Inge Morath in mostra a Treviso: la prima donna dell’agenzia Magnum

Inge Morath e la mostra fotografica a lei dedicata a Ca’ dei Carraresi, nel cuore di Treviso. La sua storia e informazioni utili per visitare l’esibizione.

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Casa dei Carraresi, a Treviso, è sempre una certezza dal punto di vista delle mostre che allestisce tra le sue sale. Dal 28 febbraio al 9 giugno 2019 ospita la prima esposizione italiana dedicata a Inge Morath: la prima fotografa a far parte dell’Agenzia Magnum.


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Inge Morath: volantino

Ritratti e scene di vita quotidiana, reportage e foto scattate sui set dei film hollywoodiani che hanno fatto la storia del cinema. L’intero percorso è pensato per presentare nel migliore dei modi la donna e l’artista.

Vi porto a scoprire chi era Inge Morath e la mostra a lei dedicata.

Mostra di Inge Morath a Treviso

Chi era Inge Morath

Inge Morath nacque a Graz, in Austria, il 27 maggio 1923. I suoi genitori, entrambi scienziati, la portarono in giro per l’Europa fin da piccola per questioni lavorative, ma negli anni Trenta si fermarono a Berlino dove Inge iniziò a studiare lingue.

Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale Inge si trovava nella capitale tedesca e, quando iniziarono i bombardamenti a opera dell’esercito russo, decise di scappare in Austria a piedi.

Mostra di Inge Morath a Treviso

La guerra, una condizione immortalata da tantissimi suoi colleghi sia prima sia dopo la metà del Novecento, non fu mai protagonista della sua arte. Dopo averla vissuta sulla sua pelle, decise di non darle spazio nelle sue fotografie, preferendo scattare immagini che ne parlassero in modo indiretto attraverso le conseguenze, la resilienza e la ricostruzione.


Cerco di esprimere le cose che voglio dire, dando loro forma attraverso i miei occhi.

Inge Morath

Mostra di Inge Morath a Treviso

Prima di appassionarsi alla fotografia, però, Inge Morath si dedicò alla scrittura. Fu traduttrice e giornalista, corrispondente da Vienna per il magazine illustrato Heute e poi editor dell’agenzia Magnum a Parigi su invito di Ernst Haas.

Lì si avvicinò alla fotografia prima ancora di tenere tra le mani una macchina fotografica, affiancando con i suoi testi gli scatti di artisti del calibro di Henri Cartier-Bresson e Robert Capa. Pare, inoltre, che sia stato proprio quest’ultimo, durante un viaggio a Venezia, a spingerla a scattare per la prima volta, anche se a livello amatoriale.

Il suo lavoro con le immagini iniziò negli anni Cinquanta, con qualche progetto autonomo affiancato al ruolo di assistente per Cartier-Bresson. Nel 1955, poi, diventò ufficialmente la prima fotografa dell’agenzia.

Henri Cartier-Bresson. Mostra di Inge Morath a Treviso

Inge Morath iniziò a viaggiare per lavoro e, tra i tanti, raggiunse l’Iran, la Cina e, infine, gli Stati Uniti, dove scattò anche sul set di alcune importanti pellicole degli anni Sessanta. Uno di questi, quello de Gli spostati, le fece conoscere Arthur Miller, allora marito di Marylin Monroe e sceneggiatore del film, che Inge sposerà nel 1962.


Sono particolarmente interessata a fotografare in paesi in cui una nuova tradizione emerge da una antica. Sono più attratta dall’elemento umano che dall’astratto.

Inge Morath

Poco dopo il matrimonio decise di accantonare per un po’ il suo lavoro per dedicarsi alla famiglia, ma negli anni Settanta ricominciò a viaggiare e a scattare e non smise fino alla sua morte avvenuta a New York il 30 gennaio 2002.

Inge Morath e Arthur Miller. Mostra di Inge Morath a Treviso

La mostra a Ca’ Dei Carraresi a Treviso

La mostra ospitata a Casa dei Carraresi, nel cuore di Treviso, è la prima retrospettiva italiana dedicata interamente a Inge Morath. È composta da più di 150 immagini esposte in modo da ripercorrere la vita della fotografa sia dal punto di vista professionale che dal punto di vista umano.

