Cosa vedere a Palermo in un giorno: un itinerario a piedi

Il capoluogo siciliano ha tantissimi punti d’interesse, in questo post condivido con voi il mio itinerario per scoprire cosa vedere a Palermo in un giorno tra storia e street art.

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Palermo, la bella. Cinque anni fa non ero riuscita a visitarla e per questo era entrata con prepotenza nell’itinerario del mio viaggio di dieci giorni in Sicilia.

Cattedrale di Palermo

Avevo sentito tante cose su di lei, racconti amari e altri dolcissimi. Volevo vederla di persona, scrivere delle frasi mie, farmi un’opinione e per questo prima di partire ho cancellato tutte quelle storie. Niente pregiudizi, niente lodi.

Cattedrale di Palermo

E alla fine me ne sono innamorata e ho capito che sì, racconta storie amare e altre estremamente dolci, che ci sono luoghi eleganti che si mettono in mostra sotto il sole e altri che invece preferiscono stare all’ombra. A Palermo tutto è il contrario di tutto: mille contrasti, mille opinioni.

Fontana Pretoria

L’ho esplorata a piedi, proprio come faccio sempre, e ora voglio condividere con voi il mio itinerario per scoprire cosa vedere a Palermo. Vi accompagno per mano tra le vie della città.

Palermo

Mercato Il Capo

Il Capo è uno dei mercati alimentari di Palermo. È stato il mio primo incontro con la città e con la sua anima più vivace. Colori e profumi di prodotti freschissimi si alternano lungo tutta la via principale ed è impossibile passeggiare senza curiosare tra i banchi.

Info: il mercato si estende principalmente lungo via Cappuccinelle ed è aperto tutti i giorni dalle 7.00 alle 20.00, tranne il mercoledì e la domenica che è fino alle 13.00.

Ballarò

Cattedrale di Palermo

La Cattedrale di Palermo è stato il primo edificio che mi ha fatto capire che il capoluogo ha mille sfumature diverse e una più bella dell’altra. Normanna, gotica, neoclassica, barocca e piccoli dettagli che mi hanno fatto ricordare la Spagna.

Cattedrale di Palermo

L’edificio venne terminato durante il medioevo, ma subì continue modifiche fino al Diciottesimo secolo. Oggi è uno dei Patrimoni Unesco inseriti tra i siti arabo-normanni della zona di Palermo, Cefalù e Monreale.

Info: la Cattedrale si trova in Corso Vittorio Emanuele ed è aperta al pubblico dalle 7.00 alle 19.00. L’ingresso è gratuito.

Cattedrale di Palermo

Palazzo dei Normanni

Il Palazzo dei Normanni, risalente al 1130, se visto dall’esterno è un edificio piuttosto semplice, ma imponente. Un tempo era la sede dei sovrani del Regno di Sicilia e oggi è la più antica residenza reale europea.

Palazzo dei Normanni

All’interno il Palazzo Reale racchiude uno dei tesori più belli di Palermo: la Cappella Palatina. Questa piccola basilica è un tripudio d’oro e di mosaici in stile normanno-bizantino, un vero e proprio capolavoro.

Cappella Palatina

Oggi, tra le Sale Duca di Montalto, c’è anche una mostra d’arte temporanea sul Novecento italiano, con opere di Guttuso e De Chirico, solo per citarne alcuni (prorogata fino al 17 settembre).

Palazzo dei Normanni

Info: il Palazzo dei Normanni si trova in Piazza Indipendenza ed è aperto tutti i giorni dalle 8.15 alle 17.45 (tranne la domenica e i festivi, che chiude alle 13.00). In entrambi i casi l’ultimo ingresso è previsto 45 minuti prima della chiusura.

