Innamorarsi della bella Verona in un giorno

Verona è una città ricca di arte e di storia, ma anche di vita. Verona va amata, va ammirata: ecco cinque luoghi per scoprirla.

Verona è una di quelle città che ti tocca il cuore. Una di quelle che poi se lo tiene. È un luogo dove storia, arte, musica e letteratura si incontrano. Qui si respira creatività, è la città stessa che la emana. Ci ho vissuto per tre anni e, ogni volta che ci torno, mi sento a casa, per questo, forse sono un po’ di parte. È una realtà che, come tutte le città, non metterà mai d’accordo tutti, tranne che su una cosa: Verona è bella. Punto.

Lungadige.

L’UNESCO l’ha dichiarata Patrimonio dell’Umanità nel 2000 ed è facile intuirne il motivo: è una delle maggiori città d’arte italiane, un gioiellino del nord est del nostro Paese che merita di essere visitato almeno una volta. Si potrebbero dire tante cose su questa magica città, ma, prima, è meglio fare una presentazione, una di quelle semplici, del genere “Se dovessi descriverla in pochi punti, cosa diresti?”. Cosa direi?

Red house.

Verona è l’Arena, quella magica struttura circolare che ti accoglie non appena scendi dall’autobus, quella che ti si staglia davanti quando arrivi alla fine di Via Mazzini, la via dello shopping, arrivando da Piazza Erbe. Un teatro all’aperto fatto di sensazioni, che fa vibrare la piazza durante i concerti e che emoziona durante gli spettacoli. È il luogo dal quale nasce la stella cometa che illumina Piazza Bra durante il periodo natalizio, è il luogo che assomiglia al Colosseo, ma a me piace di più, perché è più piccola, è più intima, ma ha tanto da dare.

Arena.

Verona è la casa di Giulietta, con le sue lettere, i suoi lucchetti e i suoi messaggi di speranza, di gratitudine e di dolore. La sua statua è lì, paziente, mentre orde di turisti si fermano per fare una foto, mettendo una mano sul suo seno ormai consumato, nella speranza che porti davvero fortuna in amore come dicono. Mi piace crederci, perché con me ha funzionato. Giulietta sembra guardare l’entrata, in attesa del suo Romeo, che non abita troppo distante, ma che, ora, chissà dov’è.

Giulietta

Verona è Piazza Erbe, con le sue turistiche bancarelle che riposano, chiuse, durante la notte, con le luci a cascata e l’albero gigante a Natale, con la vicina Torre dei Lamberti che, come il Castello di San Pietro, offre una vista spettacolare della città. A differenza di Piazza Bra, dove sorge l’Arena, questo è un luogo più intimo, più piccolo, ma con una vitalità incredibile durante il giorno. Un luogo dove fermarsi un secondo ad osservare il via vai caotico di tutte le persone che sono a Verona perché ci vivono o per viverla, anche solo per un giorno.

Piazza Erbe.

Verona è il Castello di San Pietro, che controlla la città dall’alto. Un numero imprecisato e apparentemente infinito di gradini ti porta su una terrazza panoramica dalla quale puoi vedere la città e l’Adige che scorre vivace e la circonda come in un abbraccio. Puoi vedere i campanili, puoi vedere i suoi innumerevoli ponti, puoi vedere lei in tutta la sua bellezza.

Thinking about you.

Verona è Castelvecchio, con il suo ponte di mattoni che attraversa l’Adige, imponente e forte come solo i ponti antichi sanno essere. Una passeggiata sopra il fiume, circondata dalle mura massicce, che, ad intervalli regolari, regalano qualche spazio, qualche fessura, per poter ammirare quello che sta sulle due sponde del fiume.

Bridge.

Verona in cinque punti è questo, ma, nella realtà, è molto di più. È le sue viuzze, i suoi negozi, i suoi messaggi sparsi per la città, le sue chiese, le sue mura, il Teatro Romano e le sue porte. Verona è anche la passeggiata lungo l’Adige, d’estate, con il sole che brucia e il vento che, salendo dal fiume, dà un po’ di sollievo. Verona è il freddo pungente d’inverno, l’afa d’estate. È la scivolata sul marciapiede bagnato dalla pioggia. Verona è fatta di studenti che si perdono in Università e che fanno le corse dalla stazione all’Ateneo, perché, si sa, i treni sono quasi sempre in ritardo. Verona è fatta di turisti con il naso all’insù: sudamericani e giapponesi fra tutti, con le macchine fotografiche in mano e il cappello in testa. Verona è fatta di veronesi che ormai sanno come schivare, tra le vie, tutti gli altri.

Verona è fatta di occhi a cuore, perché non puoi non innamorartene.

Quotes.

«In fair Verona, where we lay our scene.»

William Shakespeare, Romeo e Giulietta

Info2

MAPPA E INFO

Verona è un capoluogo di provincia del Veneto, non è distante dal Lago di Garda e dal confine con la Lombardia. Dalla stazione di Verona Porta Nuova è possibile raggiungere il centro in pochi minuti prendendo uno dei tanti autobus (linee 11, 12, 13, 51, 90, 92 93, 98, 510), che fermano proprio in Piazza Bra. Alcuni autobus presenti in  stazione arrivano però proprio da lì, assicurarsi quindi di salire su quello che va in direzione centro (normalmente sul primo marciapiede).

Per vedere altre foto di Verona, clicca qui.

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21 Comments

  1. 1

    “THERE IS NO WORLD WITHOUT VERONA WALLS, BUT PURGATORY, TORTURE, HELL ITSELF. HENCE BANISHED IS BANISH’D FROM THE WORLD, AND WORLD’S EXILE IS DEATH;

    ….” “Non c’è mondo per me aldilà delle mura di Verona: c’è solo purgatorio, c’è tortura, lo stesso inferno; bandito da qui, è come fossi bandito dal mondo; e l’esilio dal mondo vuol dir morte.“

    William Shakespeare

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    Verona, è tra alcune città italiane, che ho sempre desiderato vedere!
    Non c’è un motivo preciso.. tu in questo post però ne hai dati tanti.. 😀 😀
    Complimenti!

    • 4

      Prima dell’Università non la conoscevo, se non attraverso qualche foto che però non mi aveva mai davvero colpita. Poi però sono venuta a viverci e me ne sono innamorata 😀 Ti ringrazio e ti aspetto a Verona 😉

  3. 5
  4. 7

    Grazie di aver parlato così bene della mia città! È vero, noi veronesi sappiamo come scansare tutti i turisti che la invadono… certe stradine, certi sottopassi sono solo nostri!

    • 8

      Ormai la sento un po’ anche mia e non riesco a parlarne in un altro modo, mi è entrata davvero nel cuore! <3 Ho imparato anche io qualche stradina laterale anti-turisti, ma delle volte ancora mi trovo incastrata tra la folla 😉

  5. 9
  6. 11
  7. 13

    “Verona è fatta di studenti che si perdono in Università e che fanno le corse dalla stazione all’Ateneo”…. mitica… credo di avere ben presente questa scena, anche io ho studiato a Vr!! Comunque hai perfettamente ragione è veramente bellissima, io abito a Mantova perciò ci torno spesso…ma devo dire che non stanca mai!:)

  8. 17

    Carina la piantina con l’indicazione dei posti che hai citato, molto utile! Io a Verona sono stata un paio di anni fa e l’ho adorata più di quanto credessi: l’ho trovata elegante e la sua gente cordiale. Ho sperimentato l’afa estiva, ho amato l’arena (ho visto uno spettacolo!) e mi sono unita all’orda dei turisti per vedere Giulietta. Ho fatto bei acquisti (che non guasta mai!) e ho mangiato benissimo. Ho camminato lungo l’Adige e fatto delle fotografie magnifiche. Insomma una piccola parentesi (durata un paio di giorni) che non dimenticherò! Hai fatto bene a parlarne

    • 18

      E’ vero, è di un’eleganza straordinaria! 🙂 ..Mi fa piacere che questo post ti sia piaciuto, dovevo scriverlo prima o poi, non potevo non parlare di Verona! 🙂 <3

  9. 19

    Che post meraviglioso! E’ così bello essere accompagnati alla scoperta di una città da chi la conosce e ama così tanto! Ti capisco quando parli di amore, di seconda casa… a me è successa la stessa cosa con Perugia.
    Bellissimo post tesoro. E mi sono segnata il Castello di San Pietro: sono stata due volte a Verona ma non ho mai visto quello spettacolo di panorama sulla città!

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