Visitare Lisbona: cosa vedere in tre giorni nella capitale

Lisbona: cosa vedere e un itinerario, quartiere per quartiere, per scoprirla. I miei consigli per trascorrere tre giorni in città, dalla Baixa a Belém.

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Lisbona è una di quelle città che mi ha confusa. Una di quelle che non riesco a capire se mi piace oppure no. Ci sono luoghi che mi hanno conquistata, altri sui quali per il momento ho messo una croce, altri ancora che mi hanno lasciata indifferente.

Arco de Rua Augusta.

I quartieri più turistici e famosi sono sei: Baixa, Chiado, Alfama, Belém, il Parco delle Nazioni e Bairro Alto. Io sono riuscita a raggiungerli tutti tranne l’ultimo.

Ognuno di loro mostra un volto diverso della città e forse è proprio per questo che mi ha confusa. L’immagine non è mai omogenea. Per non parlare dell’Alcântara e della sua iper creativa LX Factory da una parte e il caotico mercatino delle pulci della Feira da Ladra dall’altra.


 Leggi anche: La LX Factory di Lisbona e la libreria Ler Devagar: il volto creativo della città


Red tram.

Ma di lei e delle sensazioni che mi ha lasciato vi ho già parlato in un altro post dedicato ai miei tre giorni nella capitale portoghese. Ora voglio mettere insieme tutti i pezzi del puzzle e raccogliere tutte le esperienze che secondo me andrebbero fatte durante un viaggio in città. Ecco qualche consiglio su cosa vedere a Lisbona.


 Leggi anche: La Feira da Ladra: il mercato delle pulci di Lisbona


Turist dream: Tram 28.

Quartiere Baixa

Baixa è stato il primo quartiere di Lisbona che ho incontrato. Ricordo di essere smontata da un taxi un po’ insolito, di aver scaricato il trolley in camera e di essere scesa quasi subito tra la gente.

È la “città bassa” e un vero e proprio esempio di rinascita, visto che è stata quasi interamente ricostruita dopo il terremoto del 1755. Proprio per questo è anche molto diversa dagli altri quartieri. Se quelli più antichi sono un labirinto di vie e viuzze, lei è stata progettata a tavolino, con le strade che formano una scacchiera.

Details in Lisbon.

Anche se è il punto di partenza perfetto per scoprire Lisbona, non mi è rimasto nel cuore, anzi. Per me è statouno di quei luoghi che associ a una città prima di visitarla, ma non quello che riporti a casa quando sali sull’aereo. Nonostante questo, però, ci sono alcuni luoghi da non perdere.


 Leggi anche: Il Mercado da Ribeira: il food market di Lisbona


Praça dos Restauradores.

Rua Augusta

Rua Augusta è famosa soprattutto per il suo arco trionfale, l’Arco di Rua Augusta, appunto, e per i tanti negozi che la costeggiano. Dal mio punto di vista, però, la cosa più bella sono le mattonelle che la ricoprono e la riempiono di motivi decorativi. Purtroppo non si notano subito camminando tra i palazzi, perché le geometrie si apprezzano molto meglio dall’alto.

Rua Augusta.

Come dicevo, Rua Augusta è una delle vie dello shopping, sempre affollata e caotica durante la giornata. Persone che entrano ed escono da Stradivarius, Pull and Bear, Zara con borse piene di abiti appena acquistati. Forse è per questo che non mi è piaciuta poi tanto. Non fa per me.

Street art in Lisbon.

Ci sono due piccoli negozi che, però, sono l’eccezione alla regola. Il primo è una confetteria d’altri tempi, il secondo un negozio pieno di cose da mangiare tipiche portoghesi, Silva & Feijóo, un po’ turistico forse, ma molto carino.

Lisbon.

Praça do Comércio

In Praça do Comércio si può respirare l’aria più fresca che sale dal fiume Tejo (Tago, in italiano), ammirare da lontano il Ponte 25 de Abril e il Santuário Nacional de Cristo Rei, sull’altra sponda del fiume.

Along the river.

È chiamata anche Terreiro do Paço, la Piazza del Palazzo, perché qui sorgeva il Palazzo Reale Ribeira, distrutto nel devastante terremoto del 1755. Al centro c’è un’alta statua equestre che raffigura Re Giuseppe I, il sovrano che fece ricostruire la piazza dopo il disastro.

