Curiosità su Torino: otto cose che forse non sapevate

Curiosità su Torino: alcune cose che forse non sapevate sulla città sabauda. Sport, trasporti, storia, cibo e un po’ di magia.

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Torino non mi ha colpito durante il mio primo viaggio in città. Poi, però, mi ha conquistata e già non vedo l’ora di tornarci per scoprire tutti i luoghi che non sono riuscita a visitare.


 Leggi anche: Cosa vedere a Torino in un weekend: due giorni in città


Dopo aver condiviso qualche consiglio su cosa vedere nel capoluogo piemontese, è arrivato finalmente il momento di parlare di alcune chicche, storie e dettagli della città sabauda. Ecco alcune curiosità su Torino.

Piazza Castello.

1. Torino vanta molti primati legati al cinema

Il primato per eccellenza parlando di grande schermo riguarda la primissima proiezione di un film nel nostro Paese, che avvenne proprio a Torino nel marzo 1896. All’epoca l’evento era gratuito, ma bastarono pochi mesi ed ecco un secondo primato: nel capoluogo piemontese ci fu anche la prima proiezione con un pubblico pagante.

Torino vide poi la nascita del primo cinema d’essai del nostro Paese: era il 1971 e il Romano veniva inaugurato nella Galleria Subalpina. Non solo, la città fu anche la prima in Italia a possedere un multisala: l’Eliseo (1983).

Una vera e propria città del cinema.

Galleria Subalpina a Torino

2. A Torino è nata la prima metropolitana italiana senza conducente

Torino, come altre città del nostro Paese vanta un insieme di linee metropolitane che permettono ai cittadini di spostarsi da una parte all’altra muovendosi sotto terra.

Pochi sanno, però, che Torino fu il primo capoluogo in Italia ad avere una metropolitana senza conducente: la linea 1. Collega Collegno e il Lingotto e attraversa anche le frequentatissime Porta Susa e Porta Nuova.

Piazza Vittorio Veneto, Torino

3. A Torino si è giocata la prima partita di rugby su territorio italiano

Non solo nel settore del cinema e dei trasporti, Torino vanta un primato anche nello sport e non solo uno, ma andiamo con ordine.

È il 1910 e nella città piemontese si gioca la primissima partita di rugby su suolo italiano. In campo si sfidano lo Sporting Club Universitaire de France arrivato da Parigi e il Club Servette di Ginevra. Vincerà il primo per 42 a 3.

Piazza Castello.

4. A Torino comparve la prima squadra di calcio italiana

Dal rugby al calcio. Nel 1887 nella città sabauda comparve la prima squadra di calcio italiana: il Torino Football & Cricket Club. Fu fondata da Edoardo Bosio, torinese che lavorava per un’azienda tessile di Nottingham e che aveva scoperto questo sport grazie ai colleghi d’oltremanica.

Questo, però, è un primato ufficioso, perché il più antico club italiano che possiede un ufficiale atto di fondazione è il Genoa (7 settembre 1893).

Piazza San Carlo, Torino

5. Torino è una delle città della magia

Torino è considerata città della magia, un luogo dove si alternano energie positive ed energie negative. Secondo la tradizione, infatti, il capoluogo sarebbe uno dei vertici dei due triangoli magici: da una parte quello di magia bianca, insieme a Praga e Lione, e dall’altra quello di magia nera, con Londra e San Francisco.

Per questo motivo, in città, alcuni monumenti e luoghi spesso inseriti negli itinerari turistici sarebbero ricchi di riferimenti e simboli legati a quest’arte misteriosa.

La Mole Antonelliana.

Per quella che è chiamata la “Torino bianca”, tra i tanti, ci sono la statua della Fede, di fronte alla Gran Madre, che indicherebbe la direzione nella quale si trova il Santo Graal, la Mole Antonelliana che fungerebbe da amplificatore per tutte le energie positive, o la fontana dei Dodici Mesi al Parco del Valentino, che indicherebbe il punto in cui si sarebbe schiantato il carro di Fetonte.


 Leggi anche: Il Parco del Valentino di Torino: il Paese delle Meraviglie


Il Po e la Gran Madre.

Per quella che è chiamata la “Torino nera”, invece, tra i tanti ci sono la stele nel giardino di piazza Statuto, che indicherebbe il cuore della magia nera torinese, la statua nella stessa piazza, che sarebbe dedicata a Lucifero, o i volti diabolici della chiesa di San Lorenzo.

Che ci crediate oppure no, anche questa è Torino.

Piazza Castello, Torino

6. Torino ha delle fontanelle tutte sue

Passeggiando per Torino non sarà difficile imbattervi in uno dei Torèt, le fontanelle ormai diventate un simbolo di Torino. Sono verdi e l’acqua esce dalla bocca di un toro, da qui il loro nome.

Ce ne sono più di 800 ed esiste anche un’applicazione, iToret, che le mappa tutte.

Details.

7. A Torino nacque il cono gelato da passeggio…

Tra caffè e dolci piemontesi, pare che il cono gelato da passeggio sia nato in uno dei locali più famosi di Torino: il Fiorio.

Nato nel 1780, il Caffè Fiorio è stato per decenni luogo di ritrovo di intellettuali e politici, soprattutto durante il Risorgimento, e oggi rientra di diritto tra i locali storici della città.

Caffè Fiorio.

8. …ma anche il gianduia e i cremini

Non si può visitare Torino e non assaggiare almeno un po’ del suo delizioso cioccolato.

Il gianduia nacque qui nel 1806, quando Napoleone bandì tutti i prodotti provenienti dalla Gran Bretagna e dalle sue colonie e i cioccolatai torinesi dovettero trovare un’alternativa al cacao, sempre più difficile da reperire, e scelsero la nocciola tonda gentile delle Langhe, oggi prodotto IGP.

Dalla crema al cioccolatino il passo fu breve. La prima azienda a crearlo fu la Caffarel, che presentò il suo nuovo prodotto durante il Carnevale del 1865. Il suo nome deriva dalla maschera torinese che lo distribuiva alla folla: Gianduja.

Non solo gianduiotti: a Torino nacquero anche i cremini. L’idea fu di Ferdinando Baratti, uno dei fondatori, insieme a Edoardo Milano, del celebre Caffè Baratti & Milano (un altro locale storico della città).

Cioccolatini.

Conoscete altre curiosità su Torino? Lasciate un commento 🙂

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Informazioni

Le immagini sono state scattate con una Nikon Coolpix e una Canon 1100D*, per vedere le altre sfogliate il mio album su Flickr.


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6 Comments

  1. 1
  2. 3

    Noi piemontesi andiamo molto fieri di questi primati! Devo ammettere però che non conoscevo quello del rugby.
    Se conosco altre curiosità? Mi viene in mente per esempio che il Vermouth è stato inventato a Torino. Oppure in tema cinema il legame con Dario Argento e Profondo Rosso.
    Bellissimo articolo!

  3. 5

    Ti consiglio un libro molto divertente per scoprire altri segreti di Torino: Qualcuno sta uccidendo i più grandi cuochi di Torino.

    Ps. In metro è carino mettersi nel primo vagone in testa:si ha l’impressione di guidare. Di solito quel posto è segnalato con un orsetto per lasciarlo ai bambini

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