Maggio: uscire dalla comfort zone (e un giveaway!)

Maggio è arrivato. Vi racconto come è stato aprile e cosa mi aspetta nelle prossime settimane, questa volta però coinvolgo anche voi: un giveaway in occasione del terzo compleanno del blog.

Avete presente la lavatrice di cui vi parlavo a inizio aprile? Quella che, se non stavo attenta, rischiava di finire in cucina? Beh, è arrivata al piano terra. Abito al terzo. Nel mio palazzo c’è l’ascensore, avrebbe potuto tranquillamente prendere quello e arrivare di sotto senza nemmeno un graffio. Certo, ci sarebbe stato il problema del bottone da premere, ma avrebbe potuto aspettare che arrivasse qualcuno, magari. Forse è per quello che non ci ha pensato due volte a ruzzolare giù per le scale. Un bel po’ di rampe, come potete immaginare. Non si è fatta nulla, solo che per un po’ è rimasta stordita e, in tutta sincerità, non credo si sia ripresa del tutto.

Ammetto che è soprattutto colpa mia, perché mi sono dimenticata di chiudere la porta del bagno prima e quella di casa poi. Se lo avessi fatto, ora starebbe chiacchierando del più e del meno con la doccia o al massimo con il forno, perché, come non è riuscita a chiamare l’ascensore (sapete, per la questione delle dita), non sarebbe riuscita nemmeno ad aprire la porta. E invece è di sotto.

Hello MayCerto, si è divertita di più, questo è sicuro, ma ora la testa le gira talmente forte da farle mancare il respiro di tanto in tanto. Gira tutto e lei non sa bene dove si trova. Soprattutto non sa se rimanere di sotto e aspettare che qualcuno apra la porta d’entrata per sgattaiolare fuori, oppure aspettare che qualcuno la riporti su. In tutta onestà, credo sceglierà la prima opzione. Perché se il mondo di sopra è più sicuro è proprio perché non ci sono altre strade. Finisce lì, un paio di muri e un paio di stanze. Fuori invece di strade ce ne sono tante, anche se non so quale prenderà.

Mi viene in mente una frase di un film che amo, uno di quelli che conosci bene e sai perfettamente a quale secondo riderai o piangerai e ormai non fai neanche più lo sforzo di prepararti psicologicamente. Ti lasci andare e basta.

Tutta quella città. Non si riusciva a vederne la fine. La fine, per cortesia, si potrebbe vedere la fine? Era tutto molto bello su quella scaletta e io ero grande con quel bel cappotto, facevo il mio figurone e non avevo dubbi che sarei sceso. Non c’era problema. Non è quello che vidi che mi fermò, Max, è quello che non vidi. Puoi capirlo? Quello che non vidi. In tutta quella sterminata città c’era tutto, tranne la fine. […] Tu pensa a un pianoforte. I tasti iniziano, i tasti finiscono. Tu lo sai che sono 88 e su questo nessuno può fregarti, non sono infiniti loro, tu sei infinito, e dentro quegli 88 tasti la musica che puoi fare è infinita. Questo a me piace, in questo posso vivere, ma se io salgo su quella scaletta e davanti a me si srotola una tastiera di milioni di tasti, milioni e miliardi di tasti che non finiscono mai, e questa è la verità, che non finiscono mai. Quella tastiera è infinita. […] Cristo, ma le vedevi le strade? Anche soltanto le strade! Ce n’erano a migliaia, ma dimmelo, come fate voialtri laggiù a sceglierne una?
La leggenda del pianista sull’oceano

Io ora sono un po’ come Novecento, il protagonista del film (che prima era un libro, ma io non l’ho ancora letto): sono sulla scaletta e, a differenza sua, in un modo o nell’altro, ho deciso di scendere e pazienza se non vedo la fine.

Per questo ad aprile ho deciso di buttarmi. Di uscire dalla famosa comfort zone di cui tutti parlano e al di fuori della quale pare inizi la vita vera.

