Kamakura, cosa vedere tra santuari e templi: escursione di un giorno da Tokyo

Kamakura e una gita di un giorno per scoprirla. Cosa vedere e le informazioni utili per visitarla e raggiungerla da Tokyo.
Kamakura Ú stata, insieme a quella sul Monte Fuji, una delle due gite fatte mentre ero a Tokyo, come vi raccontavo nel post dedicato allâitinerario di tre settimane in Giappone. In questo post ve la racconto e condivido con voi i luoghi da non perdere.
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La storia di Kamakura in pillole
A circa 50 chilometri dal centro di Tokyo, Kamakura (éå) Ú abitata da oltre 10.000 anni, come testimoniano i numerosi reperti archeologici ritrovati in zona, ma Ú a partire dal 1185 (secondo alcuni nel 1192), con lâinizio di quello che Ú passato alla storia come âPeriodo Kamakuraâ che iniziò a diventare un punto di riferimento per lâintero Giappone.
In quellâanno, infatti, ebbe inizio il governo dello shogunato Kamakura a opera dello shÅgun Minamoto no Yoritomo e, di conseguenza, il trasferimento della capitale da Heian a Kamakura, che divenne così un importante centro politico. Lo sdoganato terminò il 3 luglio 1333 con la ribellione di Nitta Yoshisada, fedele allâimperatore, che riuscì a conquistare la capitale.

Con lâinizio del periodo Muromachi, Kamakura subì un lento declino che culminò con la distruzione quasi completa e la fuga di molti dei suoi cittadini nel 1526. Nel 1603, la capitale fu poi spostata a Tokyo (allâepoca nota come Edo) e la cittadina, lontana dai riflettori militari e politici, riuscì piano piano a risollevarsi convertendosi nuovamente in un piccolo centro abitato prevalentemente da pescatori.
Con la Restaurazione Meiji, Kamakura riuscì a svilupparsi anche dal punto di vista culturale e spirituale â nonostante alcune violenze anti-buddhiste nel 1868, che culminarono con la separazione tra Shitoismo e Buddhismo â, complice anche la nuova ferrovia, che la raggiunse nel 1890.
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Cosa vedere a Kamakura
Con il tempo, santuari e templi furono ricostruiti e oggi Kamakura Ú un importante centro turistico. Se anche voi, durante il vostro viaggio in Giappone, volete provare a scoprirla, di seguito trovate i luoghi che, secondo me, non dovreste assolutamente perdere. Ecco cosa vedere a Kamakura in un giorno.

Il tempio KÅtoku-in e il Grande Buddha di Kamakura
Il tempio buddhista KÅtoku-in Ú il più famoso di Kamakura e il merito Ú del suo Grande Buddha, il Daibutsu: una gigantesca statua in bronzo alta più di 13 metri, pesante oltre 93 tonnellate â numeri che la rendono la più grande del Giappone, dopo quella di Nara â e visitabile anche dallâinterno.
Pare che lâopera risalga al Tredicesimo secolo e originariamente si trovava al riparo dalle intemperie allâinterno di un tempio. Lâedificio, però, Ú stato raso al suolo da uno tsunami nel 1495 e da allora la statua Ú rimasta dovâÚ e non Ú più stata coperta. Oggi Ú circondata dalla natura e da luoghi di preghiera, uno spazio molto semplice e modesto che la fa risaltare ancora di più.
Il tempio Ú aperto dalle 8.00 alle 17.30 e lâingresso costa ¥300. Si può raggiungere a piedi dalla stazione di Kamakura in circa 20 minuti, oppure con un autobus in poco più di dieci (Â¥200).

Il tempio Hase-dera
La storia del tempio Hase-Dera, forse quello che ho preferito durante la mia gita a Kamakura grazie anche al suo splendido parco e alla vista splendida sulla baia e su Yuigahama Beach, Ú legata a una leggenda.
NellâOttavo secolo, nel piccolo villaggio di Hase, nella regione di Nara, il monaco Tokudo Shonin scoprì un enorme albero di canfora, ritenuto sacro dai locali. Decise così di farlo intagliare realizzando due statue di Kannon, la divinità buddhista della misericordia, entrambe con undici teste e alte più di nove metri.
La prima venne donata al tempio Hase-dera di Nara, la seconda, invece, venne lanciata nellâoceano con lâidea che sarebbe ricomparsa nel luogo più adatto a lei dal punto di vista spirituale. Quindici anni dopo ricomparve su una spiaggia vicino a Kamakura, circondata da raggi di luce. Per questo il tempio, conosciuto anche come Hase-Kannon, venne costruito qui e oggi la statua si trova allâinterno del Kannon-do Hall, lâedificio principale del tempio.

