Il Cimitero Monumentale di Milano: dove riposa la storia

Il Cimitero Monumentale di Milano. Alla scoperta di un pezzo di storia della città e tutte le informazioni utili per la visita.

Divisore tag

Il Cimitero Monumentale di Milano è uno di quei luoghi che affascinano da ogni lato: dall’esterno, quando si passa di fronte, e dall’interno, tra le lapidi, le statue e la sua particolare architettura.

Dopo avervelo inserito tra le cose vedere a Milano in un giorno, in questo post vi porto a scoprirlo in maniera più dettagliata.


 Leggi anche: Curiosità su Milano: 7 cose che forse non sapevate


Ingresso del Cimitero Monumentale di Milano

Il Cimitero Monumentale di Milano in pillole

Il Cimitero Monumentale fu costruito nella seconda metà dell’Ottocento quando, per volere degli austriaci e del Regno Lombardo Veneto, altri cimiteri milanesi, come quello della Mojazza, nel quartiere Isola, furono costretti alla chiusura per ragioni principalmente igieniche.

Dopo anni di indecisioni e tira e molla tra il Governo e la città di Milano (le contrattazioni iniziarono nel 1837), il progetto fu affidato all’architetto Carlo Maciachini, che decise di riunire nei suoi disegni tantissimi stili diversi, da quello bizantino a quello gotico, dando vita a una struttura eclettica e ricca di suggestioni.

I lavori, iniziati nel 1864, terminarono nel 1866 e il cimitero fu consacrato il 2 novembre di quell’anno, anche se l’apertura ufficiale si tenne il 1 gennaio 1867. Da allora il cimitero ha ospitato migliaia di salme provenienti da altrettanti contesti: cattolici, acattolici, ebrei, scrittori, ingegneri, persone comuni.

Giardino del Cimitero Monumentale di Milano e Famedio

Visitare il Cimitero Monumentale di Milano

Il Cimitero Monumentale di Milano racchiude all’interno dei suoi cancelli , tanti piccoli e grandi esseri umani che hanno reso il capoluogo lombardo quello che è e altrettanti pezzi di storia della città e, in alcuni casi, dell’Italia intera. Il tutto mentre si sta a due passi dai grattacieli di Garibaldi, dove, invece, si vive nel futuro.

Questo però non è solo un luogo di riposo, ma anche un vero e proprio capolavoro e una sorta di museo all’aria aperta.

Famedio del Cimitero Monumentale di Milano

Il Famedio e la tomba di Manzoni

Il Famedio, la costruzione principale dedicata alle tombe illustri, è imponente e candida, nonché la vera protagonista del cimitero. Un contrasto incredibile con la Milano che la circonda.

Lì sono sepolti i milanesi, di nascita o di adozione, più famosi. Un nome spicca sugli altri, quello di Alessandro Manzoni, la cui tomba è posta proprio al centro della sala.

Tomba di Alessandro Manzoni

Ciò che rende speciale questo edificio, oltre ai nomi che ricoprono le pareti, sono le decorazioni. Non c’è un solo angolo rimasto vuoto, un pezzo di muro che non sia parte di un disegno più grande e maestoso. Si potrebbe restare due ore ad ammirare i dettagli e probabilmente non basterebbero per notarli tutti.

Interno del Famedio del Cimitero Monumentale di Milano

Le gallerie

Uscendo dal Famedio si incontrano le gallerie inferiori e superiori, da una parte quelle di ponente, dall’altra quelle di levante. Soprattutto nelle seconde l’architettura è protagonista, nonostante le numerose statue e tombe poste lungo i corridoi.

Una galleria del Cimitero Monumentale di Milano

Le gallerie inferiori sono più timide e spoglie, ma vi riposano nomi illustri più o meno recenti. Dal pittore Francesco Hayez, il cui celebre Bacio è conservato alla Pinacoteca di Brera, a Dario Fo, passando per Enzo Jannacci, Alda Merini e Giorgio Gaber.

Tomba di Francesco Hayez

Il parco

Dalle gallerie si accede al grande parco posteriore. È un vero labirinto, anch’esso ricco di statue e tombe di persone che hanno lasciato il segno.

Solo per citarne alcuni: Giuseppe Mengoni, padre di Galleria Vittorio Emanuele II e, in qualche modo, di Piazza Duomo, o Lucio Fontana, artista tra i protagonisti del Museo del Novecento.

Galleria del Cimitero Monumentale di Milano

Informazioni utili per visitare il Cimitero Monumentale

Il Cimitero Monumentale di Milano si trova in Piazzale Cimitero Monumentale, a circa dieci minuti a piedi dalla stazione Garibaldi. Per raggiungerlo si può usare la linea 5 (lilla) della metropolitana, fermata a Monumentale, o il bus numero 37. Le linee di tram più comode sono la 2, la 4, la 12, la 14 e la 33.

È aperto dal martedì alla domenica dalle 8.00 alle 18.00. Chiude alle 13.00 nei seguenti giorni: 1 gennaio, Pasqua e lunedì dell’Angelo, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 8, 25 e 26 dicembre. L’ingresso è consentito sempre solo fino a mezz’ora prima della chiusura.

L’accesso è gratuito, ma sappiate che esistono anche visite guidate che vi permettono di scoprirlo più nel dettaglio. Vi lascio qui sotto un link per prenotare la vostra esperienza e non preoccupatevi se poi cambiate idea, potete disdire gratuitamente fino a 24 ore prima.


Clicca qui per prenotare la tua visita guidata al Cimitero Monumentale di Milano*


Zona Garibaldi vista dal Cimitero Monumentale di Milano

Dove dormire a Milano

Se state cercando un alloggio a Milano forse può esservi utile la mappa* qui sotto, dove potete vedere tutte le proposte e le diverse offerte.

Booking.com

Se avete dubbi, domande o suggerimenti,
lasciate un commento!

Divisore tag

Media

Le immagini sono state scattate con un iPhone 6s*, per vedere le altre sfogliate il mio album su Flickr.


*All’interno di questo post potrebbero essere presenti dei link di affiliazione. Questo significa che se decidete di effettuare una prenotazione o di fare un acquisto e utilizzerete questi link, i siti mi riconosceranno una percentuale. Per voi non ci sono costi aggiuntivi, ma così facendo supporterete questo blog e il lavoro che si nasconde dietro ogni articolo pubblicato. Grazie ❤

Potrebbero interessarti:

2 Comments

  1. 1

    Adoro questo posto, mi piacerebbe davvero tornarci più spesso! Invece ogni volta che ci passo davanti lo rimando…ma quando torno mi sa proprio che un giro dentro lo faccio! Mi piace molto visitare i cimiteri monumentali per diversi motivi, e credo che quello di Milano sia alla fine il più bello che abbia mai visto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *