Angra do Heroísmo, Terceira: cosa vedere nell’antica capitale delle Azzorre

Angra do Heroísmo, a Terceira, è una delle tre città principali delle Azzorre insieme a Ponte Delgada, sull’isola di São Miguel, e Horta, su quella di Faial. In questo post vi racconto la sua storia, di come è diventata capitale dell’arcipelago e condivido con voi tutti i luoghi da vedere (anche nei dintorni).
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La storia di Angra do Heroísmo in pillole
Quella di Angra do Heroísmo fu una delle prime aree abitate dell’isola di Terceira, complici la sua baia (angra, in portoghese) e le sue acque profonde che permettevano l’attracco delle navi; ve lo raccontavo anche nel post dedicato alle esperienze da non perdere sull’isola.
Uno dei primi insediamenti risale al 1474, anno in cui il fiume fu immesso in un canale artificiale per sfruttare la sua energia per il funzionamento dei mulini. Ed è proprio a questi mulini, che permisero poi lo sviluppo di un intero villaggio, che fu dedicata anche la prima fortezza della città: il Castelo dos Moinhos.
Nel 1534, Angra divenne la prima vera città delle Azzorre, complice la sede della diocesi e il suo importante porto commerciale: un vero e proprio punto di riferimento lungo le rotte che collegavano il Portogallo alle Indie Portoghesi, sia orientali che occidentali.

Nel Sedicesimo secolo, la storia della città si intrecciò con quella del Paese anche dal punto di vista politico: durante la Guerra di Secessione portoghese, infatti, iniziata nel 1580 a causa del vuoto lasciato alla morte di re Sebastiano I e che portò alla rivendicazione del trono da parte degli spagnoli, Angra divenne sede di un governo di opposizione, contrario alla sovranità di Madrid.
A guidare la rivolta fu Antonio “priore di Crato”, nobile imparentato con la famiglia reale portoghese che nel 1580 si autoproclamò re con il nome di Antonio I. Il suo governo durò però solo 33 giorni e, nonostante un secondo tentativo nel 1583, i suoi piani non diventarono mai ufficialmente realtà.
Nel 1640, la sovranità portoghese fu ristabilita, ma gli scontri interni continuarono: prima con la Guerra di Restaurazione che nel 1667 portò all’esilio di re Alfonso VI proprio su Terceira; poi, nell’Ottocento, con le Guerre Liberali tra monarchia assoluta (sostenuta da Michele I) e costituzionale (sostenuta da Maria II). È proprio a Terceira che le truppe e i sostenitori liberali stabilirono il loro quartier generale nel 1828, trasformando la città in temporanea capitale portoghese.
Le lotte, nelle Azzorre, culminarono con la battaglia di Praia da Vitória dell’11 agosto 1829, che valse ad Angra il titolo onorifico di “do Heroísmo” e portò, l’anno successivo, alla vittoria dei liberali.
Il 1 gennaio 1980, la città fu parzialmente distrutta da un terribile terremoto di magnitudo 7.2 sulla scala Richter. Ricostruita in circa quattro anni, da allora Angra do Heroísmo è nota anche come “a fénix vigorosa do Atlântico”, la “fenice vigorosa dell’Atlantico”. Dal 1983, inoltre, il suo centro storico è riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità UNESCO; l’unico, alle Azzorre, insieme ai paesaggi vitivinicoli dell’isola di Pico.

Cosa vedere ad Angra do Heroísmo
L’antica capitale delle Azzorre è una città che si visita comodamente in un giorno, passeggiando tra le strade del centro storico e, se avete un po’ di tempo in più, andando alla scoperta delle zone circostanti. Ecco cosa vedere ad Angra do Heroísmo.

Sé Cathedral de Angra
La fondazione della Cattedrale di Angra do Heroísmo (Sé Cathedral), intitolata al Santissimo Salvatore, risale alla seconda metà del Quattrocento, ma, nel corso dei secoli, l’edificio è stato più volte ricostruito e ampliato per ospitare la popolazione in continua crescita. I lavori che portarono alla struttura che si può visitare ancora oggi iniziarono nel 1570, dopo l’autorizzazione di re Enrico I, ma terminarono soltanto nel 1808, quando il luogo di culto fu ufficialmente riconsacrato nella sua nuova veste.
Gravemente danneggiata prima dal terremoto del 1980 e poi da un incendio nel 1985, oggi la Cattedrale è tornata a splendere insieme alle sue due alte torri e alle sue numerose campane, alcune risalenti al Diciottesimo secolo.

