo.

Castello Sforzesco

Altre cose da vedere all’interno di Parco Sempione

Questi sono i tre luoghi che preferisco di Parco Sempione, ma in realtà qui potete trovare anche l’Arena Civica di Milano, un impianto sportivo ancora in uso, l’Acquario Civico e la Torre Branca, dalla quale è possibile ammirare tutta la città da circa 108 metri d’altezza.

Se amate l’arte contemporanea, una visita obbligatoria è quella alla Triennale, ospitata all’interno del Palazzo dell’Arte, sul lato occidentale del parco e non distante dal Castello Sforzesco.

Parco Sempione in autunno.

Informazioni utili per visitare Parco Sempione

Parco Sempione è aperto tutti i giorni dalle 6.30, ma l’orario di chiusura dipende dal mese: fino alle 20.00 a gennaio e febbraio, fino alle 21.00 a marzo, aprile e ottobre, fino alle 22.00 a maggio, novembre e dicembre e fino alle 23.30 da giugno a settembre. 

Le fermate della metropolitana più vicine all’ingresso di Castello Sforzesco sono Lanza (verde), Cairoli (rossa) e Cadorna (verde e rossa).

Castello Sfornisco

Dove dormire a Milano

Se state cercando un alloggio a Milano forse può esservi utile la mappa* qui sotto, dove potete vedere tutte le proposte e le diverse offerte.

Booking.com

Se avete dubbi, domande o suggerimenti,
lasciate un commento!

Divisore tag

Media

Le immagini sono state scattate con un iPhone 6s* e una Canon 1100D*, per vedere le altre sfogliate il mio album su Flickr.


*All’interno di questo post potrebbero essere presenti dei link di affiliazione. Questo significa che se decidete di effettuare una prenotazione o di fare un acquisto e utilizzerete questi link, i siti mi riconosceranno una percentuale. Per voi non ci sono costi aggiuntivi, ma così facendo supporterete questo blog e il lavoro che si nasconde dietro ogni articolo pubblicato. Grazie ❤

Potrebbero interessarti:

2 Comments

  1. 1

    Bellissimo Parco Sempione con i colori dell’autunno: lavorando vicino mi capita spesso di fare la passeggiata mattutina prima di raggiungere l’ufficio.
    L’angolo che preferisco è il Ponte delle sirenette, dove spesso la mattina c’è un gruppo di signore che pratica tai-chi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *