Cosa vedere a Camden: itinerario da Camden Town a Covent Garden

Camden: cosa vedere in questo borgo londinese e l’itinerario da seguire per esplorarlo da nord a sud: da Camden Town a Covent Garden.

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Il London Borough of Camden è, come tante altre zone di Londra, un luogo nel quale sono racchiuse molte personalità diverse. A sud c’è il British Museum, uno dei poli culturali più importanti della città, a nord, invece, la vivacissima Camden Town, alternativa e colorata. Vi porto a scoprirlo.

Il borgo di Camden in pillole

Il London Borough of Camden è uno dei 32 borghi di Londra, le aree amministrative nelle quali è suddivisa la capitale britannica.

Nato nel 1965, è composto da dieci quartieri: Bloomsbury, Camden Town (che gli dà il nome), Chalk Farm, Covent Garden (condiviso con la Città di Westminster), Hampstead, Kentish Town, St Pancras, West Hampstead e parte di Highgate e Holborn.


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London, Camden

Cosa vedere a Camden

Il borgo, a nord del Tamigi, è un mix di personalità differenti, da quella più eccentrica di Camden Town fino a quella elegante e istituzionale del British Museum. Ecco cosa vedere nel London Borough of Camden: le tappe da inserire nel vostro itinerario.

Regent's Canal Towpath

Camden Town

Camden Town è una delle aree più vivaci di Londra, una zona fatta di mercatini, di street food proveniente da tutto il mondo e di locali e pub che hanno assistito all’esordio di numerosi artisti di fama internazionale.

Proprio per la sua vivacità e per la sua forte personalità, il quartiere di Camden Town è il cuore del borgo londinese. Ve ne ho parlato in maniera approfondita in altri due post, quindi non mi dilungherò molto. Lì potete trovate anche tutte le informazioni per visitarla e le aree da non perdere.


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Camden Town

Regent’s Canal Towpath

Il Regent’s Canal Towpath è una passeggiata che, come dice il nome, segue il Regent’s Canal da Camden Town fino alla chiusa di Muriel Street.

Il percorso è lungo circa due chilometri e mezzo ed è molto piacevole soprattutto durante la bella stagione, quando le aree verdi danno il meglio di sé.

Regent's Canal Towpath, Camden

Gasholder Park

A circa metà tragitto, una delle zone da non perdere è quella del Gasholder Park, uno spazio completamente riqualificato che un tempo ospitava le antiche cisterne del gas installate negli anni Cinquanta dell’Ottocento.

Attualmente, a ricordare la vecchia destinazione del luogo, ci sono solo le loro anime di metallo. Al loro interno nuovissimi appartamenti e dei piccoli prati circolari dove londinesi e turisti si incontrano per giocare, chiacchierare o fare un picnic.

Gasholder Park, Camden

Di fronte e a lato del Gasholder Park ci sono la chiusa di St Pancras (St Pancras Lock), realizzata nel 1819, con la Torre Vittoriana dell’acqua, e Coal Drops Yard.

Quest’ultimo, un cortile realizzato nel vecchio scalo ferroviario completamente ristrutturato, ospita café, negozi di design e di abbigliamento tra i più innovativi e interessanti di Londra.

St Pancras Lock

Granary Square

Tra gli altri progetti di riqualificazione legati all’area di King’s Cross c’è anche Granary Square, una piazza che oggi è il centro di questa zona del borgo di Camden.

Nell’Ottocento, l’area era uno dei bacini del Regent’s Canal, il luogo dove le merci venivano scaricate per poi essere sistemate sui vagoni ferroviari. Oggi, invece, l’area è pavimentata, decorata con una particolarissima fontana con giochi d’acqua e luci e dei gradoni verdi dove rilassarsi, leggere o fare un pasto al volo: i Gath Steps.

Granary Square

Se, come me, capitate in questa zona di Londra a fine aprile, non perdete il Classic Car Boot Sale, il mercatino vintage che si svolge intorno a 100 automobili d’altri tempi. L’occasione perfetta per trovare oggetti realizzati tra gli anni ’40 e gli anni ’80. L’entrata costa 5£.

Granary Square

A due passi da Granary Square c’è anche Words on the Water: la libreria sull’acqua della quale vi ho parlato nel post dedicato alle librerie di Londra da non perdere.


 Leggi anche: Librerie a Londra: 6 indirizzi da tenere a mente


Words on the Water

St Pancras e King’s Cross Station

Basta attraversare il Regent’s Canal per trovarsi di fronte a due delle stazioni ferroviarie più importanti di Londra: St Pancras e King’s Cross Station (al confine con il borgo di Islington).

