Edimburgo: cosa vedere in tre giorni nella città scozzese

Edimburgo è una città della quale mi sono innamorata e se potessi ci tornerei subito. Mentre si cammina per le sue strade sembra di essere all’interno di un romanzo, uno di quelli un po’ misteriosi, ma romantici, che ti incollano alle pagine dall’inizio alla fine. Ecco cosa vedere a Edimburgo in tre giorni.
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Trovate tutte le informazioni utili per pianificare il viaggio, capire quando andare e quali documenti servono nella guida completa per organizzare un viaggio a Edimburgo.
Cosa vedere a Edimburgo
Semplificando un bel po’, la capitale scozzese si divide in New Town e Old Town, la parte nuova e quella antica della città. In realtà i quartieri e le zone sono di più, ma, se come me avete pochi giorni a disposizione, sarà difficile uscire dai confini di queste due.
Il cuore della Old Town: il Royal Mile
La Old Town è la parte più antica di Edimburgo. È quella con le salite, le discese e i mille gradini che portano da un livello all’altro, con le architetture storiche e i close, i vicoletti che sembrano portare verso un altro mondo, più nascosto e meno caotico.
Questa zona della capitale scozzese si sviluppa tutta lungo il Royal Mile, una strada che collega il Castello al Palazzo di Holyrood, ed è proprio qui che si affacciano alcuni degli edifici più famosi e importanti della città. Tra questi, il Parlamento Scozzese, la Chiesa di Sant’Egidio, il Royal Mile Market, un mercato coperto ospitato nella chiesa sconsacrata di Tron Kirk dove creativi indipendenti espongono e vendono le proprie realizzazioni, e il Canongate Tolbooth. Quest’ultimo, costruito nel 1591, era il luogo dell’amministrazione e della giustizia del quartiere di Canongate e oggi ospita il The People’s Story Museum, dedicato agli abitanti di Edimburgo.
Qui sul Royal Mile io ho fatto anche la Scotch Whisky Experience, un percorso (molto turistico) per scoprire come viene fatto il whisky scozzese e conoscere le varie tipologie. Se durante il vostro viaggio in Scozia non avete modo di visitare una distilleria, ma siete appassionati, è un’esperienza interessante, ma non è di sicuro tra quelle da non perdere in città.

Victoria Street
Victoria Street è uno dei luoghi di Edimburgo legati a Harry Potter e che hanno ispirato J.K. Rowling. Nella saga è diventata Diagon Alley, ma per noi babbani ospita solo un paio di locali e qualche attività che vende vestiti e accessori. Tra i negozi da non perdere, però, ci sono quello interamente dedicato a Harry Potter, la Diagon House, e una libreria dell’usato nella quale potete trovare qualche volume interessante. Ve ne ho parlato in maniera più approfondita nel post sull’itinerario potteriano. Se volete scoprire tutti i luoghi legati alla saga, potete anche partecipare a un tour gratuito dedicato*.

Il Greyfriars Kirkyard
Anche il Greyfriars Kirkyard è una delle tappe dell’itinerario dedicato a Harry Potter, perché al suo interno sono sepolte alcune persone, come Thomas Riddell, che pare abbiano ispirato J.K. Rowling. In realtà, però, era già molto famoso per un’altra storia prima che la scrittrice arrivasse a Edimburgo.
A lui, infatti, è legata una delle storie e leggende di Edimburgo, quella del devoto cagnolino Greyfriars Bobby. Il padrone di Bobby, morì di tubercolosi nel 1858 e fu sepolto in questo cimitero: da allora il piccolo Skye Terrier vegliò per 14 anni sulla sua tomba e non volle mai andarsene. Il giardiniere e il custode del cimitero gli costruirono così una cuccia vicino alla lapide dell’uomo e iniziarono a portargli il cibo ogni giorno. Bobby morì nel 1872, fu sepolto all’entrata del Greyfriars Kirkyard e oggi, sul marciapiede di fronte all’entrata, c’è una statua che lo ricorda. Non dimenticate di strofinare il suo naso, dicono porti fortuna.

