Cosa vedere a Torino in un weekend: due giorni in città

Cosa vedere a Torino in un weekend. I luoghi da non perdere e quelli da scoprire se trascorrete due giorni in città. I consigli e le informazioni utili.

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Ho visitato Torino due volte.

La prima in aprile, ma il cielo era coperto da un mucchio di nuvole parecchio antipatiche da sembrare novembre. Ho trascorso in città pochi giorni e tutti con l’ombrello in mano. In quell’occasione mi era parsa grigia, quel grigio che graffia gli occhi, troppo seria e austera per i miei gusti.

La seconda a una settimana da Natale, ma la città aveva sopra di sé un cielo così azzurro da ricordarne uno primaverile. Le cose si sono invertite. Non ha mai piovuto, ho mangiato all’aperto e mi è sembrata un po’ meno cupa. Di sicuro molto più elegante.

Il Borgo Medievale.

Con il senno di poi ho capito che è stata una fortuna incontrare il brutto tempo la prima volta, perché questo mi ha permesso di visitare i musei al riparo dalla pioggia autunnale di aprile e di godermi la città sotto il sole primaverile di dicembre.

Gran Madre.

Ora questa città mi piace e se qualcuno mi chiedesse qualche consiglio su cosa fare e cosa vedere saprei rispondere.

Mescolerei i miei due viaggi creando un itinerario adatto a scoprirla per la prima volta, sperando che faccia innamorare anche voi e augurandovi un cielo azzurro. Non solo musei, ma anche vie, strade, palazzi.

Quindi ecco cosa vedere a Torino in un weekend: il mio itinerario per un fine settimana in città.

Piazza Castello.

Le sue piazze

Le piazze di Torino sono una più bella dell’altra. Eleganti salotti all’aria aperta che si aprono improvvisamente dopo aver percorso strade, viuzze e portici.

Non credo si possa fare una classifica vera e propria delle più belle, ma ce ne sono quattro che mi hanno colpita in modo particolare.

Piazza San Carlo

Piazza San Carlo non ha bisogno di troppe presentazioni. È una delle più riconoscibili grazie alle due chiese gemelle barocche, quella di Santa Cristina (a sinistra) e quella di San Carlo (a destra), che dà il nome alla piazza, e alla statua di Emanuele Filiberto di Savoia.

Piazza San Carlo.

È stata progettata nel Diciassettesimo secolo da Carlo di Castellamonte e su di lei si affacciano palazzi storici massicci, ma eleganti.

Proprio sotto uno dei portici, davanti al Caffè Torino, si trova poi un toro simile a quello di Galleria Vittorio Emanuele a Milano. Una buona occasione per provare a raccogliere un po’ di buona sorte. Dall’altro lato, invece, si può accedere alla bella Galleria San Federico.


 Leggi anche: Highline Galleria, sul tetto di Galleria Vittorio Emanuele


Galleria San Federico.

Piazza Castello

C’è poi Piazza Castello, la principale della città, che si trova tra via Garibaldi, via Po, via Roma e via Mica.

È la casa di Palazzo Madama e della Cassaforte degli Acaja, del Palazzo della Prefettura-Armeria Reale, del Teatro Regio e del Palazzo Reale.

Piazza Castello.

Anche lei è circondata da splendidi palazzi e da chiese importanti come quella di San Lorenzo. Fu realizzata da Guarino Guarini nel Seicento, lo stesso architetto che progettò la Cappella della Sacra Sindone nel Duomo di Torino.

Da qui si può accedere poi ad un’altra galleria, la Galleria Subalpina.

Galleria Subalpina.

Piazza Vittorio Veneto

Ampia e bellissima è Piazza Vittorio Veneto. Si apre sul Po e dall’altro lato del fiume e del ponte Vittorio Emanuele I c’è l’imponente Gran Madre, una chiesa realizzata nella prima metà dell’Ottocento. Dai tetti sbuca poi la cima della Mole Antonelliana. Uno degli scorci più belli.

Piazza Vittorio Veneto.

Piazza Carignano

Ultima, ma non meno importante, Piazza Carignano. Secondo me è molto carina e un po’ sottovalutata, forse perché la più piccola delle tre.

Su di lei si affacciano palazzi barocchi che le danno il nome, Palazzo e Teatro Carignano, e che oggi ospitano al loro interno pezzi importanti della storia e della cultura di Torino. Il primo fu il primo Parlamento del Regno d’Italia dal 1861 al 1864 e oggi le sue sale sono dedicate al Museo nazionale del Risorgimento italiano.

