L’Isola dei Musei: cuore della Berlino culturale

Alla scoperta dell’Isola dei Musei di Berlino. Le collezioni, gli orari, i costi e le informazioni utili per visitare il cuore culturale della capitale tedesca. 

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Berlino è una città incredibilmente vivace dal punto di vista culturale: è un continuo brulicare di eventi e mostre, è ricca di esposizioni contemporanee e ospita alcune delle collezioni più importanti dell’Europa centrale.


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Nel suo centro, nel quartiere di Mitte, c’è addirittura un’intero spazio nel bel mezzo del fiume Spree dedicato all’arte e alla storia: l’Isola dei Musei.

Museum Insel

Patrimonio UNESCO dal 1999, l’isola ospita alcuni degli Staatliche Museen zu Berlin (i musei nazionali), il primo dei quali fu aperto nella prima metà dell’Ottocento, e il Duomo, uno degli edifici più famosi e riconoscibili di tutta la città.


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Museum Insel

Per questioni di tempo e di interesse io non ho visitato tutti i musei, ma in questo post ve li presento uno per uno (in modo che possiate capire quali fanno per voi e quali inserire nel vostro itinerario) concentrandomi soprattutto sulle collezioni e le opere che ho potuto vedere di persona: quelle del Pergamonmuseum e della Alte Nationalgalerie.


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Museum Insel

Altes Museum

L’Altes Museum, il Museo Vecchio, fu inaugurato come Königliches Museum nel 1830 e fu il primo museo pubblico di Prussia. Cambiò nome solo quindici anni più tardi quando il vicino Neues Museum (Museo Nuovo) aprì le sue porte.

L’imponente edificio in stile Neoclassico, oggi uno dei protagonisti dell’Isola dei Musei, fu pensato come spazio dedicato alla collezione privata d’arte di Federico Guglielmo III di Prussia, monarca della famiglia Hohenzollern, e progettato dall’architetto Friedrich Schinkel, la stesso che ideò alcune delle aree del Castello di Charlottenburg.


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Oggi al suo interno ospita le collezioni di arte classica antica e tra le sue sale si possono ammirare reperti greci, etruschi e romani.

Informazioni: il museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00, il giovedì fino alle 20.00.

Costi: il biglietto costa 10€ a tariffa intera e 5€ a tariffa ridotta.

Altes Museum

Neues Museum

Il Neues Museum fu inaugurato nel 1855, ma dopo la Seconda Guerra Mondiale rimase chiuso per moltissimi anni a causa dei gravissimi danni subiti e le sue collezioni furono momentaneamente spostate all’interno dell’Altes Museum.

Riaprì nel 2009 e ora custodisce principalmente pezzi legati alla storia egizia, come il busto della regina Nefertiti, anche se alcuni risalgono a periodi più antichi.

Orari: è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00, il giovedì fino alle 20.00. È l’unico dell’Isola dei Musei, insieme al Pergamonmuseum, a essere aperto anche il lunedì.

Costi: il biglietto costa 12€ a tariffa intera e 6€ a tariffa ridotta.

Museum Insel

Bode-Museum

Il Bode-Museum è la punta dell’Isola dei Musei di Berlino ed è dedicato principalmente a sculture e statue, oltre che alle storiche collezioni di monete e medaglie. Oggi ospita anche dei reperti bizantini e alcuni dipinti appartenenti alla Pinacoteca della capitale, la Gemäldegalerie.

Fu inaugurato nel 1904 con il nome di Kaiser-Friedrich-Museum, in onore dell’imperatore Federico III, ma a metà degli anni Cinquanta fu dedicato al suo primo direttore Wilhelm von Bode.

Orari: il museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00, il giovedì fino alle 20.00.

Costi: il biglietto costa normalmente 10€ a tariffa intera e 5€ a tariffa ridotta, in caso di mostre temporanee rispettivamente 12€ e 6€.

Museum Insel

Pergamonmuseum

Il Pergamonmuseum, terminato nel 1930, fu eretto per ospitare tutte le opere che, per questioni di spazio, non trovavano più posto all’interno dell’Altes o del Neues Museum. Le collezioni sono divise in tre aree principali.

Pergamonmuseum

La più famosa e sicuramente la più affascinante è quella del Museo di Arte Antica, l’Antikensammlung, che con i numerosi reperti provenienti da Pergamo e da altre storiche città oggi in territorio turco dà il nome all’intera struttura.

