Tre settimane in Giappone: itinerario e pensieri

Tre settimane in Giappone da Tokyo a Osaka. I miei pensieri una volta tornata a casa e l’itinerario di questo viaggio che mi ha portata per la prima volta in Asia.

Vita a Kyoto

Le mie tre settimane in Giappone sono volate. Ero seduta su un aereo direzione Tokyo, un battito di ciglia e sono già a casa.

Questo viaggio mi ha regalato moltissime emozioni, tanti ricordi che devo ancora elaborare e riordinare. Tutto è successo ad una velocità incredibile e ora mi trovo davanti al mio computer, di nuovo, con mille cose da raccontare.

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Il Giappone mi ha sorpresa. Non potrebbe essere altrimenti. È un paese diversissimo dal nostro, lontano geograficamente e culturalmente. È ricco di tradizioni che si mescolano ogni giorno con una vita frenetica ed estremamente moderna.

Da una parte i templi e i santuari, dall’altra i treni super veloci e le tavolette del wc riscaldate. Scusate il dettaglio, ma mi è rimasto particolarmente impresso.

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In Giappone ho scoperto che posso stare tre settimane senza pizza, perché di cose buonissime ce ne sono e non poche. Ho scoperto che esistono luoghi nel mondo dove i treni sono estremamente puntuali e dove le persone si mettono in fila per salire sulla metropolitana. Ho scoperto che si possono percorrere chilometri a piedi senza trovare un cestino, ma che ci vuole molto meno per trovare un bagno pubblico gratuito e pulito.

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Ho scoperto tanti aspetti diversi di questo Paese, altrettanti luoghi diametralmente opposti eppure legati da un filo conduttore: la gentilezza degli abitanti. I giapponesi ci hanno sempre aiutato, a modo loro. Ci hanno indicato la strada, hanno sorriso ai nostri errori, ci hanno trasmesso l’istinto di inchinarci ad ogni minimo saluto. E anche se a volte, ai miei occhi, rasentavano il servilismo, non ho potuto non apprezzarli e sentirmi la benvenuta ovunque andassi.

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Questo viaggio mi ha portato una settimana a Tokyo, da dove sono partita per due piccole gite: una a Kamakura e una nei dintorni del Monte Fuji. Con lo zaino in spalla mi sono poi spostata a Takayama, Shirakawa-go, Kanazawa e Ise. Ultimo punto di riferimento Osaka, che mi ha permesso di scoprire la vicina Kyoto, ma anche città più piccole come Nara, Kōbe e Himeji.

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Adesso è arrivato il momento di mettermi al lavoro. Di riordinare le foto, pensare a tutti gli articoli da scrivere, rispondere alle domande che mi avete fatto quando ero in viaggio.

Le tre settimane in Giappone sono finite, è vero, ma vi riporterò lì presto. E non vedo l’ora.

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Da dove vorreste iniziare il viaggio virtuale in Giappone? Ci siete mai stati? 🙂 

Info viaggi

MAPPA E INFO

Il riassunto del mio viaggio giorno per giorno:

  • 21 marzo: arrivo a Tokyo
  • 22 marzo: Tokyo
  • 23 marzo: Tokyo
  • 24 marzo: gita al Monte Fuji e al Lago Ashi
  • 25 marzo: Tokyo
  • 26 marzo: Kamakura e Tokyo
  • 27 marzo: Tokyo
  • 28 marzo: Takayama
  • 29 marzo: Takayama, Shirakawa-go e viaggio verso Kanazawa
  • 30 marzo: Kanazawa e viaggio verso Ise
  • 31 marzo: Ise e viaggio verso Kyoto
  • 1 aprile: Kyoto
  • 2 aprile: Nara e Osaka
  • 3 aprile: Osaka
  • 4 aprile: Arashiyama e Fushimi Inari (dintorni di Kyoto)
  • 5 aprile: Kōbe e Himeji
  • 6 aprile: Kyoto
  • 7 aprile: partenza da Osaka

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30 Comments

  1. 1
  2. 3

    Sembra impossibile stare tre settimane senza pizza eh (come ti capisco!)? Ma in Giappone si può (come ti ri-capisco, io ancora non mi capacito come faccio a stare senza ramen già da 8 mesi).
    Che bell’itinerario, eppure anche tre settimane sembrano non bastare mai. Il santuario di Ise ancora mi manca, ma tanto è già una tappa sicura per la mia prossima volta, il problema è che ancora non so quando sarà la mia prossima volta 🙁
    Un saluto, non vedo l’ora di leggere gli altri post.

