Il Castello di Charlottenburg di Berlino: storia ed eleganza

Alla scoperta del Castello di Charlottenburg di Berlino. La sua storia, le sale da non perdere e tutte le informazioni utili per la visita.

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Quando si pensa a Berlino spesso si pensa alla storia più recente e vengono in mente soprattutto immagini legate ai conflitti mondiali e al Muro che l’ha divisa per quasi trent’anni.


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La capitale tedesca, però, ha moltissime altre storie da raccontare. Alcune di queste sono più antiche e hanno lasciato testimonianze eleganti, sfarzose, che sembrano uscite da una fiaba. È il caso del Castello di Charlottenburg.

Charlottenburg Castle

L’edificio è riuscito a sopravvivere alla Seconda Guerra Mondiale (anche se con non pochi danni) ed è un simbolo di una delle storiche e più importanti monarchie d’Europa: quella prussiana degli Hohenzollern.

Charlottenburg Castle

Durante la visita si possono vedere l’Ala Antica e quella Nuova, il Neuer Pavillon, il Mausoleo, il grande parco con l’elegante Belvedere e scoprire così uno spaccato della vita settecentesca dei nobili tedeschi.


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Vi accompagno all’interno dei suoi confini per esplorare un’altra Berlino.

Charlottenburg Castle

L’Altes Schloss

L’Altes Schloss (l’Antico Castello), come dice il nome, è la parte più vecchia del palazzo e probabilmente la prima che visiterete se decidete di optare per il biglietto completo, perché è il cuore del palazzo.

Old Palace/Altes Schloss

L’edificio fu fatto erigere alla fine del Seicento come residenza estiva dalla regina Sophie Charlotte di Hannover, prima regina di Prussia e moglie di Federico III di Brandeburgo (poi Federico I di Prussia).

I lavori di costruzione terminarono nel 1713 e inizialmente era noto, così come tutta la zona, con il nome di Lietzenburg. Solo dopo la morte di Sophie Charlotte il marito decise di rinominare tutta l’area in suo onore.

Old Palace/Altes Schloss

Al suo interno ci sono gli antichi appartamenti reali, stanze con soffitti stuccati e affrescati e sale rivestite in legno e tessuto. Alcune sono così piene di particolari che risulterà quasi impossibile notarli tutti.

Old Palace/Altes Schloss

La Sala delle Porcellane, per esempio, conserva oltre 2000 manufatti cinesi e orientali appartenuti alla ricchissima collezione degli Hohenzollern ed è una delle più preziose di tutto il castello di Charlottenburg. Verrà quasi spontaneo camminare in punta di piedi una volta entrati, divisi tra la voglia di avvicinarsi per ammirare ogni dettaglio e la paura di rompere qualcosa.

Old Palace/Altes Schloss

Sicuramente più sobria è, invece, la Galleria della Quercia, un ampio corridoio dove sono stati appesi i ritratti dei membri più importanti della casata degli Hohenzollern. Al momento non si può entrare, ma è possibile ammirarla da un’altra sala.

Galleria della Quercia, Old Palace/Altes Schloss

Infine, verso il termine del percorso, si entra nella splendida cappella privata dei sovrani, voluta dalla stessa Sophie Charlotte. Purtroppo fu distrutta nel 1943, ma grazie alla fedele ricostruzione è quasi impossibile accorgersene.

Old Palace/Altes Schloss

È un luogo di culto dove il barocco sembra essere esploso insieme a una tavolozza di colori, uno spazio ricco di stucchi ed elementi decorativi che uniscono il potere divino a quello terreno.

Il primo e il più facile da notare tra questi decori è senza dubbio la grande corona sorretta dagli angeli e sormontata dall’aquila prussiana: simboli del glorioso regno di Federico I.

Old Palace/Altes Schloss

Questi tre ambienti, tutti diversi tra loro, sono quelli che ho preferito all’interno dell’Altes Schloss, ma ogni stanza ha qualcosa di particolare, che sia un orologio segnavento settecentesco, collegato con i rilevatori sul tetto, o un antico clavicembalo.


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Orologio segnavento, Old Palace/Altes Schloss

La Neuer Flügel

La Neuer Flügel è l’Ala Nuova, l’area del castello che si trova a destra dell’entrata principale.

Fu costruita tra il 1740 e il 1745 come zona estiva del palazzo per volere di Federico II di Prussia (Federico il Grande), nipote di Sophie Charlotte, ed è stata riaperta al pubblico nel 2014 dopo un importante restauro.

New Wing/Neuer Flügel

Al suo interno ci sono gli appartamenti con gli arredi settecenteschi, collezioni dal valore inestimabile che comprendono gioielli, servizi da tavola, dipinti e statue in marmo (oggi esposte principalmente nel vestibolo al piano terra) e due splendide stanze ricche di dettagli dorati.

New Wing/Neuer Flügel

La prima che si incontra è la Weisser Saal (la Sala Bianca), che un tempo veniva utilizzata come sala da pranzo e oggi è spesso teatro di eventi.

Weisser Saal, New Wing/Neuer Flügel

La seconda è la Goldene Galerie (la Galleria Dorata), l’antica sala da ballo in stile Rococò che pare trasportare immediatamente in una fiaba non appena si varca la soglia.

È lunga 42 metri ed è in assoluto la mia preferita tra quelle attraversate durante la visita al castello di Charlottenburg.

Goldene Galerie, New Wing/Neuer Flügel

Questa parte del palazzo, forse proprio per il suo essere più recente, è molto più ariosa e luminosa della precedente. Il suo gusto francese e i colori più tenui me l’hanno fatta apprezzare di più e vi consiglio di non perderla se decidete di visitare il castello.

New Wing/Neuer Flügel

Il Neuer Pavillon

Il Neuer Pavillon (il Padiglione Nuovo) si trova proprio a lato del Neuer Flügel, in un edificio separato. È noto anche come Schinkel-Pavillon in onore dell’architetto Karl Friedrich Schinkel che lo progettò nella prima metà dell’Ottocento.

New Pavilion/Neuer Pavillon

Fu eretto su commissione del re Federico Guglielmo III di Prussia che desiderava un luogo nel quale rifugiarsi quando la vita di palazzo diventava troppo impegnativa o frenetica ed è ispirato alla Villa Chiatamone di Napoli.

New Pavilion/Neuer Pavillon

L’edificio ospita oggi numerosi dipinti dello stesso Schinkel, ma anche di altri artisti tra i quali spicca Caspar David Friederich, uno dei maestri del romanticismo pittorico tedesco.

New Pavilion/Neuer Pavillon

Il parco

Il parco del Castello di Charlottenburg è aperto gratuitamente al pubblico come un qualsiasi altro parco cittadino ed è per questo che, soprattutto durante le giornate di sole, sarà possibile trovare moltissimi berlinesi e turisti che passeggiano, fanno jogging o si rilassano.

Charlottenburg Castle

È un continuo intrecciarsi di sentieri immersi nel verde e, se da una parte può ricordare un vero e proprio bosco, costeggiato dal fiume Spree, dall’altra ci sono aree perfettamente studiate realizzate tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento.

Charlottenburg Castle

Queste ultime, organizzate tra siepi e motivi geometrici, sono state progettate dal francese Siméon Godeau, allievo di André Le Nôtre, l’ideatore degli splendidi giardini del palazzo di Versailles a Parigi.

Charlottenburg Castle

Il Mausoleum

Nel bel mezzo del parco, completamente immerso nel verde, c’è il Mausoleo, che fu costruito nel 1810 in stile neoclassico.

Mausoleum

Al suo interno sono stati sepolti la regina Luise, per la quale l’edificio è stato eretto dopo la morte prematura, suo marito il re Federico Guglielmo III di Prussia e il figlio, l’imperatore Guglielmo I di Germania.

