Cosa vedere a Grado: una passeggiata nella storia

Grado è un’isola ricca di storia e io ho provato a scoprirla in un caldo pomeriggio di agosto. Vi porto a fare due passi sull’Isola del Sole.

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A volte capita di vivere periodi frenetici, pieni di cose da fare, da organizzare, sistemare. Agosto per me è stato così, per questo non avrei mai pensato di fare anche solo una gita fuori porta. Poi però sono salita su un’auto in direzione Grado.


 Leggi anche: Cosa vedere a Pordenone: due passi nel centro storico


Grado

Grado è un’isola, la maggiore delle trenta che compongono la laguna omonima in Friuli Venezia Giulia, ed è chiamata anche Isola del Sole.

È una piccola Venezia, ricca di vicoli e case strette le une alle altre, una di quelle piccole città da esplorare in mezza giornata, con tutta la calma possibile.

Grado

In epoca romana era un porto molto trafficato grazie alla vicinanza con la storica Aquileia, ancora oggi ricca di architettura e mosaici antichi.

Fu però solo a causa delle invasioni degli Unni che questo centro divenne una vera e propria cittadina (452 d.C.), perché molti abitanti dell’entroterra si rifugiarono sulle isole della laguna.

Grado - Basilica di Santa Maria

Oggi è un centro vivace e soprattutto in estate si riempie di persone che arrivano qui per rinfrescare un po’ le loro giornate con l’acqua fresca dell’Adriatico. Non c’è però solo il mare, ecco cosa vedere a Grado.

La Basilica della Corte

Questo comune in provincia di Gorizia, come dicevo, ha una storia antichissima e ancora oggi è ricco di reperti. Tra i principali ci sono quelli della Basilica della Corte, che risale al Quarto secolo.

Grado

Si trova nella piazza principale della città, Piazza Biagio Marin, e, grazie ad una passerella, si possono ammirare da vicino alcuni mosaici e sarcofagi paleocristiani portati alla luce all’inizio del Novecento.

Grado - Basilica della Corte

La Basilica di Sant’Eufemia

Fulcro del centro storico, Grado Vecia (Grado Vecchia), è però Campo dei Patriarchi. Qui si trova la Basilica di Sant’Eufemia (579) con il suo campanile sovrastato dall’angelo San Michele (Anzolo San Michele), simbolo della città.

Grado - Basilica di Sant'Eufemia

Al suo interno è possibile ammirare un pulpito in marmo, risalente all’Undicesimo secolo, arricchito con una cupola in stile moresco e alcuni bassorilievi raffiguranti i simboli degli Evangelisti.

Grado - Basilica di Sant'Eufemia

Per completare la visita, uscendo dalla porta laterale, si può accedere invece al Battistero ottagonale e al Lapidario, dove, come dice il nome, sono esposte numerose lapidi risalenti a epoche diverse.

Grado - Battistero Basilica di Sant'Eufemia

Informazioni per visitare la Basilica di Sant’Eufemia

L’ingresso è gratuito. È aperta tutti i giorni, ma in inverno dalle 8.00 alle 18.00 e in estate fino alle 19.00.

Grado - Basilica di Sant'Eufemia

La Basilica di Santa Maria delle Grazie

Sullo stesso lato della piazzetta si erge la chiesa più antica dell’isola: la piccola Basilica di Santa Maria delle Grazie. Risale al V secolo e al suo interno si possono vedere alcuni mosaici e ritrovamenti risalenti a quel periodo.

Grado - Basilica di Santa Maria

Informazioni per visitare la Basilica di Santa Maria delle Grazie

La chiesa è aperta tutti i giorni, ma in inverno dalle 8.00 alle 18.00 e in estate fino alle 19.00. L’ingresso è gratuito.

Grado - Basilica di Santa Maria

La parte di Grado che ho preferito è proprio questa, il centro storico all’interno dell’antico castrum romano, ma ho dedicato un po’ di tempo anche al lungomare e al Porto vecchio della città, uno dei luoghi più vivaci e vivi di tutta l’isola.

Grado - Lungomare
Grado - Porto Vecchio

Questa gita fuori porta mi ha permesso di staccare un po’. Ho passeggiato sotto il sole di agosto e mi sono persa tra le viuzze alla ricerca di dettagli e nuove cose da vedere,pronta a scoprire un luogo che riesce ad unire perfettamente antico e moderno.

Grado

Avete mai visitato Grado? Vi piacerebbe? Lasciate un commento 🙂

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Informazioni

Grado è un comune in provincia di Gorizia. L’isola è collegata alla terraferma grazie alla Strada Regionale 352.

Le immagini sono state scattate con un iPhone 6s* e una Canon 1100D*. Per vedere le altre potete sfogliare il mio album su Flickr.


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6 Comments

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      Ciao Agnese 🙂
      Sì, uno di quelli dove passare una giornata tranquilla. Se mai un giorno passerai di lì fermati, magari fai anche un giro ad Aquileia 😀
      (Il commento di Anna ha fatto morire anche me 😉 )

  3. 5

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