Mostra a Treviso

L’esposizione si apre con le foto che altre persone hanno scattato a Inge Morath (mentre lei teneva la sua macchina fotografica tra le mani) e con quelle della sua casa-fattoria a Roxubury, nel Connecticut, dove si trasferì dopo il matrimonio con Miller.

Mostra di Inge Morath a Treviso

Queste ultime furono scattate da Kurt Kaindl e Brigitte Blüml-Kaindl, i due galleristi di Salisburgo che hanno collaborato con Inge nel suo ultimo decennio di vita e che hanno reso possibile questa mostra a Treviso.

Mostra di Inge Morath a Treviso

Ci sono poi i reportage creati durante i suoi viaggi (Venezia, la Spagna, la Romania, la Cina, gli Stati Uniti…), i ritratti di fotografi, poeti, pittori e scrittori del Novecento, da Cartier-Bresson a Philip Roth, e le immagini scattate sui set cinematografici hollywoodiani.

Mostra di Inge Morath a Treviso

Inge immortalava il mondo che la circondava in modo intimo, a volte ironico, ma sempre delicato. Che fossero immagini studiate o fotografie scattate al posto giusto nel momento giusto, tutte fanno capire la sua totale immersione nella realtà e la sua sensibilità.

Nel mio cuore voglio restare una dilettante, nel senso di essere innamorata di quello che sto facendo, sempre stupita delle infinite possibilità di vedere e usare la macchina fotografica come strumento di registrazione.

Inge Morath
Mostra di Inge Morath a Treviso

L’intero percorso è sì un viaggio nel lavoro della prima fotografa dell’agenzia Magnum, ma anche un viaggio geografico e temporale nella seconda metà del secolo scorso attraverso gli occhi di una donna che scattava con il cuore e poi con la testa.

Mostra di Inge Morath a Treviso

Visitare la mostra

La mostra dedicata a Inge Morath e alle sue fotografie sarà ospitata all’interno di Ca’ dei Carraresi dal 28 febbraio al 9 giugno 2019.

Potete visitarla dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 19.00, il sabato, la domenica e i festivi fino alle 20.00. Il lunedì è aperta solo su prenotazione per i gruppi. Sarà aperta anche il 21, 22, 25 aprile e il 1 maggio.

Mostra a Treviso

Il biglietto d’ingresso costa 11,00€ a tariffa intera e 8,00€ a tariffa ridotta valida per studenti fino a 26 anni, famiglie, enti convenzionati, gruppi di 10 o più persone.

La mostra è gratuita per bambini sotto i 6 anni, giornalisti e guide turistiche con tesserino, disabili non autosufficienti con accompagnatore. È previsto anche un biglietto salta coda al costo di 12,00€.

Mostra di Inge Morath a Treviso

A Casa dei Carraresi è ospitata anche la mostra “Giappone – Terra di Geisha e samurai”. Trovate maggiori informazioni nel post dedicato.


 Leggi anche: Casa dei Carraresi: “Giappone. Terra di geisha e samurai”


Mostra a Treviso

Conoscevate Inge Morath? Vi piacerebbe vedere la mostra? Per dubbi, domande o pareri lasciate un commento 🙂

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Informazioni

La mostra è prodotta dalla piattaforma Suazes e dalla galleria Fotohof di Salisburgo in collaborazione con Fondazione Cassamarca, Inge Morath Foundation e Magnum Photos.

Gode del patrocinio del Comune e della Provincia di Treviso, di Assindustria Venetocentro e della partnership di Banca Generali e Fujifilm. Media e altri partner: la Tribuna, Assicurazioni Generali, art&grafica, Tipografia Sartor e Cinemazero.

Le immagini sono state scattate durante la conferenza stampa di presentazione con una Canon 1100D* e un iPhone 6s*. Per vedere le altre fatte durante l’evento potete sfogliare il mio album su Flickr.


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