Maggio: out of the comfort zone

Prima ho intervistato il Delegato del Marocco a Sol&Agrifood, ma di questo vi ho già parlato, poi ho accettato di partecipare alle riprese di un video promozionale a Venezia insieme a tre Instagramers bravissimi (sì, io che soffro di attacchi di ansia quando devo fare una fototessera nuova). Mi sono lanciata in questa esperienza (della quale però non posso ancora condividere i dettagli) proprio come la lavatrice ha scelto di prendere le scale, ruzzolando e inciampando di continuo. Ho capito che non sono proprio fatta per mettermi in posa, ma almeno posso dire di aver provato, no? Certo, con il blog non ha molto a che fare, ma ormai parlo un po’ anche di me in questo angolino del web, non solo di viaggi, e devo ammettere che mi piace di più così (magari di questo parliamo un po’ più avanti però).

Poi, ma questo accadrà a maggio, il 2 maggio per essere precisi, ho accettato l’invito dell’Ente del Turismo di Aruba a partecipare come loro ospite alla serata di premiazione del Gentleman Fairplay Award, a Milano (sì, io che all’idea di vestirmi elegante ho un altro attacco d’ansia). Mi sono messa alla prova, di nuovo, ho colto la palla al balzo e vedremo come andrà.

Aprile però ha portato anche un sacco di cose altrettanto belle che di ansia non me ne hanno fatta venire nemmeno un po’.

Uno dei progetti nati a marzo si è concretizzato e ho ricevuto da Safarà Editore un romanzo di Tomáš Zmeškal, Lettera d’amore in scrittura cuneiforme, attraverso il quale scoprirò la Praga della seconda metà del Novecento. Io e altri blogger (Il giro del mondo attraverso i libri, Turisti per sbaglio, I viaggiscrittori, Che libro mi porto) siamo stati coinvolti in un blogtour tra le pagine, come piace dire a me, che durerà per tutto il mese di maggio, quindi stay tuned. 

Ieri (30 aprile) è iniziato invece il blogtour #milanoAColori (terminerà oggi, 1 maggio), organizzato da One Two Frida e Viaggevolmente. Di questo però parleremo prossimamente, quando tornerò a casa piena di foto e di cose belle da raccontare. Intanto, se volete seguirci, vi basterà cercare l’hashtag sui social (date un’occhiata al trailer creato da One Two Frida).

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Ed ecco l’ultima cosa che voglio dirvi.

A metà aprile ho incontrato Federica, in arte Melancolia, una persona iper creativa alla quale ho chiesto di realizzare i pensierini che voglio regalarvi per i tre anni del blog (potete dare un’occhiata alle sue creazioni sul suo negozio su Etsy). Si tratta di due piccoli taccuini in tema viaggio che spero possiate portare sempre con voi per annotare i vostri pensieri (le copertine voglio che siano una sorpresa, nella foto qui sotto potete vedere solo i due pacchettini pronti per voi).

Il 13 maggio Martinaway compirà tre anni e a me non sembra vero: tutto è iniziato per gioco, ma si è evoluto così tanto, soprattutto in quest’ultimo anno, che stento a crederci. Se però il blog riuscirà a spegnere tre candeline il merito è anche vostro, come dico sempre, quindi ho pensato di farvi un piccolo regalo. Anzi, due.

Il primo taccuino lo spedirò (ovviamente a mie spese) alla persona che in questi tre anni ha interagito di più con il blog e sarà WordPress a darmi il nome. Il secondo voglio sia scelto dal caso, perché in moltissimi siete capitati qui di recente e molti leggono in silenzio, quindi pescherò la mail dall’elenco degli iscritti alla newsletter mensile del blog.

Se volete partecipare all’estrazione vi basterà iscrivervi attraverso il modulo qui sotto, seguire il blog su Facebook (qui trovate la pagina) e lasciare un commento a questo post, così posso selezionare tra gli iscritti alla newsletter quelli che intendono veramente partecipare (nel commento non serve scrivere pubblicamente l’indirizzo mail, quando inserirete il commento la vedrò in automatico). Ricapitolando:

  • Iscriversi alla newslettere;
  • Mettere il like alla pagina Facebook;
  • Lasciare un commento qui sotto.

C’è tempo fino al 13 maggio: quel giorno, all’interno del post del venerdì, troverete i due nomi. Se nel frattempo avete qualche domanda o qualche dubbio, scrivetemi pure, sarò più che felice di rispondervi!

Maggio giveaway

Sì, è un post di inizio mese parecchio lungo, ma, come avete letto, avevo un bel po’ di cose da dirvi. Io non so ancora se a maggio ci saranno o meno sorprese o viaggi, ma poco importa. Dopo che la lavatrice è finita di sotto, non mi preoccupo più di nulla.

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36 Comments

  1. 1

    Accidenti, arrivo tardi per il giveaway che è davvero un’idea carinissima. Però gli auguri te li posso ancora fare, per tutta la tua energia positiva e le tue belle idee che concretizzi in progetti, per te e per il tuo blog. Spero che un giorno riusciremo ad incontrarci di persona, siamo così vicine! 🙂
    Un abbraccio, Kia

  2. 3
  3. 5

    Penso di averti scritto questo commento più o meno tre volte ma credo che WordPress mi odi e non mi aiuta per niente.
    E’ difficile trovare la propria strada, è così difficile che la maggior parte delle volte si fanno un sacco di tentativi fino a trovare quella giusta o, perlomeno, quella che ci rende felici. E non è facile perché, là fuori, ci sono un sacco di strade difficili, fasulle e complicate ma, sono certa, riuscirai a trovare quella giusta per te. Te lo dirà il tuo cuore e la tua felicità quando sarà davvero il momento.

    Per il resto, happy birthday Martinaway! 😀 Non ti ho mai nascosto quanto io ti ammiri come blogger (e come persona!.. Anche se ancora non ci siamo conosciute di persona) e come martinaway sia un punto di riferimento per me. In fondo sei la prima blogger che ho iniziato a seguire quando, un anno e mezzo fa, mi sono buttata in questa enorme avventura.
    La tua creatura sta crescendo, giorno dopo giorno, e posso solo immaginare quante emozioni e soddisfazioni ti stia regalando.
    Tu continua così, passo dopo passo, e sono certa che anche la tua strada lavorativa e personale si disegnerà con la stessa emozione, meraviglia e semplicità, si è creato questo incredibile sito internet.

    Ti abbraccio stretta stretta. <3

    • 6

      WordPress ogni tanto si diverte a fare i dispetti 😉
      Hai ragione, anche quando si hanno le idee chiare non è facile trovare la strada giusta. Molte si somigliano, ma non tutte vanno bene per noi.
      Mi hai strappato un grande sorriso e, lo ammetto, anche due guance rosse. Hai usato parole importanti, “punto di riferimento” è un bel trio, diciamo così. Non ho mai pensato di esserlo per qualcuno, tanto meno qui sul blog, ma le tue parole mi hanno fatto davvero tanto piacere. Ti seguo da quando hai iniziato e, per me, se scritte da te vogliono dire molto. ❤️
      Grazie grazie grazie per il tuo splendido commento. Ti abbraccio stretta anche io, un bacio ❤️

  4. 7

    Bravissima Martina, complimenti per il terzo anniversario del tuo bellissimo blog! è sempre una piacevole compagnia! la tua creatura sta diventando grande! 🙂

  5. 9
  6. 11

    Marty, ciao. Che bello che tra poco compirai 3 anni 😉 e sono davvero felice di averne passati due in tua compagnia! Commento soprattutto perché leggo la famosa frase che accompagna le mie giornate “uscire dalla comfort zone”. Unico consiglio che ti posso dare, qualunque sia il modo di farlo, buttati! E’ spaventoso all’inizio, ma c’è davvero una vita meravigliosa fuori da questa, che neanche ti aspetti. E’ una gioia unica. Ma soprattutto spero di vincere, mi piacerebbe tenere un pezzettino del tuo blog sempre con me 😉 Un abbraccio enorme, e Grazie! (ci vedremo prima o poi, non perdiamo le speranze).
    Laura

    • 12

      Ciao Laura 😀
      Per ora il “buttarsi” sta funzionando, speriamo continui così 😉
      Grazie per questi due anni insieme, anche se a distanza. Spero proprio di riuscire ad incontrarti presto, a Milano, a Verona o chissà dove 🙂
      Un abbraccio forte forte. ❤️

  7. 13
  8. 15

    Ciao Martina, La leggenda del pianista sull’oceano è un libro bellissimo e intriso di poesia; sono certa che ti piacerà! Complimenti per i tuoi progetti, la confort zone è già lontana all’orizzonte ma è sempre bello mettersi alla prova in nuove avventure (…magari con più cautela della lavatrice!) 🙂 Un abbraccio

    • 16

      Ciao Silvia! Beh, è nella lista dei libri da leggere, rimedierò presto. Di solito prima leggo il libro e poi guardo il film, ma questa volta è andata così 🙂
      Ahah hai ragione, magari è meglio stare attenti alle scale 😉 Grazie di cuore! Un bacione ❤️

