Aggius: il paese delle porte dipinte

Aggius è un piccolo paese della Sardegna Settentrionale. Tra le sue case di pietra si trovano delle piccole opere d’arte urbana: le porte dei garage.

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Aggius è uno di quei paesi che si trovano lungo le strade principali, gli stessi che spesso si ignorano perché riposano in un punto imprecisato della mappa tra il punto di partenza e quello di arrivo.


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Aggius

È un comune che supera di poco i millecinquecento abitanti e che si trova nel cuore della Gallura, una regione storica dell’isola. Ha vie strette, in molte ci passa a malapena un’auto, e case fatte di pietra granitica a vista unite le une alle altre, quasi a formare un labirinto.

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Nonostante le dimensioni, ad Aggius ci sono due musei. Il primo è quello del Banditismo, unico del suo genere in Italia, che racconta la storia del comune come centro dei banditi galluresi dal Cinquecento all’Ottocento. Il secondo è il MEOC, il Museo Etnografico più grande della Sardegna, ricco di storia e tradizioni popolari. Purtroppo io ho visitato il paese la mattina presto ed erano entrambi chiusi.

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Le porte dipinte di Aggius

Aggius era ancora addormentato, avrò incontrato tre o quattro persone in totale, quindi mi sono limitata a passeggiare tra le vie, alla ricerca di quello che mi aveva portato lì: le porte dipinte dei garage.

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Sono tante e tutte diverse, piccole opere d’arte urbana sparse qua e là. Alcune hanno colori accesi e disegni realistici, altre sono sono dipinte con colori più sobri come il bianco e il nero, ma sono allo stesso tempo decorate con disegni tradizionali o forme geometriche.

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Passeggiare tre le vie di Aggius alla ricerca di queste opere d’arte mi ha ricordato la caccia al tesoro alla ricerca delle EnergyBox di Milano: si cammina circondati dalla pietra e all’improvviso ci si trova di fronte ad un’esplosione di colori.


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Non so come mai questo piccolo paese nel cuore della Gallura si è riempito di colori, ma so che le sue porte colorate sono uno dei motivi per i quali bisogna fermarsi se si passa di qui. Come ho già raccontato, la Sardegna non è solo mare, ma è fatta di tante piccole realtà che devono solo essere scoperte e Aggius è una di queste.


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Siete mai stati ad Aggius? Vi piacerebbe andarci? Qual è la porta che vi piace di più? Lasciate un commento 🙂

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Informazioni

Aggius si trova a circa dieci minuti in auto da Tempio Pausania e ad un’ora da Olbia.

Nel 2005 ha ricevuto da parte del Touring Club Italiano il riconoscimento Bandiera Arancione per il suo centro storico, il contesto ambientale e l’efficienza dei servizi turistici. Il paese è inoltre una Comunità Ospitale, ossia “un modello di offerta turistica innovativo in cui il borgo e la sua comunità si propongono come meta per una vacanza responsabile e sostenibile alla scoperta dell’anima di un luogo e della sua gente”.

Le foto sono state scattate con un iPhone 6s* e una Canon 1100D*, per vedere le altre potete sfogliare il mio album Flickr.


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2 Comments

  1. 1

    Aaahh Marti, ho gli occhi a cuoricino! Sono stata ad Aggius tipo 12 mesi prima di te e ho scattato più o meno esattamente le stesse foto (ok, le tue sono un attimino più belline….): mi hai riportato indietro nel tempo in uno dei borghi più pittoreschi visitati negli ultimi tempi, grazie!
    Se riesci, la prossima volta visita anche i musei, sono davvero molto interessanti (quello etnografico poi ha un sacco, ma un sacco di cose da mostrare!)
    Un abbraccio <3

    • 2

      Per me è stato un piacere, Agnese!
      Pensa, ero ancora un po’ intontita dalla nottata in traghetto e mai avrei pensato di incontrare un angolo simile lungo il tragitto. Avrei tanto voluto vedere i musei, tra i due mi ispira di più quello del Banditismo, ma sono sicura che anche l’altro è molto bello 🙂
      Un bacione ❤

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