Il Museo Ghibli di Tokyo: nel magico mondo di Miyazaki

Una visita al Museo Ghibli di Tokyo. Un viaggio fino a Mitaka per scoprire il mondo magico e creativo di Miyazaki. La mia esperienza e tutte le informazioni utili.

Visitare il Museo Ghibli senza essere fan del regista Hayao Miyazaki è un po’ come visitare Disneyland senza essere innamorati dei cartoni Disney. Se ne apprezza l’aspetto, la creatività, ci si rende conto di essere all’interno di un mondo un po’ magico, ma non ci saranno mai il trasporto e l’emozione tipici di chi è cresciuto con quelle storie o le conosce a memoria.

Ghibli Museum

Quando i miei compagni di avventure mi hanno coinvolto nel loro viaggio in Giappone, Miyazaki lo avevo solo sentito nominare e dei suoi lungometraggi avevo visto solo qualche immagine. La visita al museo era già stata programmata e per questo mi hanno caldamente consigliato di vedere almeno due dei suoi film prima di partire. Insomma, un minimo di infarinatura per non arrivare del tutto impreparata.

Ghibli Museum

Ho visto così Il castello errante di Howl, del quale avevo tanto sentito parlare, e Laputa. Un’ottima scelta visto che non appena si arriva al Museo Ghibli la prima cosa che salta agli occhi, a parte i colori sgargianti dell’edificio, è uno dei giganteschi robot del film che sembra fare la guardia sul tetto.

Ghibli Museum

Dopo aver ammirato l’esterno del museo e varcato la porta d’ingresso, un addetto del personale consegna una brochure informativa e un biglietto speciale, composto da tre fotogrammi tratti da uno dei lungometraggi. Sono tutti diversi e a me è capitata una scena de La Collina dei Papaveri. È un’idea che mi è piaciuta subito moltissimo.

Ghibli Museum Ticket

Il Museo Ghibli si divide su tre piani, quattro se si conta anche la terrazza sul tetto. L’arredamento e le decorazioni si rifanno alle opere di Miyazaki e proprio per questo si viene catapultati all’interno delle sue creazioni. Ogni dettaglio è incredibilmente curato, tombini compresi.

Ghibli Museum

Ci sono spazi gioco per i più piccoli, aree informative ed esposizioni permanenti che permettono di scoprire il processo di creazione di lungo e cortometraggi, quelle che ho preferito in assoluto. Non mancano poi un negozio dedicato dove acquistare gadget e oggetti da collezione, un café a tema e un piccolo cinema, il Saturn Theatre.

Ghibli Museum

All’interno della sala vengono proiettati circa ogni mezz’ora i cortometraggi dello Studio Ghibli. La cosa importante è che non è necessario sapere il giapponese, perché sono muti e in questo modo possono apprezzarli tutti. Durante la mia visita in programmazione c’era Pandane to tamago hime (Mr. Dough and the Egg Princess), una storia molto carina e che riguarderei volentieri.

Ghibli Museum

La visita al Museo Ghibli mi è piaciuta molto, anche se sicuramente l’avrei apprezzata di più da affezionata di Miyazaki. Probabilmente anche io avrei saltellato in giro, con un sorriso a mille denti sul viso e gli occhi luccicanti in cerca di tutti i dettagli che già conoscerei a memoria. Anzi, ne sono più che certa.

Ghibli Museum

Voi conoscete Miyazaki? Quali sue creazioni avete visto e quali mi consigliate di vedere? Lasciate un pensiero tra i commenti 🙂

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MAPPA E INFO

Il Museo Ghibli è aperto dalle 10.00 alle 18.00. È chiuso il martedì, ma il calendario può subire variazioni, consiglio quindi di collegarsi al sito per controllare le date. Il costo del biglietto varia a seconda della fascia d’età:

  • Maggiori di 19 anni: ¥1,000
  • 13-18 anni: ¥700
  • 7-12 anni: ¥400
  • 4-6 anni: ¥100

All’interno del museo non è possibile scattare fotografie. Per vedere quelle scattate all’esterno e le altre foto del viaggio in Giappone, sfogliate il mio album su Flickr.

Durante il mio viaggio a Tokyo ho soggiornato all’Hotel Citadines Central Shinjuku.

Come arrivare al Museo Ghibli?

Il Museo Ghibli si trova a Mitaka, in una delle zone più occidentali di Tokyo. Per raggiungerlo basta prendere un treno della JR Chuo Line, che attraversa Tokyo da est a ovest. Il costo del biglietto varia a seconda della stazione di partenza, ma se avete il Japan Rail Pass, non dovrete pagare nulla.

Una volta arrivati in stazione dovrete percorrere circa 15 minuti a piedi (poco meno di un chilometro e mezzo). Lungo il percorso trovate le indicazioni per il museo, se in dubbio seguite quelle per Inokashira Park.

Come e dove comprare i biglietti per il Museo Ghibli

Per visitare il Museo Ghibli è necessario prenotare i biglietti, decidendo in anticipo la data e l’ora della visita, perché non è possibile acquistarli direttamente all’entrata. Se volete prenderli prima di partire per il Giappone, sul sito sono indicati i rivenditori ufficiali. In alternativa potete comprarli a Tokyo in uno dei conbini (mini market) della catena Lawson. Così facendo però rischiate di non trovarli disponibili, soprattutto in alta stagione.

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7 Comments

  1. 1

    Non ho visto tutto di Miyazaki, ma amo i suoi film. Tra i miei preferiti c’è proprio Il castello errante di Howl… e poi La città incantata, te lo consiglio perché è una storia dolcissima. Quando andrò a Tokyo (sì ma quando?!) sicuramente metterò in lista questo museo 🙂

  2. 2

    Sogno il Giappone da anni e ovviamente il Museo Ghibli sarebbe una delle tappe obbligate! Se non li hai ancora visti, ti consiglio Il mio vicino Totoro (un classico), Kiki consegne a domicilio (graziosissimo), e Principessa Mononoke. 🙂

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