Lisbona cosa vedere: Praça do Comercio.

Rossio

Percorrendo tutta Rua Augusta si raggiunge Praça de D. Pedro IV, conosciuta da tutti come Rossio. Qui ci sono il Teatro Nacional e la Estação Ferroviária do Rossio, dalla quale partono molti treni che collegano la città al resto del Portogallo e non solo.

Lisbona cosa vedere: Rossio

È uno spazio molto ampio e frequentato che spesso si riempie di banchi, bancarelle o eventi. È impossibile andare a Lisbona e non calpestare almeno una volta le sue mattonelle, fosse anche solo per andare a prendere la metropolitana.

Rossio.

Un angolo che consiglio di non perdere è quello dal quale compaiono le arcate della Igreja do Carmo, nel quartiere Chiado. Si possono vedere da un’altra prospettiva e si comincia a percepire il loro fascino anche a distanza. È proprio questa una delle cose che ho preferito di Rossio.

Igreja do Carmo from Rossio.

Elevador de Santa Justa

Lisbona si appoggia su colline ed è per questo che molte delle strade che collegano un quartiere a un altro sono in salita. Per ovviare al problema sono stati creati gli elevadores, ascensori o meccanismi che permettono di passare da un livello ad un altro.

Lisbona cosa vedere: Elevador de Santa Justa.

Il più famoso è quello di Santa Justa, che collega la Baixa con il Chiado e spesso è chiamato anche El Grasciaro. La struttura, alta circa 30 metri, risale al Ventesimo secolo ed è realizzata in stile neogotico. Inizialmente veniva usato un motore a vapore.

Chiado.

Quartiere Chiado

Il quartiere Chiado è stata una delle più belle scoperte fatte durante il viaggio a Lisbona. L’avevo inserito nel mio itinerario per la spettacolare Igreja do Carmo, ma una volta arrivata lì mi ha conquistata per la sua atmosfera letteraria e creativa d’altri tempi. Ne ho parlato in maniera più approfondita in un altro post.


 Leggi anche: Il quartiere Chiado di Lisbona, l’anima letteraria della città


Chiado.

Igreja do Carmo

Questa chiesa è una delle testimonianze più significative del terremoto che devastò la città nel 1755. Il suo tetto è stato completamente distrutto e oggi, quando la si visita, non si può che rimanere a bocca aperta davanti a ciò che rimane della struttura.

Lisbona cosa vedere: Igreja do carmo.

Quartiere Alfama

L’Alfama è uno dei quartieri più autentici e antichi di Lisbona. Si espande dal Castello di São Jorge ai confini della Baixa ed è il cuore del Fado, la musica tradizionale portoghese: malinconica e romantica come poche altre al mondo.

Proprio per questo, tra le sue vie, ci sono tantissimi locali dove cenare e ascoltare dell’ottima musica: le case do fado. Io ho avuto la fortuna di trovare posto al Clube de Fado.

È sicuramente un quartiere da vivere, più che da vedere, ma non per questo non ci sono delle tappe da non perdere.

Clube do Fado.

Castello di São Jorge e Miradouro de Santa Luzia

Al Castello di São Jorge e al Miradouro de Santa Luzia ho dedicato un intero post, perché di cose da dire e da vedere ce ne sono davvero tante. Sono due luoghi dai quali ammirare Lisbona dall’alto e regalano alcuni dei panorami più belli di tutta la città.


 Leggi anche: Il Castello di São Jorge e il Miradouro de Santa Luzia: Lisbona dall’alto


Lisbona cosa vedere: Castello

Il Castello di São Jorge è un luogo ricco di storia e l’edificio originale è stato realizzato dai Mori che dominavano il Portogallo nel Dodicesimo secolo. Oggi gran parte della visita è limitata alle mura e alla struttura esterna, ma ne vale la pena.

Lisbona cosa vedere: Castello

Il Miradouro di Santa Luzia, invece, si affaccia direttamente sul Lago e sui tetti rossi di Lisbona. È una terrazza decorata da azulejos, le piastrelle tipiche del Paese, e spesso utilizzata come punto di ritrovo a giovani e meno giovani.

Details - Miradouro Santa Luzia.

Cattedrale di Lisbona

La Cattedrale di Lisbona, o Sé Patriarcal, è la chiesa più importante di tutta la città e si affaccia su una delle vie che conducono al Castello.

