Il Museo d’Orsay: la sua storia e le informazioni utili per visitarlo

Il Museo d’Orsay: alla scoperta di uno dei musei più belli di Parigi. La sua storia, le opere e tutte le informazioni utili per visitarlo.

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Il Museo d’Orsay è forse il museo di Parigi che preferisco. La sua struttura è meravigliosa, in grado di incantare da sola il visitatore, come se le opere esposte al suo interno non bastassero.

In questo post vi racconto la sua storia in pillole e condivido tutte le informazioni per visitarlo.

Museo D'Orsay

La storia del Museo d’Orsay in pillole

Il Museo d’Orsay è stato realizzato all’interno di un’antica stazione, la Gare d’Orsay, dalla quale prende il nome. La struttura realizzata per le ferrovie, risalente all’Ottocento, è moderna ed eclettica e fu progettata dall’architetto Victor Laloux per l’Esposizione Universale di Parigi del 1900, lo stesso evento che diede vita alla Torre Eiffel.

Museo d'Orsay.

Quando nel 1939 le linee principali furono spostate alla stazione d’Austerlitz, la Gare d’Orsay cominciò a morire lentamente, tanto che nel 1945 fu usata principalmente per il transito dei prigionieri di guerra e nel 1950 chiuse definitivamente le sue porte.

Per questo motivo, dopo la Seconda Guerra Mondiale, si pensò di demolirla per fare il posto a edifici contemporanei inseriti in un grande progetto di riqualificazione e ricostruzione della città.

Museo d'Orsay.

Fortunatamente, però, l’edificio fu risparmiato grazie all’intervento dei cittadini più illustri di Parigi e diventò solo monumento nazionale. Nel 1973 fu usata come sede di una delle compagnie teatrali più famose di Parigi, la Renauld-Barrault, e l’anno dopo come centro della casa d’aste Drouot; bisogna aspettare il 1978 per vederla trasformata in museo.

Il Museo d’Orsay aprì ufficialmente le sue porte il 1 dicembre 1986 dopo un grande restauro realizzato su progetto dell’architetta italiana Gaetana Aulenti, la stessa alla quale è dedicata una delle nuove piazze di Milano.

Musée d'Orsay.

Le opere del Museo d’Orsay

Il Museo d’Orsay contiene i capolavori impressionisti e post-impressionisti che spesso riempiono le pagine dei libri di storia dell’arte. Le ballerine di Degas, le tahitiane di Gauguin, l’Olympia di Manet e i bellissimi papaveri di Monet, solo per citarne alcuni.

Musée d'Orsay.

Lo spazio è suddiviso su tre livelli: il piano terra, un livello intermedio e il livello superiore, che si affaccia come una terrazza su tutto il museo.

Non solo dipinti, il Museo d’Orsay ospita anche sculture e opere decorative, esempi di architettura, disegni e fotografie. La storia dell’arte moderna a trecentosessanta gradi.

Tutte le opere si concentrano nel periodo che va dalla Seconda Repubblica francese (1848) fino alla Prima Guerra Mondiale (1914) ed è l’anello che collega le antiche opere esposte al Louvre e quelle contemporanee e moderne del Centre Pompidou.

Musée d'Orsay.

Informazioni per visitare il Museo d’Orsay

Il Museo d’Orsay è aperto dal martedì alla domenica (escluso il giovedì) dalle 9.30 alle 18.00, il giovedì dalle 9.30 alle 21.45. Chiuso il lunedì, 1 maggio e 25 dicembre. 

L’ingresso costa 14,00€ con biglietto intero e 11,00€ con il ridotto (per chi accompagna uno o due ragazzi di età inferiore ai 18 anni). È gratuito per i minori di 18 anni, i giovani europei dai 18 ai 25 anni, i diversamente abili e loro accompagnatori. Gratuito per tutti la prima domenica del mese.

Il museo si trova al numero 1 di Rue de la Légion d’Honneur, non distante dal Louvre. La fermata della metropolitana più vicina è quella della linea 12, Solférino.

Musée d'Orsay.

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Durante la mia settimana a Parigi ho soggiornato all’Aparthotel Adagio Paris Centre*, che regalava una splendida vista sulla Torre Eiffel.

Non è distante dalla Senna e dal centro città e le camere sono dei mini appartamenti dotati di cucina, l’ideale se volete essere indipendenti per i pasti o se viaggiate in quattro e volete stare tutti insieme in una camera spaziosa.


Se avete dubbi, domande o suggerimenti,
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Le foto sono state scattate con una Nikon Coolpix S210*, per vedere le altre sfogliate il mio album su Flickr.


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