Piazza Carignano.

I Caffè Storici

Passeggiando per le piazze di Torino e sotto i suoi portici è impossibile non incappare in uno dei suoi caffè storici. Le loro vetrine mostrano mondi eleganti e ottocenteschi, sui loro banchi ci sono caffè bollenti e stuzzichini appena preparati.

Io ho bevuto una tazzina al volo al Caffè Fiorio, in via Po, e l’espresso non mi è costato più di un caffè preso in un bar qualsiasi. In Piazza Castello c’è anche il Caffè Mulassano, un altro gioiellino della città dove sono nati i tramezzini.

Tra le cose da assaggiare c’è poi il bicerin:caffè, cioccolato e crema di latte. Una delle bevande più famose della città. Io ci ho fatto colazione, ma non credo ci sia un orario adatto, è sempre un buon momento per berne uno.

Informazioni: il Caffè Fiorio si trova in via Po 8 ed è aperto tutti i giorni dalle 8.00 all’1.00 (tranne il venerdì e il sabato che chiude alle 2.00). Il Caffè Mulassano si trova in Piazza Castello 15 ed è aperto tutti i giorni (tranne il mercoledì) dalle 7.30 a mezzanotte.

Caffè Fiorio.

Le confetterie

Se da una parte ci sono i caffè, dall’altra ci sono i cioccolatini. Torino è famosa anche per questo e non si può salutare la città senza averne assaggiato almeno uno. Le confetterie e i negozi ne vendono di tutti i tipi in ambienti di legno e marmo che sembrano appartenere ad un’altra epoca.

In una di queste, la Confetteria Avvignano, ho assaggiato il mio primo cri-cri: una nocciola ricoperta di cioccolato fondente ricoperto a sua volta di piccole sfere di zucchero. Non potete lasciare Torino senza averne mangiato almeno uno. Lo stesso vale per i gianduiotti, ovviamente.

Informazioni: la Confetteria Avvignano si trova in Piazza Carlo Felice 50, a due passi dalla stazione ferroviaria di Torino Porta Nuova, ed è aperta dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30. La domenica è chiusa e il lunedì apre solo il pomeriggio.

Cioccolatini.

Il Museo del Cinema

Tornando alla Mole Antonelliana, al suo interno c’è il Museo del Cinema, che è uno dei più interessanti che io abbia mai visitato.

Coinvolgente e per niente noioso, ci sono locandine di vecchi film, costumi, angoli interattivi. Permette non solo di divertirsi, ma anche di scoprire un mondo che spesso incontriamo solo attraverso uno schermo. In più, dall’alto, è possibile di godere di una bellissima vista sulla città. La visita dura circa mezza giornata.

Informazioni: l’accesso al Museo del Cinema si trova in via Montebello 20. È aperto tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 9.00 alle 20.00 (il sabato chiude alle 23.00). Il biglietto costa 11€ intero, e 9€ ridotto, se si vuole salire anche sull’ascensore panoramico il costo è rispettivamente di 15€ e 12€. Gratuito fino ai 5 anni e per i disabili con accompagnatore.

La Mole Antonelliana.

Il Museo Egizio

Il Museo Egizio è un vero tesoro, fondato nel 1824 è il secondo al mondo dopo quello de Il Cairo. Da quando l’ho visitato, nel 2009, è stato ampliato e sono sicura che adesso è ancora più bello. È stato realizzato grazie a collezioni private e fu il primo al mondo del suo genere.

Informazioni: il Museo Egizio si trova in via Accademia delle Scienze 6 ed è aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.30 tranne il lunedì che chiude alle 14.00. Il costo è di 15€ per gli adulti, 11€ ridotto 15-18 anni e 1€ per i bambini e i ragazzi tra i 6 e i 14 anni.

Considerato il numero di visitatori è consigliabile prenotare la visita online, in quel caso si devono considerare 2€ di prevendita. Sul sito sono disponibili anche biglietti che comprendono la visita guidata, in quel caso bisogna considerata circa una decina di euro in più a testa.

Il museo egizio.

Il Parco del Valentino

Una bellissima sorpresa è stato il Parco del Valentino, con il vicino Borgo Medievale. Non sono riuscita ad esplorarlo tutto, ma è nella lista delle cose da fare la prossima volta che sarò in città.

