Il Fondo Piancastelli: un tesoro di Forlì

Vi accompagno alla scoperta del Fondo Piancastelli, uno dei tesori di Forlì. Una collezione di documenti, libri e opere d’arte di inestimabile valore.

Il Fondo Piancastelli è uno di quei tesori che non si nascondono dentro uno scrigno, ma tra le mura di un antico palazzo nel centro di una città. Si trova a Forlì, all’interno della Biblioteca Civica intitolata ad Aurelio Saffi, del quale vi riparlerò presto.

Fondo Piancastelli

Si tratta di una collezione raccolta da Carlo Piancastelli, vissuto a cavallo tra Otto e Novecento, composta da oltre cinquanta mila volumi, duecento mila documenti e moltissimi oggetti tra i quali ceramiche, antiche monete e opere d’arte.

Fondo Piancastelli

Carlo Piancastelli, originario di Fusignano (Ravenna), ha dedicato la sua vita al collezionismo e la sua raccolta parla di lui, della sua storia e del suo amore e interesse per la Romagna. Il suo scopo era quello di far sopravvivere la realtà locale della sua terra anche dopo la creazione dello Stato Italiano e l’omogeneizzazione della penisola.

Fondo Piancastelli

Per questo motivo, l’intera collezione è quasi completamente dedicata a documenti che, in qualche modo, hanno a che fare con questo territorio e con le personalità che lo hanno rappresentato sia qui che nelle altre aree d’Italia. È il caso dei fratelli De Gregori, stampatori forlivesi che si trasferirono a Venezia nel Cinquecento.

Fondo Piancastelli

Le pareti delle sale sono coperte da antichi armadi appartenuti al collezionista e ogni documento ha mantenuto la sua posizione originale al loro interno. Curiosando tra gli scaffali si ha la sensazione di esplorare la biblioteca personale di Piancastelli e quasi ci si aspetta di vederlo entrare da una delle porte in legno da un momento all’altro.

Fondo Piancastelli

Tutto questo è possibile grazie al lavoro della Dottoressa Antonella Imolesi, che da trent’anni si occupa della catalogazione e della conservazione di questo materiale di inestimabile valore. È lei che ci racconta la storia del Fondo Piancastelli e che ci accompagna da una sala all’altra mostrandoci volumi e documenti antichi.

Fondo Piancastelli

Il Fondo Piancastelli, come ci spiega la Dottoressa Imolesi, è una vera e propria opera d’arte. Soprattutto è un organismo e non un museo, perché i materiali vengono letti e consultati tutti i giorni da studiosi provenienti da tutto il mondo.

Fondo Piancastelli

Piancastelli ha donato il lavoro di una vita alla città di Forlì, regalando non solo al comune, ma anche a tutta la Romagna, un tesoro di inestimabile valore culturale.

Fondo Piancastelli

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MAPPA E INFO

Il Fondo Piancastelli è conservato al primo piano della Biblioteca Saffì di Forlì in Corso della Repubblica 72 (l’ingresso è al momento al civico 78). Si trova all’interno dell’Unità Fondi Antichi, Manoscritti e Raccolte Piancastelli. È aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 14.00, il martedì e il giovedì anche il pomeriggio dalle 15.00 alle 17.30, il sabato chiude invece alle 13.

Per la visita o la consultazione è gradita la prenotazione. Contattare la Dottoressa Antonella Imolesi, responsabile dell’Unità: tel. 0543 712611, mail antonella.imolesi@comune.forlì.fc.it.

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