Rovigno in un giorno di sole

Un giorno a Rovigno tra sole, mare e panorami splendidi. Una passeggiata tra le strette viuzze di questa cittadina dell’Istria, in Croazia.

Rovigno mi è rimasta nel cuore. Mi sono innamorata delle sue strette vie, del mare che la circonda e degli splendidi panorami che regala a chi la visita.

Rovigno

Il centro storico è abbastanza piccolo e raccolto, sicuramente visitabile in meno di una giornata. È il luogo perfetto per rilassarsi, godersi la brezza che arriva dal mare e il sole che scalda anche in primavera.

Rovigno

Rovigno è da vedere senza mappa. Bisogna entrare nel suo labirinto di vie e salire, salire fino alla Chiesa di Santa Eufemia. Ogni tanto si incontrano dei piccoli negozi di artigianato locale, altre volte solo case dalle finestre socchiuse.

Rovigno

La Chiesa di Sant’Eufemia sembra osservare l’intera cittadina dall’alto. Fu costruita nel 1736 e al suo interno è conservato il sarcofago della Santa, che risale al VI secolo. Il suo campanile è stato realizzato per essere una riproduzione ridotta di quello di San Marco a Venezia.

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La struttura è abbastanza semplice, ma ciò che colpisce è di sicuro la vista della quale può godere 365 giorni l’anno. Da lassù si può ammirare l’Adriatico in tutta la sua bellezza e lo spettacolo migliora ulteriormente se si raggiunge il faro.

Rovigno

Ai piedi della chiesa parte una bellissima camminata lungo il mare. È qui che mi sono innamorata definitivamente di Rovigno. In alcuni punti gli scogli sembrano chiudersi come in un abbraccio e regalano delle piscine naturali perfette per fare il bagno durante i caldi giorni estivi.

Rovigno

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Per accedere al centro storico si può passare al di sotto dell’Arco dei Balbi, costruito nel 1679 per sostituire l’antica porta della città. La chiave di volta della struttura è decorata verso l’esterno con il volto di un turco e verso l’interno con il volto di un veneziano.

Rovigno

Proprio di fronte all’arco, se si arriva invece dal centro, si apre Piazza G. Pignaton (Trg G. Pignaton) con la sua torre dell’orologio, risalente al Dodicesimo secolo. Un tempo era la prigione della città.

Rovigno

È qui che ho pranzato. Quando ho visitato Rovigno sul lungomare della piazza c’era una piccola struttura che preparava dei freschissimi calamari fritti accompagnati da patate. Si prendeva la propria porzione e ci si sedeva sui grandi tavoli di solito usati durante le sagre di paese. Non so se era un “punto di ristoro” temporaneo, ma se lo trovate fermatevi, perché ne vale la pena.

Rovigno

Rovigno è semplice e affascinante, con frammenti di storia che compaiono all’improvviso e un mare da far invidia a tante altre località più note. È un vero e proprio gioiello dell’Istria croata, uno dei più belli.

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Siete mai stati a Rovigno? Vi piacerebbe andare?

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MAPPA E INFO

A Rovigno in molti parlano italiano, perché la città, come tutta l’Istria era territorio italiano fino al 1947. Se amate la natura e avete un po’ di tempo, approfittatene anche per fare una passeggiata al parco forestale di Punta Corrente, dalla parte opposta della piccola baia.

Durante il mio viaggio in Istria sono stata ospite del Camping Mon Perin, a Valle, a circa 18 chilometri da Rovigno.

Per vedere altre foto di Rovigno, sfogliate il mio album su Flickr.

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4 Comments

  1. 1

    Mi piace taaaaaanto! Mi ha ricordato Castelsardo in alcune foto e altri piccoli borghi toscani in altre. Mi sembra proprio uno di quei posti che piacerebbero tanto a me (e che mi mancano tanto)! E coi moscardini fritti, poi…vabbè, lasciamo stare!!

    • 2

      Ahahah sospettavo ti sarebbe rimasto impresso il piatto 😛
      Ammetto che non mi ha ricordato Castelsardo, ma forse per il clima un po’ diverso. Comunque credo che l’Istria ti piacerebbe davvero tanto, magari potremmo riscoprirla insieme 😉
      A presto ❤

  2. 3

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