Parco del Valentino.

Nell’area del giardino roccioso ci sono delle installazioni artistiche davvero particolari, come i due lampioni innamorati o la fata dei sogni, e non è difficile incrociare degli scoiattoli.


 Leggi anche: Il Parco del Valentino di Torino: il Paese delle Meraviglie


Il Borgo Medievale.

Due consigli per chi ha un po’ di tempo in più

Se avete un po’ di tempo in più e riuscite a spostarvi dal centro di Torino, vi consiglio di inserire nell’itinerario queste due tappe fuori dal centro.

La Basilica di Superga

La prima è la Basilica di Superga, da lì potrete godere di una splendida vista sulla città, ma anche scoprire la triste storia del Grande Torino. Una vicenda commovente che ha segnato la storia del calcio italiano del Ventesimo secolo. L’edificio risale alla prima metà del Settecento e fu progettato da Filippo Juvarra.

Informazioni: per chi volesse visitare le Tombe Reali e l’Appartamento Reale nella Basilica il costo è di 5€ intero e 4€ ridotto. La salita alla cupola costa 3€ con biglietto intero e 2€ con il ridotto. Gli orari variano a seconda del giorno e della stagione, per maggiori informazioni si consiglia di visitare il sito ufficiale. Per raggiungerla si può prendere un bus o la tranvia a dentiera (4€ o 6€ a/r), oppure salire a piedi.

Basilica di Superga.

La Venaria Reale

La seconda è la Venaria Reale, che è splendida e, per alcune cose, mi ha ricordato tanto Versailles. Anche lei vi ruberà mezza giornata, ma vi assicuro che ne vale la pena. Questa residenza sabauda fu commissionata da Carlo Emanuele II di Savoia e risale alla seconda metà del Seicento.

Informazioni: la Reggia di Venaria si trova a circa 10 chilometri dal centro di Torino. Si può raggiungere in autobus dalla città. La visita è possibile dal martedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.00, sabato domenica e festivi fino alle 18.30.

Il tour completo costa 25€, ma se volete visitare solo la Reggia e i Giardini l’ingresso costa 16€ per gli adulti, 14€ per over 65, 10€ under 21 e gratuito per i minori di 6 anni.


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Venaria Reale.

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Voi cosa inserireste tra le cose da vedere a Torino? Avete mai visitato la città? Lasciate un commento 🙂

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Informazioni

Le immagini sono state scattate con una Nikon Coolpix e una Canon 1100D*, per vedere le altre sfogliate il mio album su Flickr.


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14 Comments

  1. 1

    Un luogo che devo assolutamente recuperare è la Venaria Reale, ma per fortuna sono così in fissa con Torino che ci torno almeno una volta l’anno. Andrò quasi sicuramente in maggio (per il Salone del Libro) e non vedo l’ora di reimmergermi in quell’atmosfera che mi piace tanto 🙂

  2. 3
  3. 5
  4. 7

    L’hai raccontata benissimo, questa meravigliosa Torino.
    E le foto, poi. <3 Sono bellissime!

    Già lo sai, sono follemente innamorata di questa città e ogni volta che cammino sotto i portici, rimango meravigliata da tutto quello che hai raccontato.
    Bravissima, Marti, questo articolo è stupendo. <3

    E sì, i cri-cri e i gianduiotti sono la fine del mondo. Mangerei cri-cri tutti i giorni! 😀

    • 8

      Grazie Enrica, detto da te vale di più ❤️
      Sono felice che il post ti sia piaciuto, ho cercato di raccontarla in un modo un po’ diverso 🙂
      Ahah anche io! Ne avevo portato un po’ a casa, ma sono già finiti da un pezzo 😉

  5. 9

    Che belle foto! io ho scoperto Torino durante le olimpiadi e le paralompiadi e l ho subito amata è una città stupenda ..peccato tu non sia andata ad assaggiare la cioccolata di guido gobino è buonissima…io te la consiglio per la terza visita che farai a questa meravigliosa città!

  6. 11
  7. 13

    Bellissima città, Torino. Ci torno molto volentieri, anche se ultimamente ci sono stata sempre per impegni di vario tipo (matrimoni, concerti, etc) e ho avuto poco tempo per visitarla. Ricordo il Valentino come uno dei posti più belli della città e vorrei tanto andare la Venaria Reale.

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