Il quartiere di Bogside di Derry: storia dell’Irlanda del Nord

Vi parlo del quartiere di Bogside a Derry (o Londonderry), una città con due nomi e una storia pesante, così tanto da essere ancora una ferita aperta.

Divisore tag

Quando ho parlato della Causeway Coastal Route avevo dedicato volutamente pochissime righe a Derry/Londonderry, in Irlanda del Nord. Questa città aveva bisogno di più spazio, perché non si può parlare di lei senza immergersi nella storia più recente d’Irlanda e senza mostrare qualche cicatrice fin troppo visibile.


 Leggi anche: La Causeway Coastal Route sulle orme del Trono di Spade


Derry/Londonderry.

L’Irlanda è una nazione giovane, prevalentemente cattolica, che ha ottenuto l’indipendenza dalla Gran Bretagna solo nel 1922. L’Irlanda del Nord, in maggioranza protestante, è invece composta dalle sei contee dell’Ulster che sono rimaste sotto il dominio britannico.


 Leggi anche: Derry, cosa vedere in un giorno: l’itinerario per scoprirla


Dopo la divisione, il governo unionista dell’Irlanda del Nord riuscì ad imporre una politica di forte discriminazione nei confronti della sua minoranza cattolica. Derry/Londonderry fu la città più colpita da questo stato di apartheid, in quanto solo un terzo della popolazione era protestante.

Derry/Londonderry.

Nel 1967 qui nacque la Civil Right Association, un’associazione che puntava al riconoscimento dei diritti civili in Irlanda del Nord e soprattutto in città. Da quell’anno ci furono molti scontri, tanto che nel 1969, a causa delle lotte tra cittadini e polizia federale dell’Irlanda del Nord, il governo inglese inviò l’esercito per provare a tenere sotto controllo la situazione.

In quell’occasione però gli abitanti del quartiere operaio di Bogside si dichiararono indipendenti e bloccarono le strade, che vennero pattugliate dai volontari dell’Irish Republican Army (IRA). La zona venne chiamata “Free Derry” e rimase tale fino all’estate 1972, quando, durante l’Operation Motorman, l’esercito inglese la rioccupò.

Derry/Londonderry.

Le violenze in città raggiunsero il loro apice il 30 gennaio di quell’anno, con la tristemente famosa Bloody Sunday (la domenica di sangue): a Bogside l’esercito britannico aprì il fuoco durante una manifestazione per i diritti civili e morirono quattordici persone. Da quel giorno l’IRA dichiarò guerra alla Gran Bretagna.

Derry/Londonderry.

Lo scontro tra unionisti (a favore dell’unione con la Gran Bretagna) e i nazionalisti è il motivo per il quale la città ha due nomi: Londonderry per i primi e Derry per i secondi, anche se nella quotidianità è più facile sentir pronunciare quest’ultimo, indipendentemente dalla fede politica. Non sarà però difficile incrociare qualche cartello con il prefisso London cancellato con il pennarello.

Derry/Londonderry.

Proprio per la sua storia, visitare il quartiere di Bogside diventa quasi un obbligo se durante un viaggio in Irlanda si fa tappa a Derry. Lungo Rossville Street e nei pressi del Free Derry Corner sono presenti moltissimi murales che ricordano gli scontri dei Troubles. Sono stati realizzati tra il 1997 e il 2000 e per questo la zona è stata soprannominata People’s Gallery.


 Leggi anche: Viaggio in Irlanda: pensieri e itinerario di un on the road


Derry/Londonderry.

Questo quartiere è una zona da visitare in silenzio, è un modo per avere un incontro ravvicinato con la storia di un paese pieno di ferite e cicatrici. La città ha molto altro da offrire, ma visitare Derry senza aver camminato tra le strade di Bogside significa aver voltato le spalle quando non andava fatto.


 Leggi anche: Cosa mettere in valigia per un viaggio in Irlanda


Derry/Londonderry.

Dove dormire a Derry


Dove dormire a Derry

Durante il mio viaggio a Derry ho soggiornato al Maldron Hotel*, in posizione perfetta per scoprire la città, perché in centro.

La camera era ampia, pulita, nuova e con letti a una piazza e mezza davvero comodi. Ve lo consiglio anche per la gentilezza dello staff.

L’hotel fa parte di una catena.


Siete mai stati a Derry? Conoscevate la storia di Bogside? Lasciate un commento 🙂

Divisore tag
Informazioni

La città di Derry/Londonderry si trova in Irlanda del Nord, vicino al confine con il Donegal. Bisogna quindi ricordare che, facendo parte del Regno Unito, la moneta usata è la sterlina. Il tasso di cambio attuale (novembre 2015) è circa 1£=1,42€.

Le foto sono state scattate con una Canon 1100D*, per vedere le altre sfogliate il mio album su Flickr.


*All’interno di questo post sono presenti dei link di affiliazione. Questo significa che se decidete di effettuare una prenotazione o di fare un acquisto e utilizzerete questi link, i siti mi riconosceranno una percentuale. Per voi non ci sono costi aggiuntivi, ma così facendo supporterete questo blog e il lavoro che si nasconde dietro ogni articolo pubblicato. Grazie ❤

Potrebbero interessarti:

10 Comments

  1. 1

    Sono andato a Derry non per vedere la città, ma per sentire ancora più forti quelle sensazioni che ho quando leggo la storia irlandese….hai presente il mal d’Africa? L’Irlanda mi ha preso il cuore….ed è una cosa inspiegabile l’emozione che mi trasmette la sua storia.

  2. 3

    Sono tornata ieri Dall Irlanda, ultima tappa Derry a cui abbiamo dedicato tre giorni in una casa proprio nel bogside. visitare la zona è una grande emozione, siamo capitati proprio nei giorni della commemorazione del Bloody Sunday. Si sente tantissimo quanto tengano alla loro città, è stato davvero bellissimo, la differenza tra “l altro lato del fiume” si sente molto.
    Bellissima città assolutamente da vedere. Grazie dell articolo 🙂

  3. 5

    Durante il viaggio in Irlanda ho visitato anche io Derry. La sua storia è pesante, la verità probabilmente ancora lontana, anche se alcuni passi avanti sono stati fatti con il governo Blair. Quello che mi porto nel cuore è la disponibilità e l’apertura dei suoi abitanti, dal bibliotecario al farmacista. Un posto in cui tornerei domani. <3

  4. 7

    Mi hai fatto ricordare gli inizi dei ’90. Andavo spesso a Derry e in estate viaggiavo in autostop. In quella città avevo trovato amiche che mi facevano sbronzare con le ottime birre locali. I giorni li passavo a osservare i particolari dei muri e delle facce della gente. La prima volta che ci andai mi ritrovai ad osservare come i cattolici si opponevano ai protestanti nelle processioni orangisti. Con relativa carica dei militari. I quali ovviamente mi strapparono il rullino di fotografie bn. Sono passati quasi 25 anni e ho quella città e alcuni dei sui simpatici abitanti nella memoria e nel cuore. Grazie di avermi fatto ritornare nel passato.

  5. 9

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *