Il Parco del Valentino di Torino: il Paese delle Meraviglie

Il Parco del Valentino: una delle cose da vedere a Torino. Un polmone verde pieno di storia e arte, con statue e sentieri tutti da scoprire. 


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Mentre organizzavo la mia breve gita a Torino sapevo che mi sarei innamorata del Parco del Valentino.


 Leggi anche: Cosa vedere a Torino in un weekend: due giorni in città


Adoro i parchi cittadini, quelli dove i clacson delle auto sono lontani ma allo stesso tempo molto vicini, e dopo aver visto qualche foto ero certa che questo non sarebbe stato un’eccezione.

Parco del Valentino.

Il parco costeggia il Po per circa un chilometro e mezzo, da Ponte Umberto I a Ponte Isabella, ed è facilmente esplorabile a piedi, anche se è facile incrociare persone sui pattini, su biciclette o su risciò, soprattutto lungo le vie più esterne.

Parco del Valentino.

Il Parco del Valentino prende il nome dal Castello dei Savoia, che oggi ospita il Politecnico di Torino. Pensare che era il suo giardino privato prima di metà Ottocento, quando venne aperto al pubblico.

Da allora sono cambiate alcune cose e l’area si è davvero arricchita di punti di interesse. Ecco due tappe da non perdere.

Parco del Valentino.

Il Borgo Medievale

Il Borgo Medievale è un viaggio nel tempo all’interno del Parco del Valentino, ma, nonostante lo stile e il nome, la zona fu costruita nel 1884 come Sezione di Arte Antica dell’Esposizione Italiana di Torino.

Il Borgo Medievale.

Questo piccolo labirinto di vicoli ed edifici in mattoni circondato da mura merlate sembra uscito dalle fiabe.

È un insieme di case e botteghe che mostrano i paesini piemontesi e valdostani del Quindicesimo secolo e passeggiando si incontrano la ricostruzione di un antico forno, una chiesa che ospita spesso mostre, il laboratorio del maniscalco…

Il Borgo Medievale.

Il cuore del borgo è però la Rocca, oggi visitabile. Al suo interno ci si può immergere nell’atmosfera di fine Medioevo tra sale, arredi e decorazioni e scoprire come vivevano all’epoca tra banchetti e giochi.

Il Borgo Medievale.

Informazioni: il Borgo Medievale è aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00 (fino alle 20.00 nel periodo estivo, quando entra in vigore l’ora legale). La Rocca è visitabile dalle 10.00 e solo attraverso visita guidata. Il costo è di 5€ a persona, ma l’entrata è gratuita per i possessori di Torino Card o Abbonati Musei.

Il Borgo Medievale.

Il Giardino Roccioso

Il Giardino Roccioso che tanto mi ha incantata, invece, è stato realizzato nel 1961. Non c’è un vero percorso di visita, basta passeggiare e scoprire con calma le sculture.

Parco del Valentino.

Qui ci sono ruscelli, panchine e opere d’arte che compaiono qua e là. Una delle più belle è quella dei due lampioni innamorati, per un attimo mi è sembrato di essere nel bel mezzo del Paese delle Meraviglie, come Alice.

Parco del Valentino.

Un’altra statua che contribuisce a donare a quest’area un’atmosfera da fiaba è la Fata dei sogni, vicino all’entrata all’altezza di Torino Esposizoni.

Parco del Valentino.

Ce ne sono però molte altre: alcune riposano sulle panchine, come il pescatore, altre sembrano giocare tra le rocce dei ruscelli, come il gatto.

Parco del Valentino.

Mentre passeggiate per il Giardino Roccioso e per il Parco del Valentino fate attenzione. Ogni tanto potreste incontrare gli scoiattoli: un motivo in più per passare di qui durante il vostro viaggio a Torino.

Parco del Valentino.

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Informazioni

Le immagini sono state scattate con una Canon 1100D*, per vedere le altre sfogliate il mio album su Flickr.


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