Come muoversi a New York: metropolitana, autobus e taxi

Come muoversi a New York. I consigli per spostarsi con la metropolitana, gli autobus e i taxi in modo pratico. Costi e informazioni.

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Durante il mio viaggio a New York mi sono mossa quasi sempre a piedi, ma non sono mancate le occasioni per salire su uno dei tanti mezzi che attraversano la città da nord a sud e da est a ovest.


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La metropolitana è veloce, comoda ed economica. Gli autobus altrettanto economici, ma vi permettono di ammirare dal finestrino la città che scorre frenetica. I taxi costano un po’ di più, ma sono comodissimi soprattutto se avete bagagli ingombranti e dove raggiungere una zona poco servita.

In questo post vi parlo di tutte e tre le opzioni. Una breve guida per sapere come muoversi a New York durante il vostro viaggio in città. Lo sapevate che qui più della metà degli abitanti non possiede un’automobile?

Broadway

Come muoversi a New York: la metropolitana

In una città dove muoversi in bici è uno sport estremo e viaggiare in macchina nelle ore di punta un vero rischio per i nervi, c’è solo un modo per non fare tardi e non perdere minuti preziosi: viaggiare sotto terra.

L’idea di un trasporto cittadino su rotaie c’è sempre stata, anche se all’inizio non è stata messa in pratica nel migliore dei modi. I primi binari percorrevano le strade in superficie. Su di loro viaggiavano locomotive a motore che riempivano di fumo le persone e le carrozze che incontravano lungo il tragitto, spesso causando incidenti e confusione.


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Quando nel 1904 la prima linea sotterranea della metropolitana di New York venne inaugurata, 150.000 cittadini entusiasti si misero in fila per fare il primo giro. Oggigiorno, anche se l’entusiasmo è scomparso, la comodità non lo è di sicuro.

Orari della metropolitana di New York

La subway è attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, anche se durante i weekend alcune linee si uniscono e certe fermate vengono soppresse. Gli avvisi e le informazioni riguardo ai disagi nel fine settimana si possono trovare nel sito ufficiale oppure nelle stazioni coinvolte, ma attenzione, sono dei semplici fogli bianchi appesi ai pilastri lungo le banchine, quindi occhi aperti.

Le stazioni aperte ventiquattro ore presentano all’entrata delle sfere verdi, quelle che invece chiudono durante le ore notturne hanno delle sfere rosse. I treni passano ogni 2 o 5 minuti durante le ore di punta, 5 o 12 minuti nel corso della giornata e ogni 20 tra mezzanotte e le 5 del mattino.

Metropolitana di New York

Linee della metropolitana di New York

L’insieme delle linee è lungo più di 1300 km e viene usato da quasi cinque milioni di passeggeri ogni giorno. A New York ci sono 468 stazioni distribuite lungo 26 linee. Sono indicate con lettere o numeri ed hanno tutte un diverso colore a seconda del percorso. Per esempio: la 1, la 2 e la 3 sono indicate con il colore rosso perché il loro percorso all’interno di gran parte di Manhattan è lo stesso, ma hanno capolinea completamente differenti.

A differenza delle metropolitane italiane, ogni linea ha un unico nome (lettera o numero) per entrambi i capolinea, quindi non è facile capire verso che parte va il treno se non si conosce l’intreccio sotterraneo. A definire la direzione sono le scritte uptown (quelle che vanno verso nord) e downtown (quelle che vanno verso sud).

Alcune stazioni, soprattutto quelle più piccole sono delle vere trappole. Hanno due ingressi distinti per downtown e uptown, quindi attenzione: se avete biglietti singoli ed entrate in quella sbagliata potete o salire sul primo treno e scendere ad una stazione dove potete passare all’altra linea gratuitamente, oppure uscire e pagare però un altro biglietto.

Altro tranello è la differenza tra le linee express e quelle local. Se avete una mappa della metropolitana (cosa assolutamente obbligatoria se si vuole visitare New York muovendosi velocemente) noterete che alcune fermate sono indicate con un pallino nero, altre con uno bianco. Il primo indica che la fermata è locale, quindi servita da treni più lenti che fanno più fermate, il secondo che è sia locale che express, con linee chiaramente più veloci e comode se si devono percorrere grandi distanze in poco tempo.

Nelle stazioni che servono entrambe le linee (il numero e il colore è lo stesso per tutte e due) un binario è riservato alle locali e uno alle express. È indicato sul cartello informativo sopra le vostre teste, quindi attenzione a salire sul treno giusto, se dovete scendere ad una fermata con bollino nero e prendete un treno express la salterete!

Metropolitana di New York

Curiosità sulla metropolitana di New York

In questa città l’arte è ovunque, anche sotto terra. I musicisti che incontrerete lungo il vostro cammino tra i tunnel della metropolitana di New York sono stati selezionati attraverso un’audizione di massa: il “Music under New York”. Si tiene ogni primavera a Grand Central Terminal e accoglie ogni anno moltissime persone.


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Metropolitana di New York

Come muoversi a New York: in autobus

Se l’idea di scendere in quel mondo sotterraneo non vi sfiora minimamente, ma non volete neanche svuotare il portafoglio per muovervi in taxi, potete salire su uno dei tanti autobus che percorrono la città in lungo e in largo, accompagnati da un po’ di santa pazienza.

Fermata del bus a New York

Gli autobus della Grande Mela non sono poi così diversi da quelli italiani. Hanno fermate riconoscibili e un cartello che illustra le soste e il percorso della linea che fa tappa in quel punto. La differenza sostanziale è una: non tutte quelle che sembrano fermate per prendere l’autobus lo sono. Alcune sono create esclusivamente per la discesa dei passeggeri, non per la salita, quindi bisogna fare attenzione se è presente la scritta “discharge only”.

I mezzi sono identificati con un numero e una lettera, che indica il distretto verso il quale il mezzo è diretto: B per Brooklyn, Bx per Bronx, M per Manhattan, Q per Queens, S per Staten Island.

Gli autobus newyorkesi, a Manhattan, seguono un percorso o verticale o orizzontale e non ci sono svolte. Seguono le streets (da est a ovest) e le avenues (da nord a sud). Le vie sono quasi tutte ad un unico senso di marcia. Questo è alternato di strada in strada in modo da creare un pratico ed intuitivo percorso per guidatori e pedoni.

Per esempio il traffico sulla Fifth Avenue scorre da nord verso sud e non viceversa, mentre sulla Sixth Avenue (Ave of Americas) scorre da sud verso nord e così via con tutte le altre. Se quindi dovete prendere un autobus per andare verso sud e siete sulla Sesta sapete che dovete andare o sulla Quinta o sulla Settima per trovarlo.


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Dalle 22.00 alle 5.00 è disponibile un servizio chiamato “Request-a-Stop”. Per questioni di sicurezza potete scendere anche in un punto, lungo il percorso, che non prevede una fermata, ma che è vicino alla vostra meta. Se però il conducente reputerà il punto da voi indicato “poco sicuro” potrà decidere di lasciarvi in quello più adatto nelle vicinanze.

Ogni autobus è accessibile ai diversamente abili.

I costi degli autobus e della metropolitana a New York

Ogni singolo tragitto, sia in autobus che in metropolitana, costa 2,75$, indipendentemente dalla distanza. Potete acquistare biglietti singoli o la pay-per-ride Metrocard, una carta prepagata ricaricabile da 5,50$ a 80$. Questa è utilissima se non si usano molto i trasporti pubblici e non si vuole comprare ogni volta il biglietto.

Se invece dovete usufruire spesso dei mezzi è assolutamente sconveniente comprare singoli tickets, la soluzione più comoda e conveniente è la Unlimited Ride Metrocard:

  • 7-Day: costa 32$ e offre corse illimitate per una settimana a partire dal primo utilizzo.
  • 30-Day: costa 121$ e offre corse illimitate per un mese a partire dal primo utilizzo.

Le Metrocard sono acquistabili alle macchinette automatiche nelle stazioni della metropolitana o in quelle degli autobus, e possono essere utilizzate su tutti i mezzi pubblici. Per chi ha più di 65 anni e per i portatori di handicap sono previste tariffe ridotte.

Harlem

Come muoversi a New York: in taxi

Viaggiare in taxi a New York è una delle esperienze da fare assolutamente. Anche se ho usato soprattutto la metropolitana e gli autobus, non mi sono fatta mancare un paio di giri in yellow cab.

Sono estremamente comodi per chi non ama avere complicazioni e vuole essere lasciato davanti all’entrata di un museo, di un albergo o di un ristorante senza dover camminare o riflettere su quale linea della metropolitana o dell’autobus prendere. Sono però la scelta più vantaggiosa anche per quelle persone che si fermano in città pochi giorni o poche ore e non hanno intenzione di muoversi spesso.

Ricordatevi che sia le Streets che le Avenues sono davvero molte lunghe, cercate di dare all’autista un indirizzo con numero civico oppure l’incrocio tra due strade.

Taxi a New York

Come funzionano i taxi a New York

All’aeroporto i taxi disponibili sostano appena fuori l’uscita, ma se vi trovate in città e dovete fermarne uno, fate attenzione alle luci sul tettuccio. La luce bianca accesa significa che il taxi è libero, ma se anche le lucine arancioni laterali lo sono vuol dire che è fuori servizio o sta andando a prendere qualcuno.

I costi dei taxi a New York

Al di là di ogni comodità, i taxi a New York sono la scelta più dispendiosa se si ha intenzione di visitare la Grande Mela in lungo e in largo, provando a non perdersi nulla.

La quota fissa dei taxi a New York è di 2,50$. Questa va poi sommata a 0,50$ ogni 1/5 di miglia (circa 300 metri) e 0,50$ ogni minuto di inattività o sosta. Sulle corse a tassametro è prevista l’aggiunta di 0,50$ al minuto per le ore notturne (dalle 20.00 alle 6.00) e di 1,00$ al minuto per gli orari di punta (dalle 16.00 alle 20.00). Potete pagare anche con carta di credito.

È il mezzo più comodo anche se si arriva all’aeroporto JFK e si vuole raggiungere Manhattan con una o più valigie (o viceversa). La quota fissa è 52,00$, che tra pedaggi autostradali/tunnel e mancia (che non è indicata, ma si aggira tra il 10% e il 15%) arriva a circa 65,00$. La durata minima del tragitto è 45 minuti, ma se dovete prendere un aereo tenetevi larghi coi tempi. Non si sa mai quanto traffico si può trovare.

Taxi a New York

Attenzione alle fregature

Attenzione però ai taxi non ufficiali. Non appena varcherete la soglia degli arrivi dell’aeroporto può capitare che dei gentili signori vi chiedano se avete bisogno di un taxi. Se non volete brutte sorprese in termini economici rifiutate. Si tratta di trasporti non regolamentati e che, spesso, a fine corsa presentano conti davvero salati. Una rete nella quale cadono per lo più i turisti inesperti che non vedono l’ora di arrivare a Manhattan.

Questo non significa che non dovete assolutamente accettare l’offerta, ma solo che dovete fare attenzione. Stabilite subito una tariffa con il conducente, così eviterete spiacevoli inconvenienti. Come riconoscere se un taxi è ufficiale o no se siete a Manhattan? La vettura ufficiale ha un numero indicato sul tettuccio.

Taxi a New York


Dove dormire a New York


Dove dormire a New YorkDurante il mio viaggio a New York ho soggiornato all’Hotel Mela*, a due passi da Times Square.

Le camere sono pulite e comode, leggermente più spaziose rispetto ad altre di Manhattan. In più l’albergo si trova in una posizione strategica per scoprire l’intera città perché Times Square non è solo centrale, ma è anche servita da molte linee della metropolitana.


Avete domande o consigli su come muoversi a New York? Lasciate un commento 🙂

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Informazioni

Per maggiori informazioni sulle linee, i costi e le eventuali modifiche dovute a lavori in corso visitate il sito ufficiale. I dati e le cifre relativi a metropolitana e autobus sono stati aggiornati al 2018. Quelli relativi ai taxi risalgono alla data di pubblicazione dell’articolo.

Se state organizzando il percorso per la vostra prima volta a New York vi consiglio di dare un’occhiata alla pagina con tutti gli articoli su New York.

Le immagini sono state scattate con una Canon 1100D*. Per vedere le altre potete sfogliare il mio album su Flickr.


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