    • 4

      Sembrava impossibile, eppure ce l’ho fatta senza alcuna fatica! Non so ancora quale cibo giapponese mi manca di più 😉
      Vero, tre settimane sono molte, eppure mi mancano ancora così tante cose da vedere! Ti auguro di tornarci presto, Alessio! 🙂
      A presto!

  3. 5
  4. 7
  5. 9

    Che dire? La tavoletta riscaldata lascia il segno, eh?
    Su un’altra cosa sono davvero davvero in sintonia: che un viaggio in Giappone dura un battito di ciglia! Ho avuto la stessa sensazione la prima volta che ci sono stata, è finito tutto troppo in fretta! Dici che laggiù il tempo va ad un’altra velocità?

    • 10

      Ciao Nicoletta ❤
      Te l’ho già detto, durante questo viaggio ti ho pensata tanto e, anche se non mi sono davvero innamorata di questo Paese, non mi risulta difficile capire perché a te e ad altri è capitato: è un mondo a sé.
      Secondo me sì, lì il tempo scorre in un altro modo, è tutto più veloce 🙂

  6. 11

    Non sono mai stata in Asia e il Giappone è uno di quei posti che mi incuriosisce moltissimo. È un paese così lontano da noi da tutti i punti di vista che sicuramente lascia il segno. Non vedo l’ora di leggere i prossimi post.
    Bellissime fotografie ❤

  7. 13

    Ciao Marti,

    Non sai che invidia (positiva) ho provato quando ho letto che partivi per il Giappone! Ti ho seguito passo passo e mi hai fatto davvero sognare. Le foto che hai scattato sono splendide, quella del ragazzo con il ciuffo che cucina e nel frattempo sorride mi piace davvero tanto, mi fa pensare a un qualche personaggio di un manga giapponese 🙂
    Non vedo l’ora di leggere qualche post sui luoghi che hai visitato!

    Un bacione

    • 14

      Ciao Diletta ❤
      Grazie per il tuo commento! Ho avuto la stessa sensazione quando scattavo. Lì al mercato era pieno di persone sconosciute, ma allo stesso tempo familiari. Forse proprio perché il mio unico contatto con il Giappone, prima del viaggio, c’era stato attraverso la televisione 🙂
      A presto 🙂

  8. 15
  9. 17

    Ma che bello, ho seguito il tuo viaggio su IG e devo dire che mi aspettavo posti meravigliosi raccontati come tu sai fare e non vedo l’ora di leggere qualche articolo di approfondimento! 😀
    Già le foto che hai inserito qui sono bellissime..complimenti! <3

  10. 19
  11. 21

    Oddei! Un viaggio in Giappone come il tuo è il mio sogno è un giorno lo farò, anche se con la mia celiachia si tratta di una vacanza da pianificare per bene…

    Attendo i tuoi prossimi post con trepidazione!

  12. 23

    Fantastico viaggio. Ci sono stato due anni fa con una mia amica, anche noi tre settimane. Che dire: Giappone forever! E’ un luogo magico e poetico, i giardini di Kyoto poi, che fascino. Anche noi abbiamo avuto la stessa impressione della gentilezza dei giapponesi, dell’ordine, della pulizia. Ho visto i bagni più puliti del mondo! Mamma mia, quanti bei ricordi mi stai facendo affiorare con questo tuo post. Scrivine altri!

  13. 25
  14. 27

    Il Giappone è davvero un viaggio che rimane nel cuore! Noi non ci siamo ancora stati, ma è in cima alla lista! 🙂 I tuoi pensieri ci fanno capire che è proprio un viaggio importante che ti rimane dentro. Non vediamo l’ora di leggere tutti gli articoli 🙂

  15. 29

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