Nata nel 1868, St Pancras è ospitata in uno splendido e imponente edificio che la rende immediatamente riconoscibile. Da qui partono i treni non solo per il Regno Unito, ma anche per l’Europa continentale (Parigi e Bruxelles).

Stazione di London St Pancras, Camden

La stazione di King’s Cross, invece, più moderna nella struttura e meno appariscente, risale al 1852 e oggi non è solo uno snodo importantissimo della capitale, ma anche meta dei fan di Harry Potter.

Al suo interno, infatti, si possono trovare la parete che porterebbe al Binario 9 ¾, da dove nella storia parte l’Hogwarts Express, e un negozio interamente dedicato alla saga di J.K. Rowling.

King's Cross

British Museum

Nel cuore di Bloomsbury, il British Museum è una delle istituzioni più importanti di Londra e uno dei musei più famosi del mondo.

Le sue collezioni, che raccontano la storia dell’uomo attraverso opere d’arte e oggetti dal valore inestimabile, sono composte da reperti che arrivano da ogni parte del pianeta. Ve ne ho parlato in maniera più approfondita in un altro post.


 Leggi anche: British Museum di Londra: tesoro della capitale britannica


British Museum, Camden

Neal’s Yard

Neal’s Yard è uno dei gioiellini nascosti di Londra, uno di quei luoghi che si scoprono per puro caso. Prende il nome da Thomas Neale (1641-1699), Maestro della Zecca, membro del Parlamento Inglese e supervisore del gioco d’azzardo londinese che qui possedeva dei terreni.

Questo piccolo cortile si trova nel quartiere di Covent Garden ed è uno spazio coloratissimo ricco di locali e café dove fare una pausa. Un angolo estremamente vivace, ma nascosto, da inserire nell’itinerario dedicato da Camden.

Neal's Yard, Camden

Covent Garden

Diviso tra il borgo di Camden e la città di Westminster, Covent Garden (un tempo Convent Garden per l’orto di un antico convento) non è solo il nome di una piazza, ma anche di un’intera area fatta di locali, negozi e teatri, come la Royal Opera House.

Covent Garden, Camden

Qui bancarelle e mercanti si incontrano dalla metà del 1500, quando Enrico VIII ordinò la chiusura del convento per trasformarlo in un luogo di commercio e di intrattenimento in grado di accogliere persone da tutta la città e da tutta l’Inghilterra.

Nonostante un periodo di decadenza attraversato nel 1700, l’area è stata riqualificata il secolo successivo con la creazione di un mercato coperto circondato da portici neoclassici e il mercato ortofrutticolo rimase attivo fino al 1974, quando si trasferì a sud del Tamigi.


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Cup- & Cakes.

Oggi Covent Garden è famoso non solo per la piazza omonima, per i suoi negozi, come il più grande Apple Store del mondo, ma anche per i banchi di artigianato e usato vintage che lo riempiono dalle 10.00 alle 18.00 e per la musica dal vivo. Uno, in particolare, si tiene nella Jubilee Market Hall, uno spazio nato nel 1904, ma ufficialmente riaperto dalla regina nel 1987 dopo anni di restauri, che ogni lunedì ospita il mercatino dell’antiquariato.

Non lontano dalla piazza di Covent Garden c’è anche la storica libreria di viaggio Stanfords, della quale vi ho parlato nel post dedicato alle librerie di Londra.

Covent Garden

Dove dormire a Londra


Dove dormire a Londra

Durante il mio secondo viaggio a Londra ho prenotato una camera in un appartamento attraverso Airbnb*.  La casa è a due minuti a piedi da un grande supermercato e dalla stazione ferroviaria di Abbey Wood, che presto sarà servita anche dalla Elizabeth Line (che la collegherà anche a Heatrow) e si trova a circa 25 minuti di treno da London Bridge.

Mi sono trovata molto bene, l’appartamento è molto pulito, ci sono il Wi-Fi e tutte le comodità e Jon e Giulia, i proprietari, sono molto disponibili e accoglienti. Bagno e cucina sono in comune con altri ospiti (ci sono in tutto due camere) e con i proprietari, che però si sono rivelati molto discreti lasciando a noi la priorità nell’utilizzo. Inoltre Giulia è italiana, quindi un host perfetto se avete difficoltà con l’inglese. 


 Leggi anche: Airbnb: come funziona e qualche consiglio per usarlo al meglio


Avete mai visitato il borgo londinese di Camden? Se avete dubbi, domande o suggerimenti, lasciate un commento 🙂

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Informazioni e mappa

Le cose da vedere a Camden sono state inserite in questo post secondo l’ordine suggerito per la visita. L’intero tragitto è lungo poco più di 5 chilometri.

Le fotografie inserite all’interno del post sono state scattate con un iPhone 6s* e una Canon 1100D*, per vedere le altre sfogliate il mio album su Flickr.


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