Cosa mangiare a Sofia: piatti e bevande da provare in Bulgaria

Cosa mangiare a Sofia: alla scoperta della capitale bulgara a tavola. I piatti da assaggiare e le bevande da provare durante il vostro viaggio.
La cucina bulgara è un affascinante mosaico di sapori e tradizioni che riflette la ricca storia del Paese. Nata dalla fusione di diverse culture (tracia, slava, proto-bulgara…), si è arricchita nel corso dei secoli grazie agli scambi con i popoli vicini e all’introduzione di nuovi ingredienti portati sui Balcani dai mercanti che attraversavano questi territori. In questo post vi porto a scoprirla e vi suggerisco cosa mangiare a Sofia durante il vostro viaggio nella capitale.
La cucina bulgara. un viaggio tra storia, tradizioni e influenze
Per secoli la cucina bulgara fu caratterizzata esclusivamente da prodotti locali: ortaggi tipici della regione (come cavoli, carote, cipolle, aglio…), cereali coltivati in zona (miglio, avena, orzo, segale…) e carni di animali allevati sui Balcani (prevalentemente agnelli, pecore e bovini).
Con lo sviluppo dei commerci prima e la scoperta dell’America poi, la cucina bulgara si arricchì di nuovi ingredienti — come fagioli, peperoni, pomodori, patate, melanzane e cannella — che oggi sono parte integrante della cucina locale.
A questo si aggiunsero le influenze culturali, che portarono all’unione di usanze e tecniche provenienti dall’Asia, dall’area del Mediterraneo e da altri angoli d’Europa; ne è un esempio la poca (se non assente) carne di maiale, eredità dell’epoca ottomana. Ecco quindi, che, con il passare dei secoli, è nata una cucina ricca di diverse influenze (turche, greche, arabe…) che oggi potete scoprire durante un viaggio a Sofia.

Cosa mangiare a Sofia. i piatti da provare
Mentre mi trovavo in città (trovate il mio itinerario nel post dedicato a cosa vedere a Sofia), non ho avuto modo di scoprire tutti i piatti della tradizione bulgara, ma sono comunque riuscita ad assaggiare i principali, apprezzandone fin da subito i sapori, tanto che oggi la cucina bulgara è una delle mie preferite in Europa. Ecco, quindi, cosa mangiare a Sofia e qualche indirizzo da segnare sulla mappa.

Difficilmente, durante il vostro viaggio a Sofia, vi siederete a tavola senza mai incontrare il Sharena sol (noto anche come Chubritza o Sharenka sol), il cui nome è traducibile come “sale variopinto”. Si tratta di un mix di spezie ed erbe tipico della cucina bulgara e che viene usato sia per preparare le ricette della tradizione, sia come unico ingrediente da mettere sopra il pane in attesa dei piatti principali (lo vedete nella foto qui sotto proprio in accompagnamento al pane).
Solitamente è composto da sale, paprika dolce, santoreggia selvatica, fieno greco e peperoncino, ai quali, a seconda della tradizione locale o familiare, si aggiungono cumino, pepe nero, maggiorana e origano. A me è piaciuto tantissimo, tanto che ne ho portato a casa un bel po’ (si può acquistare in tutti i supermercati, nei mercati e nei negozi di spezie).
DA SEGNARE SULLA MAPPA: Nuts & Grains – Ядки Зърнени Храни (Ekzarh Yosif 19), un negozio di spezie a due passi dalla sinagoga di Sofia.

Sirene
Il sirene (сирене) è un formaggio in salamoia, compatto, privo di crosta, friabile e che ricorda molto la feta greca, più conosciuta tra i viaggiatori italiani. Le sue radici affondano nelle antiche tradizioni pastorali bulgare, quando i pastori nomadi utilizzavano la salamoia per conservare più a lungo i cibi (in questo caso il latte di mucca, di pecora o di capra) durante i loro lunghi viaggi.
Originario della Bulgaria, ma diffuso in molti altri Paesi dell’Europa Orientale, è un latticino estremamente versatile che viene utilizzato per centinaia di preparazioni diverse, a seconda della stagionatura (esiste fresco, stagionato o semi-stagionato) o delle preferenze di ognuno. Per esempio, potete trovarlo da solo come antipasto, come ripieno dei dolci, come ingrediente del patatnik (un piatto a base di patate e cipolle) o nelle insalate, come la Shopska (Шопска салата), preparata con pomodori, cetrioli e peperoni.
DA SEGNARE SULLA MAPPA: Бистро Любимото (ul. “General Parensov” 25), un bistrò che propone cucina tipica bulgara e dove troverete molti piatti della tradizione.