La St. Giles Cathedral e l’Heart of Midlothian
La Cattedrale di Sant’Egidio è il cuore religioso della Old Town e della Chiesa di Scozia a Edimburgo. Fu fondata nel Dodicesimo secolo, anche se l’edificio che vediamo oggi risale al Quattordicesimo, e ha subìto continui restauri e modifiche nel corso dei decenni.
All’interno si possono fare foto solo dopo aver pagato £2 a una signora all’entrata che però quando sono andata io non era presente; che le facciate o meno sappiate che è davvero bella e che merita sicuramente una visita. Tra le aree che ho preferito c’è la Thistle Chapel, intitolata all’ordine omonimo della cavalleria scozzese. Venne fondato nel 1687 e oggi, sulle pareti della cappella, sono incisi i nomi dei suoi membri.
All’esterno della chiesa, sul marciapiede, non perdete quello che è conosciuto come Heart of Midlothian. Questo mosaico a forma di cuore si trova dove un tempo si eseguivano le esecuzioni capitali, all’Old Tolbooth, edificio demolito nel 1817. A volte può capitare di vedere qualche scozzese sputare sul cuore. Oggi si fa per attirare a sé la buona sorte, ma un tempo era un gesto di sprezzo nei confronti delle antiche prigioni e delle ingiuste condanne che spesso venivano imposte.
Il National Museum of Scotland
Credo che il National Museum of Scotland sia uno dei musei più belli visitati durante i miei viaggi. È interattivo, con aree che spaziano dalla natura alla scienza, passando per arte e tecnologia.
Il museo è gratuito e salendo fino all’ultimo piano è possibile accedere gratuitamente a una terrazza panoramica all’aperto che permette di ammirare i tetti di Edimburgo e il bellissimo castello che la sovrasta. È l’unico dei quattro luoghi di questa lista che vi farà sentire completamente immersi nella città, regalando però allo stesso tempo un punto di vista più che affascinante.
Se volete inserirlo anche voi nell’itinerario, vi consiglio di leggere il post che gli ho dedicato per avere qualche informazione in più.

Il Castello di Edimburgo
Il Castello di Edimburgo è uno dei simboli della città e non credo si possa visitare la capitale scozzese senza averlo esplorato o, almeno, visto da vicino. Si trova a una delle estremità del Royal Mile e al suo interno ha sale e oggetti dedicati alla corona e all’esercito scozzese. Inoltre, si appoggia su una collina vulcanica e raggiunge circa i 120 metri d’altezza, regalando uno splendido punto di vista da sopra la città.
Anche a lui ho dedicato un post più dettagliato dove potete trovare un po’ della sua storia e tutte le informazioni utili per visitarlo. Per evitare code e assicurarvi un biglietto, potete prenotare direttamente su Tiqets*.

Il Museo degli scrittori
Questo è un suggerimento per chi, come me, è appassionato di letteratura. Il Museo degli Scrittori è una piccolissima realtà in una piazzetta nascosta tra i closes che si affacciano sul Royal Mile. È davvero piccolino, vi basterà meno di mezz’ora per girarlo tutto, ed è diviso sui due piani dell’antica Lady Stair’s House, risalente al 1622.
Protagonisti del museo sono Robert Burns, Sir Walter Scott e Robert Louis Stevenson, tre famosissimi scrittori scozzesi. Ci sono alcuni loro manoscritti, lettere e oggetti, come la particolare scacchiera di Scott o la canna da pesca e la pipa di Stevenson. Se avete letto un qualsiasi loro romanzo non potete non visitarlo.

