Dove mangiare a Budapest: 5 indirizzi da segnare sulla mappa

I luoghi dove mangiare a Budapest sono tantissimi, come in ogni grande città, inutile dirlo. Ci sono locali per tutti i gusti e per tutte le tasche, sia che vogliate assaggiare piatti locali, sia che vogliate sbizzarrirvi e provare le cucine internazionali in terra ungherese.
Dove mangiare a Budapest
Io solitamente cerco sempre di limitarmi alla cucina del luogo che visito e l’ho fatto anche a Budapest, a volte seguendo qualche consiglio, altre lasciandomi ispirare dal posto dopo aver dato un’occhiata al locale o al menu.
Durante il mio viaggio nella capitale ungherese ho visitato alcuni Ruin Bar, ho passeggiato tra i truck di Karavàn, l’angolo nel quartiere ebraico dedicato al cibo da strada, sono andata a curiosare all’interno dell’elegantissimo New York Café e ho mangiato i kurtőskalács, i dolci camino, ai mercatini di Natale della capitale ungherese.
In questo post, però, ho voluto concentrarmi solo sui locali che ho provato personalmente e su quelli che mi sento davvero di consigliare. Ecco qualche consiglio su dove mangiare a Budapest.

Terv Bisztró
Il Terv è un piccolo bistro nel centro di Budapest. Nacque nel 1954 e pochi anni dopo divenne un luogo d’incontro di intellettuali, scrittori, artisti e politici. Da allora è cambiato pochissimo e gli stessi arredi che lo decorano e le foto alle pareti riportano con la mente alla metà del Novecento. Oggi è infatti ancora un angolo vivace della città ed è orgoglioso della sua atmosfera nostalgica e di portare avanti la tradizione dei presszó ungheresi, locali caratterizzati dalla cucina espressa e tipici dell’epoca socialista.
Ho scoperto Terv la mia prima sera in città ed è proprio lì che ho mangiato una delle zuppe goulash più buone di tutto il viaggio. Viene servita all’interno di una ciotola che ricorda un piccolo secchiello, un’idea davvero carina.
- Orari: aperto tutti i giorni dalle 12.00 a mezzanotte
- Dove si trova: Nádor utca 19

Drum Cafe
Vi avevo anticipato qualcosa sul Drum nel post dedicato al Quartiere Ebraico di Budapest, perché è proprio lì che si trova, a due passi dalla Grande Sinagoga.
Il locale è diviso su due piani e propone piatti della cucina tradizionale ungherese, con un occhio di riguardo nei confronti delle influenze ebraiche, complice anche la sua posizione. L’ambiente è accogliente, con luci e colori caldi, ed è frequentato soprattutto da persone del posto, anche se i menu hanno le foto dei piatti, un dettaglio che aiuta nella scelta, soprattutto se non conoscete molto bene la cucina locale. L’unica pecca, come mi avevo già anticipato, è che una volta usciti da lì i vostri vestiti sapranno da cibo per due giorni. In ogni caso è uno dei luoghi dove ho mangiato meglio.
Da Drum ho assaggiato il più buon làngos di tutto il mio viaggio. Si tratta di una specialità tipica ungherese: una specie di pizza fritta ricoperta di panna acida e tanti altri ingredienti a scelta (carne, funghi, verdure…).
- Orari: è aperto tutti i giorni dalle 09.00 a mezzanotte
- Dove si trova: Dob utca 2

Kisharang Étkezde
Il Kisharang è un piccolissimo ristorante a conduzione familiare, uno di quei posti accoglienti con le tovaglie a scacchi rossi e bianchi e appena una decina di tavoli. Sulle pareti sono esposti antichi strumenti da lavoro e da cucina e ogni dettaglio sembra essere il risultato di una collezione che continua ormai da un po’ di anni.
Gestito da marito e moglie, il ristorantino propone alcuni tra i piatti più comuni di Budapest, dal goulash al làngos, senza dimenticare i dolci e i bicchierini di palinka, la grappa locale.
Il menu non è vastissimo, ma ha una buona selezione di piatti e anche qualche proposta vegetariana. Ho cenato in questo locale due volte e ho assaggiato diversi piatti tra quelli proposti. I làngos sono davvero ottimi, così come il goulash o la zuppa di goulash. Lasciatevi tentare da ciò che vi ispira di più.
- Orari: aperto tutti i giorni dalle 11.30 alle 22.00
- Dove si trova: Október 6. utca
Gerbeaud Kávéház
La caffetteria Gerbeaud è l’unica di questa lista che ha dei prezzi un po’ superiori alla media. Si tratta di una pasticceria storica di Pest, a Vörösmarty tér, un ambiente elegante risultato di influenze austriache e francesi.
Fondata da Henrik Kugler nel 1858, fu trasferita nella sede attuale nel 1870. Poi, nel 1882, Henrik si associò con Emil Gerbeaud, un pasticciere e cioccolataio di origini svizzere, e il locale decollò definitivamente. All’interno è un mix di marmo e di stucchi, di legno e di decorazioni in bronzo. Un gioiello Rococò nel cuore della città curato in ogni dettaglio dall’ingresso alle toilette.
Questa pasticceria è il posto ideale per una sosta e per una coccola, come una cioccolata calda accompagnata da una fetta di torta Dobos, che si dice fosse la preferita della Principessa Sissi. Si tratta di un dolce nel quale si alternano strati di pan di Spagna e crema di cioccolato e burro e che è ricoperto di caramello. Fu inventato nel 1885 da un pasticcere ungherese, József Dobos, dal quale prende il nome, e presentato all’esibizione di Budapest nello stesso anno. I primi ad assaggiarlo furono proprio l’Imperatore Francesco Giuseppe e la moglie Elisabetta (Sissi). Si racconta che la ricetta rimase segreta e di proprietà di Dobos finché non si ritirò definitivamente, a quel punto la donò ai pasticceri di Budapest.
- Orari: aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 20.00, il venerdì e il sabato fino alle 21.00
- Dove si trova: Vörösmarty tér 7-8