Banitsa
La banitsa (баница) è forse uno dei piatti più tipici e tradizionali della Bulgaria e non potete lasciare la capitale senza averla assaggiata almeno una volta. Dolce o salata, arrotolata o in stile millefoglie, a seconda delle varianti e degli ingredienti scelti, viene preparata con sottili sfoglie di pasta fillo spennellate di burro fuso e intervallate da un ripieno che può essere a base di sirene, uova, yogurt, frutta fresca o secca (come le mele o le noci), carne o verdure. Poi, il tutto viene cotto in forno, assumendo una consistenza croccante all’esterno e morbida all’interno.
La sua storia affonda le radici in epoche remote e si intreccia con le usanze del popolo bulgaro e di tutti gli altri che sono passati per questi territori e che hanno arricchito la preparazione con le proprie ricette e i propri ingredienti; un tempo pare venisse preparata solo durante le festività, gli eventi e le ricorrenze speciali come un modo per augurare fortuna e prosperità.
DA SEGNARE SULLA MAPPA: Furna, specializzato in prodotti da forno e banitsa. Ha due locali in città, uno al 3 di Stefan Stambolov Blvd. e uno al 1 Hristo Smirnenski Blvd.

Mekitsa
La mekitsa (мекица), mangiata a colazione o come una sostanziosa merenda, è un lievitato fritto molto simile a una frittella; il suo nome deriva dall’unione della radice bulgara mek (ossia “soffice”) e dal suffisso slavo –itsa. L’impasto viene solitamente preparato con farina, yogurt, lievito, uova e un pizzico di sale per poi essere lavorato fino a diventare un composto liscio ed elastico a forma di disco che viene infine fritto in olio bollente fino a doratura.
Una volta pronta spetta a voi scegliere come arricchirla: yogurt, miele, zucchero a velo, marmellata, burro d’arachidi, frutta fresca o secca, cannella… Ce n’è per tutti i gusti, a seconda di dove l’assaggerete.
DA SEGNARE SULLA MAPPA: Mekitsa and Coffee (Мекица и Кафе), un locale minuscolo e con pochissimi posti a sedere specializzato proprio in mekitsa.

Ljutenica
La lyutenica (лютеница), tipica non solo della cucina bulgara, ma anche di quella macedone e serba, è una crema di peperoni rossi, melanzane e pomodori dal gusto leggermente piccante. È ottima da spalmare sul pane, da accompagnare al sirene o da usare come condimento.
Come le precedenti, anche questa ricetta è legata al passato del popolo bulgaro e pare sia nata dalla necessità e dal desiderio di non sprecare le verdure, quando in eccesso. Un tempo, i peperoni, le melanzane e i pomodori venivano lasciati essiccare al sole, poi arrostiti e bolliti fino a creare una crema che veniva sapientemente mescolata e arricchita con alcune spezie o erbe aromatiche, a seconda della tradizione di famiglia.
DA SEGNARE SULLA MAPPA: Manastirska Magernitsa – Манастирска Магерница (ul. “Han Asparuh” 67), un ristorante di cucina tipica, un po’ turistico, ma che vi permette di assaggiare quasi tutte le ricette della tradizione proponendo piatti misti e da dividere al tavolo.

Le zuppe
Nel panorama culinario bulgaro e tra i piatti da mangiare a Sofia non mancano le zuppe. Ce ne sono di tanti tipi diversi, a seconda delle stagioni, della disponibilità degli ingredienti e delle preferenze di ognuno.
Tra le tante, per esempio, ci sono la Shkembe Chorba (Шкембе чорба), una zuppa tradizionale preparata con trippa di manzo o agnello e arricchita con latte, verdure e spezie; la Bob Chorba (Боб чорба), con fagioli e verdure; o la Tarator (Таратор), una zuppa fredda a base di yogurt, cetrioli, aglio aneto e, in alcuni casi, noci tritate. Lasciatevi ispirare!
Piatti a base di carne
Sulle tavole bulgare non mancano nemmeno piatti a base di carne, molto spesso di manzo, di pollo o di agnello.
L’influenza ottomana e orientale si ritrova per esempio nel kebab (Кебап), ma nei menu locali ci sono anche numerose preparazioni alla griglia (skara) — come le kebapcheta, ossia le polpette allungate di carne macinata cotte alla griglia —, così come stufati e spezzatini, uno fra tutti il kavarma (Каварма), a base di carne e verdure cotte molto lentamente e, come vorrebbe la tradizione, utilizzando un vaso in terracotta.
DA SEGNARE SULLA MAPPA: Izbata Tavern (18 Slavyanska), un ristorante con arredi tradizionali e specializzato in cucina locale. Consigliata la prenotazione.