  9. 17

    Prima di tutto complimenti per i tuoi progetti ! e Complimenti per il traguardo raggiunto con il tuo blog.. te lo meriti..! Non so se potrò vincere un taccuino, ho avuto da pochi giorni il piacere di conoscerti di persona, da un po’ ti seguo su Facebook e ti leggo qui ma ora mi sono iscritta alla newsletter, perché penso che tu abbia tutte le carte in regola per farcela e mi piace sostenerti! A presto (e grazie per i consigli che mi hai fornito 😉 )

    • 18

      Grazie di cuore ❤️
      Anche per me è stato un piacere conoscerti, è sempre bello condividere le nostre passioni anche offline 🙂
      A presto e in bocca al lupo per tutto 🙂

  10. 19
  11. 22

    Ti seguivo già su Facebook, ora mi sono iscritta anche alla newsletter 🙂 sarei davvero curiosa di vedere i taccuini, ne è rimasto qualcuno da mostrare anche a chi non vincerà uno dei due premi? Secondo me sono carinissimi! In bocca al lupo per il terzo anno e per il giretto al piano terra 🙂

    • 23

      Ciao carissima 😉 ❤️
      Grazie mille! Speriamo bene 😉
      Sono sicura che chi li vincerà condividerà una foto con noi 😉 io ho preferito mantenere l’effetto sorpresa 😉 😛
      Un bacione e a presto 😀

  12. 24

    Ma io ti lascio un cuoricione grande grande!! E’ stato un vero piacere incontrarti e voglio confermare a tutti i tuoi lettori che sei davvero la ragazza carinissima che traspare dai tuoi post…
    E io credo che quella lavatrice ne farà tanta di strada, ormai ci ha preso gusto e nessuno la fermerà più!
    Un bacione 🙂

    • 25

      Ciao Michela 😀 Grazie grazie grazie ❤️
      Speriamo 😉
      Ti mando un abbraccio forte e in bocca al lupo per tutto, è stato un piacere conoscerti 🙂 ❤️

  13. 26
    • 27
  14. 28
  15. 30

    Ahahah no vabbè, all’inizio quando parlavi della lavatrice pensavo tu stessi delirando 😀 Però bel paragone!!
    Scusa ma c’è qualcuno che ti segue e ti commenta più di me? Impossibile! DEVO vincerlo io quel taccuino!!
    Ribadisco che mi ha fatto tanto piacere conoscerti di persona a #milanoAColori, e ti auguro un grandissimo in bocca al lupo per tutti questi progetti! Buttarsi è SEMPRE la scelta migliore!!!

    • 31

      Ciao Agnese!! Ahah ogni tanto entro nel buco nero delle metafore e non riesco più ad uscire 😛
      I tuoi commenti mi fanno sempre un sacco piacere, te l’ho detto! Io non ho ancora sbirciato su WordPress, quindi sarà una sorpresa anche per me 😉
      Anche a me ha fatto molto piacere conoscerti, sei una persona positiva e che trasmette allegria 🙂 ❤️ In bocca al lupo anche a te e crepi il lupo 😉

  16. 33

    Quante belle cose che hanno riempito questi mesi e quante cose nuove ti aspettano! Condividiamo tante cose, dal nostro nome all’età del blog 😛 Mi piacerebbe tanto poter ricevere uno dei taccuini per poterlo portare con me nei prossimi viaggi! 🙂 Ti auguro sempre, ogni mese, tante cose belle, e aspetto tutti i tuoi racconti!

  17. 35

    Si apre un mese veramente ricco. Fai bene a metterti in gioco, capisco benissimo l’ansia, ma a volte fare cose che sembrano superare la nostra capacità di resistere allo stress è l’unico modo per aprirsi (disse la talpa). Detto questo, spero di essere estratta per una di quelle agende, perché non vedo l’ora di scoprire cosa si celi sotto l’allettante carta a pois. Buona domenica e blogtour!

    • 36

      Ciao Chiara 🙂
      Hai ragione, mettersi in gioco è importante, se no si rimane sempre fermi nello stesso punto e si “stagna”. Non è facile, ma vedremo come andrà a finire 🙂
      In bocca al lupo 😉 un bacione ❤️

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