Jardim Duque da Terceira
Il Jardim Duque da Terceira è un ampio giardino botanico pubblico dove convivono sia specie autoctone che altre provenienti dalle antiche colonie portoghesi: dalle magnolie all’ibisco, passando per le Araucarie, molto comuni in Cile e Brasile.
Lo spazio verde copre un’area di più di 17 chilometri quadrati e nacque nella seconda metà dell’Ottocento quando il consiglio municipale decise di acquistare il terreno, allora proprietà dei vicini conventi, uno gesuita e uno francescano. Quest’ultimo, il Convento de São Francisco, oggi ospita una sede del Museu de Angra do Heroísmo, che vi accompagnerà in un viaggio dedicato alla storia della città e dell’isola. A ricordare il passato religioso del giardino sono alcune opere ancora oggi visibili, come l’antica vasca usata come bacino idrico o il gruppo di azulejos che narrano la storia del “figliol prodigo” e che furono realizzati a Lisbona nel 1740.
Dopo anni di stallo, nel 1882 il governatore Afonso de Castro diede il via libera al progetto e nel 1888 il giardino fu intitolato al Duca di Terceira António José Severim de Noronha, che si era distinto nel corso delle Guerre Liberali.
Oggi il giardino è un piccolo polmone verde da scoprire a piedi seguendo i sentieri e curiosando tra le diverse specie arboree. Il parco è aperto tutti i giorni dalle 8.00 alle 21.00 e l’ingresso è gratuito.

Alto da Memória (e Angra do Heroísmo dall’alto)
Seguendo i sentieri del giardino si può raggiungere Alto da Memória: un punto panoramico dal quale si può ammirare l’intera città e costruito tra il 1845 e il 1856 sul terreno dove un tempo sorgeva il Castelo dos Moinhos.
Dedicato a Pedro IV di Portogallo, già Duca di Bragança e poi diventato Pedro I del Brasile, è caratterizzato da un particolarissimo obelisco (Obelisco da Memória) dedicato allo stesso sovrano e posto sulla cima della collina in occasione del suo arrivo a Terceira.

O Forno Pastelaria
Non si possono visitare Terceira e Angra do Heroísmo senza assaggiare almeno una volta la Queijada da Dona Amélia o Bolo Dona Amélia: un dolce a base di uova, miele, cannella, farina di mais e zucchero a velo e dedicato alla regina Amélia, che visitò l’isola nel 1901.
Questi dolcetti riempiono tutte le pasticcerie di Terceira, ma vi consiglio di non perdere quelli della pasticceria “O Forno”, tra i più buoni della capitale. Ve ne ho parlato più nel dettaglio nel post dedicato a cosa mangiare alle Azzorre.
La pasticceria si trova in Rua de Sāo Joāo 67 ed è aperta tutti i giorni (tranne la domenica) dalle 8.00 alle 19.00.

Mercado Duque de Bragança
Il mercato Duque de Bragança, intitolato a Pedro I del Brasile (lo stesso sovrano al quale è dedicato l’Alto da Memória), è il principale mercato cittadino e al suo interno è possibile trovare produttori che vendono frutta, verdura, carne e pesce locale. Purtroppo, durante il mio viaggio alle Azzorre, molti banchi erano chiusi, ma vi auguro di avere maggiore fortuna!
A pochi metri dal mercato c’è anche il palazzo Capitães-Generais, un tempo residenza ufficiale dei capitàni a capo dell’amministrazione cittadina e che fungeva da palazzo reale in caso di visita dei sovrani dal Continente. Al suo interno oggi è ospitato un museo che racconta la storia della monarchia portoghese e che ospita una preziosa collezione di ceramiche olandesi del Diciassettesimo secolo.
Il mercato è aperto dal lunedì al venerdì dalle 7.00 alle 16.00, mentre il sabato chiude alle 14.00. Chiuso la domenica.

Fortezza di São João Baptista
La Fortezza di São João Baptista, anche nota come Castelo de São Felipe (in onore di Filippo II, che commissionò la sua costruzione), si trova ai piedi del Monte Brasil e fu eretta alla fine del Sedicesimo secolo per difendere la città dai possibili attacchi via mare. Ad affiancarla in questo compito anche la più piccola Fortaleza de São Sebastião, sul lato opposto della baia.
Punto di osservazione strategico e fulcro di numerose battaglie, la struttura fu ampliata e rafforzata più volte nel corso dei secoli, creando una piccola cittadella con tanto di chiesa e aree dedite all’addestramento delle truppe.
Nel corso della Prima Guerra Mondiale e fino alla metà del Novecento, il forte ospitò i prigionieri tedeschi e fu utilizzato come prigione, per poi essere dichiarato monumento di interesse nazionale. Dopo un ampio progetto di ristrutturazione e conservazione dell’area, oggi la fortezza ospita una struttura ricettiva, ma alcune aree possono essere visitate anche dai turisti.
La fortezza, visitabile solo parzialmente, è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00, sabato e domenica solo il pomeriggio. Se raggiungete il luogo in orario di chiusura, potete sempre vedere da vicino le mura esterne e le cisterne che le affiancano.