Il biglietto comprende l’ingresso alla Cappella Palatina, agli Appartamenti Reali e alla Mostra “Novecento Italiano” e costa 12€ intero e 10€ ridotto dal venerdì al lunedì e 10€ intero e 8€ ridotto dal martedì al giovedì, perché in quei giorni gli Appartamenti non sono visitabili. Il biglietto ridotto è riservato a ragazzi tra i 18 e i 25 anni e per gli insegnanti di ruolo. Tutti i giorni sono previsti biglietti a 4€ per i ragazzi tra i 14 e i 17 anni e a 8€ per gli over 65. 

Palazzo dei Normanni

Mercato di Ballarò

Il mercato di Ballarò è uno dei mercati storici di Palermo. Banchi di frutta, verdura, carne e pesce fresco si alternano tra il vociare dei clienti e quello dei commercianti che propongono la propria merce in maniera vivace.

Info: il Mercato di Ballarò si trova nell’omonima vie e in quelle vicine ed è attivo tutti i giorni dalle 7.30 alle 19.00

Ballarò

Ballarò

Chiesa del Gesù

La Chiesa del Gesù, anche chiamata Casa Professa, è un edificio di inizio Seicento, uno dei più importanti di Palermo. L’interno è ricco di intarsi marmorei, di contrasti tra bianco e nero, un perfetto esempio dell’opulenza barocca del Diciasettesimo Secolo. Incredibile pensare che venne quasi distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale.

Info: la Chiesa del Gesù si trova in Piazza Casa Professa ed è aperta dalle 6.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 nei giorni feriali, dalle 6.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 18.30 nei giorni festivi.

L’ingresso e la visita al museo della Compagnia di Gesù, all’oratorio, alla sacrestia e alla cripta sono a pagamento: 2€.

Chiesa del Gesù

Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio (La Martorana)

Questo edificio non può passare inosservato, perché all’esterno è un mix di stili che catturano lo sguardo: bizantino, normanno e barocco. Un mix che ritorna all’interno e durante le funzioni: si tratta infatti di una chiesa italo-albanese dove la liturgia segue il rito ortodosso.

Chiesa della Martorana

L’edificio principale risale al Medioevo, ma subì continue modifiche nel corso dei secoli. L’interno è riccamente decorato con brillanti mosaici bizantini, affreschi italiani e dettagli barocchi, un altro modo per sottolineare l’unione delle due culture.

Chiesa della Martorana

Info: la Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio si trova in Piazza Bellini ed è aperta dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 17.30 dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 10.30 la domenica.

L’ingresso è a pagamento: 2€ intero e 1€ ridotto per over 65 e studenti con tesserino.

Chiesa della Martorana

Fontana Pretoria

Fontana Pretoria è una splendida struttura del Cinquecento realizzata dallo scultore Camillani per il giardino di Don Luigi di Toledo a Firenze. Nel 1573 però Don Luigi fu costretto a venderla e venne acquistata dalla città di Palermo, dove venne trasferita in Piazza Pretoria.

Fontana Pretoria

Alcuni dei pezzi sono giunti in città rovinati, altri non arrivarono mai, ma non per questo la fontana ha perso la sua bellezza. Ne sono rimasta affascinata e sarei restata ore a osservare tutti i dettagli.

Fontana Pretoria

Viene chiamata anche “Fontana della Vergogna” (così come la piazza nella quale si trova), un po’ per le statue delle divinità e delle figure greche e romane senz’abiti, un po’ perché per tutti rappresentava la municipalità corrotta.

Fontana Pretoria

Quattro Canti

Quattro Canti, a due passi da Fontana Pretoria, è un famosissimo incrocio di Palermo, una piazza ottagonale sulla quale si affacciano degli eleganti edifici seicenteschi. Il suo vero nome è Piazza Villena ed è qui che si intersecano le due principali vie della città: via Maqueda e il Cassaro (via Vittorio Emanuele).

Quattro canti

Mercato Vucciria

Terzo e ultimo mercato di Palermo che ho visitato, secondo alcuni quello che ha mantenuto l’atmosfera più autentica. Io sfortunatamente sono arrivata un po’ tardi e alcuni banchi si erano ritirati.

Info: il Mercato Vucciria si trova in Piazza Caracciolo e nelle vie limitrofe. È attivo dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 14.00.

