Curiosità su Budapest: alcune cose che forse non sapevate

10 curiosità su Budapest: chicche e informazioni per scoprire un po’ più a fondo la capitale ungherese da un punto di vista insolito.  

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La capitale ungherese è una città un po’ riservata, nascosta spesso dietro a palazzi massicci, ma, allo stesso tempo, in grado di mostrare la sua bellezza nei luoghi più inaspettati.

Non solo, è anche ricca di aneddoti e di chicche che ruotano intorno a numeri e invenzioni, a portafortuna e primati. Li ho raccolti in questo post: vi porto a scoprire alcune curiosità su Budapest.


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Budapest

1 | Budapest non è sempre stata la capitale dell’Ungheria

Fino al Tredicesimo secolo la capitale dello stato era Ezstergom, una località lungo il Danubio, al confine con l’attuale Slovacchia, e a nord-ovest rispetto a Budapest. La città all’epoca non fu scelta a caso, ma per un motivo legato alla storia del Paese: era il luogo di nascita e di incoronazione di Stefano, primo sovrano d’Ungheria.

Quando nel 1241 ci fu poi l’invasione da parte dei Mongoli, re Béla IV fu costretto a spostarsi a Buda, nell’area dove oggi sorgono il Castello, il Bastione dei Pescatori e la chiesa di Mattia, trasferendo lì la capitale.

Per la nascita vera e propria di Budapest, però, bisogna aspettare ancora qualche anno, per l’esattezza fino al 1873, quando Buda, Pest e Óbuda si unirono in un’unica grande città.


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Budapest

2 | C’è una legge che regola l’altezza dei palazzi

Nel cuore di Budapest non troverete grattacieli, perché in città c’è una legge che limita l’altezza degli edifici.

Nessun palazzo, infatti, può essere più alto dei simboli del potere religioso da una parte e del potere politico dall’altra, rispettivamente la Basilica di Santo Stefano e il Parlamento. Entrambi raggiungono i 96 metri e sono e rimarranno gli edifici più alti della capitale. Almeno per un po’.

Sono stati superati solo da due torri radio (154 e 192 metri) e da una ciminiera (203 m), che, però, non sono considerati palazzi, ma strutture, quindi pare non violino alcuna regola.

In ogni caso, il numero 96 non è casuale. I primi Ungari, infatti, arrivarono in questi territori nell’896, una data ricordata costantemente e importantissima per l’Ungheria intera perché ne commemora la fondazione.

Basilica di Santo Stefano (Szent István-bazilika)

3 | La sua è la metropolitana più vecchia dell’Europa Continentale

La metropolitana di Budapest è la seconda più antica del nostro continente dopo quella di Londra (nata nel 1863) e la più vecchia dell’Europa continentale.

La linea M1, infatti, fu inaugurata nel 1896, una data non casuale (avete notato il 96?), e fu battezzata “Millenniumi Földalatti Vasút” (Metropolitana del millennio) in occasione dei mille anni dalla fondazione dell’Ungheria.

Nel 2002 la linea, caratterizzata dal colore giallo, è diventata anche Patrimonio dell’Umanità.


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Budapest

4 | Il Parlamento è il secondo più grande al mondo

Il primo Parlamento al mondo per dimensioni è quello rumeno, ospitato a Bucarest, il secondo è quello di Budapest. Fu costruito tra il 1885 e il 1904 su progetto dell’architetto Imre Stendl che si ispirò a quello di Londra e al Duomo di Colonia.

Parlando di numeri, è lungo 260 metri e alto, come vi dicevo, 96. È composto da 691 stanze, circa 20 chilometri di scale, 27 ingressi, 10 cortili e una biblioteca con circa 500.000 libri. Il tutto in 18.000 metri quadri. Niente male, no?


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Parlamento di Budapest

5 | A Budapest è nato uno dei maghi più famosi di sempre

Forse il suo nome può trarre in inganno, ma Harry Houdini è nato proprio a Budapest nel 1874. L’illusionista, in realtà, si chiamava Ehrich Weisz e proveniva da una famiglia ebrea.

