Palazzo Romagnoli a Forlì: l’arte del Novecento in mostra

Palazzo Romagnoli a Forlì: una visita per scoprire la Collezione Verzocchi e le sue mostre temporanee. Tutte le informazioni utili per la visita. 

Divisore tag

A Forlì c’è uno scrigno pieno di opere d’arte del Novecento: Palazzo Romagnoli. L’edificio, il quale nome completo è Romagnoli-Reggiani, derivato dall’omonima famiglia proprietaria, fu venduto al comune di Forlì nel 1965 che lo usò prima come sede del distretto militare provinciale e poi come museo.

Anche se il palazzo stesso può essere definito un’opera d’arte grazie ai soffitti decorati, il vero tesoro è appeso alle sue pareti.


 Leggi anche: Cosa vedere a Forlì seguendo il canale di Ravaldino


Palazzo Romagnoli a Forlì

La Collezione Verzocchi (donata al Comune nel 1961) è composta da settanta quadri realizzati da artisti italiani molto diversi tra loro, sia per generazione che per tendenza artistica. Tra i tanti ci sono anche De Chirico e Guttuso.


 Leggi anche: Villa Saffi, in visita al cuore del Risorgimento forlivese


Palazzo Romagnoli, Collezione Verzocchi

C’è però un dettaglio che funge da fil rouge tra i tanti dipinti. Verzocchi era un imprenditore di origine forlivese che lavorava nel settore edilizio, ma nel secondo dopoguerra riunì diversi pittori italiani e chiese loro di realizzare dei quadri che avessero come tema il lavoro.


 Leggi anche: Dove mangiare a Forlì: tre idee per tutti i gusti


Collezione Verzocchi

Altro piccolo compito era quello di inserire all’interno di ogni tela un mattone con il marchio V&D (Verzocchi & De Romano).

Collezione Verzocchi

Ogni artista ha reinterpretato questo tema a seconda del proprio stile, per questo motivo, passeggiando attraverso le sale di Palazzo Romagnoli, si può ammirare un insieme poliedrico di colori e tratti e si riesce ad avere una panoramica intrigante sull’arte italiana del secolo scorso.

Palazzo Romagnoli, Collezione Verzocchi
Collezione Verzocchi

Le mostre temporanee di Palazzo Romagnoli

All’interno di Palazzo Romagnoli vengono spesso ospitate anche mostre temporanee. Dal 2 ottobre al 12 dicembre 2016, periodo nel quale l’ho visitato, al piano superiore era stata allestita la mostra Il Solco Sottile di Antonello Moroni, xilografo romagnolo vissuto tra Ottocento e Novecento.

Il nome dell’esposizione fa proprio riferimento alla xilografia: una tecnica di incisione del legno che permetteva la riproduzione a stampa.

Palazzo Romagnoli, mostra "Il solco sottile"

All’interno delle teche e delle cornici si possono vedere gli ex libris realizzati da Moroni e le stampe realizzate grazie alle sue matrici ed è possibile ammirare da vicino il suo solco sottile.


 Leggi anche: Il Fondo Piancastelli: un tesoro di Forlì


Palazzo Romagnoli, mostra "Il solco sottile"

Per scoprire quale mostra temporanea potete scoprire durante la vostra visita, vi consiglio di visitare il sito Cultura Forlì, dove ci sono tutte le informazioni aggiornate.

Palazzo Romagnoli, mostra "Il solco sottile"

Palazzo Romagnoli permette di percorrere un secolo di arte italiana semplicemente passeggiando tra le sue sale. Mi sono fermata alla ricerca dei mattoncini nascosti tra le pennellate e mi sono lasciata conquistare dagli ex libris di Moroni, tutto questo nel centro di Forlì, in un luogo che dall’esterno passa quasi inosservato.

Palazzo Romagnoli, Collezione Verzocchi

Dove dormire a Forlì


Dove dormire a ForlìDurante la mia settimana in Romagna ho soggiornato al B&B Calicanto*, a Forlì. La struttura è molto carina, in mezzo al verde e con dei padroni di casa davvero accoglienti.

La camera era ampia e il bagno nuovissimo, in più, ogni mattina, a colazione vengono offerti anche dolci fatti in casa. Ve ne ho parlato meglio in un altro post.


 Leggi anche: Check in | Dove dormire a Forlì: il B&B Calicanto


Avete mai visitato Palazzo Romagnoli? Vi piacerebbe? Lasciate un commento 🙂

Divisore tag
Informazioni

Palazzo Romagnoli si trova in via Cesare Albicini 12 a Forlì. Gli orari di apertura cambiano a seconda del periodo, consiglio di visitare il sito citato in precedenza per avere maggiori informazioni.

Il biglietto di ingresso costa 3€ a tariffa intera e 2€ a tariffa ridotta, gratuito per i minori di 14 anni, visitatori disabili con un accompagnatore e altre categorie disponibili sul sito.

Le immagini sono state scattate con un iPhone 6s* e una Canon 1100D*. Per vedere le altre potete sfogliare il mio album su Flickr.


*All’interno di questo post sono presenti dei link di affiliazione. Questo significa che se decidete di effettuare una prenotazione o di fare un acquisto e utilizzerete questi link, i siti mi riconosceranno una percentuale. Per voi non ci sono costi aggiuntivi, ma così facendo supporterete questo blog e il lavoro che si nasconde dietro ogni articolo pubblicato. Grazie ❤

Potrebbero interessarti:

2 Comments

  1. 1

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *