Come muoversi a Parigi: informazioni utili per spostarsi nella capitale francese

Come muoversi a Parigi: metropolitana, tram, autobus, taxi e servizi di sharing. Tutte le informazioni per spostarsi all’interno della capitale francese.
Parigi è una delle città più affascinanti e visitate al mondo, complici i suoi monumenti iconici, la sua atmosfera romantica e i suoi quartieri pittoreschi da scoprire a piedi. Per esplorarla tutta, però, può essere necessario utilizzare i mezzi, così da spostarsi più comodamente e velocemente e sfruttare al meglio il tempo a disposizione.
Dopo aver condiviso con voi tutte le informazioni pratiche sugli aeroporti parigini e su come raggiungere il centro una volta atterrati, in questo post condivido una panoramica dedicata a come muoversi dopo essere giunti in città.
Come muoversi a Parigi: tutte le opzioni disponibili
Che siate amanti della comodità del taxi, della sostenibilità delle bici condivise o della praticità della metropolitana, nella capitale francese troverete la soluzione che fa per voi. Ecco tutte le opzioni disponibili e tutte le informazioni utili su come muoversi a Parigi!

Come muoversi a Parigi in metropolitana
La metropolitana di Parigi, comunemente chiamata “Métro”, è uno dei modi più efficienti per spostarsi all’interno della capitale francese. Inaugurata nel 1900 in occasione dell’Esposizione Universale, la prima linea collegava Porte de Vincennes e Porte Maillot, ma oggi la rete si è estesa a tal punto da diventare una delle più dense del mondo, coprendo circa 200 chilometri di tracciato e servendo oltre 300 stazioni divise su 16 linee totali: quelle numerate da 1 a 14 e due linee bis (3bis e 7bis). La mappa è disponibile in PDF a questo link.
La metropolitana è attiva dalle 5.30 del mattino fino all’1.15 di notte nei giorni feriali, mentre il venerdì e il sabato le ultime corse sono estese fino alle 2.15. Durante le ore di punta, i treni passano ogni 2-4 minuti, mentre nelle ore meno trafficate la frequenza può scendere a 6-10 minuti. Tutte le informazioni aggiornate sugli orari e sui biglietti sono disponibili sul sito ufficiale di RATP (Régie autonome des transports parisiens).
Come capita in altre città europee, anche a Parigi ogni stazione ha un suo carattere distintivo, con alcune fermate che sono delle vere e proprie opere d’arte sotterranee. È il caso di Abbesses, decorata con elementi in stile Art Nouveau progettati da Hector Guimard.
«Il grande cambiamento nei trasporti a cui stiamo per assistere qui a Parigi» informò Hadley «è il Métro. Cominceranno a scavare le gallerie solo verso la fine di quest’anno… temo che i francesi siano parecchio indietro rispetto agli americani e agli inglesi… comunque i progetti sono molto ambiziosi. E, una volta iniziata, è possibile che l’intera rete venga completata molto rapidamente».
Paris*, Edward Rutherfurd
«E non dimentichiamo i progetti degli ingressi e delle uscite» aggiunse Marc. «Saranno lavori in metallo nella migliore Art Nouveau. Qualcosa di molto elegante».

Spostarsi a Parigi in autobus
Il sistema di autobus parigino è un’alternativa alla metropolitana soprattutto se desiderate vedere la città durante il viaggio tra una tappa e l’altra o se dovete raggiungere angoli e aree meno servite dalla métro.
La rete di autobus è composta da oltre 60 linee che si estendono in tutta Parigi e nei comuni limitrofi, molte delle quali coprono percorsi panoramici, passando per monumenti come la Torre Eiffel, il Louvre e Montmartre, per esempio; è il caso della linea 42, che attraversa alcune delle attrazioni più famose. In alternativa, potete sempre optare per gli autobus turistici, che vi permettono di fare un giro per la capitale alla scoperta dei suoi luoghi più iconici. Potete prenotare comodamente da casa a questo link*.
Gli autobus urbani operano dalle 5.30 fino alle 00.30, con alcune linee notturne che prendono il nome di “Noctilien”, attive dalle 00.30 fino alle 5.30 del mattino. La frequenza varia a seconda dell’ora e della linea, ma solitamente gli autobus passano ogni 10-20 minuti; il biglietto è lo stesso della metropolitana.

