Bale, Istria: alla scoperta del paese medievale di Valle (e cosa vedere nei dintorni)

Bale, in Istria croata, è un paesino dall’atmosfera medievale. Gli edifici in pietra si affacciano su un labirinto di stradine in salita che portano tutte verso la Chiesa principale e si respira un’aria tranquilla, fuori dal tempo. Vi porto a scoprirlo.
La storia di Bale in pillole
Il territorio di Bale (o Valle d’Istria, in italiano) è abitato fin dalla preistoria e nel corso dei secoli ha visto succedersi Castellieri, Istri e Romani, che qui costruirono un primo vero e proprio castrum, oggi corrispondente al centro storico cittadino. L’area fu creata su ordine di Caius Pulcrus per difendere la via commerciale che dal porto di Pola si immergeva nel territorio istriano.
Fortificata ulteriormente nel Medioevo, questo piccolo insediamento fu battezzato Castrum Vallis solo nel 965 d.C. e da allora sono cambiate poche cose, tanto che Valle è ancora caratterizzata da una struttura e da un’atmosfera medievale.
Nei secoli successivi, la storia di Valle seguì di pari passo quella dell’Istria, passando di mano in mano fino alla costituzione della Repubblica di Croazia nel 1991.

Il progetto turistico Mon Perin
Dal 2004, a Bale è attivo il progetto turistico Mon Perin, che vuole trasformare l’abitato in un albergo diffuso e in una nuova e rinnovata località turistica sostenibile. L’idea nacque quando il territorio compreso tra Rovigno e Pola rischiava di essere rovinato da forme intensive di sfruttamento e da un’autostrada che collegava direttamente le due cittadine. Gli abitanti di Bale si sono quindi riuniti in una lista civica e hanno lanciato un azionariato popolare con lo scopo di preservare e valorizzare il loro territorio. Venne così fondata Mon Perin, una società del settore turistico che vuole rilanciare quest’area in maniera responsabile.
Gli azionisti sono i cittadini di Bale, il Comune, le associazioni locali e gli “amici” che credono in questo progetto. Oggi, la Fondazione Mon Perin sostiene lo sviluppo economico e sociale di Bale e di tutto il territorio circostante.
Uno dei progetti più interessanti è sicuramente “Una particella per 1 kuna“. La Fondazione vende a giovani e famiglie gli appezzamenti di terreno (particelle) di proprietà del Comune al prezzo simbolico di 1 kuna (0,13€ circa). Un modo per incentivare il ripopolamento di Valle e dare una possibilità a chi vuole creare qualcosa di nuovo, che sia una casa, un ufficio o una famiglia.

Cosa vedere a Bale
A Valle d’Istria la vita ruota intorno al turismo e agli eventi stagionali, come il festival primaverile che riempie le vie di musica, e in mezza giornata si riesce tranquillamente a visitare l’intero centro storico. Ecco cosa vedere se vi trovate in questo angolino suggestivo dell’Istria croata.

Castello Soardo-Bembo
Il Castello Soardo-Bembo è il palazzo monumentale di Bale e risale al XVI secolo. I recenti restauri lo hanno riportato alla sua bellezza originaria lasciando intatti i muri della fortificazione antica. Negli scantinati sono stati anche trovate tracce di un insediamento preistorico dell’età del bronzo.
Oggi è sede della Comunità degli Italiani di Valle e al suo interno si possono ammirare stucchi e affreschi originali, abiti d’epoca e un grande tappeto che raffigura la mappa di questa zona dell’Istria.

Chiesa Parrocchiale della Visitazione di Santa Elisabetta
Non distante dal Palazzo sorge la Chiesa Parrocchiale della Visitazione di Santa Elisabetta, l’edificio religioso principale di Bale. Ciò che vediamo ora è il risultato di tre fasi edili differenti: la prima risale all’VIII secolo, la seconda al 1588 e la terza al 1871.

Chiesetta di Santo Spirito
Esplorando le vie del centro ho poi incrociato la minuscola chiesetta di Santo Spirito, un piccolissimo edificio risalente al Quindicesimo secolo e con l’interno affrescato. Vedendola da fuori non si direbbe, ma in realtà è una piccola chicca di Valle e vi consiglio di non perderla.

Castel Ulica
Castel Ulica, traducibile con “strada del castello”, è una viuzza pedonale ai piedi del Castello Soardo-Bembo e lungo la quale è possibile trovare tanti localini davvero carini per un aperitivo o per un pasto al volo (e lo stesso vale per le vie vicine).

Tenuta Meneghetti
Allontanandosi un po’ da Bale si raggiunge invece la tenuta Meneghetti, una cantina immersa nel verde che accoglie i suoi ospiti anche con un hotel e un ristorante.
È un luogo interessante non solo per i suoi vini e per l’ambiente ricercato, ma anche per le viti. Molte sono infatti state piantate in un’area circolare che ricorda molto un’antica arena. Non avevo mai visto nulla di simile.

Forte Forno
Forte Forno (Tvrđava Forno) è una fortezza costruita dalla marina militare austro-ungarica nel 1904, si trova sulla costa, non lontano da Barbariga e venne realizzata interamente in cemento. La struttura oggi è in parte distrutta, ma alcune aree sono visitabili. All’interno non c’è più nulla, se non molto fieno, perché dopo la Seconda Guerra Mondiale è stato usato dall’Esercito Popolare Jugoslavo come luogo dove conservare il foraggio per il bestiame.
Il forte offre anche una vista splendida su tutto il litorale. Durante le giornate più limpide, dal punto più alto, raggiungibile grazie alle scale interne, è possibile vedere l’arcipelago delle isole Brioni a occhio nudo.

