Castello Sforzesco a Milano: visitare i suoi musei

Castello Sforzesco di Milano e la visita ai suoi musei. La mia esperienza e le informazioni utili per trascorrere una giornata all’insegna dell’arte e della storia.

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Il Castello Sforzesco è uno dei simboli di Milano e, insieme a Parco Sempione, uno dei cuori cittadini, nonché una delle zone più visitate. Al suo interno ci sono arte e storia, è un vero e proprio tesoro che aspetta solo di essere scoperto.

Dopo averlo inserito nell’elenco dedicato a cosa vedere a Milano, ora vi porto a scoprirlo più nel dettaglio.

Castello Sforzesco, cortile interno

La storia del Castello Sforzesco in pillole

La storia del Castello Sforzesco inizia nella seconda metà del Trecento, quando Galeazzo II Visconti decise di costruire una fortificazione vicino a quella che un tempo era nota come Porta Giovia e prima ancora come Castrum Porte Jovis, una delle strutture difensive dell’antica Mediolanum.

Ampliato dai suoi eredi, il castello divenne palazzo ducale con Filippo Maria Visconti, che lo trasferì qui da Piazza Duomo trasformando quella che prima era una fortezza con solo scopo difensivo in vera e propria dimora.

Il castello fu distrutto nel 1447, quando la dinastia viscontea si spense a causa della mancanza di eredi maschi legittimi e la città passò in mano ai nobili milanesi della Aurea Repubblica Ambrosiana. Tre anni dopo, però, Francesco Sforza, sposato con Bianca Maria Visconti, lo fece ricostruire come propria residenza dopo aver conquistato la città.

Con l’arrivo di Ludovico il Moro, nel 1494, Castello Sforzesco divenne uno dei cuori d’Europa, con una corte famosissima che richiamò a sé artisti del calibro di Leonardo e Bramante.

Danneggiato durante le numerose guerre che segnarono i decenni successivi, il castello fu più volta ristrutturato, modificato e ampliato, fino a passare in mano agli spagnoli e agli Asburgo, diventando presto un luogo dedicato alla vita militare, ruolo che mantenne anche in epoca napoleonica.

Con la caduta di Napoleone, il passaggio all’Impero d’Austria e la nascita del Regno d’Italia nel 1861, il Castello mantenne un ruolo centrale e oggi è diventato il simbolo di una città in continuo mutamento, ma con una storia ricchissima da raccontare.

Secondo la leggenda, inoltre, tra le sue sale vagherebbe anche un particolare fantasma, ve ne ho parlato nel post dedicato alle curiosità su Milano.

Parco Sempione in autunno.

Castello Sforzesco: cosa vedere

Residenza prima e caserma poi, oggi il Castello Sforzesco è un vero e proprio tesoro fatto di quadri, statue e reperti archeologici, tutti contenuti in musei diversissimi fra loro che convivono all’interno delle mura.

Qui, infatti, potete visitare il Museo Pietà Rondanini Michelangelo, il Museo d’Arte Antica, la Pinacoteca, il Museo Egizio, il Museo della Preistoria e Protostoria, il Museo delle Arti Decorative e il Museo degli Strumenti Musicali. Eccoli nel dettaglio.

Una vetrata del Castello Sforzesco

La Pietà di Michelangelo

Non sono riuscita a visitarli tutti, perché, come è facile immaginare, ci vuole molto tempo, ma ho visto comunque gran parte delle sezioni che mi incuriosivano di più. Prima fra tutte quella dedicata alla Pietà di Michelangelo.

La scultura, che non è mai stata completata, ha avuto una storia travagliata. A metà del Cinquecento si trovava nella bottega romana dell’artista, ma dopo la sua morte e secoli di silenzio, la si riscopre, non si sa come, a Milano nel 1807.

La Pietà di Michelangelo al Castello Sforzesco

Il Museo d’Arte Antica

Dopo aver visto la Pietà, ho continuato la visita nelle sale del Museo d’Arte Antica. Qui è conservata la raccolta di scultura tardo-antica, medievale e rinascimentale più importante di tutta la Lombardia.

Museo di Arte Antica al Castello Sforzesco

Consiglio una visita a quest’area dei musei anche a chi non è un appassionato del periodo, perché ammirare le opere all’interno delle sale affrescate del Castello è davvero splendido.

Museo di Arte Antica al Castello Sforzesco

La Pinacoteca

La Pinacoteca è invece una delle aree che ho preferito. Ci sono opere famose come le vedute di Venezia realizzate da Canaletto, nelle quali ci si può perdere alla ricerca di ogni più piccolo dettaglio, e altre meno note dei maestri del Rinascimento o dei secoli precedenti e successivi.