Parigi in tram
I tram, trainati inizialmente da cavalli, poi mossi a vapore e infine a elettricità, sono stati per anni un simbolo della vita cittadina, almeno finché non vennero abbandonati a metà Novecento. Tra gli anni Novanta e i primi anni Duemila, però, la rete fu ripristinata, sebbene in gran parte limitata ai quartieri più esterni della città. Attualmente, infatti, le 14 linee (numerate da T1 a T13, con la linea 3 divisa tra T3a e T3b) collegano soprattutto le zone periferiche, come Saint-Denis e Vincennes.
I tram parigini operano dalle 5.30 alle 00.30, con una frequenza di circa 6-10 minuti durante il giorno. Il biglietto è lo stesso di autobus e metropolitana, il che facilita i cambi tra un mezzo e l’altro.

Parigi in treno
Alcune aree della capitale francese sono collegate dai Transilien, i treni del servizio ferroviario suburbano di Parigi e della regione dell’Île-de-France, gestito dalla SNCF. Le linee sono in totale 8 e contrassegnate da lettere: H, J, K, L, N, P, R e U.
A queste si aggiungono le linee della RER (Réseau Express Régional), ossia quelle dei treni ad alta frequenza che collegano il centro di Parigi con la periferia e altre aree della regione, offrendo un servizio rapido ed efficiente soprattutto per studenti e lavoratori. Le linee sono 5, anche in questo caso contrassegnate da lettere:
- A, che collega Disneyland Paris con il centro della città, passando per la Défense;
- B, il collegamento tra l’aeroporto Charles de Gaulle e il centro di Parigi e Versailles;
- C, che collega l’aeroporto Orly con il centro di Parigi e Versailles;
- D, che collega il nord-est di Parigi con la valle della Marne;
- E, che funge da collegamento tra il sud-est della capitale e la valle della Chevreuse.
Come per gli altri mezzi, tutte le informazioni in tempo reale sono disponibili sul sito RATP.

Muoversi a Parigi in taxi
I taxi parigini vantano una storia che è profondamente intrecciata con l’evoluzione della città stessa. Prima dell’avvento dei mezzi moderni, il trasporto pubblico urbano era affidato alle carrozze trainate da cavalli, note come fiacres, ma con l’inizio del Ventesimo secolo e la comparsa dell’automobile, Parigi fu una delle prime città ad adottare i taxi a motore, che ben presto sostituirono i fiacres a favore di soluzioni più rapide ed efficienti.
I “Taxi Parisien” svolsero un ruolo fondamentale durante le guerre mondiali, in particolare durante la Prima, quando furono utilizzati per trasportare rapidamente i soldati feriti (dal fronte verso gli ospedali) venendo ribattezzati “Taxis de la Marne”. Negli anni del dopoguerra, invece, continuarono a evolversi, adattandosi ai cambiamenti della società e alle nuove tecnologie fino a diventare un’icona della città.
Le tariffe variano in base al traffico e all’orario, assicuratevi soltanto che il tassametro sia acceso da quando inizia la corsa e tenete presente che ci possono essere sovrapprezzi per i bagagli e per le corse notturne (dopo le 19.00).

I servizi di sharing
Negli ultimi anni, come in molte altre città del mondo, anche a Parigi i servizi di sharing hanno rivoluzionato il modo di spostarsi per le vie della capitale, offrendo un’alternativa sostenibile e flessibile ai mezzi tradizionali.
È il caso delle auto condivise da servizi come Free2Move e ShareNow, che permettono di noleggiare (attraverso app) macchine elettriche per brevi periodi, o delle bici di Vélib’, ormai un punto di riferimento per chi vuole prendere in prestito biciclette elettriche o tradizionali. In alternativa, esistono anche numerosi tour guidati che, a bordo di biciclette, vi accompagnano alla scoperta della città; trovate tante opzioni a questo link* o a questo link*, tra tour segreti e culinari.
A queste opzioni, oggi, si aggiungono i monopattini elettrici di fornitori come Lime, Dott e Tier, che possono essere sbloccati tramite app e parcheggiati ovunque dopo l’uso. State però attenti a rispettare le aree di parcheggio designate per evitare multe!

Biglietti e card utili per muoversi a Parigi
Parigi offre un sistema di trasporto pubblico efficiente e capillare, ma orientarsi tra i vari ticket e abbonamenti può essere un po’ complicato, anche perché la capitale e la sua regione sono suddivise in diverse zone tariffarie e il costo dei biglietti e degli abbonamenti varia in base alla zona che si intende coprire.
Di seguito ecco le opzioni di biglietto e le card più comuni, così da aiutarvi a scegliere la più utile per il vostro viaggio in base alla durata del soggiorno e alle vostre esigenze.
- Ticket t+: il biglietto singolo più comune, valido per una corsa su metropolitana, RER (all’interno di Parigi), autobus o tram. Ha un costo di 1,90€ ed è valido per 1 ora e mezza (estesa a 2 ore per metropolitana e RER). Il biglietto può essere acquistato in varie opzioni e combinazioni, tutte disponibili sul sito ufficiale della RATP.
- Navigo: si tratta di una carta ricaricabile contactless dove è possibile caricare biglietti singoli, abbonamenti giornalieri, settimanali o mensili. La carta costa 5€, il costo dei titoli di viaggio varia invece a seconda della durata e delle opzioni scelte.
- Paris Visite Pass: una card pensata specificamente per i turisti e che permette l’accesso illimitato a metropolitana, autobus, tram e RER (treni locali) per 1, 2, 3 o 5 giorni consecutivi. Esistono versioni che coprono solo le zone centrali e altre che vi permettono di raggiungere anche le zone periferiche, inclusi gli aeroporti e Disneyland.
Prezzi e informazioni aggiornate sono disponibili a questo link, dove, inserendo la vostra età (per gli under 26, per esempio, ci sono agevolazioni) e i giorni di viaggio, vi vengono mostrate le opzioni più adatte al vostro soggiorno.

INFORMAZIONI UTILI PER UN VIAGGIO A PARIGI:
- Lingue: francese, per un’infarinatura generale prima di partire potete provare Gymglish, che offre lezioni divertenti e veloci, seguendo questo link potete usufruire di 15 giorni di prova gratuita.
- Dove dormire a Parigi: durante il mio ultimo viaggio a Parigi ho soggiornato alla Résidence du Pré*, a pochi minuti a piedi dalla Gare du Nord e in una posizione comodissima per spostarsi in città. La camera era veramente spaziosa, soprattutto per gli standard parigini, il bagno quasi nuovo e abbastanza ampio per muoversi comodamente. La stanza non dava sulla strada e la notte non si sentivano rumori né auto, ottima per riposare in tranquillità dopo una giornata trascorsa per le strade di Parigi.
- Da scaricare nello smartphone: l’applicazione di RATP, per i mezzi di trasporto, o quelle dei servizi di sharing, ma anche l’app “Fontanelle”, che vi permetterà di individuare le fontane dove riempire le vostre borracce. È valida in tutta Europa.
- Documenti: passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio e assicurazione viaggio (non obbligatoria, ma consigliata, nel link qui sopra o nell’immagine sottostante trovate un 10% di sconto per voi).

Se avete dubbi, domande o suggerimenti su come muoversi a Parigi, lasciate un commento!
Le foto presenti all’interno del post sono state scattate con una Canon 80D* con obiettivo Canon 24mm* e con un iPhone 11 Pro*. Trovate tutte le altre sul mio album su Flickr.
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