Alla scoperta di Takayama: breve guida e informazioni utili

Una breve guida per scoprire cosa vedere a Takayama e qualche consiglio pratico. Dove mangiare, dove dormire e come raggiungerla.

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Takayama è uno dei luoghi più tradizionali che ho visto durante il mio viaggio di tre settimane in Giappone. Lontana dalle luci accecanti di Tokyo e Osaka, accovacciata ai piedi delle Alpi Giapponesi e ormai piuttosto conosciuta dai turisti.

Takayama

La maggior parte dei negozi sembra dedicata ai visitatori ed è per questo che ho usato la parola “tradizionale” con cautela. A tratti sembra costruita, altre volte invece autentica, in ogni caso regala delle belle immagini a tutti coloro che la raggiungono.

Takayama

Basta un giorno per farsi un’idea generarle e spesso viene scelta come tappa intermedia durante le lunghe traversate in treno dall’area della capitale a quella di Kyoto. È proprio così che l’ho scoperta, grazie alla sua posizione strategica e alla vicinanza con Shirakawa-go, della quale vi parlerò presto.

Takayama

I luoghi da vedere a Takayama sono molti e lo si capisce subito non appena si ritira una delle mappe gratuite (anche in italiano) consegnate dal centro informazioni turistiche al di fuori della stazione ferroviaria. Ci sono templi, case storiche e musei tradizionali, la maggior parte di piccole dimensioni e altre chiuse durante il periodo invernale.

Se, come me, avete poco tempo e arrivate qui all’inizio della primavera, quando ancora molte porte non sono state riaperte, ecco quali sono le cose da vedere per scoprirla.

Takayama

Il quartiere tradizionale di Sanmachi Suji

Probabilmente è il quartiere più famoso di Takayama. Le strade sono costeggiate da edifici in legno di cipresso, vecchie case di mercanti che oggi ospitano principalmente negozi di artigianato più o meno locale.

Takayama

Ogni tanto ci si imbatte anche in qualche cibo tipico, come il senbei. Una specie di cracker di riso ricoperto di salsa di soia. Molto secco e salato, un sapore piuttosto forte e non adatto a tutti i palati. Poi vi servirà un numero imprecisato di litri d’acqua, vi avverto.

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Tempio Hida Kokubun-ji

Questo tempio nel centro della città fu fondato nel 746 d.C., ma venne poi distrutto da un incendio e ricostruito. La pagoda a tre piani, forse la struttura più interessante, fu invece costruita nel 1821. All’interno del cortile c’è anche un antico albero di ginkgo, che pare avere 1200 anni.

Tempio Hida Kokubun-ji

Mercato del mattino di Miyagawa

Il mercato mattutino di Miyagawa si sviluppa lungo il fiume ed è aperto dalle 6 alle 12. La bancarelle sono piccole e vendono per lo più prodotti alimentari locali o piccoli oggetti di artigianato. Io ci sono andata durante la prima ora, perché poi dovevo ripartire e quindi l’ho trovato piuttosto deserto.

Un altro mercato del mattino si trova nella zona di Jinyamae.

Mercato del mattino di Miyagawa

Area dei templi di Higashiyama

Questa è la zona più lontana dal centro ed è famosa per i suoi tanti templi, alcuni molto piccoli. A me è rimasta impressa soprattutto per la bella passeggiata in mezzo alla natura. Quest’area è piena di sentieri che portano verso la cima della collina, fino alle rovine del castello, che però sono quasi scomparse.

Takayama

Takayama

I Sarubobo e i coniglietti Ubobo

È difficile non notarli. Io non ne ho mai visti tanti durante il mio viaggio e sembrano essere tipici proprio di questa città. Sono sparsi per tutta Takayama: nei negozi, nei templi, lungo le strade. Si tratta di piccoli e grandi pupazzi che fungono da amuleto, da porta fortuna.

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I Sarubobo (termine che significa cucciolo di scimmia) hanno sembianze umane e normalmente sono realizzati a mano dalle nonne, che poi li donano ai propri nipoti o alle proprie figlie per augurar loro un buon matrimonio e bambini sani.

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Ogni colore ha un significato. Blu come augurio per studio e lavoro, rosa per l’amore, verde per la salute, nero per allontanare la cattiva sorte e giallo per il benessere economico. In alcuni negozi è possibile trovare anche la versione a forma di coniglio: Ubobo (cucciolo di coniglio).

Takayama

Takayama è un mix di natura, spiritualità e tradizione e ognuna di queste è mescolata con un po’ di idee per i turisti e i viaggiatori. È un luogo di passaggio e di storie. Forse il modo migliore per viverlo è pensare che sia tutto incredibilmente spontaneo, in questo paese ai piedi delle fredde Alpi Giapponesi.

Takayama

Avete mai visitato Takayama? Quali altri luoghi consigliereste o quali vi hanno incuriosito di più? Lasciate un pensiero tra i commenti 🙂
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Informazioni
Dove mangiare a Takayama?

Io e i miei compagni di viaggio abbiamo trovato per caso un localino molto tipico, uno di quelli dove non ci sono mai turisti: Kotaro. Abbiamo mangiato un delizioso katsudon (una ciotola di riso con una cotoletta di maiale preparata di fronte a noi), pagato 900¥, e mi sento di consigliarlo.

Dove dormire a Takayama?

Durante il mio viaggio in Giappone ho trascorso una notte a Takayama, più precisamente al Ryokan Tanabe. Si tratta di una struttura tradizionale dove è possibile dormire sui tatami, le stuoie giapponesi. Un’esperienza da fare durante un viaggio in Giappone!

Come raggiungere Takayama?

Io ho raggiunto Takayama in treno da Tokyo, con cambio a Nagoya. Il tragitto è piuttosto lungo e supera di poco le quattro ore. L’intera tratta costa 8750¥ (circa 65,00€), ma se possedete un Japan Rail Pass non dovrete pagare nulla, solo riservare i posti in stazione.

Per vedere le altre foto scattate a Takayama, sfogliate il mio album su Flickr.

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Chūbu

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