Monte Brasil
Monte Brasil, alto 168 metri, è un promontorio di origine vulcanica collegato all’isola da una sottile striscia di terra. Un tempo proprietà di Manuel do Rego da Silveira, che vi aveva costruito la sua fattoria, la zona divenne poi un punto militare strategico per la difesa della città e così, tra il Sedicesimo e il Diciassettesimo secolo, si arricchì di fortificazioni e punti di osservazione, alcuni costruiti durante la Seconda Guerra Mondiale.
Oggi, Monte Brasil, insieme alla costa che lo circonda, è parte del Parco Naturale di Terceira ed è caratterizzato da numerosi sentieri, alcuni dei quali percorribili solo a piedi, per un’immersione totale nella natura. A questi si affianca la strada asfaltata che permette di raggiungere un affascinante punto panoramico affacciato sulla città.
Il promontorio, raggiungibile a piedi dal centro di Angra, si può scoprire seguendo il trail Monte Brasil (un percorso circolare di 7,4 chilometri) o insieme alle guide locali, partecipando a un tour in segway (qui*) o in bici elettrica (qui*), per esempio; l’ideale se non avete la macchina. Per me è uno dei luoghi più belli di Angra, quindi vi consiglio caldamente di non perderlo!

Informazioni utili: altri luoghi da vedere ad Angra do Heroísmo e dintorni e dove dormire
Se avete un po’ di tempo in più da dedicare ad Angra do Heroísmo, potete visitare anche la chiesa della Misericórdia, risalente al Quindicesimo secolo e a due passi dal porto, o la Olaria de São Bento, dove scoprire l’antica tradizione della ceramica. Nel vicino borgo di pescatori São Mateus da Calheta, invece, trovate un minuscolo museo dedicato alla baleneria (Casa dos Notes Baleeiros), dove sono esposti alcuni strumenti e alcune foto d’epoca; è davvero minuscolo e non ben organizzato, quindi vi consiglio di inserirlo nell’itinerario solo se siete già di passaggio e avete dieci minuti liberi.
Se, invece, volete vivere un’esperienza insolita, potete immergervi alla scoperta del Parque Arqueológico Subaquático da Baía de Angra do Heroísmo: un parco archeologico subacqueo dove vedere da vicino ciò che rimane delle molte navi naufragate nella baia; potete prenotare l’escursione qui*.
Molti di questi luoghi si possono scoprire anche insieme a guide turistiche locali, che vi accompagneranno tra le vie della città e vi racconteranno il suo passato e numerose chicche. Tra i tanti tour ci sono quello con tappa in pasticceria (qui*) e quello che vi racconta le storie dei marinai, dei pirati, dei generali, dei re e delle principesse che l’hanno plasmata nel corso dei secoli (qui*), per esempio, ma seguendo i link trovate tante altre idee, come le esperienze di whale watching (qui*).
Infine, se visitate Terceira tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, potete prendere parte ai festeggiamenti del Sanjoaninas, che vi permetterà di avvicinarvi ai costumi e alle tradizioni locali, tra musica, abiti e ottimo cibo. Trovate gli appuntamenti e maggiori informazioni sul sito ufficiale.
Dove dormire a Terceira?
Durante il mio viaggio a Terceira ho trascorso due notti al’ALLuar LODGE*, a Porto Judeu, a poco più di dieci chilometri da Angra do Heroísmo e affacciato sugli Ilhéus das Cabras. Il lodge è composto da casette — con una camera (piccola, ma comoda e pulita), un bagno e una veranda — alle quali si affianca un’area comune con giardino e piscina. Di fronte alla struttura è inoltre presente un parcheggio, perfetto se avete un’auto. Punto di forza la ricchissima colazione con proposte locali dolci e salate, che troverete proprio in veranda, all’interno di un cestino da picnic, ogni mattina. Super consigliato: uno dei migliori alloggi testati durante il viaggio alle Azzorre.

Se avete consigli, domande o suggerimenti su Angra do Heroismo, lasciate un commento!
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