Nel 1878 si trasferirono negli Stati Uniti e oggi il mago è sepolto nel Machpelah Cemetery del Queens, New York.

6 | Budapest è la città con più sorgenti termali al mondo

Budapest vanta uno splendido primato: è la città con il maggior numero di sorgenti termali al mondo, almeno per quantità d’acqua che sale in superficie ogni giorno. Pare, infatti, che superi i 70 milioni di litri, molti dei quali arrivano poi nei numerosi bagni termali della città.

La capitale è famosissima per le sue terme e non solo perché alcune sono bellissime dal punto di vista architettonico o perché sono mete turistiche super gettonate, ma anche perché a loro è legata la storia della città. Ve ne ho parlato in un altro post.


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Bagni Széchenyi

7 | In centro esiste un poliziotto portafortuna

Passeggiando nei pressi della grande Basilica di Santo Stefano, all’incrocio tra Október 6. utca e Zrínyi utca, vi troverete davanti una statua in bronzo che raffigura un poliziotto grassoccio.

Secondo la credenza popolare, se strofinate la sua pancia non solo avrete fortuna, ma, in più, non prenderete mai più peso. Vero o non vero, oggi quel punto è molto più lucido del resto della statua. Dopotutto una strofinatina non costa nulla, no?

Budapest

8 | All’interno della Basilica c’è la mano di un re

La Basilica di Santo Stefano, l’edificio religioso più importante di tutta Budapest, è anche uno dei luoghi più affascinanti di tutta Pest. Sarà per il suo soffitto dorato o per l’imponenza dei suoi marmi e delle sue decorazioni.

L’edificio non è un tesoro solo dal punto di vista artistico e architettonico, ma anche per ciò che ospita. Al suo interno, infatti, è custodita la mano del primo Re d’Ungheria: Re Stefano, al quale è dedicata la basilica.

Si trova dentro una teca che viene illuminata grazie alle offerte dei fedeli e dei curiosi. Non è semplice da fotografare e le immagini non rendono l’idea, ma di persona si vede abbastanza bene.

Basilica di Santo Stefano (Szent István-bazilika)

9 | A Budapest sono nati due inventori che, a modo loro, hanno fatto la storia

Forse non tutti lo sanno, ma il Cubo di Rubik è un’invenzione ungherese. Il rompicapo più venduto al mondo, infatti, fu creato nel 1974 da Ernő Rubik, designer e architetto di Budapest all’epoca impegnato alla Moholy-Nagy University of Art and Design.

Non solo, in città nacque anche László Bíró, l’inventore della penna a sfera. Il primo prototipo fu brevettato proprio in Ungheria e poi in Gran Bretagna, ma conquistò poi tutto il mondo e in molti oggi conoscono l’invenzione proprio come “biro”, dal nome del suo ideatore.


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Street art nel quartiere ebraico di Budapest

10 | La collina di Buda è ricca di tunnel

Il Castello di Buda poggia su una collina dalla quale è possibile ammirare l’intera città dall’alto. Ciò che non si vede, però, sono i numerosi tunnel che l’attraversano fin dal Medioevo.

Questi passaggi hanno cambiato continuamente funzione nel corso dei secoli e furono utilizzati come cantine, vie di fuga o rifugi, ma anche come deposito d’oro da parte della Banca Nazionale Ungherese e come ospedale sotterraneo nel corso della Seconda Guerra Mondiale.

Danubio e Ponte delle Catene

Dove dormire a Budapest


Dove dormire a BudapestPer il mio viaggio a Budapest ho prenotato un alloggio attraverso AirBnb*. 

L’appartamento non era molto grande, ma perfetto per due persone, con cucina attrezzata e bagno con doccia. Si trovava non distante dalla stazione centrale e a pochi minuti a piedi dal Parlamento, in un’area tranquilla e comoda per gli spostamenti. 


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Conoscete altre curiosità su Budapest? Lasciate un commento 🙂

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Informazioni

Le immagini sono state scattate con una Canon 1100D* e un iPhone 6s*. Per vedere le altre potete sfogliare il mio album su Flickr.


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