Mausoleum

Il Belvedere

All’interno dell’ampio parco di Charlottenburg c’è anche il Belvedere, un’elegante struttura realizzata tra il 1788 e il 1790. L’edificio fu distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale, ma è stato fedelmente ricostruito alla fine degli anni Cinquanta.

Inizialmente progettata come sala da tè, oggi ospita una preziosa collezione di porcellane del Diciottesimo secolo realizzate dai più abili maestri berlinesi (primi fra tutti Wegely e Gotzkowsky).

Belvedere

Il Castello di Charlottenburg è un simbolo di un’antica e potente monarchia, ciò che rimane di una Berlino elegante e sontuosa e un luogo da favola al quale interno è impossibile non rimanere stupiti, che sia per un dettaglio o una stanza intera.


 Leggi anche: Impressioni e pensieri su Berlino: città dai due volti


Goldene Galerie, New Wing/Neuer Flügel


Dove dormire a Berlino


Dove dormire a BerlinoDurante il mio viaggio a Berlino ho soggiornato all’hotel Ivbergs Premium am Kurfürstendamm*, a due passi da Nollendorfplatz, dove fermano ben tre linee della metropolitana.

La camera era spaziosa e pulita e la connessione Wi-Fi veloce. La posizione poi è eccellente, perché la fermata metro è una delle principali, ben collegata con il resto della città.


Vi piacerebbe visitare il castello di Charlottenburg? Ci siete mai stati? Lasciate un commento 🙂

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Informazioni

Il Castello di Charlottenburg è aperto dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00 da aprile a ottobre e fino alle 17.00 da novembre a marzo.

La visita completa vi occuperà non meno di mezza giornata.

Ringrazio Stiftung Preussische Schlösser und Gärten Berlin-Brandenburg per avermi gentilmente offerto il biglietto di ingresso.

Quanto costa l’entrata al Castello di Charlottenburg

Il biglietto per una visita completa (quella che vi consiglio) costa 17,00€ a tariffa intera e 13,00€ a tariffa ridotta per gli under 18, ma è anche possibile scegliere altre tipologie di ticket:

  • Solo Altes Schloss: 10,00€ (7,00€ ridotto)
  • Solo Neuer Flügel: 10,00€ (7,00€ ridotto)
  • Offerta per famiglie (due adulti e un massimo di 4 figli sotto i 18 anni): 25,00€

I bambini sotto i 7 anni entrano gratuitamente e in tutti i prezzi è compresa un’audioguida.

Il permesso per fare le foto costa 3,00€.

Se possedete una Berlin Welcome Card, potete ottenere il 25% di sconto sul biglietto d’ingresso (-4,25€ per gli adulti, -3,25€ per chi può usufruire ridotto).

Come raggiungere il castello di Charlottenburg

Per raggiungere il Castello di Charlottenburg il mezzo più comodo è di sicuro l’autobus, perchè l’entrata del palazzo si trova di fronte a Spandauer Damm, lungo la quale fermano i bus delle linee 109, 309, M45.

Per chi arriva in metropolitana, le due fermate più vicine sono quelle di Richard-Wagner-Platz (linea U7), a circa 10 minuti a piedi, e di Sophie-Charlotte-Platz (linea U2), a circa 15 minuti a piedi.


 Leggi anche: Come muoversi a Berlino: le informazioni utili per spostarsi in città


Le immagini sono state scattate con un iPhone 6s* e una Canon 1100D*, per vedere le altre sfogliate il mio album su Flickr.


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4 Comments

  1. 1

    Ciao Martina! Questo articolo e’ Fantastico, illustrato magnificamente, semplice e diretto!!
    Brava! mi viene voglio di tornarci…
    Ci sono stato parecchi anni fa, ma non ricordavo tanta bellezza, probabilmente la mia eta’ troppo giovanile..

  2. 3

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