L’arte contemporanea a Ravenna: street art e mosaici

Ho visitato Ravenna, questa volta per scoprire il suo volto contemporaneo. La città è un luogo creativo, dove le opere d’arte colorano i muri e nuovi mosaici vengono creati ogni giorno.

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Ho messo piede per la prima volta a Ravenna lo scorso anno, durante un viaggio un po’ improvvisato tra Veneto ed Emilia Romagna. Le avevo dedicato pochissimo tempo e mi ero limitata a passeggiare per il centro con la promessa di tornarci presto, perché dopo aver sentito parlare per anni dei suoi splendidi mosaici volevo vederli dal vivo.

KOKO Scuola di Mosaico

Di Ravenna si conosce il lato più antico, quello fatto di centinaia di piccole tessere dorate, di chiese e di mausolei, quest’anno però ho avuto la fortuna di scoprire quello più moderno e contemporaneo, quello che è sotto gli occhi velati di tutti.

Street art by AboutPonny

Grazie a Marco Miccoli, il proprietario di un negozio dedicato alla street art e agli skaters, Bonobolabo, che è stato la guida ravennate di noi blogger in tour per la Settimana del Buon Vivere di Forlì, ho scoperto una Ravenna colorata, fatta di muri e di idee.


 Leggi anche: Una settimana in Romagna all’insegna del #BuonVivere


Bonobolabo - Street art by Zed

Come dicevo, la città è nota soprattutto per i suoi splendidi mosaici antichi, ma a Ravenna esistono anche realtà che ne creano di moderni: è il caso della scuola di mosaico Koko di Luca Barberini e Arianna Gallo.

KOKO Scuola di Mosaico

Qui non solo sono state ricreate alcune opere d’arte bizantine, ma ne sono state realizzate anche di più moderne: da quelle legate ai fumetti a quelle in sostegno di Linea Rosa, che opera da anni contro la violenza sulle donne.

KOKO Scuola di Mosaico

Marco è anche una delle menti di Subsidenze, uno street art festival che ha visto quest’anno la terza edizione, per questo ci ha accompagnato in bicicletta alla scoperta di alcune delle opere più belle sparse per la città.

Street art by Qbic

Abbiamo visto le colombe di Dzia (le mie preferite), poi un’opera quasi onirica di Qbic, mi sono lasciata incantare dai due robot innamorati di PixelPancho e mi sono persa nel blu di Daniele Nitti. Tutti artisti che non hanno bisogno di una tela per esprimersi al meglio.

Street art by Dzia

Street art by Daniele Nitti

Ultimo, ma di sicuro non meno importante, il ritratto di Dante realizzato da Kobra, l’artista brasiliano che ha dipinto uno dei muri visibili dalla High Line di New York.


 Leggi anche: Sospesi sopra New York: percorrere la High Line


Street art by Kobra

A proposito del Sommo Poeta, Marco ha realizzato anche il progetto idDante (Il volto di Dante per una traduzione contemporanea), una mostra temporanea gratuita ospitata all’interno della Biblioteca Oriani di Ravenna.

Trentacinque artisti, che normalmente si esprimono su pareti di grandi e piccole dimensioni, hanno reinterpretato il volto di Dante realizzando altrettante opere tutte diverse fra loro (per materiali e idee), che noi abbiamo avuto modo di scoprire grazie alla curatrice Maria Vittoria Baravelli.

id_Dante by Max Petrone, Mostra a Ravenna

Anche questa volta non ho visto il lato più antico della città, ma poco importa, perché tutti i muri dipinti, le mani che realizzavano nuovi mosaici sotto i miei occhi e la creatività mi hanno fatto apprezzare (e adorare) il suo lato più moderno. Insomma, poco importa quando è stata realizzata, a Ravenna si respira l’arte, in tutte le sue forme.

Street art

Siete mai stati a Ravenna? VI piacerebbe scoprirla attraverso la sua street art? Lasciate un commento 🙂

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Informazioni

Le biciclette per la visita sono state fornite dal Comune di Ravenna grazie al servizio “C’entro in bici“.

La mostra idDante è gratuita e aperta dal 18 settembre al 23 ottobre 2016. Ingresso dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, la domenica solo dalle 15.00 alle 19.00.

Bonobolabo si trova in via Centofanti 79 ed è aperto dal mercoledì al sabato dalle 16.00 alle 19.30.

La scuola di mosaico Koko si trova in via di Roma 136 ed è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00; il sabato solo su appuntamento.

Dove dormire in Romagna

Durante la mia settimana in Romagna ho soggiornato al B&B Calicanto*, a Forlì. La struttura è molto carina, in mezzo al verde e con dei padroni di casa davvero accoglienti. Ve ne ho parlato anche in un altro post.


 Leggi anche: Check in | Dove dormire a Forlì: il B&B Calicanto


Le foto sono state scattate con un iPhone 6s* e una Canon 1100D*, per vedere le altre potete sfogliare il mio album Flickr.


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4 Comments

  1. 1

    Ma che bello Marti! Io a Ravenna vorrei andare da tanto tempo perché questi mosaici prima o poi li voglio assolutamente vedere, ma a quanto pare anche ad arte moderna (di quella bella e comprensibile…) non scherzano!! Ritrovarsi davanti a quell’albero con il cielo stellato come sottofondo dev’essere una meraviglia!!

    • 2

      Ciao Agnese ❤ esatto, anche quando si parla di arte contemporanea si riescono a trovare delle meraviglie in città 🙂
      L’albero con il cielo stellato come sfondo è uno dei miei preferiti. 🙂
      A presto 🙂

  2. 3

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