Il primo e il più importante tra questi è senza dubbio l’altare di Zeus di Pergamo, con la sua ampia scalinata, che però attualmente sta subendo un importante restauro e non è visibile al pubblico.

Un’altra imponente testimonianza è l’ingresso del mercato di Mileto, riportato alla luce da archeologi tedeschi all’inizio del Novecento dopo che un forte terremoto lo distrusse nel Decimo secolo.

Pergamonmuseum

La seconda sezione è quella dedicata al Museo dell’Asia Anteriore (Vorderasiatisches Museum) che, per la sua posizione all’interno dell’edificio, può essere quasi considerata la continuazione della prima, anche se è dedicata alle aree dell’antica Mesopotamia.

Struttura protagonista di questa parte del museo è la Porta di Ishtar, l’ottavo ingresso alla città interna di Babilonia. L’intera cinta muraria fu eretta nel 575 a.C. e oggi le sue parti si trovano sparse in diversi musei internazionali come il Louvre di Parigi o il Metropolitan di New York.

La porta di Ishtar dell'antica Babilonia, Pergamonmuseum

La terza sezione del Pergamonmuseum è quella dedicata all’arte islamica (Museum für Islamische Kunst), fondata dopo che il sultano Abdul Hamid II regalò all’imperatore Guglielmo II la facciata del palazzo della città di Mchatta (oggi in territorio giordano).

Facciata del palazzo della città di Mchatta, Pergamonmuseum

Quest’area dell’edificio fu quella che subì il maggior numero di danni durante la Seconda Guerra Mondiale e al termine del conflitto fu addirittura divisa in due parti: una a Berlino Est, dove si trova attualmente, e una a Berlino Ovest, prima al Museo di Dahlem (dove era stata messa al sicuro prima della separazione della città) e poi all’interno del Castello di Charlottenburg.

Pergamonmuseum

Orari: il museo è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00, il giovedì fino alle 20.00. È l’unico, insieme al Neues Museum, a essere aperto anche il lunedì.

Costi: il biglietto costa 12€ a tariffa intera e 6€ a tariffa ridotta.

Pergamonmuseum

Alte Nationalgalerie

La Alte Nationalgalerie (la Vecchia Galleria Nazionale) è ospitata all’interno di un edificio progettato per ricordare un antico tempio romano. Grazie alle sue scalinate, alle alte colonne e alla statua equestre di Federico Guglielmo IV è forse il più riconoscibile tra quelli dell’Isola dei Musei.

Quando fu fondato nella seconda metà dell’Ottocento, era noto semplicemente come Galleria Nazionale, cambiò nome dopo l’inaugurazione della Neue Nationalgalerie, a sud del Tiergarten e non lontana da Potsdamer Platz.

Alte Nationalgalerie

Dopo la Seconda Guerra Mondiale la collezione fu in parte perduta e in parte esposta all’interno di altri musei della città. Le opere, le più antiche risalenti ai primi anni dell’Ottocento, vennero ricollocate al loro posto solo dopo l’unificazione della Germania.

Alte Nationalgalerie

I tre piani dell’edificio, dedicati ognuno a epoche e a correnti artistiche specifiche, ospitano al loro interno opere d’arte pittorica e scultorea e regalano una panoramica completa degli stili che si sono succeduti in Germania e in Europa durante il Diciannovesimo secolo.

Alte Nationalgalerie

Al primo piano si possono trovare le sale destinate alla scultura e al realismo, con un’attenzione particolare per le opere di Adolph von Menzel, uno dei maggiori esponenti della pittura realista tedesca.

Al secondo, invece, ci sono le opere legate all’Idealismo, all’Impressionismo francese e tedesco e al Post-Impressionismo ed è proprio qui che si possono trovare dipinti di Manet e Monet e le sculture di Rodin.

L'età del bronzo, Rodin. Alte Nationalgalerie

Il terzo e ultimo piano è dedicato agli artisti del Neo-Classicismo e del Romanticismo tra i quali spiccano Karl Friedrich Schinkel e Caspar David Friedrich.

Monk by the sea, Caspar David Friedrich. Alte Nationalgalerie

Attualmente (dal 10 maggio al 16 settembre 2018) l’ultimo piano della Alte Nationalgalerie ospita anche una mostra interamente dedicata al viaggio: Wanderlust. È proprio lei che mi ha spinto a visitare la galleria nonostante il poco tempo a disposizione.

