Curiosità sulle capitali europee: chicche da scoprire sulle principali città del continente

Curiosità sulle capitali europee: chicche, aneddoti e segreti che forse non conoscevate sulle principali città del Vecchio Continente.
L’Europa è un continente dove convivono lingue, tradizioni, cucine e culture diverse e dove basta attraversare un confine per ritrovarsi in un mondo completamente nuovo e tutto da scoprire. In questo post ho raccolto alcune chicche e curiosità sulle capitali che ho potuto visitare di persona, per un viaggio in lungo e in largo alla scoperta del Vecchio Continente.
«Quando annunciai ai miei amici londinesi che stavo per fare un viaggio in Europa per scriverci un libro, mi dissero: “Oh, devi conoscere molte lingue”. “Macché” rispondevo io con un certo orgoglio, “solo l’inglese” e quelli mi guardavano come se fossi matto. Mentre il fascino di un viaggio all’estero sta proprio qui, per come la vedo io.
Bill Bryson, Una città o l’altra*
Non voglio sapere cosa dice l’altra gente. Non riesco a pensare a nient’altro in grado di dare un piacere più grande di quel senso di infantile stupore che si prova in un paese dove ci si sente ignoranti quasi su tutto. All’improvviso si torna bambini. Si è incapaci di leggere qualsiasi scritta, si possiede solo una nozione rudimentale del funzionamento delle cose, non si è nemmeno certi di poter attraversare una strada senza mettere in pericolo la propria vita».
Curiosità sulle capitali europee
Da Bruxelles a Budapest, passando per Lisbona e Londra, le capitali europee nascondono chicche e aneddoti che forse non tutti conoscono, che le rendono ancora più speciali e che vi permettono di arricchire il vostro viaggio.
Ecco quindi alcune curiosità sulle capitali europee che forse non conoscevate e i link agli articoli per scoprirne tante altre. Buon viaggio!
Il post è in continuo aggiornamento
Bruxelles, Belgio
La città di Bruxelles, in Belgio, ha trovato una soluzione molto creativa (e anche bella da vedere) per risolvere almeno momentaneamente uno dei problemi più comuni delle strade cittadine: le buche. Le più piccole, infatti, magari causate dalla mancanza di sampietrini o da cedimenti del terreno, vengono riempite con fiori di ogni tipo in attesa di essere sistemate. Un ottimo modo per evitare spiacevoli incidenti a ciclisti e pedoni.
Questa e altre chicche sul post dedicato alle curiosità su Bruxelles.

Sofia, Bulgaria
Sofia è la città natale dell’ingegnere e aviatore Assen Jordanoff (1896-1967), nato proprio nella capitale e poi trasferitosi negli Stati Uniti. Oggi è noto come padre dell’ingegneria areonautica bulgara, così come una delle menti che portarono allo sviluppo dell’aviazione americana. Sua è l’invenzione dell’airbag come lo conosciamo oggi: ideato nel 1957 per gli aerei e oggi utilizzato nelle automobili.
Questa e altre chicche sul post dedicato alle curiosità su Sofia.

Parigi, Francia
Se mentre siete a Parigi verrete colpiti da una delle frecce di Cupido mentre state viaggiando in metropolitana o su uno dei tanti mezzi pubblici che attraversano la città, non preoccupatevi, potete ritrovare la persona che vi ha fatto battere il cuore. O almeno provarci. Nella capitale francese, infatti, esiste un sito che vi dà la possibilità di pubblicare un annuncio per ritrovare chi avete incrociato a bordo: Croisé dans le Métro. Vi basterà indicare l’ora, la linea e tutti gli altri dettagli che ritenete necessari e sperare di essere ricontattati.
Questa e altre chicche sul post dedicato alle curiosità su Parigi.

Berlino, Germania
Secondo uno studio del 2016, a Berlino ci sono in media 106 giorni di pioggia all’anno. Considerato che i musei della città sono ben 180, la capitale può quindi vantare più musei che giorni di pioggia! Invece di passeggiare con l’ombrello in mano, insomma, potreste dedicare ogni giornata piovosa alla scoperta di una collezione diversa perché c’è davvero l’imbarazzo della scelta: storia, arte, costume, collezionismo. Da questo punto di vista, a Berlino non ci si annoia mai.
Questa e a ltre chicche nel post dedicato alle curiosità su Berlino.

Dublino, Irlanda
Quando si pensa ai Guinness World Record forse non viene in mente la città di Dublino, eppure è proprio qui che nacque l’idea di collezionare all’interno di un volume ogni tipo di primato possibile. La proposta arrivò il 4 maggio 1951 da Hugh Beaver, amministratore delegato delle birrerie Guinness, che durante una battuta di caccia iniziò a discutere con gli altri partecipanti su quale fosse il volatile più veloce d’Europa. Oggi, il libro e la competizione non sono più legati alla storica birreria irlandese, ma i nuovi editori hanno deciso di mantenere il nome originale.
Questa e altre chicche sulla capitale irlandese nel post dedicato alle curiosità su Dublino.

Lisbona, Portogallo
Lisbona ha un’anima letteraria che si esprime perfettamente nel quartiere Chiado, dove lo scrittore portoghese Fernando Pessoa, lo stesso che scrisse la guida della quale vi parlavo, era solito trascorrere il suo tempo. Tra le strade di questa zona, oltre al caffè A Brasileira dove c’è una statua dedicata all’autore, c’è anche la libreria più antica del mondo ancora in attività. Si tratta della Livraria Bertrand, fondata nel 1732 e che oggi ha aperto altri negozi in tutto il Portogallo. Fateci un salto!
Questa e altre chicche nel post dedicato alle curiosità su Lisbona.

Londra, Regno Unito
Non tutti lo sanno, ma la metropolitana di Londra è la più antica del mondo! Fu inaugurata il 10 gennaio 1863 e oggi conta 382 stazioni servite in totale e oltre 402 chilometri di binari. Ora, a differenza di quello che si può pensare, più della metà delle sue linee sono sopraelevate e pensate che dall’apertura al suo interno sono nati tre bambini: uno nel 1924, uno nel 2008 e uno nel 2009.
Questa e altre chicche nel post dedicato alle curiosità su Londra.

Praga, Repubblica Ceca
La città di Praga vanta due particolari primati. Il primo è quello legato al suo celebre Castello, che con i suoi quasi 70.000 metri quadrati è, tra quelli antichi, il più grande del mondo. Il secondo è un record condiviso con l’intera Repubblica Ceca: il Paese e la sua capitale sono i primi al mondo per consumo di birra. Non c’è da stupirsi, visto che un boccale da mezzo litro costa meno di 1€. Qual è la seconda bevanda più bevuta? Il tè, magari sorseggiato in uno dei tanti caffè cittadini, i Kavàrny.
Questa e altre chicche nel post dedicato alle curiosità su Praga.

Bucarest, Romania
A differenza di molte capitali europee, cinte da imponenti mura difensive, Bucarest presenta una peculiarità storica: l’assenza di fortificazioni urbane. Invece di erigere barriere, la città sviluppò infatti una strategia difensiva unica, sfruttando le caratteristiche naturali del territorio: in caso di minaccia, gli abitanti si rifugiavano in luoghi inaccessibili, come la fitta foresta di Vlăsia o le paludi di Călugăreni, ostacoli naturali formidabili per qualsiasi invasore.
Questa e altre chicche e leggende nel post dedicato alle curiosità su Bucarest.

Bratislava, Slovacchia
La complicata storia di Bratislava, che vi raccontavo nel post dedicato a cosa vedere nella capitale slovacca, portò anche a lunghi periodi di convivenza tra popoli e lingue, in primis tra slovacco, ceco, ungherese e tedesco. Il plurilinguismo della città è testimoniato ancora oggi da alcune antiche insegne, come quella di una vecchia farmacia affacciata su Rudnayovo námestie, fateci caso.
Questa e altre chicche nel post dedicato alle curiosità su Bratislava.

Lubiana, Slovenia
Una curiosità sulla capitale slovena che non tutti conoscono è che il Museo della Città di Lubiana (Mestni muzej Ljubljana) conserva al suo interno la più antica ruota di legno al mondo. Fu scoperta nel 2002 nelle paludi che circondano la città, a circa 20 chilometri dal centro. Secondo la datazione al Carbonio, l’oggetto avrebbe circa 5.150 anni e per questo è considerato uno dei più importanti reperti archeologici del pianeta.
Questa e altre chicche sulla capitale slovena nel post dedicato alle curiosità su Lubiana.

Budapest, Ungheria
Budapest vanta uno splendido primato: è la città con il maggior numero di sorgenti termali al mondo, almeno per quantità d’acqua che sale in superficie ogni giorno. Pare, infatti, che superi i 70 milioni di litri, molti dei quali arrivano poi nei numerosi bagni termali della città. Le terme di Budapest non sono famose solo perché alcune sono bellissime dal punto di vista architettonico o perché sono mete turistiche super gettonate, ma anche perché a loro è legata la storia della città.
Questa e altre chicche nel post dedicato alle curiosità su Budapest.

Conoscete altre curiosità sulle Capitali Europee? Se avete dubbi, domande o suggerimenti, lasciate un commento!
Le immagini inserite nel post le ho scattate con una Canon 80D* o con una Canon 1100D. Le prima foto e quella di copertina sono invece tratte da Unsplash, dove sono libere per usi commerciali.
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