Il cuore della New Town: Princes Street
La New Town, l’area più “moderna” della città, cominciò a svilupparsi più o meno nel 1767 e continuò ad ampliarsi per tutto il secolo successivo. Mentre si passeggia per le sue vie si può ancora incontrare qualche edificio neoclassico, ma, soprattutto, carinissime case Georgiane le une accanto alle altre che trasformano semplici aree residenziali in angoli splendidi.
Sotto Natale questa zona di Edimburgo si riempie con i mercatini e gli eventi dell’Edinburgh’s Christmas che popolano non solo Princes Street, ma anche la vicina George Street. Per l’occasione vengono allestite ruote panoramiche, piste per il pattinaggio sul ghiaccio, labirinti d’abeti e un numero elevatissimo di stand gastronomici: un vero e proprio villaggio natalizio.
Princes Street è il cuore della New Town. Grazie al suo susseguirsi di negozi delle marche più note del Regno Unito e a quelli di souvenir è il luogo più amato da chi vuole fare shopping. Ci sono librerie, negozi di abbigliamento e accessori a più piani e grandi magazzini come l’elegante Jenners; se visitate Edimburgo a dicembre, entrateci, perché ospita un albero di Natale gigantesco.
Qui si trovano anche la grande stazione di Waverley e l’elegante Balmoral Hotel, un edificio iconico e uno dei più riconoscibili dello skyline della città. Proprio al di sotto del livello della strada si aprono poi i Princes Street Gardens, un’ampia area verde da vivere soprattutto durante la bella stagione.
In quest’area ci sono poi anche la Scottish National Gallery, uno dei musei d’arte più importanti del Regno Unito, ospitato in un elegante edificio neoclassico, e lo Scott Monument. Quest’ultimo è un monumento dedicato a Sir Walter Scott ed è formato da un’imponente struttura gotica sotto la quale si trova una statua del letterato scozzese. Fu realizzato negli anni Quaranta del 1800 e ad oggi pare essere il più grande monumento commemorativo al mondo dedicato a uno scrittore.

Calton Hill
Calton Hill è uno dei punti panoramici dai quali ammirare Edimburgo dall’alto, forse uno dei più famosi grazie allo scorcio con in primo piano il Dugald Stewart Monument. La collina è stata abitata per la prima volta oltre 4000 anni fa e oggi ospita alcuni siti e monumenti di interesse storico e culturale. Il National Monument, il Nelson Monument (costruito nel primo Ottocento in memoria dell’ammiraglio inglese), il City Observatory, con la Observatory House e il Playfair Monument, e il Parliament Cairn, ciò che resta del castello di Robert the Bruce.
Calton Hill supera di poco i 100 metri d’altezza, ma offre ugualmente dei panorami splendidi. A sud è possibile vedere Arthur’s Seat e le Salisbury Crags, con la loro forma inconfondibile, mentre a nord il fiume Forth che incontra il mare. Qui è ambientata anche una delle leggende di Edimburgo

Circus Lane
Circus Lane è probabilmente una delle vie più fotogeniche di Edimburgo e regala uno degli scorci più carini della New Town. È una semplice strada residenziale, ma molto famosa per la sua forma ad arco e le piccole case in pietra che vi si affacciano. Non c’è nulla da vedere, in realtà, ma credo sia una tappa da inserire nell’itinerario se decidete di andare verso il Dean Village.

Il Dean Village
Anche se il Dean Village fa parte di Edimburgo (secondo alcuni appartiene al West End, secondo altri alla New Town), vi sembrerà di essere usciti dalla capitale e di essere finiti in un paesino sperduto del Regno Unito. Le case e gli edifici di questa zona, che un tempo era piena di mulini, si affacciano sull’acqua del fiume Leith regalando bellissimi scorci.
Dal centro città lo si può raggiungere facilmente a piedi seguendo il Water of Leith, una passeggiata in mezzo alla natura che segue il corso del fiume. Io ci sono stata poco dopo il tramonto, ma vi consiglio di andarci di giorno perché non è illuminata. Potete scoprire la zona anche partecipando a un tour gratuito*.

L’Arthur’s Seat
Arthur’s Seat è uno dei luoghi più spettacolari di Edimburgo e quello più alto dal quale ammirarla. Si tratta di una collina che raggiunge i 251 metri d’altezza e anche lei, come la prima, è ciò che rimane di un vulcano spento. Durante la visita si può scegliere se salire fino in cima o fermarsi alle Salisbury Crags (le falesie) più vicine alla città e dalle quali Edimburgo è letteralmente ai vostri piedi.
Il punto panoramico si trova all’interno dell’Holyrood Park, un ampio spazio verde che un tempo faceva parte dell’elegante Holyroodhouse, un palazzo reale cinquecentesco, voluto da Giacomo V di Scozia, che fu la dimora della regina Mary Stuart.
Ci sono diversi sentieri che portano fino alla cima, io ho scelto quello più vicino a Holyroodhouse e questo mi ha permesso di vedere il St Margaret’s Loch, uno dei tre laghi del parco, e le rovine della St Anthony’s Chapel. La salita può rivelarsi un po’ faticosa se non si è allenati, quindi se preferite una passeggiata tranquilla vi consiglio di fermarvi alle falesie di Salisbury.

Altre cose da vedere e informazioni utili per un viaggio a Edimburgo
Questo post e l’itinerario di tre giorni sono frutto della mia esperienza e non vogliono essere in alcun modo una guida definitiva per scoprire la città. Per esempio, durante i miei tre giorni a Edimburgo non sono riuscita a visitare l’Holyrood Palace, che solitamente viene inserito negli itinerari (per questo vi lascio il post di Beatrice, del blog Nel cuore della Scozia, per avere qualche informazione in più). Se volete visitarlo, per evitare code e assicurarvi un biglietto, potete prenotare direttamente su Tiqets*.

Quali sono i più bei punti panoramici di Edimburgo?
Edimburgo è ideale anche per chi ama esplorare la città dall’alto: grazie alla sua geografia (costruita su antiche colline vulcaniche), offre numerosi punti panoramici gratuiti con viste spettacolari che cambiano a seconda dell’angolazione e dell’ora del giorno. Tra i più belli ci sono Calton Hill (vista classica sulla città e sui monumenti), Arthur’s Seat (panorama più alto e spettacolare), la terrazza del National Museum of Scotland (vista urbana con Castello in primo piano) e il Castello di Edimburgo (prospettiva storica e vasta sull’intera città. Trovate tutti i dettagli nel post.
Dove dormire a Edimburgo?
Durante il mio viaggio a Edimburgo ho soggiornato all’hotel 28 York Place*, a due passi dal centro città e da Princes Street. Mi sono trovata molto bene, la camera era grande e comoda e la posizione perfetta. Unica pecca, anche se io non ne ho avuto bisogno, la mancanza dell’ascensore. Le camere sono tutte dal primo piano in su.