Tra gli altri luoghi principali del tempio ci sono anche lâAmida-do hall, con una statua dorata di quasi tre metri che raffigura Amida Nyorai; il Kyozo, il luogo dove vengono conservate le Scritture buddhiste; e la caverna Benten-kutsu, dedicata allâunica entità femminile tra le sette divinità giapponesi, ossia la dea dellâacqua e della ricchezza.
Il tempio Ú noto anche per le tantissime statuette di Jizo, protettore dei viaggiatori e dei defunti, in particolare dei bambini. Molte di loro sono state poste qui proprio da genitori che hanno perso i figli prematuramente.
Allâinterno dei confini del tempio câÚ anche un santuario shintoista, lâInari-sha. Poiché, sempre secondo la leggenda, la statua arrivò sulla spiaggia trasportata da alcune ostriche, qui gli ema â gli oggetti sui quali i fedeli scrivono le proprie preghiere e i propri ringraziamenti â non sono tavolette in legno, ma conchiglie.
Il tempio si trova a poco meno di dieci minuti a piedi dal KÅtoku-in e a circa venticinque dalla stazione di Kamakura. Volendo si può prendere un treno della Enoden line e scendere alla fermata Hase. Lâingresso costa ¥300 a tariffa intera e ¥100 per i bambini sotto i 12 anni. à aperto dalle 8.00 alle 17.30 con ultimo accesso alle 17.00 (da ottobre a febbraio chiude mezzâora prima).

Il Santuario Tsurugaoka Hachiman
Il Tsurugaoka Hachiman Ú il cuore shintoista di Kamakura e risale allâUndicesimo secolo. Lâedificio più importante, lâHongÅ«, si trova in posizione rialzata rispetto al resto della città , regalando così unâimmagine molto suggestiva di tutta la strada principale, il sandÅ, che lo collega direttamente allâoceano. Purtroppo durante la mia visita le condizioni meteo non erano favorevoli, ma credo che nelle giornate più limpide la vista sia incredibile.

Il santuario Ú composto da moltissimi edifici minori ed Ú circondato da una natura foltissima che non perde i suoi colori neanche sotto il cielo grigio. Nonostante i tanti visitatori, basta allontanarsi un poâ dallâHongÅ« per immergersi (e perdersi) in unâarea piena di pace.
Allâingresso, dove si concentra la maggior parte dei visitatori, câÚ uno stagno, il Genpei Pond, sul quale si allungano piccole penisole trasformate in luoghi di preghiera. Sono tanto frequentate quanto affascinanti con i loro torii rossi che spiccano in mezzo al verde.
Il santuario Ú facilmente raggiungibile dalla stazione di Kamakura, basta meno di un quarto dâora seguendo il sandÅ. Non sono previsti biglietti di ingresso.

Informazioni utili per visitare Kamakura
Kamakura può essere visitata in autonomia, ma se volete fare una visita più approfondita potete sempre partecipare ai tour e alle visite guidate che vengono organizzate in loco. Qui sotto vi lascio alcuni spunti, ma cliccando sui link trovate tante altre idee.
- Escursione a Kamakura, da Tokyo â qui*
- Da Tokyo: tour in autobus di 1 giorno a Kamakura ed Enoshima â qui*
- Kamakura: tour guidato privato a piedi con guida locale â qui*
- Tokyo: Kamakura Enoshima Day Tour esperienza linea Enoden â qui*
- Da Tokyo: tour guidato privato dei templi di Kamakura â qui*
- Kamakura: tour del sentiero escursionistico Daibutsu con guida locale â qui*
- Esperienza di noleggio di kimono tradizionali a Kamakura â qui*
Come arrivare a Kamakura da Tokyo
Per raggiungere Kamakura da Tokyo Ú possibile prendere il treno diretto della Jr Line dalla stazione di Shinjuku. Il viaggio dura circa unâora e costa ¥920, ma se avete il Japan Rail Pass Ú gratuito. In alternativa câÚ anche un treno diretto dalla stazione centrale di Tokyo, stessa durata e stesso costo.

Dove dormire a Tokyo

Durante il mio viaggio a Tokyo ho soggiornato allâhotel Citadines Central Shinjuku*.
Si trova, come dice il nome, in uno dei quartieri più vivaci della capitale e non distante da uno degli snodi ferroviari e metropolitani più importanti, grazie al quale sarà facilissimo scoprire lâintera città .
Io ho usufruito solo della camera e non dei pasti, ma mi sono trovata benissimo. I letti sono ampi e comodi e il bagno nuovissimo.
Siete mai stati a Kamakura? Suggerireste altri luoghi da vedere? Se avete consigli, dubbi o domani lasciate un commento!

Le immagini sono state scattate con un iPhone 6s e una Canon 1100D*. Per vedere le altre potete sfogliare il mio album su Flickr.
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Serena Puosi
Marti, non mi stancherò mai di dirti che le tue foto sono stupende, anche in una giornata di pioggia! Kamakura mi Ú piaciuta molto nonostante la giornata freddissima e le bizze di mia figlia! Mi rimane il rimpianto di aver visto molto meno di quanto vorrei, ma ci si tornerà dai ð
Martina Sgorlon
Serena PuosiGrazie mille Serena! La pioggia Ú spesso mia “nemica” quando scatto, ma mi fa piacere sapere che le foto ti piacciono ugualmente! ð Io ho avuto il tempo di fare queste tre tappe in città , ma sono sicura che ha molto altro da offrire ð A presto!