La Pinacoteca di Castello Sforzesco

Questa sezione, che si trova al primo piano, ospita circa 1500 dipinti ed è quasi impossibile dedicare a tutti il giusto tempo. Per questo ho passeggiato da una sala all’altra fermandomi di fronte a quelli che catturavano la mia attenzione. In qualche modo quest’ala di Castello Sforzesco va a completare la collezione d’arte ospitata all’interno della Pinacoteca di Brera.

Una vetrata del Castello Sforzesco

Il musei di arte antica e delle arti decorative

Ho visitato poi il Museo Egizio e quello della Preistoria e Protostoria, quello delle Arti Decorative e dei Mobili, ma ammetto che questi ultimi mi hanno colpita meno, anche se ci sono dei veri e propri capolavori.

Avrei invece voluto scoprire l’Archivio Fotografico e le Biblioteche, ma trasformerò questa mancanza in una scusa per tornarci. Anche se non servono scuse in questi casi, giusto?

Museo Egizio del Castello Sforzesco

Informazioni utili per visitare il Castello Sforzesco

I musei del Castello Sforzesco sono aperti dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 17.30 (chiusi a Natale, il 1 gennaio, 1 maggio e lunedì di Pasqua). Il Castello invece apre dalle 7.00 alle 18.00 con l’ora solare e dalle 7.00 alle 19.00 con l’ora legale. Il costo dell’entrata ai musei è di 5€ intero e 3€ ridotto.

In alternativa sappiate che è possibile partecipare anche a una visita guidata che vi permetterà di scoprire il Castello e i musei con guide esperte. Vi lascio qui sotto un link utile per prenotare l’esperienza e non preoccupatevi se poi cambiate idea, potete disdire gratuitamente fino a 24 ore prima.


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Come raggiungere Castello Sforzesco

Per raggiungere il castello potete usare le metropolitane delle linee M1 (fermata Cadorna o Cairoli) ed M2 (fermate Cadorna o Lanza), gli autobus delle linee 18, 50, 57, 58, 61, 94, o i tram delle linee 1, 2, 4, 12, 14, 19.

Castello Sforzesco

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16 Comments

  1. 1
  2. 3

    Anche io ormai vado a Milano abbastanza spesso, nel mio caso è un po’ diverso perché andando e tornando in giornata ho pochissime ore disponibili che preferisco dedicare a mio fratello, ma alla fine pure io non lascio mai troppo spazio a questa città. Ed è davvero un peccato.
    Uno dei posti che più mi sono rimasti impressi però è Parco Sempione, che visitai con Massimo diversi anni fa. Probabilmente, anzi sicuramente, sono passata anche davanti al Castello Sforzesco. Come sai non sono proprio una fan dei musei, però la Pietà di Michelangelo e la sua storia mi incuriosiscono moltissimo. Potrei farci davvero un pensierino.

  3. 5

    Come te, anch’io spesso attraverso Milano un po’ distrattamente. Sono stata tante volte al Castello Sforzesco – non ultima un paio di mesi fa per Bookcity: ci avevano messo a fare i volontari all’ingresso 😀 i musei però non li ho mai visitati, e non sapevo che ce ne fossero così tanti. Perciò dovrò rimediare! 🙂

  4. 7

    Sono entrata al Castello durante la mia visita al Milano nel periodo di Expo 🙂 anche io, nonostante fossi stata tante volte a Milano, non avevo mai varcato la soglia!! Condivido il tuo entusiasmo per la Pietà, la Pinacoteca invece l’ho vista solo di sfuggita perché sono arrivata in orario di chiusura purtroppo 🙁 e perché così anche io ho trovato la scusa per tornare a Milano 😛

  5. 9

    Dici benissimo, Milano ha tantissimo da offrire, ma spesso richiede che il visitatore faccia fatica per trovarlo: ciò che è bello arriva a un prezzo. 😉

    Credo di aver visitato il Museo Egizio del Castello almeno una ventina di volte quando ero piccola! Mi piacciono moltissimo anche le stanze degli arazzi.
    Non ho ancora visto, invece, la nuova collocazione della Pietà Rondanini: riparerò a breve a questa mancanza!!

  6. 13

    Marti, sai che nonostante lo veda quasi ogni giorno non sia mai entrata? O meglio, l’ho visto da piccola e non ricordo nulla. E’ proprio vero, le bellezze che abbiamo vicino tendiamo ad ignorarle e a darle per scontato. Mi hai affascinata e incuriosita, andrò sicuramente a vederlo. Grazie! Un abbraccio

  7. 15

    Questa è una delle tante, troppe cose che non ho fatto a Milano nonostante ci abbia abitato per anni…il problema è sapere che ci tornerai altre mille volte e quindi non hai fretta…ma prima o poi le cose vanno fatte! Mi hai incuriosito molto, spero di poter visitare tutti i musei quando torno 🙂

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