Se avete dubbi, domande o suggerimenti su cosa vedere a Edimburgo, lasciate un commento!
Le immagini sono state scattate con un iPhone 6s* e una Canon 1100D*. Per vedere le altre potete sfogliare il mio album su Flickr.
*All’interno di questo post potrebbero essere presenti dei link di affiliazione, contrassegnati da un asterisco. Questo significa che se decidete di effettuare una prenotazione o di fare un acquisto e utilizzerete questi link, i siti mi riconosceranno una percentuale. Per voi non ci sono costi aggiuntivi, ma così facendo supporterete questo blog e il lavoro che si nasconde dietro ogni articolo pubblicato. Grazie!
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Pasquale Sorce
Brava Martina! pur essendo nato e cresciuto (fino a 18 anni) nello Yorkshire vado a Edimburgo per la prima volta fra un paio di settimane…ottimi i tuoi spunti per i miei tre giorni di soggiorno..grazie!
BTW: anch’io sono un appassionato di NYC (tutta! da Harlem a Brooklyn) e di tuuto quello che offre.
Bye Pas
Martina Sgorlon
Pasquale SorceCiao Pasquale! Mi fa davvero piacere, spero che il tuo viaggio a Edimburgo vada bene. Come hai letto è una città che mi è piaciuta moltissimo, chissà se la penseremo allo stesso modo anche su di lei, oltre che su New York 😉
A presto 🙂
Agnese - I'll B right back
Marti, due complimenti:
-hai scritto un post di una lunghezza più che decente! Per tutte queste informazioni a me sarebbero servite 4-5.000 parole, probabilmente due post separati…tanto di cappello, quindi! (E sai che lo penso davvero!)
-le foto. Ah, le foto. Che va bene che Edimburgo è particolarmente fotogenica, ma non so se smetterò mai di complimentarmi con te per le tue foto!
Detto questo…vabbè. Che VOGLIO andare a Edimburgo lo sai già, e se mai succederà (o meglio, quando succederà) avrò il piacere di seguire queste tue indicazioni! Speriamo presto 🙂
Martina Sgorlon
Agnese – I’ll B right backMa che bel commento! Davvero bello leggere le tue parole, mi hanno fatto tanto piacere! Avevo paura di scrivere un post lungo e (peggio) noioso, ma sono felice ti sia piaciuto 🙂 Ti auguro di andarci prestissimo, lo sai ❤
The Sense of Wonder
Che meraviglia! Non ho mai considerato Edimburgo come ipotetica meta di viaggio ma, con questo itinerario e con le tue bellissime foto, mi sono dovuta ricredere!
Martina Sgorlon
The Sense of WonderCiao Giulia, grazie mille ❤ Edimburgo è davvero bella e io non posso che consigliartela, la sognavo da tempo e non mi ha delusa! Ti auguro di andarci presto 🙂
Beatrice
Grazie per il link Martina 🙂 E’ sempre un piacere leggere di Edimburgo, soprattutto se la lettura è accompagnata da foto così belle…complimenti! Mi viene voglia di essere di nuovo li, nella meravigliosa capitale scozzese, a passeggiare nel silenzio del Dean Village e a curiosare nei close del Roya Mile! <3
Martina Sgorlon
BeatriceCiao Beatrice, grazie a te per il bel post, per me è stato un piacere aggiungerlo 🙂 Io ci tornerei subito se potessi, Edimburgo mi è piaciuta molto, forse più del previsto (se possibile) 🙂
Daphnae - Travelling Expat
Grazie per questo articolo, era proprio quello che mi ci voleva visto che tra un mese vado a Edinburgo per 5 giorni! 😀 <3
Martina Sgorlon
Daphnae – Travelling ExpatCiao! 🙂 Mi fa davvero piacere! Goditi Edimburgo e salutamela, io l’ho adorata ❤️ Buon viaggio! 🙂
Daphnae - Travelling Expat
Martina SgorlonAlla fine, dei posti che hai menzionato, sono stata al Rosehip! Non avevo collegato subito che fosse lo stesso posto, ma confermo che abbiamo mangiato molto bene. 🙂
Martina Sgorlon
Daphnae – Travelling ExpatCiao! Mi fa davvero tanto piacere saperlo! Spero che il viaggio sia andato bene, a presto ❤
Stefania - Prossima Fermata Giappone
Il luogo da cui ho amato di più guardare dall’alto Edimburgo è stato l’Arthur’s Seat, c’era un cielo azzurrissimo, l’erba di un verde acceso mossa dal vento, mi sembrava un paesaggio uscito fuori da un libro di favole!
Martina Sgorlon
Stefania – Prossima Fermata GiapponeCiao Stefania! Quel luogo è splendido! Io di sicuro non ho scelto la giornata migliore per salirci, ma mi è piaciuto davvero tanto. Con il cielo azzurro deve essere stato proprio magico ❤️
Agnese - I'll B right back
Bellissimo, strabellissimo!! Anche io adoro vedere le città dall’alto, ma è particolarmente bello quando dai punti panoramici si possono vedere strade e tetti così caratteristici! Sembra di essere in un set di qualche fiaba gotica 🙂 Non vedo l’ora di andareeeeee
Martina Sgorlon
Agnese – I’ll B right backConcordo! A Edimburgo sembra di essere in una fiaba o in libro, forse è anche per questo che mi è piaciuta così tanto! Ti auguro di andarci prestissimo! ❤️
Ilaria
Ciao Martina! Più vedo le foto di Edimburgo, più me ne innamoro e vista dall’alto sembra ancora più bella
Spero di riuscire ad andarci presto!
Un bacione,
Ilaria.
Martina Sgorlon
IlariaCiao Ilaria 🙂
Ti auguro di andarci prestissimo perché è davvero bella, ha un’atmosfera magica che per ora non ho trovato in nessun altro luogo!
A preso, un abbraccio ❤️