I dipinti e i disegni esposti provengono da altri musei di Europa e sono stati raccolti per raccontare un sentimento comunissimo soprattutto durante il Romanticismo: la voglia di partire e di scoprire.

Tra gli artisti che compongono la mostra ci sono Renoir, Gustave Coubert e Caspar David Friedrich ed è proprio di quest’ultimo il quadro scelto come manifesto: Viandante sul mare di nebbia. Lo volevo vedere di persona dal liceo, da quando l’ho studiato durante le lezioni di storia dell’arte, e ora eccolo lì.

Viandante sul mare di nebbia, Caspar David Friedrich. Alte Nationalgalerie

Orari: il museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00, il giovedì fino alle 20.00.

Costi: il biglietto costa 10€ a tariffa intera e 5€ a tariffa ridotta. In caso di mostre temporanee come Wanderlust, il costo del biglietto sale a 12€ se intero e 6€ se ridotto.

Landschaft mit Pilger, Karl Friedrich Schinkel. Alte Nationalgalerie

Informazioni utili: i biglietti cumulativi

Se avete in programma di visitare più di un museo vi consiglio di acquistare il biglietto cumulativo valido per una giornata, il Museum Island all exhibitions (18€ a tariffa intera e 9€ a tariffa ridotta) o quello valido per tre giorni, il 3-days Museum Pass Berlin (29€ a tariffa intera e 14,50€ a tariffa ridotta).

Entrambi vi permettono di accedere non solo alle collezioni dell’Isola dei Musei, ma anche a tutte quelle dei musei statali di Berlino, gli Staatliche Museen zu Berlin. Sono quindi compresi anche l’Ethnologisches Museum, la Friedrichswerdersche Kirche, la Gemäldegalerie, l’Hamburger Bahnhof, la Kunstbibliothek, il Kupferstichkabinett, il Museum Berggruen, il Museum für Asiatische Kunst, il Museum für Fotografie, la Neue Nationalgalerie, lo Schloss Köpenick, il Sammlung Scharf-Gerstenberg, il Museum Europäischer Kulturen e il Kunstgewerbemuseum.

Tra questi solo gli ultimi tre prevedono uno sconto per i possessori della Berlin Welcome Card standard (-25% sul prezzo intero). Se siete particolarmente interessati ai musei dell’isola e avete già deciso di acquistare una card, sappiate che esiste anche la Berlin Welcome Card+Museuminsel, valida 72 ore.

Museum Insel


Dove dormire a Berlino


Dove dormire a BerlinoDurante il mio viaggio a Berlino ho soggiornato all’hotel Ivbergs Premium am Kurfürstendamm*, a due passi da Nollendorfplatz, dove fermano ben tre linee della metropolitana.

La camera era spaziosa e pulita e la connessione Wi-Fi veloce. La posizione poi è eccellente, perché la fermata metro è una delle principali, ben collegata con il resto della città.


Avete mai visitato l’Isola dei Musei di Berlino o uno dei musei statali? Da quale collezione iniziereste? Lasciate un commento 🙂

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Informazioni

Per una visita completa vi consiglio di considerare non meno di due ore per ogni museo, soprattutto per quelli con le collezioni più ricche. I biglietti a tariffa ridotta sono previsti per studenti, militari, disoccupati e diversamente abili. L’entrata è gratuita per i minori di 18 anni.

Come raggiungere l’Isola dei Musei

L’Isola dei Musei è facilmente raggiungibile in autobus con i mezzi delle linee 100, 200 e N2, che si fermano davanti al Lustgarten e all’Altes Museum.

Per chi arriva in metropolitana, le fermate più vicine sono quelle di Französische Straβe (linea U6) e di Hausvogteiplatz (linea U2), entrambe a circa 12 minuti a piedi. A qualche minuto in più ci sono quelle di Friedrichstraβe (linea U6), Märkisches Museum (linea U2), Alexanderplatz (linee U2, U5 e U8) e Klosterstraβe (linea U2).

Ad Alexanderplatz e Friedrichstraβe fermano anche i treni della S-Bahn, la metropolitana di superficie.


 Leggi anche: Come muoversi a Berlino: le informazioni utili per spostarsi in città


Le immagini sono state scattate con un iPhone 6s* e una Canon 1100D*, per vedere le altre sfogliate il mio album su Flickr.


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