Mercato Centrale (Nagycsarnok)
Il Mercato Centrale di Budapest (Nagycsarnok) è uno dei luoghi da vedere se visitate la città. Fu costruito alle fine dell’Ottocento non distante dal Ponte della Libertà, nell’area di Pest, ma a causa dei danni subiti durante la Seconda Guerra Mondiale è stato completamente ristrutturato e riaperto al pubblico nel 1990.
È diviso su due piani. Al primo piano ci sono negozi di souvenir più o meno comuni, dalle cartoline ai cavatappi passando per tessuti e bamboline, e ristoranti e spazi che propongono piatti già pronti che possono essere consumati in piedi o sui pochissimi posti a sedere. Personalmente non ho avuto una splendida esperienza, sia per la qualità del cibo che per la confusione e le lunghissime code che spesso si creano, quindi non mi sento di consigliarli.
Al piano terra, invece, ci sono le attività e le botteghe che vendono prodotti freschi (frutta, verdura, carne…) e souvenir legati alla cucina ungherese, come la paprika o le verdure sottaceto messe in barattolo in modi incredibilmente creativi. Molti dei cibi non hanno bisogno di preparazioni particolari o di cottura e quindi potrete acquistarli e mangiarli immediatamente; è il caso degli affettati, per esempio, dei quali ho un ottimo ricordo. In più, se soggiornate in un appartamento, potete acquistare qualcosa qui e poi preparalo a casa.
- Orari: è aperto dal lunedì al sabato dalle 6.00 e la domenica dalle 10.00, la chiusura è prevista tutti alle 18.00, a esclusione del sabato e della domenica, quando è alle 16.00
- Dove si trova: Vámház körút 1-3

INFORMAZIONI UTILI PER UN VIAGGIO A BUDAPEST:
- Dove dormire a Budapest: per il mio viaggio a Budapest ho prenotato un alloggio attraverso Airbnb, che però purtroppo ora non è più disponibile. Per il vostro viaggio vi consiglio di spulciare lo stesso sito o di dare un’occhiata alle diverse proposte disponibili su Booking*, sono sicura riuscirete a trovare la soluzione più adatta alle vostre esigenze.
- Come spostarsi a Budapest: trovate tutte le informazioni nel post dedicato a come muoversi a Budapest.
- Valuta locale e pagamenti: la valuta ufficiale è il fiorino ungherese (HUF). Le carte di credito sono accettate quasi ovunque, ma è utile avere un po’ di contanti per piccoli acquisti o mercatini.
- Documenti: passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio e assicurazione viaggio (non obbligatoria, ma consigliata, nel link qui sopra o nell’immagine sottostante trovate un 10% di sconto per voi).
- Sim o roaming: per i cittadini italiani non serve una SIM locale, perché l’Ungheria fa parte dell’Unione Europea, quindi si può usare il roaming gratuito con il proprio piano telefonico italiano (chiamate, messaggi e dati compresi nei limiti del piano).
- Prese elettriche: in Ungheria si usano prese di tipo C e F, con tensione a 230 V e frequenza a 50 Hz, identiche a quelle italiane. Non serve alcun adattatore per i dispositivi italiani.
Avete altri consigli su dove mangiare a Budapest? Per dubbi, domande o suggerimenti lasciate un commento.
Le immagini sono state scattate con una Canon 1100D* e un iPhone 6s. Per vedere le altre potete sfogliare il mio album su Flickr.
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