Il fascino dei viaggi in Europa (secondo Bill Bryson)

Viaggi in Europa, una città dopo l’altra, tornare bambini ed essere felici. Un brano tratto dal libro “Una città o l’altra” di Bill Bryson.

Viaggi in Europa, il cuore del libro Una città o l’altra di Bill Bryson. Buon viaggio tra le pagine!

«Quando annunciai ai miei amici londinesi che stavo per fare un viaggio in Europa per scriverci un libro, mi dissero: «Oh, devi conoscere molte lingue». «Macché» rispondevo io con un certo orgoglio, «solo l’inglese» e quelli mi guardavano come se fossi matto. Mentre il fascino di un viaggio all’estero sta proprio qui, per come la vedo io.

Lubiana

Non voglio sapere cosa dice l’altra gente. Non riesco a pensare a nient’altro in grado di dare un piacere più grande di quel senso di infantile stupore che si prova in un paese dove ci si sente ignoranti quasi su tutto. All’improvviso si torna bambini. Si è incapaci di leggere qualsiasi scritta, si possiede solo una nozione rudimentale del funzionamento delle cose, non si è nemmeno certi di poter attraversare una strada senza mettere in pericolo la propria vita. L’intera esistenza di una persona diventa un susseguirsi di interessanti quesiti.

[…]

Piazza San Carlo.

Volevo sentirmi confuso e affascinato, sperimentare l’infinita incantevole diversità di un continente dove può capitare di salire su un treno e di ritrovarsi un’ora dopo in un luogo i cui abitanti parlano una lingua diversa, mangiano cibi diversi, hanno orari di lavoro diversi, vivono vite che sono al contempo tanto differenti e stranamente familiari. Volevo essere un turista.

[…]

Praça dos Restauradores.

C’è forse qualcosa di meglio, a parte un’ottima torta alla crema di cioccolato e un robusto assegno inatteso recapitato con la posta, che trovarsi libero in una città straniera in una bella serata di primavera, a oziare lungo strade sconosciute nelle lunghe ombre di un tramonto pigro, fermandosi a guardare le vetrine o una chiesa o una piazza graziosa o un tratto tranquillo lungo la banchina, esitando agli angoli delle strade per decidere se quel ristorantino così cordiale e familiare che ricorderai con affetto per anni si trovi più probabilmente lungo questa via o l’altra?

È una cosa che adoro. Potrei passare la vita ad arrivare ogni sera in una città diversa».

Bill Bryson, Una città o l’altra

La ville lumière.

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InfoBook

INFO

«Bill Bryson è nato a Des Moines (Iowa) nel 1951. Dopo aver vissuto dal 1977 in Inghilterra, dove ha svolto attività giornalistica, è tornato negli Stati Uniti e ora risiede a Hanover (New Hampshire)».

Il libro “Una città o l’altra” è edito da TEA Libri ed è possibile acquistarlo in tutte le librerie e online (ISBN 978 88 5020 997 2).

[Le informazioni riguardanti l’autore sono state tratte dal sito www.tealibri.it]

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12 Comments

  1. 1

    Che nostalgia. Voglio prendere il primo aereo e partire, e sentirmi bambina un’altra volta. Non ho mai letto qualcuno descrivere così bene il motivo per cui si sente il bisogno di viaggiare, quindi sì, sono assolutamente d’accordo.

  2. 3

    Aaaahhh io adoro Bryson! Ho letto i suoi libri sull’Australia e sull’America. Il primo ovviamente mi ha fatto impazzire, l’ho riletto proprio quando ero in Australia, e mi sembrava che lui fosse lì con me a vivere le mie stesse avventure! Ho “Una città o l’altra” nel reader, credo che dovrò leggerlo presto. La sua ironia e il suo modo di “fotografare” ciò che vede è unico, sono d’accordo sul fatto che qualsiasi travel blogger o writer (ma anche chiunque ami viaggiare) dovrebbe leggere un suo libro prima o poi!

    Un abbraccio Marti 🙂

    • 4

      Ciao Agnese ❤
      Quelli sull’America e l’Australia mi mancano, ma sono in lista! 😉
      Io l’ho scoperto per caso come autore, ma mi piace moltissimo 🙂
      Un abbraccio ❤ 🙂

  3. 5

    Mi ha colpito molto questo libro e credo che lo prenderò per leggerlo. Bella l’idea di prendere un treno ed in pochi minuti ritrovarsi in un luogo nuovo dove si comunica con un’altra lingua e dove lo stile di vita è simile al nostro seppur con delle varianti, curiose da cercare e valutare 🙂

    • 6
  4. 7
  5. 9
  6. 11

    Sono convinta che ogni travel blogger dovrebbe leggere almeno una volta nella vita Bryson, è geniale e la sua scrittura decisamente particolare.
    Questo libro dovrebbe essere inserito nella biblioteca base della scrittura di viaggio. (esilarante la parte in cui parla dei guidatori romani hhihih non trovi?)

    • 12

      Ciao Agnese 🙂
      Hai ragione! Io lo adoro e lo consiglierei a tutti, amanti dei viaggi in primis 🙂
      Ho adorato ogni riga sull’Italia, vederla con gli occhi di un americano mi ha divertita 😉

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