Informazioni utili per visitare Bale
Bale, l’avete capito, è un centro molto piccolo, ma in una posizione strategica. Si trova infatti a circa metà strada tra Rovigno e Pola, due delle città più importanti di questa zona di Croazia e delle quali vi ho parlato nei post dedicati. Insomma, è un ottimo punto di partenza per chi vuole scoprire questa splendida terra: l’Istria.
Tra i luoghi di interesse di Valle ci sono anche il museo paleontologico Dinosaurus Histriae, la mostra ornitologica e il Lapidario, che però io non sono riuscita a visitare durante il mio viaggio. Se invece volete inserirla come tappa in un tour più ampio, potete anche valutare questo tour* che comprende anche Parenzo e Rovigno.
La zona di Bale, inoltre, è rinomata per la produzione di olio d’oliva: se volete scoprire qualcosa di più su questo aspetto, potete partecipare a uno dei tour organizzati in zona, come la visita guidata dell’Istria meridionale con degustazione di olio d’oliva che trovate a questo link* e che comprende Bale, Rovigno e Dignano.

Dove dormire: glamping al Camping Mon Perin
Durante il mio viaggio in Istria ho soggiornato al camping Mon Perin*, che si trova a due passi dal paesino medievale di Bale e in una posizione strategica se si vuole scoprire questa zona della Croazia: si trova infatti a circa metà strada tra Pola e Rovigno e permette di raggiungere entrambe in circa mezz’ora o meno di auto.
La struttura è la risposta responsabile alla sempre maggior richiesta turistica ed è un’ottima opzione se state cercando un glamping in Istria. Si estende lungo la costa per circa 30 ettari (più o meno 9 chilometri) e mette a disposizione degli ospiti ville e case mobili, piazzole per tende e camper e, in futuro, case a Valle. È diviso in due aree principali, San Polo e Colona, entrambe con i propri servizi e la propria spiaggia (fatta principalmente di sassolini).
Durante i miei quattro giorni in Istria ho soggiornato in una delle ville-mobili in zona San Polo: la Prestige. All’interno della casetta (40 m²) ci sono due camere, una matrimoniale e una doppia, due bagni con water, lavandino e doccia, un salottino con cucina attrezzata. La terrazza (36 m²) ha invece un tavolo dove durante la bella stagione si può mangiare e un piccolo salottino con divanetti e tavolino.
La connessione Wi-Fi funzionava benissimo, così come il condizionatore, che ho utilizzato per riscaldare l’ambiente. A fine aprile, dopo giorni di pioggia, la temperatura era piuttosto bassa, ma non ho avuto problemi perché la casetta si scaldava immediatamente.

Dove mangiare a Bale
Il Camping Mon Perin ha tre ristoranti, una pizzeria, diverse aree gioco per i bambini, un mini market con lo stretto indispensabile, angoli dedicati ai massaggi e al parrucchiere, aree dove praticare sport, scuola di sub, equitazione… In più c’è un trenino che unisce tutte le parti del camping e il paese di Valle.
La prima sera ho cenato al ristorante Mol Picio, sicuramente il più elegante dei tre all’interno del camping. Il pesce era freschissimo e molto saporito, tanto che, io che di solito ci spremo sopra un po’ di limone, ho evitato di condirlo perché avrei solo rischiato di rovinarlo. Si trova proprio di fronte al mare in zona Colona.
Ho poi bevuto qualcosa al ristorante San Pol, un locale più rustico che però gode di una vista splendida. Si trova in zona San Polo e si affaccia sulla piccola insenatura dalla quale si può ammirare il “tramonto più bello del mondo”. O almeno così diceva Casanova.
L’ultimo giorno, una domenica, ho trovato in terrazza un sacchetto di carta pieno di prodotti freschissimi: spinaci, porri e insalata. Arrivava tutto dal Fresh Market, un’area all’interno del camping dedicata alla coltivazione di frutta e verdura. A seconda della stagione, gli ospiti possono accedere liberamente al terreno e raccogliere ciò di cui hanno bisogno gratuitamente.

Conoscevate Bale? Ci siete mai stati? Se avete dubbi, domande o suggerimenti, lasciate un commento!
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Croazia info
Ci ha impressionati la foto dalla tenuta Meneghetti. Non può non esserci un anfiteatro sotto!? GPS: 45.006401, 13.745286 . Anche più grande di arena di Pola…
Martina Sgorlon
Croazia infoChi lo sa?! 😉
A me è piaciuto molto, non avevo mai visto nulla di simile 🙂
Agnese - I'll B right back
Oh mamma che voglia mi hai messo!! Io sono qui nel van infreddolita, e leggo di questa bella villa confortevole, del pesce freschissimo, del drink con vista tramonto…mi sa davvero che lo tengo in mente!! Anche perché mi piacerebbe tanto visitare la Croazia, finalmente!
Martina Sgorlon
Agnese – I’ll B right backCiao Agnese ❤
Io ci tornerei subito! Non solo a Mon Perin, ma in tutta l’Istria c’è una tranquillità incredibile! Se poi pensi che quando “torni in camera” trovi tutti quei comfort, beh, ancora meglio 😉
Celeste - *BeRightBack
Da piccola mi portavano in campeggio tutti gli anni, adesso non credo che lo farei, soprattutto perchè il bagno è diventato qualcosa che mi peserebbe condividere con decine di sconosciuti.
Ma con le sistemazioni che offre il Mon Perin, lo prenderei sicuramente in considerazione!
Martina Sgorlon
Celeste – *BeRightBackCiao Celeste 🙂
Anche per me il bagno è fondamentale! In questo caso ce n’erano addirittura due all’interno della casetta, infatti mi sono trovata benissimo 🙂
A presto!