Vucciria

Porta Felice

Porta Felice si affaccia sul mare da una parte e sul Cassaro (via Vittorio Emanuele) dall’altra. La struttura originale venne costruita tra la fine del Cinquecento e la prima metà del Seicento ed è un vero e proprio ingresso monumentale in città.

Porta Felice

+ Un po’ di street art in via dei Cassari

A Palermo ho incrociato molte opere di street art che mi hanno colpita, alcune di artisti che già conoscevo, come Julieta XLF o Exit Enter, altre create da mani che per me non hanno ancora un nome (se li riconoscete fatemelo sapere). Una strada colorata è senza dubbio via dei Cassari, a due passi dal mare.

Street art

Teatro Massimo Vittorio Emanuele

Il Teatro Massimo di Palermo è un imponente edificio neoclassico costruito alla fine dell’Ottocento su progetto dell’architetto Basile. È uno dei più grandi d’Europa, il terzo dopo l’Opéra di Parigi e la Staatsoper di Vienna, e il più grande teatro lirico d’Italia.

Teatro Massimo

Gli interni sono incredibilmente eleganti ed è possibile ammirarli grazie alle visite guidate, che si tengono ogni mezz’ora. In questo modo si può accedere alla Sala Grande, al Palco Reale, al Foyer e alle sale prova. Al termine del percorso si possono anche vedere i costumi di scena dei grandi cantanti lirici che hanno calcato il suo palco.

Teatro Massimo

Info: il Teatro Massimo si trova in Piazza Verdi ed è aperto dalle 9.30 alle 18.00.

L’ingresso, che prevedere la visita guidata, costa 8€ con biglietto intero e 5€ con il ridotto (under 25 e over 65). Ingresso gratuito per i minori di 6 anni. L’intero percorso dura circa 30 minuti.

Teatro Massimo

+ Albero della Pace in memoria della strage di via D’Amelio

Il 19 luglio 1992 un’auto bomba esplose in via D’Amelio a Palermo. Morirono il magistrato Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta. Oggi, in quel luogo, c’è un albero in memoria della strage, dove decine di persone hanno lasciato un pensiero, un frase o un oggetto.

Albero della Pace in memoria della strage di via d'Amelio

Info: se volete raggiungere questo luogo con il navigatore di Google Maps, conviene cercare “Albero della Pace in memoria della strage di Via D’Amelio”, perché se cercate solo il nome della via, vi porterà alle sue spalle e se siete in macchina dovrete rifare tutto il giro. 

Albero della Pace in memoria della strage di via d'Amelio

Questa è Palermo, la Palermo che sono riuscita a vedere in un giorno macinando chilometri e fermandomi a mangiare quando ciò che vedevo e sentivo stuzzicava il naso e lo stomaco. Sì, perché la città è anche cibo e di quello vi parlerò in un altro post.

Palermo

Avete mai visitato Palermo? Quali altri luoghi inserireste in questa lista? Vi piacerebbe andarci? Lasciate un commento 🙂 

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Informazioni

Arrivati a Palermo abbiamo parcheggiato la macchina all’APCOA Parking Italia Spa di Piazza Vittorio Emanuele Orlando. Il biglietto per l’intera giornata è costato 9€.

L’intero percorso a piedi (escludendo l’Albero della Pace, che ho raggiunto in auto) è lungo poco meno di sei chilometri. Ovviamente non comprende tutti i punti di interesse di Palermo, ma permette comunque di scoprire la città e i luoghi principali in poco meno di un giorno.

Per vedere le altre foto scattate a Palermo, sfogliate il mio album su Flickr.

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4 Comments

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    Bellissimo articolo Martina. Palermo ho avuto una sola notte per visitarla (tant’è che ho scritto un articolo simile ma per “visitare Palermo in una notte” ahahah) e mi ha fatto innamorare. Girare le città di notte mi affascina sempre, ma spero proprio di dedicarci presto più giorni!

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