Consigli di viaggio: 8 suggerimenti prima e dopo la partenza

Consigli di viaggio: 8 suggerimenti per vivere al meglio la vostra esperienza in Italia e all’estero prima e dopo la partenza.

Divisore tag

Quando si parla di consigli di viaggio, generici e validi per tutti, non esiste un vero e proprio manuale d’istruzioni. Ognuno di noi ha le sue regole, le sue abitudini e le sue preferenze e ogni esperienza è unica e creata su misura.

In questo post, però, voglio provare a raccogliere consigli e suggerimenti che per me valgono un po’ come delle regole, delle linee guide da seguire prima e dopo la partenza per vivere l’esperienza migliore possibile.

Spero possano essere utili anche a voi.

consigli di viaggio

Raccogliere le idee leggendo guide e blog

Lo raccontavo tempo fa in un altro post: mi piace pianificare. Non troppo, ma abbastanza da non rischiare di perdere per strada ciò che mi interessa di più. Per questo, prima di partire, spulcio siti, blog e guide per raccogliere il maggior numero di informazioni.

Se il viaggio dura pochi giorni mi limito a internet, se invece dura una settimana o più mi immergo nella lettura di una guida. È vero che il viaggio è fatto anche di improvvisazione, ma secondo me un minimo di programma ci vuole.


 Leggi anche: dove trovare i luoghi di interesse da inserire nel proprio itinerario


Viaggio in Irlanda, consigli di viaggio

Divertirsi con le mappe

Dopo aver fatto la lista delle cose da vedere, le segno su una mappa. Mi piace usare quella cartacea, una di quelle che si fa spesso fatica a richiudere, ma se non ce l’ho sottomano utilizzo la funzione Le mie mappe di Google Maps. Una volta segnati i luoghi, unisco tutti i puntini con un pennarello, in modo da creare un itinerario. Vi consiglio di fare lo stesso se amate programmare il vostro viaggio.


 Leggi anche: Come creare l’itinerario di viaggio per scoprire una città


Laboratorio restauro libri

In città camminare il più possibile o usare i mezzi pubblici

In viaggio cammino. Tanto, a volte troppo. Mi sposto sempre da una parte all’altra a piedi. Anche per questo, quando creo l’itinerario, cerco di dedicare ogni giorno ad un’area ben specifica, in modo da riuscire a scoprire la città un passo alla volta.

Quando non è possibile preferisco usare i mezzi: autobus, metropolitane, tram. Mi è capitato di usare il taxi solo due o tre volte in vita mia.

Pretty doors.

Cercare sempre un punto panoramico

Se c’è una cosa che amo è vedere le città dall’alto. Mi piace cambiare punto di vista, ammirare il labirinto di strade che sto per esplorare o che ho appena scoperto e normalmente è il primo luogo che raggiungo quando sono in viaggio.

Vedere una città dall’alto permette di ammirare il quadro generale, godersela nella sua interezza prima di approfondire.

London Eye

Scoprire i migliori negozi indipendenti

Nel mio caso spesso si tratta di librerie, magari strane o con una storia da raccontare. Non sempre riesco a trovarne una, ma quando capita non vedo l’ora di entrarci.

Lo stesso, ovviamente, vale per altri tipi di negozi, se non siete appassionati di libri. Scoprire le piccole realtà locali permette di portare a casa con voi un affascinante pezzo del grande puzzle che sono città o paesi.

Livraria Ler Devagar.

Optare (quasi) sempre per la formula letto+colazione

Quando viaggio mi piace mangiare dove capita e non avrebbe senso scegliere la mezza pensione o la pensione completa negli alberghi. Sia quando prenoto da casa, sia quando mi fermo per caso durante un on the road, preferisco alloggiare nei B&B, perché mi permettono di conoscere le persone del luogo e assaggiare colazioni tipiche.

In Irlanda del Nord, per esempio, mi è capitato di iniziare la giornata con una full Irish breakfast in un B&B non lontano da Ballymoney. Un’esperienza che consiglio a tutti.

@ Glen Lodge B&B.

Assaggiare il cibo locale

Quando possibile è sempre meglio assaggiare cibi e ricette locali. A Lisbona, per esempio, ho mangiato il bacalhau cucinato in un numero imprecisato di modi diversi, per non parlare dei pasteis de nata.

Scoprire un luogo attraverso il cibo permette di apprezzarlo realmente. Lasciamo stare le catene, se possibile, e aspettiamo di tornare a casa per del buon cibo italiano.

Pastéis de Belém, consigli di viaggio

Passeggiare tra le bancarelle di un mercato

Non importa se alimentare o delle pulci, sono tutte esperienze che secondo me vanno fatte. Ogni tipo di mercato riesce sempre a trasmettere qualcosa in più sul luogo che stiamo visitando. Mi piacciono molto anche i mercati al coperto, come il Mercado da Ribeira di Lisbona, per esempio, o i mercatini di libri, come quello di Southbank a Londra.

Feira da ladra, consigli di viaggio

Avete altri consigli di viaggio che potrebbero essere utili? Lasciate un commento 🙂

Divisore tag

Informazioni

Questo post nasce da un tag di Daniela, che sul suo blog The Daz Box ha lanciato il tag #mytravelrules.


*All’interno di questo post sono presenti dei link di affiliazione. Questo significa che se decidete di effettuare una prenotazione o di fare un acquisto e utilizzerete questi link, i siti mi riconosceranno una percentuale. Per voi non ci sono costi aggiuntivi, ma così facendo supporterete questo blog e il lavoro che si nasconde dietro ogni articolo pubblicato. Grazie ❤

Condividi questo viaggio

Viaggio pratico

Potrebbero interessarti:

12 Comments

  1. 1

    Condivido la tua passione delle città dall’alto: Parigi non mi ha entusiasmata nelle sue vie, ma mi ha fatta innamorare dei suoi tetti.
    Per la colazione invece preferisco trovare qualche panetteria o locale dove farla, anche se non è sempre facile.

    • 2
  2. 3

    Anche a me piace molto girare la città a piedi, oppure con i mezzi pubblici: forse perché mescolarmi in mezzo alla gente che va in ufficio, a scuola o chissà dove mi fa sentire per un po’ come “una del posto”.
    Bella l’idea delle librerie: a volte mi è capitato di scovarne qualcuna particolare, ma senza andarla a cercare di proposito. Ora però che mi hai dato questo suggerimento vedrò se ne trovo nelle prossime destinazioni!
    Buon weekend 🙂

  3. 5
  4. 7

    Beh, ecco una regola fondamentale che avevo tralasciato: camminare sempre a piedi!
    Le mie gambe ricordano ancora le decine di chilometri al giorno di Berlino, ma li rifarebbero altre centinaia di volte, perché solo così hai la possibilità di capire davvero l’anima di una città.
    Unica eccezione concessa, il treno, che adoro! 😉
    Un bacino :*

  5. 9

    Amo questo tag perchè sto scoprendo aspetti particolari di ciascuno blogger. Mi piace molto il fatto che tu vada alla ricerca di librerie strane.
    Abbiamo in comune la voglia di vedere le città dall’alto. Anche io cerco sempre i punti panoramici 🙂

  6. 11

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *