Innamorarsi di Edimburgo: il mio ritorno in Scozia

Ho realizzato uno dei miei TravelDreams: ho visitato Edimburgo e mi sono innamorata di lei. I miei pensieri post rientro.

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Il viaggio a Edimburgo è nato in meno di due ore. Un buono Ryanair vicino alla scadenza, il bisogno di vedere qualcosa di nuovo, un’offerta da cogliere al volo. Proprio per questo, una volta prenotato l’aereo, mi ci è voluto un po’ per capire che sì, ci sarei andata davvero.

Volevo tornare in Scozia da tanto tempo. Volevo creare dei ricordi miei, aggiungere delle sensazioni ai momenti impressi nelle fotografie del 1993. Poi sono sempre stata attratta dai Paesi anglosassoni, inutile negarlo. Forse sono una delle poche persone che non si è presa il mal d’Asia dopo esserci stata. Anzi, il mio viaggio in Giappone ha solo aumentato la mia voglia di andare verso nord o verso ovest.

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Edimburgo era uno dei miei TravelDreams per il 2017, l’avevo espresso per l’inverno e anche se questa stagione arriva ufficialmente il 21 dicembre, per me, invece, inizia il primo. I mercatini di Natale, il conto alla rovescia che ci accompagna verso la fine dell’anno, il freddo. Tanto freddo.

La città mi ha incantata già sul bus che dall’aeroporto mi ha portata in centro. Ho visto le prime casette con le bovindo sulle quali si affacciavano gli alberi di Natale decorati e mi sono sciolta. Avete presente quando si dice “come un bambino in un negozio di caramelle”? Ecco, quella ero io a Edimburgo. Tutti e quattro i giorni.

Avevo organizzato quasi tutto come faccio sempre: le tappe da non perdere, i percorsi da seguire e poi il tempo di vagare, cercare e acquistare gli ultimi regali di Natale, perdersi. Tutto è andato liscio, tutto è stato perfetto. Più del solito. Perfino il meteo che, vento freddissimo a parte, ci ha regalato bellissime giornate e fatto provare la finissima pioggia scozzese solo per dieci minuti in quattro giorni.

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Un po’ come in Irlanda, quando mi aspettavo pioggia tutta la settimana e invece è scesa solo per pochi minuti e mentre splendeva il sole. O a New York quando il cielo si è messo a piangere sulla via che mi riportava all’aeroporto nonostante la perturbazione che sarebbe dovuta arrivare già dai miei primi giorni in città.

Mi piace pensare che quando le cose vanno così è perché si è nel posto giusto al momento giusto. Che è proprio lì che dovremmo essere in quell’esatto istante e che sicuramente c’è un motivo.

Il 2017 è stato un anno impegnativo, soprattutto dal punto di vista psicologico, e ora voglio credere che questo viaggio sia stato la mia ricompensa per essere arrivata quasi alla fine con solo le ginocchia sbucciate. Forse è solo il caso, ma io non credo molto alle coincidenze, quindi va bene così. L’importante è essere convinti, no? Va beh, sto un po’ divagando.

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Edimburgo è una città che unisce tutto ciò che amo di un luogo: begli edifici, tanta letteratura, altrettanta storia. Ho passeggiato tra le vie della Old Town e della New Town, sono salita sull’Arthur’s Seat, mi sono persa tra le sale splendide del National Museum of Scotland, che mi ha colpita al punto da farlo volare nella top 5 dei musei più belli mai visti durante i miei viaggi.

Ho seguito le orme di Harry Potter e J.K Rowling tra le strade del centro, ho scoperto il passato della città all’interno del Castello, ho vagato con il naso congelato tra i mercatini di Edinburgh’s Christmas. L’ho vista dall’alto molte più volte di quante potessi immaginare e ho trovato regali da mettere sotto l’albero dei quali sono più che soddisfatta.

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Non c’è niente che mi abbia fatto storcere il naso, non c’è niente che non mi abbia convinto. Anzi, è una delle poche città al mondo che mi hanno fatto pensare “Qui ci vivrei”. Sì, ci vivrei subito.

Se avete visitato Edimburgo e non vi è piaciuta, c’è qualcosa che non va e non possiamo essere amici. Scherzo, ovviamente, ma voi datele una seconda chance, perché se la merita.

Edimburgo è un libro, uno di quelli pieni di storie, lo stesso che quando ti accorgi di avere le ultime pagine tra le mani, leggi più lentamente per non arrivare alla fine. Non vedo l’ora di parlarvene, di farvi innamorare di lei, di farvi venire voglia di partire, di mostrarvi una delle città più fotogeniche del mondo. Non vedo l’ora di rivederla, anche se solo attraverso queste pagine, perché mi manca già.

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Siete mai stati a Edimburgo? Vi piacerebbe andarci? Lasciate un commento 🙂

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4 Comments

  1. 1

    A parte che le tue foto sono sempre stupende…ma quanto è fotogenica questa città? Hai davvero ragione 🙂 Io ci sono stata ben 12 anni fa ma stranamente, al contrario di quel che mi capita con altri luoghi visitati in un passato un po’ lontano, di Edimburgo mi ricordo bene le sensazioni che mi aveva dato: l’avevo trovata stupenda! Per questo spero tanto di tornarci prima o poi, anche perché devo assolutamente mettermi sui passi di J. K. Rowling!!
    Leggerò stravolentieri i tuoi prossimi post su questa città 🙂

  2. 3

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