Gennaio: si riparte dal via

Inizia un nuovo anno, è arrivato gennaio e si riparte. Pensieri su un anno che è appena finito e su quello che è appena iniziato.

Gennaio è qui. Si ricomincia. Si fanno sempre tante promesse, soprattutto a se stessi, si scrive una lista dei buoni propositi e si è pieni di entusiasmo, anche se non si sa bene da dove arriva. In realtà, l’ennesimo gennaio è un po’ come il ripassare dal via al Monopoli: sembra di ricominciare, ma non è altro che il naturale proseguimento del gioco. Dopo un po’ nemmeno te ne accorgi più, se non fosse per le banconote che raccogli ogni volta che passi di lì.

Gennaio 2017 - Martinaway

In realtà comincio a pensare che tutto l’anno sia un po’ come il Monopoli. Inizia spesso in sordina, tra Vicolo Corto e Vicolo Stretto, che non interessano a nessuno. A volte c’è qualche imprevisto, altre un’opportunità da raccogliere, altre ancora una bolletta da pagare o un regalo da fare agli altri giocatori. Così via finché non si arriva alla fine dove ci sono le caselle con più valore: se ci passi ricco sei fortunato, se no sono la tua rovina (un po’ come Natale e Capodanno per chi ha il portafoglio leggero). Infine c’è il Via e si ricomincia, sperando che il prossimo giro vada meglio.

Io spero davvero che il prossimo giro vada meglio. Il 2016 non è stato un anno da buttare, ma non si può definire il migliore della mia vita. Spesso mi ha stordita, mi ha fatto gironzolare a vuoto e mi ha fermata poco prima del salto, dopo aver fatto una faticosa rincorsa che a quel punto mi è sembrata inutile.

E dal 2017 cosa mi aspetto? Assolutamente nulla. Questa volta non voglio scrivere la lista dei buoni propositi e non voglio girare filmini mentali degni dei migliori registi. Voglio solo circondarmi di cose e persone positive, fare spazio intorno a me per qualunque cosa voglia portarmi questo nuovo anno.

Dicembre, che si è appena concluso, mi ha regalato una gita a Milano e un paio di novità. La prima è un lavoro. Dallo scorso mese faccio parte della redazione di Vologratis.org e per me è davvero un’avventura. Scrivo un pezzo a settimana e condivido anche lì la mia passione per i viaggi, una bella accoppiata. La seconda è la collaborazione con Safarà Editore, che mi ha permesso di scoprire l’Islanda attraverso un blog tour letterario.

Una foto pubblicata da Martinaway (@martinasgorlon) in data:

Mi ha portato però anche tante nuove idee, soprattutto per quanto riguarda la newsletter (se volete iscrivervi trovate il modulo qui, dai che è gratis!). La prossima partirà il 31 gennaio e vi parlerò di viaggi, di libri, dei miei preferiti del mese e di tante altre cose random, un po’ come farei con una mail personale inviata ad un amico o un’amica. C’è qualcos’altro che vorreste leggere? Fatemelo sapere qui sotto, tra i commenti.

Cosa mi aspetta a gennaio? Ho solo una piccola certezza: il mio compleanno. Spegnerò venticinque candeline. Una volta, quando ero alle scuole medie o anche solo alle superiori, i venticinquenni mi sembravano ormai degli adulti. Io invece mi sento ancora una bambina e non solo perché ogni tanto mi scambiano per una quindicenne. Credete sia normale?

Eccoci qui, dopo un anno di diari si ricomincia. Si è chiuso un cerchio e se ne apre un altro. Io sono pronta, e voi?

Firma 2017 martina

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6 Comments

  1. 1

    Ah Capricorno pure tu? 😉
    Anche io alle medie guardavo i venticinquenni come “veci” 😀 e se è vero che rimpiango la spensieratezza di quell’epoca è anche vero che con i quindicenni di oggi non mi ci cambierei mai!
    Dai non dire che non ti aspetti nulla, vedrai che sarà un bellissimo anno pieno di soddisfazioni in sfera Travel e non!
    Un bacio e Buon Anno! 🙂

    • 2

      Ciao!
      In realtà acquario, perché sono nata alla fine di gennaio 🙂
      No no, la penso come te, nemmeno io mi cambierei con i 15enni di oggi 😉
      Comunque non mi aspetto nulla perché per la prima volta non ho dei veri e propri piani: esami da dare, corsi da seguire, ecc… Vedremo 😉
      Un bacione anche a te e buon anno ❤

  2. 3

    Nemmeno io mi aspetto niente dal 2017, solo belle persone e bei momenti. Per me quest’anno segnerà davvero l’arrivo nell’età adulta, perché fino ai trenta un po’ puoi ancora giocartela, ma a trent’anni non ci stanno cavoli, sei adulto e basta! E pure io mi sento ancora ferma all’adolescenza, solo ogni tanto mi accorgo di quanto davvero siano cambiate le cose da allora.

    Buon 2017 <3

    • 4

      Per me sarà davvero un anno nuovo, sotto moltissimi aspetti. Chi sa che ci racconteremo tra 365 giorni!
      Sì, devo ripensare bene al periodo delle medie o delle superiori per accorgermi davvero come sono cambiate le cose e come sono cambiata io 🙂
      A presto e buon 2017 ❤

  3. 5

    Brava Marti, siamo in sintonia anche su questo: io dal 2017 non mi aspetto proprio niente. Perché a quasi 28 anni ci si rende conto che le aspettative sono sempre una fregatura e i propositi non serve a niente farli, se poi nel corso dei 365 giorni successivi non ti impegni abbastanza per realizzarli. Vivere una vita piena e cercare di circondarsi di belle cose credo sia abbastanza!
    Io farò parte del tuo 2017 con il mio bullismo, e questa è già un’ottima certezza 🙂
    Buon inizio 2017!

    • 6

      Mi sento più leggera così, senza troppe aspettative e troppi propositi, anche se quelli dello scorso anno mi hanno regalato tanto.
      Mi fa piacere avere questa piccola certezza, sai quanto mi diverto 😉
      Un abbraccio ❤

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