È dedicata a Santa Maria Maggiore e la sua costruzione risale al 1150, quando Alfonso I del Portogallo la commissionò dopo aver cacciato i Mori dalla città.

Cathedral.

Quartiere Belém

Belém è un mondo a parte, un paese nella città, e per questo sul blog ho pubblicato un articolo tutto dedicato a lui. È un’area di Lisbona lontana dal centro e dove ancora oggi il pane, all’interno di sacchetti, viene lasciato di casa in casa, appeso alle maniglie delle porte.

Lisbona cosa vedere: Mosteiro dos Jeronimos.

Qui ci sono meraviglie come il Mosteiro dos Jerónimos e il Padrão dos Descobrimentos, ma anche delizie come la pasticceria Pastel de Belém, che sforna quelli che molti definiscono i migliori pastéis de nata della città.


 Leggi anche: Belém, due passi per la Lisbona dei naviganti


Pastéis de Belém.

Parco delle Nazioni

Anche al Parco delle Nazioni ho dedicato un intero post. È il quartiere più moderno della capitale portoghese e quello che più si differenzia dagli altri per stile e colori.

Fu fatto costruire in occasione dell’Esposizione Universale del 1998 e da allora celebra la scienza e i mari. Se decidete di visitarlo, vi consiglio di leggere l’articolo per ottenere maggiori informazioni.


 Leggi anche: Il Parco delle Nazioni e il volto moderno di Lisbona


Lisbona cosa vedere: Parque das Nações.

Dove dormire a Lisbona


Dove dormire a LisbonaDurante il mio viaggio a Lisbona ho soggiornato in un appartamento di Unique Design Apartments*, a due passi dalla centralissima Rua Augusta e dal suo celebre arco. Aveva quattro posti letto, due in camera matrimoniale e due sul divano letto. 

È una soluzione perfetta, sia per la posizione che per la presenza della cucina, ideale se volete essere autonomi, soprattutto se viaggiate in gruppo.


Cos’altro inserireste nella lista dedicata a cosa vedere a Lisbona? Anche voi, durante i vostri viaggi, avete incontrato luoghi che proprio non vi hanno entusiasmato nonostante le alte aspettative? Lasciate un commento 🙂

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Informazioni

Le immagini sono state scattate con una Canon 1100D*. Per vedere le altre potete sfogliare il mio album su Flickr.


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10 Comments

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  3. 5

    Neanche a me le vie dello shopping nelle altre città attirano molto, anzi. Quasi mi infastidiscono. Come se nelle altre città non potessero avere una “via del corso” come qui a Roma. La mia mente dice “niente catene di negozi dai, solo posticini tradizionali!” .. Eppure, ogni città È uguale sotto questo aspetto! Uno dei luoghi che ho associato ad una città prima di partire ma che non ho riportato a casa è stata la Rambla di Barcellona, ovvero la parte che a mio avviso meno la rappresenta!

    Un bacio cara ❤️

    • 6

      Hai ragione, ogni città ne ha una o qualcosa di molto simile, infatti cerco di dividere i luoghi che visito in piccoli pezzi in modo da “analizzarli” separatamente e apprezzare tutto il resto 🙂 Ho un ricordo molto sfocato di Barcellona, ma posso capirti 🙂
      Un bacione 🙂

  4. 7

    Sì, a Londra Piccadilly Circus: ero convinta di trovare quel qualcosa che l’ha resa famosa, e invece la ricordo senza entusiasmo.
    E poi c’è Parigi. Proprio la città in generale. Sarà che abitando a Torino sono abituata a quel tipo di architettura, saranno i 26 anni passati vedendo la gente tornare completamente innamorata di lei, ma non mi ha lasciato il fascino della Ville Lumiere che tanto avevo sognato.
    Non sono mai stata a Lisbona, ma se dici che Baixa è tanto turistica credo che neanche a me piacerebbe molto…

    • 8

      A me ha fatto questo effetto, ma leggendo il commento di Liliana comincio a pensare di averlo visto nel modo sbagliato… Vedremo 😉
      Comunque ti capisco per Londra, ho pensato la stessa cosa. Parigi mi è piaciuta invece, anche se vorrei tornarci per vederla più in profondità 🙂

  5. 9

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