Altri piatti da mangiare a Sofia
Tra gli altri piatti da assaggiare a Sofia ci sono la moussaka (Мусака), uno sformato di melanzane con carne macinata, patate e besciamella e un classico della cucina balcanica e greca; il baklava (Баклава), un dolce preparato con sottile pasta fillo ripiena di noci e miele e aromatizzata con spezie come cannella e chiodi di garofano (tipico anche della cucina turca e mediterranea); e gli sarma (сарма), ossia gli involtini di foglie di vite o cavolo ripieni di riso e carne macinata.
Tra le salse da provare e mangiare a Sofia, invece, troverete anche il katak (катък), preparato con latte di pecora bollito o yogurt cagliato.

Bevande da assaggiare a Sofia
Una bevanda tipica da assaggiare a Sofia è senza dubbio l’ayran (айран): una preparazione fredda a base di yogurt, acqua e sale che si presenta come leggermente frizzante; il sapore ricorda molto quello degli yogurt da bere. Tra le bevande locali anche la bosà (боза), preparata con il malto.
Invece, se volete fare un brindisi alcolico (magari nel bar a lume di candela e senza elettricità del quale vi parlavo nel post dedicato alle curiosità su Sofia), potete optare per la rakia o rakija (ракия), una grappa dal gusto forte e deciso che solitamente viene preparata con prugne, uva o albicocche. A questo super alcolico è dedicato anche un intero museo, potete prenotare la visita qui*.

Scoprire Sofia attraverso il cibo: tour gastronomici guidati
Per esplorare la cucina bulgara e scoprire Sofia a tavola vi basterà fare tappa nei numerosi bar e ristoranti tipici, ma se volete essere certi di non perdere nulla e volete affidarvi ai local, potete anche partecipare ai tour guidati e dedicati esclusivamente al panorama gastronomico locale.
Qui sotto vi lascio alcune opzioni, vi basterà cliccare sui link per prenotare la vostra esperienza. Buon viaggio!
- Tour gastronomico di Sofia – qui* (guida in inglese);
- Sofia: tour dei mercatini e dei mercati alimentari – qui* (guida in inglese);
- Cucina e mangia con un locale: l’autentica esperienza culinaria di Sofia – qui* (disponibile in inglese, bulgaro e tedesco);
- Sofia: degustazione guidata di vini e formaggi locali – qui* (guida disponibile in inglese, francese e russo) o qui* (in inglese o bulgaro);
- Tour notturno guidato di Sofia e spettacolo folcloristico con cena – qui* o qui* (entrambi con guida in inglese) o, se preferite il tour privato, qui* (in inglese);
- Tour pomeridiano a piedi di Sofia con degustazione di vini e cibo – qui* (guida in inglese o spagnolo).
INFORMAZIONI PRATICHE PER UN VIAGGIO A SOFIA:
- Da mettere in valigia: se avete dispositivi elettronici con prese a tre poli, vi servirà un adattatore, perché in Bulgaria le prese sono di tipo C o F, lo trovate qui*.
- Da scaricare nello smartphone: Moovit, per avere sempre a portata di mano le indicazioni per i mezzi di trasporto, ve ne ho parlato nel post dedicato alle applicazioni da avere in viaggio.
- Dove dormire a Sofia: durante il mio viaggio a Sofia ho soggiornato al 5 Vintage*, una struttura dotata di mini appartamenti divisi in più camere (ognuna con un proprio bagno) e cucina in comune a disposizione degli ospiti. La stanza era sufficientemente spaziosa, così come il bagno, mentre la cucina era ampia e dotata di tutti i comfort. Si trova in una posizione eccellente per visitare la città comodamente a piedi (i mezzi vi serviranno quasi solo per raggiungere l’aeroporto, la chiesa di Bojana e il Museo di Storia Nazionale).
- Documenti: passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio e assicurazione viaggio (non obbligatoria, ma consigliata, nel link qui sopra o nell’immagine sottostante trovate un 10% di sconto per voi).

Se avete dubbi, domande o suggerimenti su cosa mangiare a Sofia, lasciate un commento!
Per vedere le foto scattate a Sofia (con un iPhone 11 Pro* e una Canon EOS 6D Mark II*) sfogliare il mio album su Flickr.
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